Milena GabanelliSarà Milena Gabanelli la protagonista il 27 febbraio del secondo appuntamento del ciclo di incontri “Homo Faber”, promossi dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, in collaborazione con il Centro di ricerca “Arti e Mestieri” dell'Università Cattolica. L’evento si terrà in Cripta aula magna alle 17.30, con l’introduzione di Aldo Grasso, docente di Storia della radio e della televisione, e la partecipazione Franco Iseppi, Presidente Touring Club Italiano ed ex direttore generale Rai.

Tema dell’incontro: Fare televisione, con una specifica attenzione al videogiornalismo, introdotto in Italia nei primi anni Novanta proprio dalla Gabanelli, giornalista e conduttrice televisiva, la cui più celebre realizzazione è sicuramente "Report", programma di giornalismo investigativo in onda dal 1997 e trasmesso su Rai 3. La giornalista opera da freelance, in collaborazione con la rete. Questa posizione, che esprime al meglio i canoni del videogiornalismo "fatto da soli" (la videocamera portatile, un approccio più diretto nelle interviste e in generale nella costruzione del programma), rappresenta al tempo stesso uno tra i più efficaci stili televisivi contemporanei e l’eredità di una televisione italiana "ben fatta", realizzata ad arte e curata con mestiere e passione. A esprimere il senso di questo passaggio, di tradizione e innovazione, Milena Gabanelli dialogherà con Franco Iseppi, ora presidente del Touring Club Italiano ma "storico" direttore generale della Rai e curatore di quasi tutti i programmi di Enzo Biagi, casi indimenticati della migliore televisione prodotta in Italia.

Fare Televisione rientra nell’ambito degli incontri del ciclo “Homo Faber”, coordinati da Paolo Dalla Sega, che ospiteranno fino a maggio 2012 ulteriori protagonisti ed esperti di settori della creatività contigui o in dialogo costante con i mestieri d’arte: dalla moda alla televisione, dal cinema al teatro. Tra questi, la costumista Premio Oscar Gabriella Pescucci, i giornalisti e critici cinematografici Piera Detassis ed Enrico Magrelli, il truccatore plurinominato all’Oscar Aldo Signoretti, lo scenografo candidato all'Oscar Ezio Frigerio, la costumista e Premio Oscar Franca Squarciapino e Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro di Milano nonché presidente di Platea, fondazione per l’arte teatrale che rappresenta i principali teatri stabili italiani.