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Tra persona ed economia, quale Università

Già nel medioevo – periodo in cui nascono le prime istituzioni universitarie europee - finalità dell’Universitas studiorum era la cura di un pensiero organico e culturalmente avanzato, che potesse sostenere il progresso sociale, economico, artistico e militare all’interno delle città e delle primigenie forme di Stato. Per cogliere l'entità di questi effetti è interessante partire da un dato: oggi più di quattro milioni di studenti si spostano dal proprio Paese per intraprendere un percorso di studio. In modo analogo l'opportunità di accedere a una maggiore quantità di conoscenza, a costi sempre più ridotti, ha notevolmente incrementato la produzione e la diffusione di nuovi saperi a tal punto che l'OECD ha definito la "massificazione della ricerca" come uno dei principali trend degli anni a venire. In una logica sempre più orientata al mercato a partire dagli anni ‘80 si assiste a un'ondata di riforme dei sistemi europei guidate dai paradigmi del New Public Management che mirano ad avvicinare le modalità di produzione della ricerca e della didattica a quelle utilizzate dal mondo delle imprese. Lo Stato propende per la responsabilizzazione degli atenei assumendo una funzione di valutatore attraverso l'intervento di agenzie nazionali di valutazione e orientamento: la concessione dell'autonomia ai singoli istituti formativi comporta la valutazione delle loro performance e di conseguenza il loro controllo. A fronte di soluzioni standardizzate e omologanti, deve essere salvaguardata e valorizzata la complessità interna degli atenei che si sostanzia nell'eterogeneità delle funzioni assunte e delle attività proposte come riflesso delle peculiarità dei sistemi territoriali di riferimento». Tale influsso non si basa sul potere legale ma su meccanismi di soft law che, nel settore dell'istruzione, acquisiscono una rilevanza particolare poiché intervengono su tre livelli: di governo, di settore e di organizzazione.

 

GLE: il curriculum è internazionale

Opportunità GLE: il curriculum è internazionale Cosa significa internazionalizzare il curriculum di laurea? Quali sono gli obiettivi professionali e umani? Comunicazione efficace ed appropriata nelle interazioni tra diverse culture: il progetto Global Learnieng Experience raccontato da una studentessa. by Francesca Marelli | 08 marzo 2017 Molti studenti universitari hanno certamente sentito parlare del concetto di internazionalizzazione del curriculum di laurea, e molti insegnanti sono al corrente dell'importanza di proporre ai propri studenti la possibilità di elaborare un curriculum di laurea internazionalizzato . Ma che cosa significa effettivamente? Si tratta di un percorso di studi nel quale vengono proposte esperienze che portano gli studenti ad acquisire la cosiddetta competenza interculturale , ossia quell’insieme di conoscenze, competenze ed abilità che permettono una comunicazione efficace ed appropriata nelle interazioni tra diverse culture. Esistono infatti progetti di scambio interculturale che vanno ad agevolare gli studenti che non hanno la possibilità di fare un'esperienza all'estero e che, quindi, sono portati avanti senza necessariamente intraprendere un viaggio. Uno dei mezzi che permette di sperimentare questo tipo di scambio interculturale è, ad esempio, la tecnologia che agevola la comunicazione tra diversi Paesi, rendendo quest'ultima veloce ed efficace, e va a supplire ai problemi di distanza e fuso orario. Un esempio pratico dell’esperienza di internazionalizzazione del curriculum di laurea tramite l'uso della tecnologia è il progetto GLE: il progetto universitario al quale ho avuto la fortuna di partecipare nell’aprile 2016, coordinato dalla professoressa Amanda Murphy , coordinatrice del progetto, in collaborazione la professoressa Caterina Mongiat Farina . Il calarsi nei panni dell'altro infatti, accogliendo punti di vista diversi dal proprio, è un processo mentale che richiede uno sforzo e la capacità di distaccarsi dalle proprie convinzioni per accogliere o ascoltare punti di vista altrui.

 

Terremoto, gemellaggio con Camerino

brescia Terremoto, gemellaggio con Camerino La sede di Brescia offre la possibilità agli allievi dell’ateneo marchigiano, colpito dal sisma, di seguire le lezioni del primo semestre nel campus di via Trieste, con un accordo di learning agreement . Potrebbe essere la soluzione studiata per alcuni di circa 6.000 studenti dell’ateneo marchigiano, che è stato costretto a sospendere la totalità delle attività amministrative e didattiche dopo il sisma che ha colpito il territorio nelle scorse settimane. L'intento è quello di dare la possibilità agli studenti e ai ricercatori marchigiani di continuare a seguire le lezioni a Brescia - almeno nel periodo del primo semestre - per non rimanere indietro con programma ed esami, ma restando formalmente legati alla propria Università e al percorso di studi. L’idea è stata lanciata dai due rettori degli atenei bresciani, Franco Anelli e Maurizio Tira , al collega di Camerino, Flavio Corradini , per offrire sostegno e informarlo di come Brescia sia pronta a mettere a disposizione le proprie aule e i propri mezzi. A questo proposito è già scattata una gara di solidarietà da parte di alcuni studenti bresciani e delle loro famiglie che hanno già manifestato disponibilità ad accogliere i colleghi marchigiani, mettendo a loro disposizione alcune stanze. Tra gli studenti che, invece, usufruirebbero immediatamente della possibilità di un eventuale “gemellaggio” tra atenei c’è Manuel Zamparini , studente di Bagnolo Mella (Bs) iscritto al primo anno della facoltà di Informatica dell’Università di Camerino. Ho deciso di iscrivermi nelle Marche sfruttando l’ospitalità di alcuni miei parenti a Gagliole, una località in provincia di Macerata, a 20 minuti dall’università, che risulta tra i centri colpiti dal sisma» ha raccontato.

 

Catturare le onde gravitazionali

Brescia Catturare le onde gravitazionali Il professor Giovanni Andrea Prodi ha fatto parte del team che il 14 settembre 2015 ha ascoltato e registrato per la prima volta le onde gravitazionali. Il 12 ottobre in Cattolica ha portato la sua testimonianza agli studenti. by Bianca Martinelli | 12 ottobre 2016 Ci sono volute intere generazioni di scienziati e un team composto da oltre mille individui (molti dei quali non hanno avuto l’onore di osservare il risultato del proprio lavoro) per arrivare ad individuare e classificare le onde gravitazionali. Le struttura dell’universo in cui viviamo è molto più complicata rispetto a quello che i nostri sensi ci permettono di percepire; le onde gravitazionali sono una sorta di fremito nelle dimensioni e nella struttura dello spazio-tempo in cui siamo immersi. Questo tipo di ricerche vengono perseguite soprattutto per scopi culturali e di conoscenza, quindi la prima conseguenza è il fatto dover riscrivere i libri su cui studiamo l’universo! Capire cosa cambierà nel nostro quotidiano non è ancora alla nostra portata… ma questo non può esimerci dallo studiare tali fenomeni. Ci sono teorie ardite che parlano della non impossibilità, in futuro, di effettuare viaggi spazio-temporali: ora è impossibile saperlo, ma se non proseguiamo in questa direzione non lo sapremo mai» #scienza #ricerca #universita Facebook Twitter Send by mail.

 

Posto, dunque sono

Brescia Posto, dunque sono Due appuntamenti a Brescia illustrano agli studenti i rischi e la potenzialità connesse alla gestione della propria reputazione online. by Bianca Martinelli | 12 ottobre 2016 Nell’era del digitale, dei social network, delle informazioni virali grazie ai motori di ricerca, e della tecnologia in rapida, rapidissima evoluzione, anche il mondo del lavoro ha aggiornato le proprie modalità di reclutamento del personale. A Brescia l’incontro Think before you post! , titolo che suona come un monito, ha illustrato agli studenti come utilizzare e gestire la propria reputazione digitale e curare al meglio la propria immagine nel grande calderone del web, anche in un’ottica lavorativa. In questo senso la valutazione non è solo sulla presenza, ma anche sull’assenza…essere esclusi dai social network oggi significa essere fuori dal mondo». Occorre tenere privato tutto ciò che è molto personale, come le vacanze o le feste con gli amici, anche perché dai social chiunque può salvare sul proprio pc, a nostra insaputa, le nostre foto. Altra cosa: dare valore alle caratteristiche utili per la professione per cui ci vogliamo candidare… Se ci si vuole candidare come guida turistica, sarà utile mettere in mostra la conoscenza delle lingue, se invece voglio candidarmi come hostess per fiere ed eventi potrebbe essere utile avere una bella presenza». L’iniziativa, gratuita, è stata organizzata dal Comitato Università Mondo del Lavoro in collaborazione con Adecco, ed è rivolta agli studenti e ai laureati dell’Università Cattolica.

 

La spettacolo della scienza in via Musei

Brescia La spettacolo della scienza in via Musei Grande successo per le iniziative promosse dalla facoltà di Matematica e Fisica per MeetMeTonight, la Notte dei ricercatori. L’obiettivo? Avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla ricerca attraverso rompicapi divertenti e situazioni quotidiane. by Bianca Martinelli | 05 ottobre 2016 La matematica e la fisica, oltre che utili, sono anche divertenti. Non è un abbaglio bensì il resoconto concreto della giornata dedicata alla ricerca, allestita nell’ambito della Notte europea dei ricercatori , che per il 5° anno consecutivo ha coinvolto il Dipartimento di matematica e fisica della sede dell’Università Cattolica di Brescia. Ha lavorato a pieno ritmo anche il “banchetto interattivo” allestito con giochi e rompicapo matematici, tra cui il celeberrimo cubo di Rubik , mentre grazie alla " Danza dei nodi ” i ricercatori hanno guidato i ragazzi alla scoperta delle sorprendenti relazioni tra tipologie di nodi e numeri. Una postazione con cuffie infine ha permesso di ascoltare le nuove onde gravitazionali scoperte di recente dall’interferometro del laboratorio americano Ligo. universita #ricerca #matematica #fisica Facebook Twitter Send by mail.

 

Ge.Co va in scena a Supernova

Brescia Ge.Co va in scena a Supernova Una performance di Slam poetry ha evidenziato come la tecnologia possa essere al servizio della parola. Nuovi aspetti della comunicazioni che sono al centro dell’attività formativa della laurea magistrale Geco. by Bianca Martinelli | 05 ottobre 2016 Anche l’Università Cattolica è stata tra i protagonisti di Supernova , il festival bresciano dedicato all’innovazione tecnologica. Lo spirito dell’iniziativa è stato ben riassunto dal prof. Ruggero Eugeni , coordinatore del Ge.co: « L’Università Cattolica è stata parte attiva di un’importante iniziativa all’interno del tessuto urbano e accanto alle principali realtà bresciane. Grazie a Ge.Co l’intero Ateneo è stato protagonista e ha potuto illustrare le proprie attività didattiche e di culturali». geco #universita #comunicazione #media Facebook Twitter Send by mail.

 

Nell’Olimpo della matematica

Brescia Nell’Olimpo della matematica Gli studenti dei licei Leonardo e Copernico, dopo aver vinto la Disfida promossa dalla facoltà di Scienze matematiche, sono volati alle finali italiane, dove hanno sbaragliato la concorrenza. Anche quest’anno i due istituti bresciani hanno dominato il podio nell’ambito delle Olimpiadi della Matematica , la competizione nazionale a squadre che quest’anno si è disputata a Cesenatico. A premiare i ragazzi delle due squadre bresciane, ieri in Loggia, sono intervenuti il Sindaco Emilio del Bono , la vicesindaco Laura Castelletti e l’assessore all’istruzione Roberta Morelli , che hanno consegnato ai ragazzi una card per accedere gratuitamente ai Civici Musei per un anno. Con loro c’era anche il preside della Facoltà di Scienze matematiche Alfredo Marzocchi che ha donato a ciascuno dei vincitori le t-shirt ufficiali dell’ateneo. “Occorre infatti sfatare la leggenda che vuole la matematica come una disciplina ostica e adatta a ragazzi solitari: la gara è volta a promuovere la cooperazione e il lavoro di squadra” ha infine concluso Marzocchi. Per il Leonardo hanno gareggiato, guidati dalla prof. Laura Ziche: Federico Ettori, Andrea Ghilardi, Davide Remondina, Giacomo Gallina, Beatrice Segalini, Sebastiano Bianchi e Lorenzo Cerini ; mentre per il Copernico, seguiti dalla prof. Bruna Raniolo: Matteo Zemello, Giacomo Negroni, Sebastiano Cominelli, Danish Taufiq, Marco Faverzani, Marco Bertolini e Matteo Faini. A marzo il Liceo Leonardo si era aggiudicato, per il secondo anno consecutivo, il primo posto nella “Disfida matematica” bresciana – consistita in 24 quesiti da risolvere preparati da un comitato composto da esperti matematici, e due ore di tempo per risolverli – mentre il Copernico si era piazzato ottavo.

 

MeetMeTonight, si selfie chi può

Milano, Brescia MeetMeTonight, si selfie chi può Laboratori per prevenire la stupidità digitale, hotspot psicologici, percorsi alla scoperta delle nanoparticelle aerodisperse nelle attività domestiche e incontro con il teatro antico. Sono le esperienze che si potranno fare nello stand dell’Università Cattolica a Meet me tonight (PROGRAMMA) Arrivata alla sua quinta edizione, l’esposizione coinvolge a Milano ricercatori e istituzioni di ricerca, rispondendo così alla proposta della Commissione Europea che ogni anno riguarda oltre 300 città. Dal 30 settembre all’1 ottobre i Giardini Indro Montanelli si animeranno con stand e luoghi aperti al dialogo per cittadini grandi e piccoli che avranno così l’opportunità di conoscere da vicino la ricerca scientifica e l’attività dei ricercatori attraverso laboratori interattivi e momenti di incontro. Una modalità semplice e innovativa per promuovere il sistema della ricerca e dell’alta formazione sul territorio, per coinvolgere gli attori pubblici e privati di questo universo in Lombardia, e per valorizzare l’eccellenza della ricerca degli atenei. Dalle 18.30 alle 22 con l’aiuto del Laboratorio di Drammaturgia antica, i corsi di Teatro Antico in Scena dell’Ateneo e l’Associazione Kerkìs verrà realizzato un percorso audio-visivo pratico per raccontare le fasi di studio e creazione artistica nella messinscena teatrale. Un programma dunque, quello di Meet me tonight 2016 , ancora una volta denso di eventi e di curiosità da apprendere per entrare sempre più in profondità nell’affascinante mondo della ricerca e delle sue scoperte. Venerdì 30 settembre alle 17 il preside della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali Lorenzo Morell i e il professor Fabio Antoldi interverranno nella Sala Consulta del Palazzo Comunale alla tavola rotonda dal titolo Università e Imprese: occasioni di incontro tra ricerca universitaria e realtà aziendali .

 

Geckathon, la sfida della comunicazione

Lavoro & New media Geckathon, la sfida della comunicazione Il contest ha fornito agli studenti un assaggio del lavoro di squadra, delle caratteristiche indispensabili e delle modalità utili alla costruzione di un piano di comunicazione efficace. Il 4 maggio è andata in scena la prima edizione di “Geckathon”, il contest organizzato e promosso dall’innovativa Laurea magistrale GeCo – Gestione dei contenuti digitali per i media, le imprese e i patrimoni culturali, dell’Università Cattolica di Brescia. Obiettivo del Geckathon è stato quello di fornire agli studenti del GeCo, o a coloro i quali sono intenzionati ad iscriversi, uno spaccato di tre situazioni reali che potenzialmente potrebbero trovarsi ad affrontare una volta inseriti nel mondo lavorativo. Un esempio? Per promuovere la nostra lampada catalitica, in grado di diminuire l’inquinamento all’interno della stanza ove è posta, abbiamo incentrato la comunicazione sui benefici sull’organismo umano, piuttosto che quelli sull’ambiente”. Anche per Capovin, affinchè una strategia di comunicazione vada a buon fine, “è fondamentale trovare i punti di forza e le specificità della realtà da promuovere, per trovare i canali giusti. Lo ha sottolineato Borsoni: “In questi ultimi dieci anni lo scenario comunicativo delle aziende è completamente mutato, per questo i profili usciti da una laurea magistrale come GeCo sono e saranno estremamente importanti per le piccole e medie imprese . Le maggiori difficoltà? “Tempi stretti, richieste da parte dei clienti che fremono, e una diversa visione delle cose: quello che intendete fare voi, non sempre rispecchierà quello che vuole fare il cliente” ha concluso Buzzi.

 

Sette opere di misericordia spirituale

Brescia Sette opere di misericordia spirituale Sette incontri organizzati dalla Facoltà di lettere e filosofia, sonderanno i diversi aspetti dell'importante tematica. Relatori d'eccezione, l'architetto Mario Botta, il magistrato Gherardo Colombo e il filosofo Silvano Petrosino. Artisti, architetti, scrittori, giornalisti, intellettuali e figure di pace si susseguiranno nel folto programma, al fine di comunicare al pubblico bresciano progetti culturali forti, riconoscibili e mirati con chiarezza alla creazione del valore. Tra i nomi di spicco del panorama nazionale e internazionale chiamati a confrontarsi con l’importante tematica, vi saranno: Roberto Righetto , già caporedattore del quotidiano Avvenire e oggi coordinatore della rivista di cultura e dibattito “Vita e Pensiero” che dialogherà con il teologo mons. Ciascuno dei sette appuntamenti avrà il compito d’illustrare un’opera di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti. Giacomo Canobbio 18 aprile, ore 18 Università Cattolica Via Trieste - Sala della Gloria La sapienza necessaria Ferruccio Parazzoli dialoga con Alessandro Zaccuri. Mario Botta, dialoga con Tino Bino 23 maggio, ore 18 Libreria ed. Paoline Comunicare è molesto? Silvano Petrosino dialoga con Giacomo Scanzi 27 maggio, ore 18 Carcere di Verziano Quasi senza parole: l'ultima testimonianza.

 

Informatica, ecco il nuovo curriculum

Brescia Informatica, ecco il nuovo curriculum Dal 26 al 29 aprile, quattro incontri hanno illustrato gli sbocchi professionali e gli ambiti d’applicazione della materia. Da ottobre al via il nuovo indirizzo di studi nell'ambito del corso di laurea triennale in Matematica. Il ruolo e l’importanza sempre maggiore dato all’informatica all’interno delle aziende sono stati invece gli argomenti toccati, mercoledì 27 nella sede di via Musei, dagli imprenditori del settore Giancarlo Gervasoni di Zerouno Informatica, Giancarlo Turati di Fasternet e Alessandro Merlo partner di Accenture. Venerdì 29, infine, l’appuntamento è stato col Prof. Vincenzo Vespri dell’Università di Firenze, che ha parlato delle connessioni tra matetica e informatica nel convegno “Curve ellittiche, Yakuza e bitcoin”. L’iniziativa, organizzata e promossa dalla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e dal Dipartimento di matematica e fisica Niccolò Tartaglia dell’Università Cattolica di Brescia, ha anticipato l’istituzione del nuovo percorso di studi triennale in Informatica, curriculum del corso di Laurea in Matematica, in partenza il prossimo ottobre. informatica #universita' #brescia #matematica Facebook Twitter Send by mail.

 

Career Day, sfida pedagogica e occupazionale

Career Day Career Day, sfida pedagogica e occupazionale La quinta edizione del giorno dedicato alle carriere educative ha illustrato l’importanza e la richiesta di professionisti del settore. È il dato in controtendenza, rispetto a quelli generali sull’occupazione giovanile, emerso nel corso del Career Day del corso di Laurea Magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane della Facoltà di Scienze della Formazione di Brescia. Sfida pedagogica significa anche diffondere il concetto che la cosa pubblica, esattamente in quanto tale, è di tutti noi, e non certo di nessuno. Diffondere questa consapevolezza significa sensibilizzare i cittadini verso una maggiore attenzione e cura della città. Se penso che uno spazio, un muro o una cosa siano anche miei… non li danneggio, bensì me ne prendo cura, e questo vale per lo scettro culturale, sportivo, urbanistico”. Il punto di vista delle aziende è stato fornito da Giancarlo Turati , Presidente del Comitato piccola industria bresciana che ha sottolineato come: “Al giorno d’oggi la collaborazione tra diverse risorse di un’azienda si sviluppa, non più su assi verticali, bensì su assi orizzontali. In questo contesto le risorse umane sono un fattore importante e indispensabile all’interno della realtà aziendale: puntare sui talenti e sulle competenze specifiche di ciascuno può garantire valore e sviluppo all’azienda ”.

 

Cattolica e Gambara, siglato il patto di collaborazione

Brescia Cattolica e Gambara, siglato il patto di collaborazione L'ateneo bresciano e il liceo cittadino hanno ufficializzato la cooperazione avviata da anni. Obiettivi comuni: la realizzazione di attività didattico-formative, ma anche la prevenzione dell’abbandono scolastico e “alternanza scuola-lavoro”. “L’idea è nata qualche mese fa dall’evidenza di come le iniziative di collaborazione tra i due istituti scolastici fossero già moltiplicate e diversificate – ha raccontato il Dirigente del Gambara, Giovanni Spinelli – è parso dunque spontaneo ipotizzare una convenzione quadro che desse sistematicità a questo rapporto ormai permanente. Tra le varie, con Università Cattolica abbiamo in essere diverse iniziative di alternanza scuola-lavoro: novità del sistema scolastico che ha sistematizzato quello che una volta erano gli stage ei tirocini e che nel nostro caso riguarda ben 250 nuovi studenti ogni anno”. Già da tempo, infatti, gli studenti delle varie Facoltà universitarie svolgono stage e tirocini tra i banchi del liceo cittadino; allo stesso tempo gli studenti del Gambara svolgono nell’Ateneo di via Trieste le ore previste dalla legge 107/2015, la cosiddetta Alternanza scuola lavoro . “Grazie all’iniziativa di nostri docenti o di quelli della Cattolica, abbiamo continuamente interventi specialistici di docenti universitari all’interno del liceo, incentrati su particolari snodi formativi che interessano il Gambara come ad esempio le scienze linguistiche o sociali” ha inoltre sottolineato Spinelli. Da oggi, grazie alla convezione stipulata, particolare attenzione sarà inoltre rivolta ai temi dell’orientamento scolastico-professionale, della prevenzione del rischio e dell’abbandono scolastico, della promozione di benessere e bilancio delle competenze nonché sullo sviluppo di programmi sulla legalità e la cittadinanza.

 

X-Culture premia gli studenti di Lingue

Brescia X-Culture premia gli studenti di Lingue Beatrice Panzani , Francesca Seneci e Giulia Caggioni si sono piazzate tra i primi 10 team classificati nella prova di marketing globale del progetto X-Culture. Beatrice Panzani , Francesca Seneci e Giulia Caggioni sono le tre studentesse della facoltà di Scienze linguistiche che, con i loro rispettivi gruppi di lavoro, si sono piazzate tra i primi 10 team classificati nella prova di marketing globale. Per loro, oltre al grandissimo traguardo personale, il certificato di “Best Team Certificate” , consegnato questa mattina durante la cerimonia di premiazioni dal coordinatore di facoltà Mario Taccolini e dalla professoressa Loretta Battaglia , coordinatrice e “regista” della partecipazione dei ragazzi al bando. Il progetto è stato proposto durante il corso di Marketing della facoltà di Scienze linguistiche tenuto dalla professoressa Battaglia; ogni studente è stato inserito in un team internazionale composto da 6/7 ragazzi provenienti da altre università, col compito di progettare piani aziendali efficaci. Un successo che si rinnova: Alessandro Carrera è tra gli studenti dell’Università Cattolica di Brescia che l’anno scorso si sono distinti nel medesimo progetto. Per lui l’invito a partecipare all’esclusivo X-Culture 2016 Symposium : la conferenza annuale organizzata in collaborazione con l’ Accademy of International Business Usa Southeast Division e sponsorizzata da SYKES , una della più grandi compagnie multinazionali al mondo, in grado di vantare più di 50.000 unità specializzate nei diversi ambiti del sistema economico. Quest’anno il convegno avrà luogo sull’esclusiva nave da crociera Royal Caribbean “Brilliance of the Seas” che salperà il 10 novembre da Tampa, in Florida, e viaggerà per due giorni alla volta dell’isola messicana di Cozumel, nel mar dei Caraibi, prima di effettuare il ritorno.

 

Turismo in Lombardia, un sfida possibile

Brescia Turismo in Lombardia, un sfida possibile L'assessore regionale Mauro Parolini ha illustrato agli studenti le innovazioni introdotte dalla legge 27/2015. Ad illustrare utilità, finalità nonché la filosofia alla base delle legge, è stato l’Assessore Parolini: “Per fare in modo che il decreto, e dunque il mercato del turismo, funzioni, occorre sinergia e sincronizzazione tra l’aspetto normativo e quello organizzativo. Lo scopo è integrare servizi ed offerta, per renderli più confortevoli ed attrarre quindi i turisti”. Parolini ha inoltre posto l’accento sue due aspetti-chiave della questione: “Il turismo non può prescindere da una logica inclusiva e relazionale. Inoltre, l’educazione e le modalità sono fondamentali: se un luogo è bello, ma l’esperienza umana sgradevole…rimarrà un pessimo ricordo!” La logica inclusiva emerge anche nel logo di Turismo in Lombardia, mostrato da Parolini ai presenti: una raggiera variopinta seguita dallo slogan “In Lombardia” . “Lo slogan è volutamente in italiano poiché la nostra lingua è un valore e un’attrattiva, basti pensare a come il Made in Italy sia il primo oggetto di desiderio in tutto il modo. “Le ricadute positive di questo progetto sono incredibili – afferma Parolini – a Brescia lo faremo certamente in occasione della Mille Miglia; mentre è in programma una collaborazione con l’Università per cercare blogger tra gli studenti”.

 

In ascolto delle onde gravitazionali

Brescia In ascolto delle onde gravitazionali Un’esperienza da vivere il 30 settembre a Brescia nell’ambito di MeetMeTonight . Al dipartimento di Matematica e Fisica si potranno fare bolle di sapone per risolvere problemi matematici, ammirare immagini dal nanomondo ma anche dipingere con la luce. settembre 2016 Scoprire i legami fra i nodi e i numeri, ascoltare le onde gravitazionali, fare bolle di sapone per risolvere problemi matematici, ammirare immagini dal nanomondo, ma anche dare sfogo alla propria creatività con l’arte di dipingere con la luce. Per il quinto anno consecutivo la sede di Brescia dell’Università Cattolica partecipa a MeetMeTonight , la Notte europea dei Ricercatori, in programma al dipartimento di Matematica e Fisica (via Musei 41) venerdì 30 settembre , dalle 9 alle 18. La giornata inizia con la “ Danza della frazioni ” per scoprire i legami sorprendenti e quasi magici fra "nodi" e "numeri" e per i più golosi assaggio finale di biscotti a forma di nodo. Per tutta la giornata si potranno ammirare installazioni concrete relative a celebri problemi matematici di minimo , come quello della brachistocrona (curva di tempo minimo), della catenaria o delle superfici minime. Ancora una volta la natura ci offe soluzioni che la matematica fatica a trovare: tra tutte le lamine che possono appoggiarsi al telaio metallico quella che la natura dà è quella che minimizza l'area.

 

Scuola - lavoro, un binomio da valorizzare

Ad interrogarsi sul tema, giovedì 10 marzo nell’ambito del convegno internazionale “Un curriculo per la vita” - organizzato dal dipartimento di Pedagogia e dal corso di laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane , coordinato da Pierluigi Malavasi , si sono riuniti studiosi, rappresentanti d’impresa e dirigenti scolastici. Se fino ad ora, erano infatti solo gli istituti tecnici e professionali ad avere l’obbligatorietà di stage e tirocini in azienda, la 107 introduce anche per i licei l’obbligo di 200 ore per avvicinarsi al mondo del lavoro e aumenta a 400 quelle degli istituti professionali. In particolare, abbiamo intensificato le collaborazioni già esistenti e ne abbiamo create di nuove come, ad esempio, quelle con alcuni laboratori di analisi biomedicali o con gli Spedali Civili di Brescia. Frequentando il modo dell’impresa lo studente ha certamente modo di capire, intuire o farsi un’idea delle cosiddette “soft skills”, le capacità di collegamento trasversale, oggi sempre più richieste e fondamentali nel mondo lavoro» ha spiegato. È stata dello stesso avviso Laura Quaranta - Consulente Politiche Attive del Lavoro e Risorse Umane in Apindustria - che ha illustrato come quest’ultima si sia attivata al fine di sensibilizzare gli insegnanti alla causa delle industrie. Luigi Pati , preside della facoltà di Scienze della Formazione, ha infatti sottolineato come «la proposta educativa dell’Università deve coniugarsi ai bisogni del mercato e della aziende: solo così il binomio dell’apprendimento scolastico sommato a quello lavorativo diviene caratteristica altamente professionalizzante. Per una corretta attuazione è importante considerare che il tema dell’Asl non va standardizzato, bensì reinterpretato sulla base della esperienze della persona, delle novità esistenti a livello scolastico e delle esigenze delle aziende».

 

Brescia capitale della Fisica

Brescia Brescia capitale della Fisica Dal 27 giugno il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Cattolica ospiterà, per la prima volta in Italia, il prestigioso International Workshop on Disorder System. L’occasione è la decima edizione del prestigioso convegno International Workshop on Disorder System che, ogni due anni a partire dal 1998, raduna i più illustri studiosi in materia di sistemi disordinati e che quest’anno si terrà presso il Dipartimento di Matematica e Fisica Niccolò Tartaglia di Brescia. Obiettivo del congresso è radunare diverse comunità di fisici e scienziati da tutti il mondo che si occupano di sistemi disordinati» afferma Fausto Borgonovi (nel video sopra) , docente di Fisica quantistica dell’Università. I sistemi disordinati sono molto importanti poiché, nonostante siano caotici e presentino caratteristiche particolari, spesso vi si riesce a scovare dei tratti comuni che ci permettono di studiarli e di ricavarne informazioni. Le tematiche affrontate all’interno dell’incontro saranno quelle legate al trasporto dei sistemi disordinati, del trasporto eccitonico - ovvero del trasporto di semiparticelle di materia solida o condensata - e quindi anche con possibili applicazione nel campo dell’utilizzo della luce solare, dei collettori di luce o dell’ingegneristica. All’interno del nostro dipartimento ci sono dei gruppi di ricerca sia teorici che pratici che si occupano di queste tematiche di grande interesse internazionale. Il contributo della Cattolica sarà importante, grazie all’esperienza pluriennale maturata nella stazione di ecofisiologia e fisica ambientale di Bosco Fontana (Mn): centro di rilevanza europea in cui si misurano flussi di ozono all’interno di una foresta naturale, e i conseguenti studi modellistici legati scaturiti dallo studio dell’impatto dell’ozono.

 

Firmato il patto tra Cattolica e Vittoriale

Brescia Firmato il patto tra Cattolica e Vittoriale L’Ateneo e la Fondazione gardesana hanno siglato un importante patto di collaborazione, già avviata con la facoltà di Scienze linguistiche, che offrirà agli studenti la possibilità di fare stage e tirocini. by Bianca Martinelli | 07 giugno 2016 L’Università Cattolica e la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera hanno siglato una convezione quadro volta ad ufficializzare e consolidare il fertile rapporto di collaborazione già in essere da qualche anno. Per Panzeri, quello con la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani “E’ un matrimonio con una delle realtà museali più entusiasmanti e uno dei siti più visitati d’Italia”. Obiettivo e finalità della convezione sono l’avvio di una cooperazione per la realizzazione di attività didattico-formative , studi, ricerche specifiche, consulenze, eventi ed iniziative a carattere scientifico e culturale sul tema degli studi dannunziani e su argomenti relativi al mondo della conoscenza e del sapere. “Nell’ultimo anno gli esperti linguistici della facoltà di Lingue si sono occupati della traduzione in inglese, francese e tedesco di una selezione di lettere inedite di D’Annunzio provenienti dal lascito del dott. Guerri, ex studente della Cattolica come lui stesso ha ricordato, ha sottolineato: “Quello siglato oggi è un accordo molto importante poiché mette a sistema una collaborazione significativa già esistente. La nostra Università può fornire, grazie ai suoi studenti e alla loro preparazione, le competenze utili per le attività della Fondazione”.

 

Per Francesco c’è "Aria di cambiamento"

Brescia Per Francesco c’è "Aria di cambiamento" È il titolo del video realizzato dallo studente iscritto al primo anno del corso di laurea in Gestione dei contenuti digitali per le imprese e i patrimoni culturali (Geco) che ha ricevuto la “menzione speciale” al concorso Registi d’impresa di Assolombarda. È accaduto grazie al video promozionale “Aria di cambiamento”, attraverso il quale Soliani racconta la storia, i valori, gli obiettivi e la quotidianità della Vortice, azienda milanese attiva nel settore del condizionamento e delle ventole. Obiettivo del contest era mettere in luce il contrasto tra la metalmeccanica, ovvero un contesto di lavoro oggi arretrato e in via di superamento, e l’innovativa meccatronica, ovvero un ambiente lavorativo pulito, luminoso, in cui è attivo un operaio formato e altamente specializzato del settore. L’input per la partecipazione è arrivato dal professor Massimo Locatelli – racconta Soliani – ad ognuno dei partecipanti è stata assegnata una realtà aziendale, nel mio caso la milanese Vortice, la cui attività ho cercato di raccontare attraverso la metafora dell’aria, elemento principe dell’azienda. L’aria che racconto è quella della ventata di cambiamento che man mano ha investito la filiera produttiva, determinando il passaggio da un contesto iniziale, alle attuale innovazioni e migliorie introdotte dalla meccatronica». Protagonista del cortometraggio è la figura dell’operaio, mentre i valori aziendali che ne emergono sono quelli relativi l’attenzione per l’ambiente, la qualità dell’aria, e il design del prodotto. La menzione conquistata da Soliani non è un traguardo isolato: l’edizione 2015 del medesimo concorso aveva infatti visto primeggiare Camilla Cortelazzo, un’altra studentessa iscritta al corso di laurea Ge.co.

 
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