La tua ricerca ha prodotto 500 risultati per .
Stai visualizzando i risultati 1 - 25:

Quando la pace scrive la storia

Quando la pace scrive la storia by Alessandro Socini | 18 marzo 2010 Non è solo la guerra a fare la storia, ma anche la pace. Secondo Alessandro Duce , docente di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Parma, i periodi successivi ai conflitti sono più lunghi e hanno molto di più da dire allo storico. Le fasi di decomposizione del sistema (guerre, attacchi, invasioni) sono sempre brevi ed estemporanee, mentre le fasi di stabilizzazione sono assai più lunghe e significative, soprattutto per vedere le strategie dei paesi vincenti – ha spiegato -. Tali fasi sono sempre regolate da coloro che hanno vinto e lo studio di congressi e accordi internazionali post bellici è fondamentale per comprendere appieno la logica e la ratio della storia seguente di questi paesi». Lo storico ha spiegato, poi, il paradosso della bomba atomica: «La più grande arma di pace è stata proprio l’atomica, la quale non ha permesso altri conflitti mondiali, poiché il costo sarebbe stato troppo elevato». Hiroshima e Nagasaki hanno in qualche modo cambiato la storia del mondo, anche in relazione alle ideologie: «Quando si parla di radicamenti delle idee, uno degli elementi che ha spinto il sistema mondiale ad andare in crisi e a frenarsi è stato proprio la bomba atomica». Alla domanda sull’eventualità che si vada verso un gioco a due tra Usa-Ue e Cina, il professor Duce ha risposto in modo netto: «Non vedo alcuna animosità negli equilibri attuali che porti a un gioco a due.

 

My Mentor sul campo di rugby

 

Public Policy, in mille a Milano

La conferenza è un’iniziativa dell’ Associazione internazionale di scienza politica (Ipsa) e delle altre organizzazioni mondiali delle discipline politologiche. I partecipanti, provenienti da tutti i continenti, sono riuniti per quattro giorni di intensi approfondimenti sulle principali tematiche e sfide che l’intervento pubblico si trova oggi ad affrontare nei vari contesti geografici e settoriali: dall’ambiente alla sanità, dall’amministrazione pubblica all’immigrazione. La conferenza è articolata in diverse sessioni parallele nel corso delle quali docenti universitari, ricercatori, esperti del settore e practitioners illustreranno i propri lavori scientifici. A queste si affiancheranno tre sessioni plenarie e tre tavole rotonde alle quali interverranno i massimi esperti mondiali in tema di politiche pubbliche, che forniranno occasioni di dialogo e confronto con alcuni rappresentanti del mondo politico. Tra questi Raffaele Cattaneo , presidente del Consiglio regionale della Lombardia, e Fabrizio Barca , già ministro per la coesione territoriale.

 

Sud, talenti da valorizzare

matera Sud, talenti da valorizzare Secondo il presidente dell’Anpal Domenico Parisi , il Mezzogiorno negli ultimi anni ha dimostrato di essere protagonista nella creazione di nuove attività economiche e di rappresentare ottimi esempi di eccellenza. Un’iniziativa che ha coinvolto gli alumni lucani dell’Ateneo e che è stata l’occasione per parlare dell’occupazione giovanile nel Sud del Paese con la presentazione dell’ultima edizione del Rapporto Giovani . In questo contesto la creatività dei singoli studenti va accompagnata e guidata dall’università, che deve essere in grado di offrire proposte capaci di adattarsi alle istanze della società, intercettando anche i bisogni che vengono dal mercato del lavoro». La laurea senza dubbio è utile per entrare nel mercato del lavoro e per la progressione di carriera - ha aggiunto Domenico Parisi - ma questo avviene solo se è accompagnata da competenze tecniche e formazione sul lavoro. Il ruolo delle donne nel mercato del lavoro Gli andamenti dell’ultimo periodo mostrano un quadro dell’occupazione giovanile in lieve miglioramento, dove l’aumento è dovuto esclusivamente alla componente femminile, che cresce del 2.2% a fronte di una diminuzione di quella maschile dell’1.1%. Questo andamento del lavoro femminile nel Mezzogiorno è coerente con quello nazionale, che rimarca il fondamentale contributo che l’occupazione femminile ha dato alla crescita negli ultimi cinque anni, senza la quale saremmo oggi davanti a una situazione economica meno favorevole. Due settori che tra l’altro sono al di fuori dei settori che tradizionalmente hanno dato le maggiori opportunità di occupazione per i 20-29enni, cioè il commercio con il 23%, il turismo con il 16% e l’industria manifatturiera con il 14%.

 

La matita della musica

Milano La matita della musica Ridisegnare la spiaggia fra intrattenimento e rito: è il titolo dell’intervento che il professor Fausto Colombo ha tenuto in occasione della presentazione agli studenti del “Jova Beach Party”, l’evento di lancio del tour estivo di Jovanotti. maggio 2019 di Fausto Colombo * Un'occasione privilegiata quella che hanno avuto i 500 studenti di sei università milanesi (Statale, Cattolica, Bicocca, Bocconi, Politecnico, Iulm) ad incontrare Jovanotti lo scorso 15 maggio. Alla presentazione del tour estivo dell'artista in 16 spiagge italiane più Plan de Corones - il "Jova Beach Party" - nell'Aula Magna dell'Università degli studi di Milano si sono alternati sul palco sei docenti dei rispettivi atenei che hanno approfondito le sfide di questa nuova avventura. Per l'Università Cattolica è intervenuto il professor Fausto Colombo , docente di Teoria della comunicazione e dei media e direttore del dipartimento di Scienze della comunicazione dello spettacolo, di cui riportiamo gli spunti offerti alla platea. Woodstock e l’Isola di Wight, che hanno aperto la stagione di queste grandi manifestazioni, erano non-luoghi, che la musica ha vivificato e trasformato in spazi sacri per la celebrazione del suono, della condivisione e della vita. Per questo ho ancora nei miei occhi una scena che considero molto italiana: una barca che si avvicina a una spiaggia con sopra alcuni migranti che hanno tentato la fortuna in mare. Un’opportunità Dunque trasformare la spiaggia-confine con la musica significa riempirla di contenuti che trasformano il confine in un luogo di incontro e di scambio anziché in una barriera, e di questo c’è un grande bisogno oggi.

 

Open Day, la scelta del futuro

Roma Open Day, la scelta del futuro Venerdì 17 maggio la giornata di orientamento preuniversitario con la presentazione dell’offerta formativa per le Facoltà di Economia e Medicina e chirurgia. Alle aspiranti matricole e alle loro famiglie è stata presentata l’intera offerta formativa della Facoltà di Economia e della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica presso la sede di Roma. I partecipanti hanno anche avuto la possibilità di cimentarsi con le prove di simulazione per l’ammissione ai corsi di laurea in Economia e Medicina. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell'Università Cattolica, del Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Rocco Bellantone , del Preside della Facoltà di Economia Domenico Bodega e del Direttore della Sede di Roma Lorenzo Cecchi . Per la Facoltà di Economia è stato presentato il Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi. openday #orientamento #economia #medicina #test #offertaformativa Facebook Twitter Send by mail "METTIAMOCI ALLA PROVA" “Mettiamoci alla prova”: incontri di preparazione alle prove di ammissione alle Facoltà di Economia e Medicina. Per preparare le aspiranti matricole si sono tenuti due incontri di preparazione al TIEC (Test di Ingresso alla Facoltà di Economia) e al testi per i corsi della Facoltà di Medicina e chirurgia”.

 

De Scalzi, l’Ateneo laboratorio di dialogo

Speranza di pace tra oriente e occidente”, il vescovo ausiliare di Milano afferma che l’Università Cattolica ancora una volta risponde al suo impegno di essere luogo di confronto culturale, diplomatico e geopolitico. maggio 2019 Il vescovo ausiliare di Milano monsignor Erminio de Scalzi (a sinistra nella foto) ha portato il saluto dell’arcivescovo monsignor Mario Delpini al convegno internazionale “1919-2019. Speranza di pace tra oriente e occidente”, l’evento promosso il 14 maggio in occasione dei 10 anni dell’Istituto Confucio dell’Università Cattolica, a cui hanno preso parte il Segretario di Stato vaticano cardinale Pietro Parolin e, per la prima volta in un incontro pubblico, due vescovi cinesi. di monsignor Erminio de Scalzi Porto il saluto di sua eccellenza monsignor Mario Delpini arcivescovo di Milano a tutti i partecipanti al convegno internazionale “Speranza di pace tra oriente e occidente” e agli illustri relatori. Vorrei salutare in particolare sua eminenza il cardinal Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, sua eccellenza il vescovo di Pechino e sua eccellenza il vescovo di Shantou che l’arcivescovo si onora di accogliere domani per celebrare con loro la santa messa e vivere un momento di fraternità. La nuova fase di relazioni tra Santa Sede e Pechino, nell’accordo del 22 settembre dello scorso anno, dice la speranza di duraturi rapporti di collaborazione e di stima reciproca che si vogliono coltivare e approfondire. Mi piace ricordare un grande amico del popolo cinese, il senatore Vittorino Colombo: figura di singolare cristiano ambrosiano, ben noto a questa università, nella quale si è laureato e che ha vissuto una profonda amicizia con il rettore di allora, l’indimenticabile prof. Giuseppe Lazzati.

 

Studenti nella terra di Gesù

Terrasata Studenti nella terra di Gesù Un viaggio alla riscoperta del significato profondo della vita e delle radici della cristianità: è quello che ha proposto il Centro Pastorale dell’Ateneo a un gruppo di studenti delle sedi di Milano, Brescia e Roma. maggio 2019 di Salvatore Raia * Dal 4 all’11 Maggio si è svolto, come da ormai consolidata tradizione nel nostro ateneo, il pellegrinaggio in Terrasanta , organizzato dal Centro Pastorale della nostra Università. Una preziosissima e indimenticabile esperienza che ha coinvolto diversi studenti delle sedi di Milano , Roma e Brescia con l’accompagnamento degli assistenti pastorali don Daniel Balditarra e don Paolo Morocutti . Osservare un luogo andando quindi oltre il puro e semplice elemento sensibile, soffermandosi e riflettendo sulle bellezze dei paesaggi unici, degli edifici, delle chiese e delle meraviglie architettoniche visitate, cogliendone il contenuto più autentico e più veritiero. Forti, anche e soprattutto, di aver preso parte a un viaggio profondo, un viaggio intimo e al tempo stesso intensamente relazionale, un viaggio che cambia, un viaggio che è foriero indiscusso di occasioni di attenta riflessione sul senso stesso dell’esistenza e del dono di grazia della nostra vita cristiana. La Terrasanta è un dono prezioso, è un viaggio che bisogna assolutamente fare, sia se credenti sia se ancora in cerca di risposte. Parola di studente pellegrino! * Studente della facoltà di Medicina (Roma) #terrasanta #pellegrinaggio #centropastorale Facebook Twitter Send by mail.

 

Solidarietà al Refettorio ambrosiano

milano Solidarietà al Refettorio ambrosiano Terza edizione mercoledì 15 maggio della cena solidale #SHAREYOURFUTURE promossa da Cattolica e Caritas ambrosiana. Nel 2018 ha fruttato due borse di studio per studenti siriani e oltre 1.400 pasti per persone in difficoltà. aprile 2019 Due borse di studio per studenti siriani e oltre 1.400 pasti nella mensa di via Necchi per una ventina di persone segnalate dalla Caritas. Una cena solidale organizzata in collaborazione tra l’Università Cattolica e la Caritas Ambrosiana, giunta ormai alla terza edizione e resa possibile grazie allo chef Danilo Angè e ai suoi amici che collaborano in cucina. I fondi raccolti nella cena del 2018 hanno contribuito a finanziare le borse di studio di due studenti siriani arrivati a Milano per studiare nel nostro Ateneo, nella speranza di poter poi rientrare in una Siria pacificata. Inoltre, lanciato durante la prima cena #SHAREYOURFUTURE del 2017, continua il progetto “ Aggiungi un posto a tavola ” (realizzato in collaborazione con Educatt), che nel 2018 ha permesso di fornire all’interno della mensa dell’Ateneo oltre 1.400 cene gratuite a circa una ventina di persone segnalate dalla Caritas ambrosiana (nel 2017 ne erano state offerte 1000). Ogni sera il Refettorio grazie ai suoi volontari offre una pasto a una novantina di ospiti fissi.

 

Il primo Expo della cooperazione

FIERA DI ROMA Il primo Expo della cooperazione L’Ateneo parteciperà con tre stand a EXCO2019, la manifestazione dedicata alla Cooperazione Internazionale in programma a Roma dal 15 al 17 maggio. maggio 2019 Ci sarà anche l’Università Cattolica alla prima fiera della Cooperazione internazionale in Italia , che si terrà a Roma dal 15 al 17 maggio 2019. L’Expo della Cooperazione Internazionale ”, dedicato al tema dell’innovazione tecnologica nell’ambito della cooperazione per lo sviluppo sostenibile, è un’occasione di networking e internazionalizzazione per le università, che avranno la possibilità di dare visibilità ai propri progetti e di entrare in contatto con partner internazionali. Alla Fiera di Roma saranno presenti Agenzie della Cooperazione dei Paesi europei, Enti Locali, Regioni, Ong, aziende nazionali e internazionali, istituzioni finanziarie, in un quadro concertato con Unione Europea e Nazioni Unite, oltre al ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale. L’Università Cattolica parteciperà con tre stand dedicati agli interventi che l’Ateneo promuove sul tema della Cooperazione Internazionale nell’ambito della formazione, della ricerca e dei progetti sul campo , coordinati rispettivamente dai professori Simona Beretta , Pier Sandro Cocconcelli e Marco Caselli . Nell’ultima giornata della manifestazione, venerdì 17 maggio , dalle ore 14 alle ore 17, l’Università avrà a disposizione uno spazio per la presentazione dei progetti e delle iniziative più significative in corso sul tema della Cooperazione internazionale allo sviluppo. Per questo motivo l’Università Cattolica da tempo offre una vasta offerta formativa caratterizzata da un’impostazione multi e interdisciplinare che si riflette nei corsi di laurea triennale e magistrale, nei master, nelle scuole di specializzazione e di dottorato, nei corsi di formazione continua e nei programmi executive.

 

Se gli studenti danno i voti

didattica Se gli studenti danno i voti Anche quest’anno, con un doppio questionario reperibile su iCatt, gli iscritti potranno contribuire alla valutazione della didattica e delle modalità di svolgimento degli esami. maggio 2019 Anche gli studenti che vivono in prima persona l’Università possono dare indicazioni o suggerimenti utili per migliorarne la qualità della formazione e dei servizi. Come? Ad esempio dedicando un tempo adeguato - in media pochi minuti - alla compilazione di due questionari: uno dedicato alla valutazione dei corsi, l’altro della cosiddetta esperienza d’esame. Il primo questionario, obbligatorio per perfezionare l'iscrizione on line agli esami, è proposto agli studenti ormai da molti anni, anche sulla base delle indicazioni dall'Anvur, l’Agenzia Nazionale di Valutazione dell'Università e della Ricerca. I dati raccolti, trattati in forma anonima e riservata secondo la normativa vigente in tema di privacy, sono poi resi disponibili alle facoltà dal Nucleo di valutazione c on l’obiettivo di migliorare ulteriormente la programmazione dei corsi nei metodi e nei contenuti. L’anno scorso, il questionario di valutazione della didattica ha prodotto - per le sedi di Milano, Brescia, Piacenza-Cremona - 3.112 report, che nell’84% dei casi contenevano anche almeno un commento; 3744 report sono stati elaborati per i corsi della facoltà di Medicina e chirurgia della sede di Roma. Per quanto riguarda l’esperienza di esame i quasi 65mila questionari raccolti hanno permesso di rilevare una significativa soddisfazione per l’esperienza d’esame (86,7%) e per la congruenza fra le indicazioni per il sostenimento dell’esame - materiale bibliografico (95,1%) e CFU (85%) - e ciò che è stato chiesto.

 

Il sentiero stretto di Padoan

milano Il sentiero stretto di Padoan L’ex ministro del Tesoro ha presentato in largo Gemelli il suo libro in cui conversa con Dino Pesole di crisi, problemi finanziari e di come risolverli. Occorre andare oltre il sentiero stretto dei vincoli di finanza pubblica». La nostra video-intervista by Serena Cauzzi | 09 maggio 2019 Alto debito, bassa crescita e un equilibrio fondamentale da trovare: sono questi i punti essenziali di “ Il sentiero stretto… E oltre ”, di Pier Carlo Padoan che, insieme a Dino Pesole , conversa di crisi, problemi finanziari e come risolverli. Dalla flat tax al reddito di cittadinanza, passando per la revisione della riforma Fornero, l’ex ministro spiega, nel libro presentato in largo Gemelli l’8 maggio, quali rischi corre l’economia italiana e quali errori l’Italia non può permettersi di commettere. Come aumentare il potenziale di crescita e come farlo percorrendo un sentiero che si promette sempre più stretto, sono solo alcune delle domande alle quali dà risposta. Da destra hanno sostenuto che il debito non è stato ridotto, da sinistra che in realtà c'è stata troppa austerità e le riforme hanno indebolito il lavoro e l'occupazione. Il sentiero stretto è imposto dai vincoli di finanza pubblica e dalle nostre rigidità strutturali, ma appunto ora occorre andare oltre» ha affermato durante il convegno l’ex ministro Padoan.

 

La matematica sale sul podio

CESENATICO La matematica sale sul podio La vittoria delle ragazze dell’Istituto Golgi alle Olimpiadi di Cesenatico, dopo il successo nella prova promossa dalla Cattolica a Brescia, conferma che questa disciplina non è solo per genietti né per soli maschi ma può appassionare chiunque. maggio 2019 L’Università Cattolica trampolino di lancio per vincere le Olimpiadi di Matematica. Il 4 maggio le studentesse del Golgi hanno sbaragliato la concorrenza della gara per team femminili, davanti a un’altra scuola bresciana, il Liceo Calini di Brescia. Le Olimpiadi sono un’ottima possibilità per avvicinare le ragazze alla matematica e io probabilmente sceglierò questo tipo di studi». Parole che sono confermate dal successo di partecipazione alla gara di matematica al femminile che la sede di Brescia dell’Università Cattolica aveva organizzato lo scorso 25 gennaio. Alla competizione si erano presentate 20 squadre per un totale di 140 studentesse provenienti dal triennio delle scuole superiori di Brescia e provincia. Non solo insegnamento quindi, ma nuovi profili professionali richiesti da un numero crescente di settori e aziende che devono gestire quantità immense di dati, con la necessità di estrarre da questo mare magnum di informazioni e dunque valore.

 

Diritto tributario, 45 nuovi diplomati

milano Diritto tributario, 45 nuovi diplomati Cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti alla settima edizione del master di secondo livello, con la lectio del professor Edoardo Traversa, dell’Université Catholique di Louvain. maggio 2019 Sono 45 gli studenti diplomati per la settima edizione del master di secondo livello in Diritto tributario . Alla cerimonia di consegna dei diplomi universitari, promossa e coordinata dal direttore Maurizio Logozzo , docente di Diritto tributario nella facoltà di Economia , hanno partecipato numerosi docenti di altre prestigiose Università italiane, nonché i vertici dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza. Un successo decretato anche dal numero degli iscritti della ottava edizione, che ha raggiunto il numero massimo di quarantacinque studenti frequentanti, tra giovani avvocati, giovani commercialisti, funzionari dell’Agenzia delle Entrate ed Ufficiali della Guardia di Finanza. L’incontro tra il mondo accademico e i rappresentanti delle professioni, dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza, ha testimoniato la natura e l’impostazione didattica del Master, che si caratterizza per l’approccio dialogico, il costante confronto tra principi teorici e attuazione pratica del rapporto tributario. Tutto ciò ha reso il master di Diritto Tributario della Cattolica un punto di riferimento nazionale per la preparazione e l’aggiornamento di giovani professionisti e funzionari dell’Amministrazione finanziaria. È testimonianza del livello di eccellenza raggiunto, non soltanto il numero degli iscritti alla settima edizione, ma anche il corpo docente costituito da più di ottanta professori universitari provenienti da quasi tutte le Università italiane, nonché professionisti di altissimo livello, responsabili fiscali d’azienda e da funzionari dell’Amministrazione finanziarie.

 

Il soft power delle democrazie

Roma Il soft power delle democrazie Il 16 maggio al campus di Roma l’Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata ospite del Master in Cultural Diplomacy con la lectio dal titolo: “Cultural Diplomacy and Liberal Democracy”. Mercoledì 22 maggio la lezione del Ministro Roberto Vellano by Federica Mancinelli | 16 maggio 2019 “Apprezzo e vi ringrazio dell’impegno e dei progressi che state dimostrando grazie al Master in Cultural Diplomacy: è importante per il vostro percorso formativo che conosciate l’importanza del segnale che questo percorso universitario sta offrendo alla società". Ha esordito così l’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata che il 16 maggio, presso la Sede di Roma dell’Università Cattolica, ha tenuto la lectio “Cultural Diplomacy and Liberal Democracy” agli iscritti al Master in Cultural Diplomacy. “La Cultural Diplomacy è una visione globale – ha proseguito l’ambasciatore Terzi rivolgendosi agli studenti –, la vostra è una missione culturale di cui ha bisogno l’intera società. Si prosegue il 22 maggio con la lezione del ministro Roberto Vellano, incoming President di EUNIC, Network dell'Unione Europea a cui appartengono tutti gli Istituti di Cultura dei Paesi membri. Facebook Twitter Send by mail IL MASTER DEGLI AMBASCIATORI DI CULTURA II Master in Cultural Diplomacy è orientato ad una formazione multidisciplinare nel campo delle relazioni internazionali, della diplomazia culturale e digitale e della comunicazione globale. Erogato interamente in inglese, forma professionisti in grado di operare in organizzazioni internazionali, fondazioni, ONG, aziende multinazionali e società di consulenza e uffici pubblici di istituzioni locali e nazionali per la promozione culturale.

 

Career Day, nuova tappa a Roma

Roma Career Day, nuova tappa a Roma Giovedì 16 maggio si rinnova l’appuntamento con il Career Day, uno degli eventi più attesi dell’anno per chi è alla ricerca di lavoro. Durante la giornata seminari sul futuro delle professioni nelle aree Economics, Medical, Pharma & Healthcare by Federica Mancinelli | 14 maggio 2019 Si rinnova l’appuntamento con il Career Day, promosso dall’Università Cattolica, uno degli eventi più attesi dell’anno per chi è alla ricerca di lavoro. Il Career Day, organizzato da Value People e Servizio Stage & Placement dell’Ateneo, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, si terrà giovedì 16 maggio dalle 9.00 alle 15.30 presso il Polo Universitario “Giovanni XXIII”. Fra gli eventi della giornata alle ore 12.00 in Aula 7 Alessandro Sbordoni , Presidente Federlazio Edilizia, interverrà sul tema Il settore dell’edilizia: prospettive di crescita e sviluppo economico, in un meeting dedicato a studenti e neolaureati dei Corsi di laurea della Facoltà di Economia presso la sede di Roma. Intervengono Leonardo Celleno , Presidente AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia); Federico Fumo , Laboratori Effe; Maria Catena Ingria , Farmacia IGEA; Alessandra Vasselli , Comitato Direttivo AIDECO. Intervengono Rossana Ugenti , Direttore Generale delle Professioni sanitarie e delle risorse umane, Ministero della Salute; Daniele Piacentini , Direttore Risorse Umane, Fondazione Policlinico Universitario ‘’A. Gemelli’’ IRCCS; Amelia Parente , Direttore Risorse Umane, Roche S.p.A. All’evento saranno presenti oltre 35 realtà che offrono opportunità di lavoro in diversi settori: marketing, risorse umane, grande distribuzione organizzata e retail, largo consumo, banche e istituti finanziari, consulenza, e-commerce, abbigliamento e tessile, no profit, logistica, informatica e ICT, Bio Tech, aziende farmaceutiche.

 

La reunion di Scienze politiche

Milano La reunion di Scienze politiche I laureati della facoltà si sono ritrovati in aula Pio XI per rinsaldare i legami tra Alumni e per dimostrare quanta strada hanno fatto nel mondo professionale molti di quelli che hanno frequentato quest’ambito di studi. A incontrare i laureati della facoltà lo scorso 13 maggio, oltre al rettore e al preside Guido Merzoni , sei affermati professionisti di altrettante generazioni, tutti passati nei chiostri di largo Gemelli nell'arco di quasi mezzo secolo di vita accademica. Gli fa eco Cesare Baroni : «Siate orgogliosi di essere laureati in Scienze politiche e sociali» ha detto rivolto agli Alumni presenti in aula Pio XI. «Ci ha dato un metodo che ancora oggi io sto applicando nelle dinamiche aziendali. Quando mi hanno scelta per il mio nuovo incarico - ha detto Giuditta Villa - è stato anche per le mie competenze soft, in particolare la capacità di ascoltare e di trasformare le idee in realtà. A Luciano Ghelfi il compito di raccogliere la riconoscenza di tutti gli alumni verso la facoltà di Scienze politiche e sociali. Non basta la rete professionale per creare il network degli Alumni ma dobbiamo riscoprire il grande filo rosso che lega ognuno di noi a questa università» ha detto in chiusura il direttore di sede dell’Ateneo Mario Gatti , anche lui laureato della facoltà. L’appartenenza a questa università - ha concluso - è data da quei valori comuni che ci legano ancora tutti, dalla riscoperta del che cosa e del come ci sentiamo parte di una comunità universitaria».

 

Confucio, 10 anni in un video di due minuti

MILANO Confucio, 10 anni in un video di due minuti A margine del convegno internazionale “ 1919-2019. Speranze di pace tra Oriente e Occidente ”, è stato siglato il nuovo accordo con Hanban , l’Ufficio per la diffusione del cinese all’estero. Le immagini realizzate dalla Scuola di Giornalismo dell'Ateneo 16 maggio 2019 L ’Istituto Confucio dell’Università Cattolica ha rinnovato la convenzione con Hanban, l’Ufficio per la diffusione del cinese all’estero, collegato con il Ministero dell’Istruzione di Pechino. La firma è stata siglata il 14 maggio a margine del convegno internazionale dal titolo " 1919-2019. Speranze di pace tra Oriente e Occidente ", con la partecipazione del Segretario di Stato Vaticano cardinal Pietro Parolin , che ha incontrato per la prima volta in un evento pubblico due vescovi cinesi. Nel video, curato da Davide Arcuri e Paolo Frosina , i momenti salienti di un evento storico. cina #cinese #istitutoconfucio #vaticano Facebook Twitter Send by mail.

 

Tangenti, la preoccupazione di Cantone

Milano Tangenti, la preoccupazione di Cantone Il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, in largo Gemelli per un convegno, a fronte del pericolo di una nuova Tangentopoli, definisce quella della Procura di Milano «un’indagine molto seria e delicata». by Emanuela Gazzotti | 16 maggio 2019 «L’indagine che in questo momento sta facendo la Procura di Milano è un’indagine molto seria e delicata ma non mi pare che sia prodromica a far emergere fatti ancora ulteriori che vadano al di là del fatto specifico. Certo ho letto dai giornali che ci sono una serie di imprenditori che si sono precipitati a confessare. Risponde così Raffaele Cantone , presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, alla domanda se i fatti che hanno riempito le cronache dei giorni scorsi lasciano presagire l’avvento di una nuova Tangentopoli. Il presidente Anac è intervenuto oggi all’interno della tavola rotonda “Le ragioni e le funzioni di un’Autorità Anticorruzione” a chiusura della terza edizione del corso di perfezionamento “Anticorruzione e trasparenza”, promosso dall’Alta Scuola Federico Stella sulla giustizia penale dell’Università Cattolica. All'interrogativo su come equilibrare il controllo della corruzione e l’eccesso di burocrazia, Cantone ha dichiarato che «questo è oggettivamente il tema più difficile. Nella pratica quando si declinano correttamente questi meccanismi l’individuazione del giusto mezzo è difficilissimo, nel senso che l’eccesso di burocrazia certamente è un danno e per paradosso finisce per favorire la corruzione.

 

La Marina svela i segreti del Garda

Brescia La Marina svela i segreti del Garda Un’indagine batimetrica dei fondali, realizzata dalla Marina Militare e dall’Università Cattolica, ha prodotto una fotografia inedita del lago: immagini, dati e grafici per simulare le mutazioni delle acque del Benaco dovute ai cambiamenti climatici. Abituati alle immagini da cartolina, quelle del fondo del lago, registrate dalla Marina Militare , hanno un dettaglio e una qualità che non ha precedenti in tutte le campagne finora effettuate e mostrano dei particolari inediti, come canali, rilievi subacquei e anche crateri. Di fronte agli eventi improvvisi e violenti registrati sul lago nei giorni scorsi, questi dati serviranno per fare accurate simulazioni e lanciare allarmi prima che i fatti accadano, come già avviene in altri Paesi. Tuttavia, un agente di rilievo nell’azione climatica è costituito anche dalla circolazione delle acque, che può divenire cruciale in caso di eventi avversi quali proliferazione algale o batterica e dispersione di inquinanti. Le grandi profondità di un lago subalpino e i grossi gradienti di profondità rendono imprecisa la rilevazione con boe; i nuovi dati derivati dalla ricerca hanno contribuito così a rendere le carte nautiche dell’Istituto Idrografico della Marina Militare ancor più aggiornate e accurate nei dettagli. La nuova rilevazione dei fondali, quindi, consentirà l’aggiornamento delle basi dei dati batimetrici e della relativa cartografia, contribuendo a rendere più sicura la navigazione sul lago, ma servirà anche a tutelare maggiormente l’ambiente lacustre. Con una batimetria precisa, infatti, si possono simulare sia le correnti profonde che quelle di superficie e creare dei modelli precisi sul moto dell’acqua e la sua temperatura, sulla diffusione di inquinanti e altro ancora.

 

Editoria all’insegna della sharing economy

torino Editoria all’insegna della sharing economy Anche quest’anno il Salone Internazionale del Libro di Torino ha affidato a Con3 Contenuti Connessioni Condivisioni e ai master Professione Editoria e BookTelling dell’Università Cattolica l’ideazione e l’organizzazione dell’area professionale. aprile 2019 Incontri su transmedialità e serie tv, vendite online e marketplace e tanti consigli per lavorare in editoria come editor , redattori ma anche come professionisti del web, dei social, del marketing e della promozione, consulenze ad hoc per aspiranti autori. E, con una formula innovativa, la possibilità per editori di ricevere consulenze one-to-one su misura, offrendo in cambio la propria esperienza alle aziende che possono così modulare la propria attività sulle esigenze reali degli editori. L’incontro, del ciclo “Editoria in progress”, vedrà come sempre all’opera gli allievi dei master impegnati nelle attività di ufficio stampa, interviste agli ospiti, copertura social. Per il ciclo “Lavorare in editoria” (Sala Professionali), realizzato da master Professione Editoria e master BookTelling in collaborazione con Editrice Bibliografica: venerdì 10 maggio 2019 , alle ore 11.30-12.20 - Google non ti temo! Seo e Asset Management per l’editore . Migliorare visibilità in rete e ottimizzare i flussi di lavoro; alle ore 17.30-18.20 – Il magico potere di riordinare i libri. Tra marketing, web e social network; alle ore 12.30-13.20 - Editor e redattori si nasce? Consigli e strategie per trasformare la passione in professione; alle ore 14.30-15.20 - L’ufficio stampa in editoria .

 

Earth. Due parole sul futuro

Due parole sul futuro Un progetto di immagini e parole realizzato da Ornella Ricca e Pietro Spagnoli sotto forma di installazione per riflettere sul destino del Pianeta Terra. maggio 2019 Earth due parole sul futuro è un progetto artistico di presentato sotto forma di installazione, frutto di un ampio coinvolgimento di studiosi, per riflettere sul destino del Pianeta Terra. Il lavoro prende spunto dagli ostraka , cocci su cui nella Grecia Classica gli ateniesi votavano per condannare all’esilio, appunto all’ostracismo, i cittadini ritenuti pericolosi per lo Stato. L’opera è infatti caratterizzata da un insieme di frammenti di terracotta, su ognuno dei quali sono incise due parole: la prima da ‘esiliare’, da non dover usare più, e la seconda da ‘accogliere’, sostenere maggiormente, per il bene del Pianeta. Le parole da incidere sugli ostraka sono state chieste a 550 studiosi e ricercatori di novanta tra Accademie, Università e Centri di Ricerca di buona parte del mondo, tra cui 18 professori dell'Università Cattolica . Le risposte hanno permesso di realizzare altrettanti frammenti di ceramica, su cui sono state incise più di 1.100 parole, che formano in maniera simbolica una grande intelligenza collettiva, rappresentando una buona sintesi del pensiero contemporaneo su un tema così grande e importante. Una forma antica che, con la voce di tanti studiosi, cerca di stimolare riflessioni su passato, presente e futuro del Pianeta.

 

Salute, italiani lenti a cambiare

Siamo tra i Paesi più longevi ma anche con più anni da vivere con malattie croniche e disabilità: la speranza di vita in buona salute è peggiore che in altri Paesi europei. Un dato rilevante per la salute degli italiani è rappresentato dalla forte riduzione della mortalità prematura (indicatore del Sustainable Development, Goals delle Nazioni Unite - calcolato rispetto alle principali cause di morte della fascia di età 30-69 anni) diminuita, dal 2004 al 2016, del 26,5% per gli uomini e del 17,3% per le donne. Si muore meno di tumori che restano, però, la prima causa di morte tra i 19-64 anni: nell’arco di tempo compreso tra il 2006-2016, diminuisce del 24% per gli uomini (da 12,5 a 9,5 per 10.000) e del 12,6% per le donne (da 8,7 a 7,6 decessi per 10.000). La mortalità neonatale e infantile è significativamente diminuita nel nostro Paese e ha raggiunto livelli tra i più bassi del mondo, anche migliori di quelli osservati nei Paesi occidentali più sviluppati. Non a caso l’Italia, con 83,4 anni di vita media attesa alla nascita nel 2016 (ultimo anno disponibile per i confronti internazionali), è da anni uno dei Paesi più longevi nel contesto internazionale, secondo dopo la Spagna (83,5 anni) tra i Paesi dell’Unione Europea (UE). Sempre nel 2016, il nostro Paese si colloca direttamente al primo posto in Europa per la più elevata speranza di vita alla nascita per gli uomini (81,0 anni), secondo gli ultimi dati disponibili da fonte europea Eurostat. L’Italia, rispetto alla media dei Paesi dell’UE, presenta un vantaggio di circa 3 anni per gli uomini (la media dell’UE è pari a 78,2 anni) e 2,0 anni per le donne (la media dell’UE è 83,6 anni).

 

Psicologi per i parenti dei malati

Roma Psicologi per i parenti dei malati L’Hospice Villa Speranza con la Fondazione Gigi Ghirotti integrerà i servizi di psicologia per i familiari dei pazienti oncologici e non oncologici in progressione di malattia. maggio 2019 Siglato a Roma l’accordo di collaborazione tra la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, impegnata sin dal 1975 per una cura più umana e rispettosa dei bisogni delle persone malate di tumore e dei loro familiari, e la Società benefit GMC Università Cattolica del Sacro Cuore - Hospice Villa Speranza. Obiettivo cardine della cooperazione è quello di migliorare la qualità di vita dei familiari dei pazienti dell’Hospice Villa Speranza di Roma, la struttura sanitaria di GMC Università Cattolica dedicata all’assistenza residenziale e domiciliare dei malati oncologici e non oncologici in progressione di malattia. Nell’ottica della collaborazione di rete, GMC Università Cattolica - Hospice Villa Speranza opererà in sinergia con la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti integrando i servizi di psicologia: Centro di Ascolto psico-sociale Ghirotti e Unità di psicologia Hospice Villa Speranza. Per situazioni particolarmente critiche e complesse potrà essere stabilito un piano di intervento coordinato e integrato per promuovere il miglioramento della qualità di vita dei familiari “Abbiamo da subito condiviso l’impegno di GMC Hospice Villa Speranza per la cura dei propri pazienti. Per il Presidente di GMC Università Cattolica Pierfrancesco Meneghini , “questa collaborazione è solo un primo, importante passo per una collaborazione futura ancora più intensa nell’interesse dei pazienti e dei loro familiari e ha l’ambizione di porsi come modello anche per altre analoghe strutture”. curepalliative #psicologia #hospice #gmc Facebook Twitter Send by mail UNA RETE PER LA CURA La Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti La Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, nasce il 5 maggio 1975 , con lo scopo d favorire il miglioramento della qualità della vita della persona malata di tumore e dei suoi familiari.

 

In collegio è foto mania

È con questo intento che gli studenti e le studentesse del Collegio Ludovicianum e del Collegio San Luca - A. Barelli hanno lanciato i due contest fotografici di quest’anno accademico. Con Luogo eletto – concorso fotografico promosso dal Collegio Ludovicianum di Milano con il sostegno di Educatt – gli studenti vogliono raccontare i luoghi d’origine attraverso l’uso di immagini che rappresentino i propri “paesaggi del cuore”. Il contest vuole invitare gli studenti a narrare, attraverso la fotografia, il locus che per loro maggiormente rappresenta l’idea di “casa”, sia esso uno scorcio di natura, le strade di una città o le stanze di un appartamento. A differenza delle edizioni precedenti (si ricordano Origini del 2017 e To connect del 2018), quest’anno il contest promosso dal Collegio San Luca - A. Barelli si concentra sulle illusioni: l’intento è scandagliare l’animo umano e gettare via la maschera dell’ipocrisia e del pregiudizio per conoscere davvero a fondo l’altro. Con questo topic si vogliono invitare gli studenti a mostrare, attraverso la fotografia, il retroscena nascosto dell’animo umano, che spesso viene oscurato dalle forzature esterne a cui si è sottoposti e dai modelli che ci vengono imposti dalla società. Stesse modalità di votazione ma su piattaforma differente per il contest del Collegio Ludovicianum Luogo eletto : gli scatti inviati dagli studenti del collegio milanese approderanno lunedì 13 maggio sul profilo Instagram ufficiale del Collegio. Maggiori informazioni sui contest qui: Le apparenze Luogo eletto Vota il tuo scatto preferito qui: Profilo Facebook Collegi Università Cattolica Profilo Instagram Collegio Ludovicianum (foto: particolare dello scatto Origini realizzato da una studentessa del Collegio “San Luca - A. Barelli” per l’edizione 2017) #collegi #fotografia #contestfotografici Facebook Twitter Send by mail.

 

Go top