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La Cattolica per The Economy of Francesco

E per farlo li chiama a raccolta nella città di San Francesco per gli ultimi giorni del mese di marzo dell’anno successivo. Anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con gli studenti e i docenti dei suoi quattro campus, elabora un itinerario ideale con incontri, riflessioni, elaborati e commenti che toccano il tema dell'«Economia di Francesco» o ne vengono toccati. Intanto, i laboratori sull’Economia di Francesco registrano un’alta affluenza di iscritti: sono più di 700 gli studenti, provenienti dai quattro campus dell’Ateneo, che desiderano partecipare ai 12 gruppi di lavoro che l’Università cattolica organizza, accogliendo la proposta dell’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini . Perché come la Chiesa, anche l’Università è “in uscita”: se ne parla a Roma, presso la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali , nella giornata di studio della Congregazione per l’educazione cattolica . febbraio – Nella giornata del Dies Academicus della Sede di Piacenza , viene presentato il primo Corso di laurea in Italia in Management per la sostenibilità : ambiente, economia e antropologia sono al centro del nuovo programma formativo, attivo dall’anno accademico 2020-2021. marzo - Si torna al futuro con la Facoltà di Economia nell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede : nel primo convegno del mese si parla di globalizzazione, lavoro, giovani e ecologia integrale. L’evento è seguito anche in diretta, via streaming, da numerosi giovani delle scuole superiori, in una comunità ideale di ragazzi che si preparano a costruire il futuro con uno sguardo più umano, anche e soprattutto in Economia.

 

A distanza i laboratori sull’economia di Francesco

Ateneo A distanza i laboratori sull’economia di Francesco L’iniziativa, promossa dall’Università Cattolica su proposta dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini , prosegue da remoto, registrando anche on line una partecipazione attiva e interessata degli studenti. Tra le prossime attività in calendario, sotto forma di webinar, accessibili sulla piattaforma Teams, il laboratorio su “Economia e gratuità” in programma il 13 maggio , alle ore 17.30: nel corso del quale sarà affrontato il tema degli scenari sostenibili al tempo del Coronavirus. Interverranno Giulio Fezzi , Chairman Phoenix Group, e R oberto Giacomelli , Associate Partner Ernst &; Young - Climate Change and Sustainability. Il 20 maggio, alle ore 11.00, Paolo Bonassi , responsabile Direzione Centrale Strategic Support presso Intesa Sanpaolo, discuterà di prodotti finanziari non inquinati. Insomma importanti occasioni di riflessione dove le considerazioni dei relatori, stimolati dagli interventi dei partecipanti, offriranno strumenti utili per rivedere gli scenari economici del post-Covid alla luce dei principi di scelte etiche e solidali ispirati al magistero di Papa Francesco. economia #francesco #coronavirus Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Le parole del Papa agli atenei cattolici

Roma Le parole del Papa agli atenei cattolici Progresso civile e culturale improntato alla solidarietà, interdisciplinarità, cooperazione internazionale e condivisione delle risorse. In questo senso oggi le università si devono interrogare sul contributo che esse possono e devono dare per la salute integrale dell’uomo e per un’ecologia solidale». Il Santo Padre ha declinato questa sfida per gli atenei cattolici. L’interdisciplinarità, la cooperazione internazionale e la condivisione delle risorse sono elementi importanti perché l’universalità si traduca in progetti solidali e fruttuosi a favore dell’uomo, di tutti gli uomini ed anche del contesto in cui essi crescono e vivono». Educare, in genere, ma in particolare nelle università, non è soltanto riempire la testa di concetti. In questo orizzonte - ha concluso il Papa - l’università ha una coscienza, ma anche una forza intellettuale e morale la cui responsabilità va oltre la persona da educare e si estende alle necessità di tutta l’umanità. L’ecosistema delle università si costruisce se ogni universitario coltiva una particolare sensibilità, quella datagli dalla sua attenzione per l’uomo, per tutto l’uomo, per il contesto in cui vive e cresce e per tutto ciò che contribuisce alla sua promozione».

 

Il Papa in Africa: «Avete diritto alla pace»

attualità Il Papa in Africa: «Avete diritto alla pace» Cinquant’anni dopo Paolo VI, Francesco nel suo quarto viaggio nel continente africano visita Mozambico, Madagascar e Maurizio. settembre 2019 «I nostri popoli hanno diritto alla pace. E questo è molto di più che ignorare la persona che ci ha danneggiato o fare in modo che le nostre vite non si incrocino: è un mandato che mira a una benevolenza attiva, disinteressata e straordinaria verso coloro che ci hanno ferito. Gesù non è un idealista, che ignora la realtà» ha spiegato il Papa: quando dice “amate i vostri nemici”, sta parlando “del nemico concreto, del nemico reale: “colui che ci odia, ci mette al bando, ci insulta e disprezza il nostro nome come infame». continua a leggere sull’Agenzia Sir ] La foto in alto è tratta da Vatican News #papa #francesco #africa #pace Facebook Twitter Send by mail Print.

 

L’Africa con gli occhi degli africani

settembre 2019 di Agostino Giovagnoli * Il viaggio in Mozambico, appena concluso, conferma che l’Africa è importante per papa Francesco. Non è neanche andato in Mozambico per denunciare le colpe del mondo verso questo continente e le molte ingiustizie di cui è vittima, anche se i suoi discorsi mostrano che ha ben presente tutto questo. Ma non si tratta solo di questo: è decisivo che gli africani guardino con speranza al futuro e che si impegnino per costruirlo insieme. Pace «è molto di più che ignorare la persona che ci ha danneggiato o fare in modo che le nostre vite non si incrocino: è un mandato che mira a una benevolenza attiva, disinteressata e straordinaria verso coloro che ci hanno ferito”. Non per masochismo, ma anzitutto per consapevolezza realistica che “nessuna famiglia, nessun gruppo di vicini, nessuna etnia e tanto meno un Paese ha futuro, se il motore che li unisce, li raduna e copre le differenze è la vendetta e l’odio». Papa Francesco ha ricordato che il Mozambico «possiede un territorio pieno di ricchezze naturali e culturali, ma paradossalmente con un’enorme quantità di popolazione al di sotto del livello di povertà». Alle autorità ha raccomandato «il percorso che porta al bene comune, […] la cultura dell’incontro […], valori condivisi, […] superamento di interessi settoriali, corporativi o di parte, affinché le ricchezze della vostra nazione siano messe al servizio di tutti, specialmente dei più poveri».

 

Francesco e il Sultano: il dialogo continua

La Cattolica al meeting Francesco e il Sultano: il dialogo continua La professoressa Maria Pia Alberzoni , nel suo intervento al Meeting, ha spiegato come esistano fonti ulteriori rispetto a quelle francescane che attestano una rete fitta di comunicazioni tra mondo cristiano e mondo musulmano. agosto 2019 L’episodio dell’incontro tra San Francesco e il Sultano, che pure fu eccezionale, si inseriva in una fitta rete di comunicazioni tra mondo cristiano e mondo musulmano finora poco conosciuta. Lo ha spiegato la professoressa Maria Pia Alberzoni , docente di Storia medievale, a margine dell’incontro “ Francesco e il sultano: una storia ancora da scoprire ” e della mostra “F rancesco e il Sultano 1219-2019. Lo studio di fonti diverse da quelle cosiddette “francescane” ci ha permesso di individuare documenti che ci attestano buoni rapporti, scambi di lettere oltre che, naturalmente, scambi culturali tra cristiani e musulmani». Un dialogo che, per quanto riguarda i frati minori francescani, continua ininterrottamente dal 1219 ai giorni nostri. meeting #storia #san francesco #dialogo Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Per Papa Francesco il mercato da solo non basta

Speciale "Fratelli tutti" Per Papa Francesco il mercato da solo non basta Uno speciale per approfondire la Fratelli tutti , la nuova Lettera sulla fraternità e l’amicizia sociale del papa argentino. Le voci di alcuni docenti dell’Ateneo sul documento che raccoglie il pensiero sociale di Jorge Mario Bergoglio. Parla Paolo Rizzi 04 novembre 2020 «Uno stile comunicativo caldo, in alcuni tratti persino poetico, come quando parla dell’importanza della comunicazione anche fisica, con i colori, con i sapori, col profumo». Ma anche «un documento che si innesta nella tradizione della dottrina sociale della chiesa ma che ha elementi di novità nella chiarezza con cui affronta temi come la guerra, la pena di morte, la difesa dei migranti». Così il professor professor Paolo Rizzi , docente di Economia applicata alla facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica, parla, nel suo podcast , della nuova enciclica di papa Francesco “ Fratelli tutti ”. Oltre al professor Paolo Rizzi, sulla Lettera sulla fraternità e l’amicizia sociale - la terza del papa argentino - abbiamo chiesto ad alcuni docenti dell’Università Cattolica di proporre un commento dal punto di vista della loro sensibilità e delle loro competenze. Dopo il video-commento introduttivo del vescovo monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo, ogni giorno una video-analisi o un podcast con le voci dei nostri esperti.

 

Global compact on education, i giovani chiedono fiducia

Patto educativo Global compact on education, i giovani chiedono fiducia Nella grande alleanza educativa invocata da Papa Francesco , c’è la risposta a una società frammentata e conflittuale, che richiede da parte di tutti, singoli e istituzioni, un impegno gratuito e responsabilizzante. Il commento del professor Pier Paolo Triani 12 ottobre 2020 di Pierpaolo Triani * Non basta l’impegno educativo quotidiano di tante persone, occorre una consapevolezza e un impegno comuni. Di fronte a un “cambiamento d’epoca”, per utilizzare un’espressione cara al Papa, è necessario investire in umanità , attraverso l’innalzamento dell’attenzione verso la formazione di coscienze mature, libere, responsabili, attente all’altro, aperte al dialogo, capace di affrontare con coraggio e creatività le sfide del tempo presente. Nessuna realtà può considerarsi estranea a questo impegno , perché tutti, singoli e istituzioni, in modi propri e specifici, concorrono alla qualità degli ambienti e dei contesti, all’interno dei quali la formazione delle persone va sviluppandosi. I giovani, come abbiamo potuto vedere in questi anni attraverso le analisi del Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo, fanno fatica a dare fiducia a coloro che sono al di fuori del ristretto cerchio familiare e amicale; ancora di più fanno fatica a fidarsi delle istituzioni. Si tratta di educazione capace di uno sguardo insieme gratuito, perché accogliente e promettente, e insieme responsabilizzante, perché teso a invitare l’altro a rispondere a una proposta, a mettersi in moto nel cammino della ricerca, della scoperta, dell’avventura del crescere in umanità. Si tratta di un’educazione che scommette nella collaborazione e attenta a promuovere in ogni persona il senso collaborazione , nella convinzione che la vita cresce attraverso il concorrere di tutti.

 

Le religioni del mondo: “Nessuno si salva da solo”

Roma Le religioni del mondo: “Nessuno si salva da solo” Roma è tornata a essere capitale della Pace con l’incontro che ha riunito al Campidoglio le grandi religioni mondiali. La partecipazione di Papa Francesco, di Bartolomeo I e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella by Federica Mancinelli | 22 ottobre 2020 “No one is saved alone ”: Il mondo guardava ai leader religiosi e politici che guardavano il mondo per proteggerlo, quando Roma è tornata a essere capitale della Pace. Con la partecipazione di papa Francesco e del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella ha risuonato forte l’appello contro la guerra. Mettere fine alla guerra - ha detto Papa Francesco nel suo discorso prima della lettura dell’Appello di pace - è dovere improrogabile di tutti i responsabili politici di fronte a Dio. La pace è la priorità di ogni politica. Dio chiederà conto, a chi non ha cercato la pace o ha fomentato le tensioni e i conflitti, di tutti i giorni, i mesi, gli anni di guerra che hanno colpito i popoli! C'è bisogno di pace! Più pace!». Le cure e i vaccini che la scienza potrà offrirci devono essere disponibili per tutti, in tutto il mondo» ha detto il presidente Mattarella, sottolineando il ruolo dell’Italia come luogo di dialogo e pace in un periodo così complesso come quello della pandemia. Prima di riunirsi tutti insieme sul colle del Campidoglio i leader religiosi hanno pregato in luoghi diversi: i cristiani nella basilica dell'Ara Coeli, gli ebrei nella Sinagoga, i musulmani nella Sala Rossa del Comune, i buddisti nell'ex chiesa di Santa Rita, Sikh e Indù nel convento dei Francescani.

 

Francesco scrive all’umanità, perché siamo Fratelli tutti

La nuova enciclica Francesco scrive all’umanità, perché siamo Fratelli tutti Firmata per la prima volta lontano da Roma, ad Assisi, la nuova enciclica di Papa Francesco è ispirata alle parole del Poverello . Il commento di monsignor Claudio Giuliodori by Paolo Ferrari | 04 ottobre 2020 Una via semplice ed essenziale per un’umanità che, soprattutto dopo la pandemia, si è trovata spaesata: la fraternità. È il messaggio che papa Francesco lancia a tutto il mondo, consapevole che siamo Fratelli tutti . Così titola la nuova Lettera enciclica del Pontefice argentino, firmata, per la prima volta nella storia, lontano da Roma, ad Assisi, davanti all’altare di pietra della tomba del Santo, di cui il Papa ha voluto prendere il nome. Una cerimonia riservata, con poche persone e poche parole, ma con un messaggio carico di significato, perché con l’espressione tratta dalla sesta delle Ammonizioni del poverello di Assisi prende il via la lettera sulla fraternità e l’amicizia sociale ( il testo integrale ) . La sfida a cui guarda Papa Francesco è come vivere oggi da fratelli, perché, come dice nel primo capitolo, se non viviamo da fratelli, tutto rischia di essere distrutto: l’ambiente, le relazioni, la politica, l’economia, con un prezzo altissimo, soprattutto in termini di emarginazione, di ingiustizia e di scarto». Nell’ enciclica Fratelli tutti, critica il populismo - smentendo quanti lo hanno definito populista - e gli contrappone una politica “popolare” capace di “progettare qualcosa di grande a lungo termine” e di incarnare “un sogno collettivo”.

 

Cantalamessa, da laureato e docente in Cattolica alla porpora cardinalizia

Alumni Cantalamessa, da laureato e docente in Cattolica alla porpora cardinalizia Dopo gli studi in Teologia a Friburgo, si laureò in largo Gemelli sotto la guida di Giuseppe Lazzat i, di cui divenne poi allievo, iniziando la carriera accademica. Si tratta di padre Raniero Cantalamessa , 86 anni, cappuccino, dal 1980 predicatore della Casa Pontificia. Dopo la laurea in Teologia presso l’Università di Friburgo, padre Raniero si iscrisse in Università Cattolica dove nel 1969 si laureò in Lettere classiche sotto la guida di Giuseppe Lazzati , docente di Letteratura cristiana antica e rettore dell’Ateneo. Diventò assistente del professor Lazzati e poi – dopo aver vinto il concorso - suo successore sulla cattedra di Letteratura cristiana antica, professando anche il corso di Storia delle origini cristiane. La collaborazione con il maestro divenne molto intensa e spesso dovette sostituire negli impegni della docenza il professor Lazzati, preso dalle responsabilità del rettorato e dalle attività ecclesiali nazionali in cui era coinvolto. Nel 1979 padre Cantalamessa – quasi per una “seconda chiamata” - abbandonò la docenza universitaria per dedicarsi esclusivamente alla Parola di Dio, mettendo a frutto gli studi accademici. Così nel 1980 divenne predicatore della Casa Pontificia, con il compito di dettare in Avvento e in Quaresima le meditazioni al Papa e alla Curia romana.

 

Global compact on education, diretta con Francesco

Educazione Global compact on education, diretta con Francesco Giovedì 15 ottobre il Papa rilancerà l'invito a sottoscrivere un patto educativo globale. L’occasione è il videomessaggio che sarà trasmesso alle 14.30 durante l’incontro promosso dalla Congregazione per l’educazione cattolica alla Pontificia Università Lateranense e dedicato specificamente al mondo accademico. All’evento, che sarà introdotto e moderato dal vice direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione Alessandro Gisotti , interverrà anche il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli. È previsto un video collegamento con l’evento virtuale di presentazione del Patto educativo globale con un videomessaggio di papa Francesco e le testimonianze di alcune esperienze educative internazionali. La Congregazione è il ministero della Santa Sede a cui fanno riferimento, nel mondo, 216 mila scuole cattoliche frequentate da oltre 60 milioni di alunni e 1.750 università cattoliche, con oltre 11 milioni di studenti, tra cui l’Università Cattolica del Sacro Cuore. global compact on education #educazione #francesco #papa Facebook Twitter Send by mail Print IN PREPARAZIONE AL PATTO EDUCATIVO GLOBALE Il 15 ottobre si svolgerà il Global Compact on Education , con modalità a distanza e collegamenti da tutto il mondo. Emerge il ruolo dei soggetti protagonisti nel settore educativo, dei linguaggi dell’educazione tesi al patto educativo globale che propone l’educare come un compito trasversale all’ambiente personale, culturale e sociale dell’agire dell’uomo.

 

Cura del creato, è ora di passare all’azione

Ambiente Cura del creato, è ora di passare all’azione Un laboratorio di idee, frutto del confronto fra ricerca, formazione e conversione, mette in moto le forze migliori dell’Università Cattolica per tradurre in progetti operativi le indicazioni della Laudato si’ by Antonella Olivari | 01 ottobre 2020 È importante agire, oltre che dialogare. L’invito di Papa Francesco a individuare nuovi modelli di sviluppo integrale è stato accolto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore che in un dialogo online fra ricerca, formazione e conversione, giovedì 1 ottobre, ha cercato di delinearne la rotta per navigare verso un’ecologia integrale. Per il rettore Franco Anelli la Laudato si’ , dopo cinque anni, continua a essere non solo uno strumento di guida pastorale ma anche un documento programmatico che assegna all’umanità intera un compito di riorganizzazione delle relazioni sociali, una rilettura dell’uomo in relazione con l’ambiente. È necessario adottare uno stile di vita semplice: sobrietà nel consumo di risorse e di energia, evitare le plastiche monouso, adottare diete a base vegetale e ridurre il consumo di carne, fare maggiore utilizzo di trasporti pubblici ed evitare mezzi inquinanti». Siamo di fronte a un cambiamento d’epoca, a una transizione di sostenibilità; la Laudato si’ ; chiama a investimenti di ricerca e a un pensiero nuovo, a dare una risposta nella logica della ricerca di “missione”. Insieme si sta cercando di trasformare in azioni i principi della Laudato si’, che offre una visione globale, suggerendo una tabella di marcia attraverso la crisi verso il futuro offrendoci l’opportunità di “testare” la nostra identità cattolica attraverso un impegno chiaro per una conversione ecologica». Secondo monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, il dialogo tra diverse voci è un laboratorio che raccoglie un’infinità di spunti e di memoria di quanto l’Ateneo sta facendo sul piano della sostenibilità.

 

Salvare il creato, l’impegno per l’ambiente del nostro Ateneo

Webinar Salvare il creato, l’impegno per l’ambiente del nostro Ateneo L'Università Cattolica rilancia con nuove e più organiche iniziative l’impulso alla mobilitazione globale che viene dalla Laudato si’. Giovedì 1° ottobre un webinar live sui canali social con la partecipazione del rettore Franco Anelli by Antonella Olivari | 24 settembre 2020 Per rispondere al grido della terra e ricostruire la casa comune è necessario riflettere sugli stili di vita e intraprendere azioni coraggiose. Ogni giorno, con scelte e stili di vita appropriati, impariamo a essere custodi sapienti del creato e della comunità degli uomini». Asa ha già attivato l’iniziativa “ Laudato si’ Project in action ” per valorizzare la sinergia ricerca-formazione-conversione, con particolare riferimento al coinvolgimento dei giovani nella prospettiva di nuovi stili di vita. Si tratta di un'iniziativa di ricerca permanente» precisa Pierluigi Malavasi , direttore di Asa. «Tale percorso si inserisce nel progetto più ampio "Laudato si' generation", espressione concreta della prospettiva dell'ecologia integrale, nato durante la Gmg di Panama nel gennaio 2019». Seguiranno gli interventi di Roberto Zoboli , delegato rettorale per il coordinamento e la promozione della ricerca scientifica e della sostenibilità, Pierluigi Malavasi , direttore dell’Alta Scuola per l’Ambiente, Pier Sandro Cocconcelli , delegato rettorale per il coordinamento dei progetti di internazionalizzazione. In programma anche le testimonianze di Paolo Nusiner , direttore generale dell’Università Cattolica, Angelo Giornelli, direttore Educatt, e di giovani studenti dell’ateneo che hanno partecipato al Villaggio della Terra 2.0.

 

L’invocazione di Papa Francesco a Maria

Roma L’invocazione di Papa Francesco a Maria Il Pontefice, in un videomessaggio, ha rivolto la sua preghiera alla Madonna del Divino Amore, "Salute dei malati" e "Salvezza del popolo romano”. Il video del Santo Padre ha aperto la celebrazione eucaristica, in diretta streaming e senza fedeli, presieduta dal Cardinal Vicario Angelo De Donatis , nel Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma. Papa Francesco ha così partecipato spiritualmente alla preghiera alla Vergine ai piedi della quale Papa Pio XII e i cittadini romani implorarono nel 1944 la salvezza di Roma durante la ritirata delle truppe naziste. Nella stessa giornata è stata promossa una raccolta straordinaria di offerte a sostegno del personale sanitario che in questi giorni sta lavorando senza sosta per assistere tutti i malati nelle strutture ospedaliere della città. papa francesco #preghiera #maria Facebook Twitter Send by mail Print IL TESTO DELLA PREGHIERA O Maria, tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza. Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova. Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione.

 

Papa Francesco ha ricevuto in Udienza il Rettore Franco Anelli

ATENEO Papa Francesco ha ricevuto in Udienza il Rettore Franco Anelli Il Rettore ha invitato il Santo Padre a Milano in Università Cattolica per il centenario del prossimo anno 28 marzo 2020 Questa mattina il Rettore dell’Università Cattolica professor Franco Anelli è stato ricevuto in Udienza da Papa Francesco . Il Rettore ha quindi informato Papa Francesco su quanto l’Universita’ Cattolica intende fare per l’imminente centenario in calendario il prossimo anno, invitando per l’occasione a Milano il Santo Padre nella sede di Largo Gemelli 1. papa francesco #rettore #franco anelli #covid-19 #centenario Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Alle 18 in preghiera con Papa Francesco

Roma Alle 18 in preghiera con Papa Francesco Il Pontefice scenderà sul sagrato della Basilica di San Pietro, dove esporrà il Santissimo Sacramento e impartirà la benedizione “Urbi et Orbi”. Nella Piazza sarà esposto il crocifisso dell’altare della chiesa di San Marcello, in via del Corso a Roma, recuperato miracolosamente dopo un incendio della chiesa nel 1519 e portato processionalmente per le vie di Roma durante la pestilenza del 1522, cessata subito dopo. Davanti a quel Crocifisso il Papa si era recato nei giorni scorsi, in pellegrinaggio, per chiedere la cessazione della pandemia, camminando per le vie di Roma da solo. La preghiera con il Papa sarà trasmessa in diretta televisiva su TV2000 e su Rai 1. papa francesco #pontefice #coronavirus Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Nel solco del patto educativo globale

Il prossimo 14 maggio 2020 , Papa Francesco ha invitato in Vaticano i leader delle principali religioni, gli esponenti degli organismi internazionali e delle diverse istituzioni umanitarie, del mondo accademico, economico, politico e culturale. Insieme, in rappresentanza degli abitanti della Terra, sottoscriveranno il «Global Compact on Education», un patto educativo globale, che ciascuno si impegnerà ad attuare nel proprio ambito e diffondere il più possibile. In preparazione all’evento, l’Università Cattolica organizzerà nella sede di Brescia, venerdì 13 marzo , un convegno internazionale che avrà per tema "Le sfide educative per la cooperazione internazionale" ( programma ed iscrizione online ) , promosso insieme alla Congregazione per l'Educazione Cattolica. La Cattolica è anche impegnata a fare ricerca e formazione sui cambiamenti climatici poiché è questo un tema che intercetta tutte le grandi sfide delle nostre società: dall’invecchiamento demografico alle migrazioni, dalle trasformazioni del mercato del lavoro all’automazione, dalla crescita delle disuguaglianze al governo dell’intelligenza artificiale. Più educazione anche in campo finanziario per contrastare il sovraindebitamento è quanto suggerisce il Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari (CeTIF), avviato nel 2019. È sempre più necessario insegnare a gestire correttamente la propria economia non solo da un punto di vista tecnico, ma anche tramite un’adeguata educazione finanziaria che metta al riparo dai rischi. Concetto emerso anche durante il convegno internazionale di fine gennaio promosso dalla Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice in collaborazione con l’Università Cattolica in preparazione all’evento di Assisi dedicato a “ L’economia di Francesco ” e al “ Patto educativo globale ”, che avrà il suo culmine a maggio.

 

The Economy of Francesco and Benedetto

L'Economia di Francesco The Economy of Francesco and Benedetto Dalle celebrazioni di Norcia all’incontro di Assisi: dall’Umbria una nuova Economia by Federica Mancinelli | 24 febbraio 2020 Un filo ideale, ‘infinito’ direbbe Carlo Rumiz, legherà le città di Assisi e Norcia nei primi giorni della prossima Primavera. Il 26 marzo , chiamati a riunirsi dal Santo Padre, centinaia di giovani economisti europei si ritroveranno insieme per tre giorni nella città natale di San Francesco per far nascere un patto e una nuova Economia, cioè una nuova “organizzazione” della vita in comune. “Le vostre università, le vostre imprese, le vostre organizzazioni sono cantieri di speranza per costruire altri modi di intendere l’economia e il progresso, per combattere la cultura dello scarto, per dare voce a chi non ne ha, per proporre nuovi stili di vita. Finché il nostro sistema economico-sociale produrrà ancora una vittima e ci sarà una sola persona scartata, non ci potrà essere la festa della fraternità universale”: così Papa Francesco nell’ invito a partecipare all’evento di Assisi rivolto a tutti i giovani economisti del mondo. E si rivolsero a tutti, anche ai più giovani, “capaci di ascoltare col cuore le grida sempre più angoscianti della terra e dei suoi poveri in cerca di aiuto e di responsabilità, cioè di qualcuno che “risponda” e non si volga dall’altra parte”. Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario’ della Congregazione per la Dottrina della Fede e del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale - potremmo essere tentati di rassegnarci al cinismo ed a pensare che con le nostre povere forze possiamo fare ben poco. Numerose associazioni provenienti dalla società civile rappresentano in tal senso una riserva di coscienza e di responsabilità sociale di cui non possiamo fare a meno.

 

Bassetti e Il papa americano

Milano Bassetti e Il papa americano Il cardinale presidente della Cei parteciperà alle 11 alla presentazione del libro di Silvina Pérez e Lucetta Scaraffia ( VeP ). La tavola rotonda, a cui parteciperanno l’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori e il professor Vittorio Emanuele Parsi , sarà introdotta dal rettore Franco Anelli . All’evento saranno presenti le autrici e il direttore dell’Osservatore Romano Giovanni Maria Vian . Il libro mette a fuoco con arguta vena narrativa gli elementi di novità rappresentati dall'elezione, sorprendente, di Jorge Mario Bergoglio, il settantaseienne arcivescovo di Buenos Aires, che prima di diventare papa era quasi sconosciuto in Europa. La storia personale di papa Bergoglio e le linee-maestre della riforma che Francesco sta imprimendo alla Chiesa cattolica sono qui raccontate e saranno oggetto del dibattito. papa #francesco #cei #vitaepensiero Facebook Twitter Send by mail Print.

 

L'Ateneo prepara l’economia di Francesco

Promosso dall’Università Cattolica che - su invito dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini e in vista del grande appuntamento di fine marzo ad Assisi “ The Economy of Francesco ” - sta ragionando su una “nuova economia”. Un itinerario contrassegnato dal boom di iscritti che hanno scelto di partecipare ai laboratori sull’economia di Francesco . Un “patto” per cambiare l’attuale economia e dare un’anima all’economia di domani»: queste le parole con cui Papa Francesco ha invitato i giovani economisti di tutto il mondo nella Lettera di esortazione a partecipare all’evento mondiale per una “nuova Economia” che si terrà ad Assisi dal 26 al 28 marzo 2020 . Avviato nel 2019, il Competence Cente r mette insieme Diocesi di Milano, Caritas Ambrosiana e Fondazione San Bernardino, Fondazione Centesimus Annus, Prospera e Ucid e ha l’obiettivo di comprendere meglio il fenomeno e individuare strategie di azione e strumenti di mitigazione, anche in ottica di prevenzione. La frase che campeggia sul profilo twitter di suor Alessandra Smerilli , Consigliere di Stato della Città del Vaticano, è di Antonio Genovesi , uno dei fondatori della moderna scienza economica. Per approfondire il tema di una nuova economia sostenibile è possibile leggere alcuni volumi editi da Vita e Pensiero come appunto Lezioni di economia civile dell’economo napoletano, da cui è tratta la citazione (con la fondamentale introduzione di Stefano Zamagni ) o Delle virtù e dei premi di Giacinto Dragonetti . Per una nuova politica dei beni comuni di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini e soprattutto L’adesso di Dio. I giovani e il cambiamento della Chiesa della Smerilli e Sergio Massironi , perché i giovani sono il punto di partenza dell’incontro di Assisi.

 

Il Papa per strada ci fa sentire meno soli

Il commento Il Papa per strada ci fa sentire meno soli L'immagine del Pontefice lungo via del Corso è quella che racconta meglio di tutte la nostra quarantena. La mia scelta personale, già da ora, riguarda una foto che fin da subito ha prodotto qualche analisi interessante: ritrae Papa Francesco mentre, dopo aver pregato in Santa Maria Maggiore, si sposta a piedi nella Chiesa di San Marcello al Corso. L’immagine mostra la sezione finale in Via del Corso: una prospettiva che fa parte della memoria visiva di chiunque conosca Roma, da abitante, da turista o da semplice passante. Alzando lo sguardo si scorgono tre figurette alla fine della via. Poi sulla sinistra, accanto e davanti alle automobili un gruppetto di persone procede nella nostra direzione scrutandosi intorno. La figura vestita di bianco di Papa Francesco è in un angolo, accanto al bordo sinistro della fotografia: cammina con gli occhi bassi ma a passo deciso, forse mentre prega fra sé. continua a leggere su Il foglio] * professore di Teoria e tecniche dei media e di Media e Politica alla facoltà di Scienze politiche e sociali, dell'università Cattolica del Sacro Cuore. Nella stessa Università è anche direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo e dirige il master in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva #papa #francesco #immagine #strada Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Master Cofin nel segno della sostenibilità

A spiegare la scelta del tema Michele Mozzarelli , direttore esecutivo del master: «Questa terza edizione del master, con 24 iscritti, è stata particolarmente importante. Insieme alla consegna dei diplomi come da tradizione abbiamo ospitato un evento aperto al pubblico, quest’anno abbiamo deciso di dedicare l’incontro alle tematiche della sostenibilità. Ogni anno scegliamo sempre delle tematiche trasversali che possano essere interessanti in termini generali e sfidanti per la funzione compliance visto che il master si rivolge proprio ai futuri compliance officer». In occasione della consegna dei diplomi, i ragazzi hanno partecipato insieme al #workshop Sviluppo sostenibile e rischi di ESG. Al centro dell’incontro la riflessione sulla #sostenibilità in economia e finanza, tema centrale dell'Oeconomicae et pecuniariae quaestiones di Papa Francesco. economia #francesco #laboratori #mastercofin Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il Papa a Milano. Con l'Ateneo alla Messa

Con l'Ateneo alla Messa Anche la Cattolica parteciperà al grande evento di sabato 25 marzo . La delegazione dell’Università, composta da più di cinquecento persone, prenderà parte alla alla celebrazione eucaristica che si svolgerà alle 15 nel Parco di Monza. marzo 2017 La città di Milano si prepara ad accogliere Papa Francesco per la sua prima visita pastorale alla Diocesi che si terrà sabato 25 marzo 2017 . L’Università Cattolica aderisce a questo grande evento partecipando alla Santa Messa che sarà celebrata alle ore 15 nel Parco di Monza. La delegazione dell'Ateneo sarà composta da più di cinquecento persone. L'organizzazione diocesana della visita di Papa Francesco non consente iscrizioni singole, ma soltanto di gruppo e provenienti dalle parrocchie, università o istituzioni che si faranno carico di trasmettere gli elenchi completi dei partecipanti per accedere alla Celebrazione eucaristica. papa #milano #francesco #visita Facebook Twitter Send by mail Print.

 

DOC, la serie del momento nasce in Cattolica

TV DOC, la serie del momento nasce in Cattolica Dalla professoressa della Facoltà di Medicina Barbara Fossati che ha ispirato Matilde Gioli agli autori che si sono formati al Master MISP . La fiction in onda su RaiUno è “made in Unicatt” by LUCA APREA | 09 aprile 2020 Autori, story editor, produttori e...medici. Il cuore di DOC-Nelle tue mani , la serie tv in onda su RaiUno che nelle ultime settimane sta facendo registrare ascolti da record, batte per la Cattolica. Io le ho detto 'spero non troppo' visto che il suo personaggio, almeno in un primo momento, non è proprio simpaticissimo... ma è vero che entrambe abbiamo un certo piglio molto 'milanese' nell'approccio. Un tema che abbiamo affrontato infatti è stato proprio quello dell'empatia tra medico e paziente, l'aspetto psicologico è uno degli aspetti che gli attori hanno prestato particolare attenzione. Per esigenze narrative (la serie è composta da 16 episodi) è stato necessario drammatizzare molto il punto di partenza ma la sua presenza è stata di enorme importanza per la costruzione del profilo del protagonista. Il punto centrale della storia è comunque quello del libro ovvero di un dottore che, vivendo in prima persona l'esperienza del paziente, in seguito è diventato un medico migliore". Se da un lato è innegabile che ci sia una particolare attenzione a questo tipo di dinamiche dall'altra il rischio, concreto, era quello che la gente la sera non avesse voglia di vedere un ospedale anche in una serie tv.

 

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