La tua ricerca ha prodotto 177 risultati per studenti.
Stai visualizzando i risultati 1 - 25:

“Presenza”, le voci di studenti e alumni

Ogni anno l’ufficio relazioni internazionali cerca volontari che passino la giornata a gestire le attività di accoglienza per gli studenti internazionali che arrivano in Cattolica. La bellezza di queste giornate è di trovarsi con persone che hanno voglia di scoprire il mondo anche attraverso gli occhi degli altri. La prima settimana di lezioni ho conosciuto una ragazza che oggi è (a distanza di otto anni) una delle mie migliori amiche e grazie alla quale ho incontrato quello che a giugno diventerà mio marito. In quel momento ho capito di aver trovato il mio posto nel mondo, ho capito che non avrei voluto essere da nessun’altra parte e che la mia decisione di iscrivermi a questa facoltà, nonostante le mille difficoltà, sia stata la scelta più giusta, coraggiosa e coerente della mia vita. Sono seduta al mio posto di Mariaelena Alberti Terzo anno del corso di laurea in Psicologia, facoltà di Psicologia Sono seduta al mio posto, in università. Una voce che tramanda conoscenze secolari o anche millenarie e che parla attraverso semi di verità depositati in ognuna delle persone che hanno contribuito a essa e che ci hanno lasciato i loro scritti per renderci partecipi delle loro riflessioni. La mia presenza di ragazza sognatrice di Virginia Leonardi III anno di Linguaggi dei Media, facoltà di Lettere e filosofia Ecco la mia “presenza”: l’Università Cattolica è per me formazione, condivisione, conoscenza, incontro, maturità.

 

35 studenti della Cattolica in visita all'EFSA

Cremona 35 studenti della Cattolica in visita all'EFSA Illustrate ai ragazzi anche le opportunità di stage e lavoro presso l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. giugno 2016 Visita all’ EFSA - Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare per 35 studenti del I anno del corso di laurea magistrale in Agricultural and Food Economics della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona. Stylianos Koulouris, Hana Musinovic e Baptiste Alfano-Giacometti, alla scoperta della strutturata dell’autorità europea e dei principali compiti che assolve per garantire la massima sicurezza degli alimenti che consumiamo e le basi della valutazione e della comunicazione del rischi. “Gli studenti che affrontano questi argomenti nell’insegnamento di Technology for food health and safety hanno potuto così approfondire con gli esperti di EFSA dubbi e curiosità a riguardo” ha sottolineato il prof. Cocconcelli docente della Cattolica. “EFSA è l’organismo che elabora pareri scientifici e consulenza in termini di sicurezza degli alimenti, gettando così le basi per la legislazione e per le politiche europee in materia di catena alimentare. Grazie a questo sistema, gli Europei sono tra i consumatori meglio tutelati e informati al mondo per quanto riguarda i rischi nella catena alimentare.”. La collaborazione tra Università Cattolica del Sacro Cuore e EFSA continuerà con le due giornate di studio presso l’autorità europea organizzate nell’ambito della Summer School Biosafe che si svolgerà a Piacenza dal 9 al 17 giugno presso la residenza Gasparini aperta a dottorandi e neo-dottorati provenienti da tutta Europa.

 

A Barcellona per visitare alcuni servizi per l’infanzia

A Barcellona per visitare alcuni servizi per l’infanzia Un gruppo di studenti della Facoltà di Scienze della formazione di Piacenza e di due dottorande della sede di Brescia, accompagnate dalla prof.ssa Elisabetta Musi. ottobre 2017 Quattro giorni intensi (dal 18 al 22 aprile scorso) tra Llar d’infants, Escoles Bressol, Espai familiar, Centre educatiu i terapeutic e un Laboratorio artistico dedicato ai bambini: una varietà di servizi che hanno concretizzato conoscenze e attivato confronti tra strutture, stili educativi e concezioni dell’infanzia differenti. È stata una bella occasione: di grande crescita professionale e di nuove conoscenze in campo educativo; soprattutto ricca di emozioni per il bel clima emotivo che si è creato”. Tutto questo è successo in una dimensione temporale 'densa’, come se tutto quello successo e fatto accadere abbia compresso il flusso temporale così da farci stare tantissimo in poco spazio”, è l’impressione che ne ha riportato Mattia, prossimo alla conclusione del suo percorso di Laurea Magistrale. “La persona che viaggia scopre, o riscopre, delle parti di sé inesplorate – ha concluso Nadia, dottoranda di Brescia - nella straordinaria situazione di estraniarsi dalla vita quotidiana. Forse queste nuove tessiture si evolveranno, chissà, o forse no; certo è, che ad un’esperienza di tale rilievo personale, professionale e relazionale, nulla potrà mai essere tolto: semmai, tutto ciò che avverrà potrà solo esservi aggiunto”. L’esperienza è stata possibile grazie alla collaborazione con Ferruccio Cremaschi, di Zeroseiup, un’associazione culturale he da anni coltiva rapporti di studio e di scambio culturale con numerosi servizi per l’infanzia e Centri di ricerca educativa della Comunità Europea.

 

Adolescenti a colpi di like

Milano Adolescenti a colpi di like Dopo l’edizione di febbraio a Milano, che ha accolto 1.200 professori ed esperti all’Università Cattolica, “Parole a scuola” sbarca a Bari con una cospicua presenza di docenti Unicatt. novembre 2018 Dopo l’Università Cattolica a Milano, Parole a scuola fa tappa a Bari. Ma la partecipazione dell’Ateneo all’evento sarà comunque cospicua, con 14 docenti presenti con le loro competenze alla kermesse di Parole O_Stili. Organizzato da Associazione Parole O_Stili , Università Cattolica , Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con Miur e Corecom Puglia , “Parole a scuola” si svolgerà a Bari (Fiera del Levante) venerdì 30 novembre . Insieme a lui Daniele Doesn’t Matter - star di YouTube, racconterà, con il suo taglio ironico e divertente, gli aspetti più particolari delle vite connesse dei ragazzi. Un Manifesto composto da dieci semplici principi di stile a cui ispirarsi per ristabilire un contatto diretto, sincero e fondato sui valori nobili dello sport, così da evitare un linguaggio ostile nel tifo e nella comunicazione. paroleascuola #paroleostili #manifesto #studenti Facebook Twitter Send by mail Print LA CATTOLICA A BARI L’Università Cattolica sarà presente a Bari con 14 docenti che parteciperanno ai diversi panel in programma a Parole a scuola.

 

Adotta uno studente

Ateneo Adotta uno studente Educatt lancia un progetto dal grande valore sociale: grazie al marchio Casa Fogliani e ai proventi della vendita dei prodotti doc, ogni anno sarà accompagnato per tutto il percorso universitario un giovane in estrema difficoltà economica. Acquistando i prodotti del marchio Casa Fogliani è possibile contribuire al sostegno economico di giovani bisognosi che intendono affrontare gli studi universitari. A partire dalla suggestiva Villa signorile settecentesca di Castelnuovo Fogliani ad Alseno, in provincia di Piacenza, Educatt ha realizzato una vera e propria officina creativa capace di valorizzare risorse e attività, attraverso iniziative ad alto valore sociale . L’ultima sfida lanciata dalla Fondazione è quella di recuperare, “adottando” per tutto il percorso universitario, uno studente all’anno che si trovi in estrema difficoltà , un giovane che neppure potrebbe iscriversi all’Università Cattolica, che vuole essere università di tutti coloro che abbiano desiderio di crescita e formazione integrale. Per valorizzare il progetto di Casa Fogliani sono stati aperti nell’Università Cattolica di Milano e Piacenza (e presto anche nelle sedi di Roma e Brescia) degli Shop , dove è possibile acquistare i prodotti del marchio. Altri canali di vendita sono le mense e i bar gestiti da Educatt e alcuni locali selezionati a Milano e in Lombardia, oltre alla vendita online sul sito ufficiale. Per il periodo natalizio sono stati confezionati cesti e panettoni artigianali che per le prossime settimane affiancheranno i salumi, i formaggi e le birre artigianali presenti sul listino tutto l’anno.

 

A Ikonda medici in prima linea

Charity Work Program A Ikonda medici in prima linea L’ospedale della missione è uno dei più avanzati di tutta la Tanzania offrendo un servizio di livello altissimo a costi accessibili. La possibilità di assistere a un gran numero di interventi, anche spesso complessi, in un ambiente comunque più rilassato del nostro, mi ha permesso di apprendere numerosissime nuove nozioni e procedure dal semplice lavaggio chirurgico alle varie tecniche di sutura. Ogni giorno è stato ricco di nuove esperienze e nuovi casi: dai semplici gessi e interventi di riduzione delle fratture, alla plastica a zeta e skin-graft per le ustioni, fino alle craniotomie per i traumi cranici. Spesso molti pazienti arrivavano a operarsi a distanza di mesi dal trauma, non tanto per l’impossibilità di permettersi l’intervento, bensì per la pratica di fare riferimento allo sciamano del villaggio. Nonostante la popolazione non disponga nemmeno dei beni di prima necessità (la corrente elettrica è giunta solo nel dicembre del 2014 e l’acqua corrente è un lusso di pochi) ognuno è sempre gioioso, riconoscente e pieno di vita. La vicinanza a chi soffre è stata, per me, un momento di grande crescita, facendomi apprezzare ancor di più il percorso di studi che ho scelto. Ho anche appreso molto dal modo di vivere più semplice, ma anche più intenso, scandito dal godersi ogni piccolo momento e ogni piccola cosa di cui si dispone.

 

A lezione con Gomez e Corcione

by Elisa Belussi | 28 marzo 2019 Passione, impegno e adattamento sono tra i requisiti più importanti per la professione, soprattutto ora che l’informazione si spinge sempre più oltre i canoni tradizionali, abbandonando la carta a favore del web. Sapersi cimentare nei campi più disparati, mettersi in gioco e lavorare in squadra: caratteristiche fondamentali per Peter Gomez , direttore de ilfattoquotidiano.it, tra i primi ospiti del ciclo di incontri, introdotto da Gerolamo Fazzini del quotidiano Avvenire. Oggigiorno, infatti, l’informazione sta vivendo una fase in cui il giornalismo a stampa ha ancora un peso politico rilevante, ma la rete si sta facendo sempre più spazio, affiancata dalla televisione. Ovviamente, nel passaggio dalla dimensione cartacea all'online l’informazione cambia sfumatura, pubblico e contenuti: se il primo è fortemente identitario, il secondo è più eterogeneo, multisfaccettato, di semplice e rapida lettura. Open.online, diretto da Massimo Corcione e fondato da Enrico Mentana , è un giornale online che si pone l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel vasto mondo dell’informazione, proponendo articoli e servizi brevi, interagendo ampiamente con i propri lettori tramite i social. Corcione interpreta il giornalista come una figura poliedrica, in grado di cogliere i tanti aspetti di una carriera sempre più multidisciplinare. Come i relatori hanno sostenuto durante l’incontro, per essere giornalista ormai non basta più saper scrivere, ma sapersi adattare con le diverse realtà del settore, proponendosi come un professionista a 360°, in grado di interfacciarsi con quante più realtà possibile.

 

A lezione di innovazione

Cremona A lezione di innovazione Un centinaio di studenti dei licei “G. Aselli “ e “D. Manin” di Cremona in Cattolica per un percorso di approfondimento sul concetto di “Innovazione”. marzo 2016 Su iniziativa della Facoltà di Economia e Giurisprudenza della sede cremonese dell’Università Cattolica, un centinaio di studenti iscritti alle classi quarte del Liceo Scientifico “Gaspare Aselli” e del Liceo Classico Linguistico “Daniele Manin” di Cremona hanno intrapreso un percorso di approfondimento sui temi dell’innovazione e della nuova imprenditorialità. Il percorso ha l’obiettivo di presentare agli studenti del liceo alcuni concetti base attorno al tema, e di coinvolgerli attivamente in un laboratorio di creatività per condurli a concepire, formalizzare e presentare dello loro originali idee di imprese innovative. Per aiutarli in questo processo di sviluppo dell’idea è stato assegnato loro un tutor di riferimento che li seguirà per tutto il periodo offrendo assistenza sull’elaborazione del progetto. Aiutati dal prof. Fabio Antoldi, direttore del CERSI, e dalle ricercatrici Elisa Capelletti, Chiara Capelli, Silvia Gaiardi e Ilaria Macconi, i ragazzi stanno lavorando con grande partecipazione ed entusiasmo. Gli studenti delle scuole superiori di Cremona hanno seguito alcuni momenti seminariali e nelle aule dell’Università hanno lavorato in piccoli gruppi secondo la metodologia prevista da un modello strategico denominato “Value Proposition Canvas”, a cui seguiranno altri momenti di approfondimento tipo teorico. Al termine del percorso formativo, ciascun gruppo dovrà predisporre una propria idea imprenditoriale e illustrarla con un video di 2 minuti.

 

Alfonso: Non torno a casa, resto in collegio

Collegi Alfonso: Non torno a casa, resto in collegio Nonostante l’esplosione dell’epidemia, il laureando in Filosofia dell’Ateneo, ha deciso di non tornare a casa e di restare con altri cinque compagni. Una scelta responsabile per salvaguardare la famiglia e completare la tesi 09 aprile 2020 Alfonso Zú nica, 23 anni, laureando in Filosofia, racconta perché ha scelto di non rimpatriare nel suo paese, la Spagna, preferendo trascorrere la quarantena in collegio insieme con altri soli cinque compagni. Innanzitutto perché avevo paura di portare il virus ai miei, per il rischio di contagio che implicavano le numerose tappe che bisognava percorrere nel rientro a casa e, infine, per lo studio. Sono una persona che si affeziona molto ai posti, infatti una delle cose che più mi mancano è poter passare le giornate proprio tra i chiostri della Cattolica e nel dipartimento di filosofia. Del resto, questa quarantena, oltre che permettermi di avanzare con la stesura della tesi, mi permette di stringere delle belle amicizie con i pochi collegiali rimasti. Si è formato tra di noi un gruppo di ragazzi, con interessi e caratteri comunque molto diversi, ma che sta imparando ad ascoltarsi e volersi bene in un modo che la frenetica vita universitaria, piena di impegni, esami, appuntamenti, lezioni, non permetteva. Addirittura quando per qualche giorno ho pensato ad accettare uno dei passaggi che il consolato mi offriva, saputa la notizia, i ragazzi si sono rattristati molto e mi hanno chiesto di rimanere, ricordandomi quanto ci divertiamo insieme.

 

Allo Scientifico il debutto di Fisica

Speciale maturità Allo Scientifico il debutto di Fisica Per la prima volta la seconda prova scritta vedrà la sua presenza accanto alla Matematica. giugno 2019 di Alessandro Musesti e Stefania Pagliara * Era dal 1969, l’anno dello sbarco sulla Luna, che la seconda prova dell’esame di stato del Liceo Scientifico riguardava esclusivamente la Matematica. Prima di tale anno, infatti, la prova oscillava negli anni tra la Matematica e il Latino, ma ad un certo punto ci si è fermati sulla Matematica e non si è più cambiato per 50 anni. Oggi, nel 2019, ci siamo: giovedì 20 giugno ai candidati sarà richiesto di risolvere uno dei due problemi misti di Matematica e Fisica e di svolgere quattro quesiti degli otto proposti, di cui cinque di Matematica e tre di Fisica. La Fisica è innanzitutto una disciplina sperimentale che, a partire dal biennio, deve prevedere un’opportuna e costante attività laboratoriale, dove l’esperimento deve essere un’interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, uno strumento di controllo di ipotesi interpretative, un’analisi critica dei dati e del processo di misura. Quasi sicuramente anche la prova del 20 giugno sarà dello stesso tono; non si poteva del resto pensare di introdurre la multidisciplinarietà Matematica/Fisica senza un’adeguata preparazione e senza dare ai ragazzi e ai docenti il tempo di rivedere l’insegnamento di queste discipline. docenti di Fisica Matematica e di Fisica, facoltà di Matematica e Fisica, campus di Brescia #maturita #esami #studenti #matematica #fisica Facebook Twitter Send by mail Print.

 

A piedi nella storia sulla via Appia

Brescia A piedi nella storia sulla via Appia Per 27 studenti del corso di Letteratura latina della sede di Brescia un tuffo nel passato e nella natura: ottanta chilometri alla scoperta di resti e vestigia romane, con la guida “spirituale” del professor Massimo Rivoltella e di due sue assistenti. by Chiara Rovati, Elena Claudi, Luca Mombellardo, Giulia Poliero e Caterina di Giuseppe | 19 ottobre 2018 L’idea di una walking school sulla via Appia Antica è nata tra le quattro mura di un'aula della sede di Brescia della Cattolica. Il cammino dei per 27 studenti è iniziato dal Circo Massimo ed è giunto fino a Genzano: 80chilometri in totale, di cui 34 sulla via Appia, percorsi interamente a piedi econ lo zaino in spalla. Immersi nel silenzio e nel profumo della macchia, di tanto in tanto i docenti si soffermavano a illustrare aneddoti e curiosità su quanto era alla portata dello sguardo. La fatica nelle gambe e sulle spalle non ha, però, abbattuto gli animi: come ricorda una delle partecipanti, “sentire quei chilometri nelle gambe è stata un’esperienza che nessun’aula universitaria potrà restituirci”. Condividere il tutto durante i nostri 80 chilometri lo ha reso più speciale: se ripenso a quei quattro giorni è impossibile non sorridere». che nasce l'idea che porterà 27 studenti di Lettere delle sedi di Milano e Brescia avivereun'esperienza probabilmente irripetibile.

 

Aquerò, gli studenti “fanno” il cinema

L'iniziativa nasce nel contesto delle Sale delle Comunità della Diocesi di Milano, piccole sale "indipendenti", lontane dai circuiti dei multisala, ma vicine alle realtà cattoliche. Raccontare lo spirito del cinema e il “cinema dello spirito”. Il festival Aquerò , lo spirito del cinema è nato per questo, e dal 16 al 29 novembre 2019 tornerà per la seconda volta con un programma ricco di film in anteprima nazionale, opere da riscoprire, incontri con registi e protagonisti del mondo culturale italiano. Una rassegna itinerante, che partirà da Milano, all'auditorium San Fedele , il 16 e 17 novembre, e poi arriverà in altre dieci città: Arcore, Busto Arsizio, Carugate, Cesano Boscone, Galbiate, Gallarate, Gorgonzola, Magenta, Saronno, Sesto San Giovanni . Direttore artistico è il critico cinematografico Fabrizio Tassi , affiancato dal direttore organizzativo Gianluca Bernardini , presidente dell'Acec milanese. Il festival propone per la prima volta anche un concorso cortometraggi aperto a tutti. Nel primo pomeriggio di sabato 16 novembre saranno proiettati i finalisti e decretato il vincitore.

 

Entra in Cattolica, muovere i primi passi in università

Entra in Cattolica Entra in Cattolica, muovere i primi passi in università Dall’inizio di giugno si è aperto un luogo virtuale che accompagna gli studenti nel percorso di immatricolazione. Distante ma presente, offre incontri di orientamento e di informazione su requisiti e modalità di iscrizione, tasse e servizi dell’ateneo by Emanuela Gazzotti | 10 giugno 2020 Iscriversi all’università è un’avventura. Le prove generali le hanno fatte gli studenti già iscritti, i docenti e tutta la comunità universitaria che si è adoperata per far fronte all’emergenza dando vita al piano #eCatt che ora è rodato. E quale futuro attende i nuovi studenti che, in dirittura d’arrivo al diploma della scuola superiore, stanno decidendo a quale facoltà iscriversi, e quelli che al termine della triennale si accingono a scegliere la magistrale? Sia per gli studenti delle scuole superiori che si iscrivono a una laurea triennale sia per gli studenti che vogliono iscriversi a una magistrale è possibile accedere alle informazioni anche da un percorso alternativo attraverso due pagine specifiche del sito, sempre accedendo dal portale unicatt. Sì, l’incontro impagabile di persona tra compagni e professori e la possibilità di calpestare il terreno che ha dato i natali a un antico monastero e a un luogo di sapere fondato su una lunghissima tradizione, un luogo dove la bellezza custodisce ancora oggi i segreti della conoscenza. entraincattolica #studenti #immatricolazione Facebook Twitter Send by mail Print ENTRA IN CATTOLICA Dal sito dell'Ateneo Entra in Cattolica è il portale che dà accesso a tutte le informazioni necessarie agli studenti che entrano nel mondo dell'Università Cattolica: Lauree triennali e a ciclo unico Lauree magistrali.

 

A Roma arriva la Ravizza Guesthouse

Roma A Roma arriva la Ravizza Guesthouse Nei pressi del Policlinico Universitario “A. Gemelli” e a pochi passi dalla sede Università Cattolica è attiva la nuova residenza in convenzione con Educatt pensata per un pubblico giovane e internazionale. by Giada Meloni | 05 settembre 2019 A Roma nasce una nuova residenza dedicata agli studenti, la Ravizza Guesthouse, una struttura rivolta a un pubblico internazionale che accoglie i suoi ospiti in un ambiente giovane e contemporaneo e pensato per la vita di tutti i giorni. La residenza è composta da sei appartamenti, di cui cinque bilocali e un quadrilocale. In tutto la struttura conta nove stanze, quattro singole e cinque doppie, dotate di tutte le comodità: aria condizionata, bagno a uso esclusivo di ogni camera, un’area comune con TV e cucina in ogni appartamento, un’ampia sala comune a tutta la struttura, una lavanderia e un deposito bagagli. La residenza si inserisce in un panorama più ampio di strutture gestite – direttamente o in convenzione – da Educatt; l’Ente infatti vanta oggi sul territorio romano ben 12 strutture, tra Collegi in Campus e Residenze in Città. L’acquisizione di quest’ultima guesthouse risponde all’esigenza degli studenti, in particolar modo quelli internazionali, di abitare in un luogo sicuro e confortevole che favorisca lo studio e al contempo sia attento alla socialità. La residenza si trova in via Giovita Ravizza, vicino al Policlinico Universitario “A. Gemelli” e all’Università Cattolica: l’accesso alla struttura non è vincolato dal Bando di Concorso per l’ammissione degli studenti e delle studentesse dell’Università Cattolica ai Collegi e Residenze universitarie.

 

A Roma si prova l'Università

Lunedì 25 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula 1 del Polo Universitario “Giovanni XXIII”, si è aperta la giornata dedicata alla Facoltà di Economia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Gilberto Turati , docente di Scienza delle Finanze, ha tenuto una lezione su “Prezzi e mercati. Perché un tifone può fare sparire i gelati (alla vaniglia)” e alle ore 11.45 il professor Stefano Villa, docente di Economia aziendale, ha svolto la lezione dal titolo “Capire struttura e dinamiche di un’azienda. Nel pomeriggio l’incontro di preparazione al Test di Ingresso ai corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia (TIEc). Martedì 26 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula Moscati presso gli istituti Biologici, al via l’evento per la Facoltà di Medicina e chirurgia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Alessandro Arcovito , docente di Biochimica, ha tenuto la lezione “Le proteine: realizzazione tridimensionale del codice genetico, dalla teoria alla simulazione 3D”. Alle ore 14.30 l’incontro di preparazione al test di ammissione ai Corsi di laurea della Facoltà di Medicina e chirurgia.

 

A scuola di futuro

Riflessioni e testimonianze di esponenti del mondo della cultura dello spettacolo, del lavoro e dello sport, si sono susseguite per raccontare, attraverso l’esperienza, come i giovani si possano “allenare al futuro”. Il giovane Caccamo ha centrato il suo intervento sull’importanza di impegno e dedizione, senza dimenticare la voglia di sperimentare “Tutto ciò che arriva dalla curiosità arricchisce il nostro percorso” “Un consiglio? Fare quello che si ama.. Debora Villa, che si destreggia con l’arma dell’ironia per far passare contenuti di spessore, ha affrontato il tema del viaggio come metafora della vita “ un viaggio dove è nota solo la meta. Per arrivarci spesso si seguono strade che non pensavamo neanche esistessero: ma è questo sperimentare che ci rende persone più ricche”. Parla anche dell’altra metà del cielo, Villa, di quella parte femminile del mondo spesso svalutata, e ne parla soprattutto rivolgendosi ai ragazzi in sala per spingerli a comprendere e rispettare il valore delle donne. Insieme all’aiuto di molte persone che mi hanno aiutato a dare il massimo ho potuto ottenere grandi risultati”. “Ai giovani è fondamentale spiegare che il loro futuro sarà diverso da quello dei loro nonni e dei loro genitori – sottolinea il prof. Fornari -.

 

Beautiful resistance alla casa del pane

Charity Work Program Beautiful resistance alla casa del pane Anche se la realtà del muro costruito intorno ai territori palestinesi è una realtà che rende impossibile la vita di ogni giorno, piccoli segni di speranza crescono a Betlemme. Lungo il percorso per Betlemme abbiamo passato vari checkpoint finché non abbiamo visto il muro, prima da lontano poi sempre più da vicino, stagliarsi di fronte a noi con i suoi otto metri di altezza. In una situazione così complessa e dalle flebili prospettive di risoluzione, quello che più mi ha colpito è ciò che Zoughbi Zoughbi, il direttore e fondatore del Centro Wiam di Betlemme, definisce beautiful resistance . Nella scuola è garantito l’insegnamento del Corano e ogni giorno gli insegnanti e le suore che gestiscono la struttura lavorano insieme per trasmettere ai ragazzi valori comuni e offrire l’esempio di una convivenza possibile e proficua. È un gesto semplice, forse di nessun significato ma a me sembra che lasci trasparire qualcosa d’altro, di più grande e importante: un piccolo esempio di beautiful resistance , di riuso creativo, di trasformazione possibile, di un bene che non si arrende al male. In un gioco di rimandi mi vengono in mente i versi di un altro poeta, un’italiana, Mariangela Gualtieri, quando, suggerendo l’immagine di un mondo desolato, come uscito da una grande guerra che ha ridotto in briciole case e uomini, conclude: “Si faccia avanti chi sa fare il pane. Alle mie orecchie queste poche e scarne parole suonano come un appello a fare ritorno a ciò che è alla base, a ciò che davvero conta e che, come tale, è comune a tutti gli uomini, come il pane che, sotto ogni cielo, è fonte prima di sostentamento.

 

Benvenuta matricola

Piacenza Benvenuta matricola Il 12 e il 9 settembre e il 3 ottobre, i Welcome Days alla sede di Piacenza dell'Università Cattolica. settembre 2016 I Welcome days , giornate di accoglienza dei neoiscritti all’università Cattolica di Piacenza, si terranno a partire da lunedì 12 settembre , quando le studentesse e gli studenti potranno incontrare i presidi, docenti e tutor di ciascuna delle tre facoltà piacentine. A dare il via ai Welcome days, lunedì 12 settembre, alle 12.30, presso l’Aula C, sarà la Facoltà di Economia e Giurisprudenza . Ad introdurre l’incontro la preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, prof.ssa Annamaria Fellegara, che presenterà i corsi di laurea e gli insegnamenti, l’organizzazione delle lezioni e delle esercitazioni della facoltà, suggerendo preziosi consigli su come affrontare l’inizio del percorso universitario. Lunedì 19 settembre alle ore 12.30 presso la sala convegni Piana le matricole della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali incontreranno il Preside Lorenzo Morelli e la tutor di gruppo Maria Clara Merli . Programma analogo verrà riproposto il 3 ottobre dalle 13.30 in aula 12 alle matricole della Facoltà di Scienze della Formazione . L’offerta formativa sarà presentata dalla prof.ssa Carla Ghizzoni, coordinatore del corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione, dalla dr.ssa Anna Paratici , coordinatrice tirocini e dalla dr.ssa Paola Laneri , tutor di gruppo.

 

Benvenute, matricole!

Roma Benvenute, matricole! Primo appuntamento lunedì 18 settembre con l’incontro riservato agli iscritti al primo anno del Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi. by Federica Mancinelli | 13 settembre 2017 All’Università Cattolica del Sacro Cuore è tempo di Welcome Day , le giornate di accoglienza per i nuovi studenti. Dopo i primi eventi nelle sedi di Piacenza, Brescia e Milano, lunedì 18 settembre si inizia anche nella sede di Roma con la giornata di benvenuto per le matricole del Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi della Facoltà di Economia. Dopo la celebrazione eucaristica delle ore 9.30 in Chiesa centrale, la giornata proseguirà alle ore 11.00 nell’Aula 201 della Facoltà di Economia (L. go F. Vito, 1), con il saluto introduttivo di Mons. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia, e del dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma. L’appuntamento per le matricole della Facoltà di Medicina e chirurgia sarà il prossimo lunedì 2 ottobre. economia #medicina #matricole #studenti #orientamento Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Benvenute, matricole!

Dopo la celebrazione eucaristica in Chiesa centrale, oltre 500 matricole, emozionate ed attente, si sono riunite nell'Aula Gemelli della Facoltà di Medicina e chirurgia per ricevere il saluto di benvenuto di Mons. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e del dottor Fabrizio Vicentini, Direttore della sede di Roma dell’Ateneo. Quindi, a cura dell’Ufficio Orientamento e Tutorato dell’Ateneo, si è tenuto l’incontro “SOS matricola” dove, con l’intervento del Tutor di gruppo, i nuovi iscritti avranno informazioni sull’organizzazione dell’anno accademico (orari delle lezioni, programmi dei corsi, servizi e opportunità). medicina #matricole #studenti #orientamento Facebook Twitter Send by mail Print.

 

“Be Present”, il qui e ora del volontariato

La proposta rivolta agli studenti è quella di raccogliere le sfide sociali ed educative attuali, alle quali il volontariato può dare una risposta concreta. Mettersi a servizio è sempre una delle possibilità per essere presenti, offrendo il proprio tempo e le proprie capacità per generare bene per e con gli altri. Il progetto prevede non solo la possibilità di spendersi nelle realtà del territorio, ma anche uno spazio e un tempo utili per la propria crescita personale, rileggendo insieme l’esperienza anche con gli occhi della fede. Accompagnare gli studenti a riflettere e condividere il senso del loro servizio diventa la possibilità di “imparare dal proprio fare”, lo sguardo sul proprio impegno che permette anche di aumentare il valore dell’esperienza vissuta a livello culturale, formativo, spirituale ed umano. La proposta che lo sportello rivolge agli studenti si avvale di diverse realtà del territorio di Milano che sono state contattate e che sono pronte ad accogliere nuovi volontari. Gli studenti interessati potranno quindi incontrare i referenti dello sportello per ricevere informazioni, per rendersi disponibili e capire insieme quale delle realtà presenti è la più adeguata, conciliando le proprie caratteristiche personali e il proprio desiderio di spendersi con le esigenze concrete delle realtà di volontariato. All'interno della proposta formativa dell’Università Cattolica, “Be Present” vuole essere una possibilità per accrescere e alimentare la formazione degli studenti, affiancandosi alle esperienze già presenti in Ateneo.

 

Betlemme, sguardi di speranza

Charity Work Program Betlemme, sguardi di speranza Vivere circondati da un muro che rende difficile la vita quotidiana: è la realtà che ho toccato con mano grazie al Charity Work Program nei territori palestinesi d’Israele. Ho toccato con mano cosa significa vivere dentro un muro, sotto il controllo perenne dei soldati israeliani; ho capito davvero cosa sia avere la fortuna di essere liberi; mi sono emozionata per i racconti di giovani palestinesi che non possono scegliere il loro futuro. Una ragazza palestinese di ventun anni, mia coetanea, conosciuta in un bus di linea mi ha detto: «Io vivo a Gerusalemme, ma essendo Palestinese non posso frequentare l’università israeliana. Gli anziani dell’Istituto Antoniano, i bimbi del campo profughi di Aida, i bimbi disabili del centro di accoglienza Hogar Ninos e soprattutto i bimbi sordomuti di Effetà sono vivaci e pieni di affetto. Pochi sono stati gli sguardi speranzosi che ho incontrato, tra cui quello della fantastica suor Donatella del Caritas Baby Hospital . E questo è l’importante: che pur essendo pochi, ci siano ancora sguardi di speranza. anni, di Carate Brianza, terzo anno laurea triennale in Scienze linguistiche e letterature straniere, curriculum: lingue e letterature straniere, facoltà di Scienze linguistiche, campus di Milano #charity #studenti #volontariato #cooperazione Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Duecento liceali in visita alla Biblioteca

Milano Duecento liceali in visita alla Biblioteca Due giorni di incontri, articolati in presentazioni e laboratori rivolte agli studenti delle classi terze e quarte del Liceo scientifico “F. Enriques” di Lissone. Un’opportunità per vedere all’opera una delle più importanti realtà bibliotecarie del Paese. giugno 2016 «Una notevole ricchezza che ora stiamo cercando di declinare nel nostro operato quotidiano: competenza e disponibilità sono i due aspetti che i nostri ragazzi hanno maggiormente rilevato». Le due giornate di studio si sono svolte con il sostegno della Biblioteca della sede di Milano, che su richiesta del Servizio Orientamento e tutorato dell’Ateneo ha organizzato un articolato programma di presentazioni, visite guidate e laboratori. La positività del percorso svolto è testimoniata dal giudizio finale della professoressa Vergani: «Abbiamo avuto modo di vedere all’opera un vero e proprio lavoro di squadra. I nostri ragazzi hanno colto, nelle diverse figure che si sono succedute nell’arco della giornata, un’operazione sinergica, un team di professionisti competenti con i quali dialogare. biblioteca #studenti #scuola #lavoro Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Borse di studio, beneficiari tutti gli idonei

ateneo Borse di studio, beneficiari tutti gli idonei Grazie all’investimento di propri fondi, l’Ateneo con il contributo di Educatt garantirà anche per il 2018/2019 le borse a tutti gli studenti aventi diritto. Tutti gli idonei alla borsa di studio risulteranno quindi beneficiari. Gli studenti beneficiari di borsa di studio regionale – l’agevolazione economica che le Regioni mettono a disposizione in attuazione delle leggi sul diritto allo studio e dell’art. Il pagamento della borsa di studio sarà effettuato, per tutti gli studenti, con tempistiche compatibili con le rimesse dei fondi da parte della Regione Lombardia, presumibilmente entro il mese di ottobre 2019. Gli studenti beneficiari frequentanti anni di corso successivi al primo riceveranno entro la prima decade di agosto il rimborso delle tasse pagate nell’anno accademico 2018/2019. borsedistudio #agevolazioni #studenti Facebook Twitter Send by mail Print COSA SUCCEDE Tutti gli studenti beneficiari, esclusi gli ospiti nei collegi a pensione completa, utilizzando il badge rilasciato dall'Università hanno diritto, da gennaio a dicembre 2019, a consumare un pasto presso i punti di ristoro gestiti o in convenzione con Educatt. Per gli iscritti ai primi anni di corso, la borsa di studio e il rimborso delle tasse saranno corrisposti ai soli studenti che conseguiranno, entro il 10 agosto 2019, un livello minimo di merito, secondo quanto indicato nel bando di concorso .

 

Brescia-Israele, Erasmus a distanza

Studenti Brescia-Israele, Erasmus a distanza Un gruppo di studenti del secondo anno di Scienze linguistiche ha esercitato la lingua inglese dialogando per qualche mese con ragazzi israeliani grazie al progetto Ersamus + IN2IT. giugno 2018 Un uso originale e didattico delle tecnologie della comunicazione e dei social network che viene incontro a chi non può permettersi periodi prolungati di studio all’estero. È quello che hanno fatto un gruppo di studenti del secondo anno di Scienze linguistiche, coordinati da Costanza Peverati , i quali hanno dialogato e interagito con coetanei che studiano nella città di Israele. Tutto questo grazie al progetto Erasmus Plus+ IN2IT . Un modo per migliorare il proprio inglese ma anche per favorire l’intercultura fra gli studenti. erasmus #studenti #linguestraniere Facebook Twitter Send by mail Print.