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Al Festival della diplomazia il Case study di Unicatt e Intesa Sanpaolo

Cultural diplomacy Al Festival della diplomazia il Case study di Unicatt e Intesa Sanpaolo The Case Centre, la più autorevole piattaforma internazionale che raccoglie Casi di Studio di eccellenza delle maggiori Business School mondiali, pubblica il Case Study di Almed e Intesa Sanpaolo. culturaldiplomacy #gallerieditalia #master Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Alla scoperta dei sapori d’Italia

cattolicapost Alla scoperta dei sapori d’Italia Per il terzo anno consecutivo il corso di Gusto e Sostenibilità del master in Comunicazione per le Industrie Creative ha portato i suoi studenti in un angolo incontaminato del Piemonte, il Canavese. luglio 2018 Il master in Comunicazione per le Industrie Creative ha avviato, ormai da molti anni, una feconda collaborazione con il Canavese, territorio piemontese ricco di molteplici attrazioni ancora poco note al grande pubblico. In questo angolo incontaminato del Piemonte, ai confini con la Valle d’Aosta, convivono ricchezze di incommensurabile valore: dai lasciti industriali e architettonici del grande Adriano Olivetti, di recente inseriti nei patrimoni Unesco , alle bellezze naturalistiche dei laghi, dei fiumi, delle valli inviolate e dei rigogliosi vigneti. Obiettivo dell’esperienza è far conoscere agli studenti l’estrema varietà delle eccellenze enogastronomiche italiane, in particolar modo quelle tipiche dei cosiddetti “territori minori”, al di fuori dei tracciati turistici di massa, di cui il Canavese è un eccellente esempio. La splendida cornice di Vistaterra nel castello di Parella, poi, ha ospitato il gruppo per una cena suggestiva, ricca di prodotti del territorio sapientemente preparati, e per un’interessante visita degli spazi del maniero, interamente ispirati a un’idea di sostenibilità a trecentosessanta gradi. Il castello, infatti, ospita orti e vigneti coltivati secondo i canoni dell’agricoltura biologica e si serve solo di fornitori locali, attentamente selezionati fra coloro che sono rimasti fedeli, pur innovandole, alle tradizioni. Tre giorni di esperienze, di forte coinvolgimento e di incontri in un territorio, il Canavese, con cui speriamo di continuare a collaborare nelle future edizioni del Master in Comunicazione per le Industrie Creative.

 

Al lavoro tra libri, web e serie tv

master Al lavoro tra libri, web e serie tv Parte a novembre la seconda edizione del master BookTelling per imparare a comunicare, promuovere e vendere contenuti editoriali. Iscrizioni entro il 3 ottobre 11 settembre 2019 Duecento nuovi titoli pubblicati ogni giorno, quasi 5.000 editori attivi: l’editoria libraria in Italia è un settore ricco di offerta, il primo comparto dell’industria culturale, ma ancora troppi libri non arrivano al lettore. Professionisti che la nuova legge sulla promozione del libro approvata dalla Camera potrebbe rendere ancora più richiesti: se la riduzione del prezzo potrà incidere sempre meno nell’incoraggiare gli acquisti, sarà sempre più necessario trovare nuove vie per promuovere libri. Gli allievi della prima edizione, che si avvia a conclusione, sono ora in stage presso case editrici, agenzie letterarie e agenzie di comunicazione, librerie online e offline e vari di loro hanno già ricevuto l ’interessamento di case di produzione e autori per progetti di trasposizione cinematografica . master #editoria #booktelling #comunicazione Facebook Twitter Send by mail Print MASTER BOOKTELLING, SECONDA EDIZIONE La seconda edizione partirà a novembre 2019 a Milano ( Iscrizioni alla prova di ammissione entro il 3 ottobre 2019 ). Partecipano inoltre DGLine, che collabora alla realizzazione del blog e dei profili social del Master, Editrice Bibliografica, con la quale sono organizzati incontri dedicati ai mestieri del libro, Argentovivo, Con3 Contenuti Connessioni Condivisioni, MVGPress e Manzoni22, che partecipano alla promozione e comunicazione su diversi canali. A queste realtà si affiancano molte case editrici, agenzie letterarie e di comunicazione, librerie online e offline, aziende del settore editoriale e dei media che collaborano con il master BookTelling mettendo a disposizione stage, offerte di lavoro, borse di studio e i propri professionisti come docenti.

 

Avanti con passione verso il lavoro che cambia

L’apprendimento nel corso di un master è un valore aggiunto rispetto a quello nell’ambito di una laurea perchè facilita percorsi e processi». Alla tavola rotonda tutta al femminile hanno partecipato quattro professioniste e ex allieve di master dell’ateneo che si sono trovate d’accordo sull’alto valore dei corsi frequentati in Università Cattolica dal punto di osservazione della carica che oggi ricoprono. Il master è un regalo a se stessi, un dono per la propria crescita professionale, qualcosa che ci si porta dietro come bagaglio per sé e per la struttura presso la quale si lavora o si andrà a operare». E la terza è “contaminazione dei saperi”, un metodo lungimirante che allarga la visione rispetto a competenze già acquisite che possono arricchire la professione. Pienamente d’accordo è stata Marcella Del Giudice che in Cattolica ha scelto il master in “Corporate governance” dopo una laurea in Giurisprudenza proprio per ampliare il bagaglio di conoscenze e avvicinarsi a professioni diverse da quella più tradizionale dello studio legale. Il coinvolgimento delle aziende nei percorsi di master - ha specificato Puzzo - è fondamentale non solo per le testimonianze in aula della vita vissuta, ma anche e soprattutto nello sviluppo e progettazione dei contenuti, vincente se in simultanea tra azienda e accademia. Un suggerimento prezioso per la scelta è anche l’essere lungimiranti, come ha detto Antonella Puzzo, non fermarsi al “vincere facile” che è poco motivante e che magari a lungo termine non è nemmeno appagante.

 

A Venezia 77 i master di Cinema e Tv e le voci degli alumni

Festival del cinema A Venezia 77 i master di Cinema e Tv e le voci degli alumni Presentate nel contesto del Festival le edizioni 2020-21 dei master “International Screenwriting and Production” e “Fare Tv. Presentazione dei master dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ” andato in scena all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, nella doppia modalità con ingressi contingentati e in sala e, contemporaneamente, in diretta sui canali Facebook della Fondazione Ente dello Spettacolo. L’impatto del digitale e il fenomeno della distribuzione su scala internazionale hanno mutato le dinamiche del settore e, conseguentemente a ciò, anche alcuni aspetti del nostro master, che oggi si avvale di collaborazioni sempre più ampie - ha sottolineato Massimo Scaglioni , direttore del master “ Fare Tv. Parole riprese da Armando Fumagalli , direttore del master Almed “ International Screenwriting and Production ”, per cui «un approccio che integri aspetti teorici e pratici nella didattica è fondamentale per imparare questo tipo di professioni che prima si apprendevano direttamente sul campo. Nelle serie che nel 2020 sono state di maggior ascolto su Rai, su Mediaset, e su Sky, e, per quello che si sa, anche su Netflix i nostri ex allievi hanno fatto il 60, 70, a volte il 90% del lavoro di scrittura e produzione creativa». Si tratta - ha proseguito Fumagalli - di Doc - Nelle tue mani , in onda su RaiUno (con una media di 8 milioni di ascoltatori a puntata), di L'isola di Pietro su Canale 5, e di Diavoli su Sky, venduta in più di 160 Paesi. Anche nel cinema, il film italiano a oggi di maggior incasso del 2020, Me contro Te, ha una nostra diplomata come sceneggiatrice principale, e qui a Venezia, la sceneggiatura di uno dei quattro film italiani in concorso, Padrenostro , è firmata da un altro dei nostri alumni».

 

Blockchain, tecnologie digitali e supply chain management

Piacenza Blockchain, tecnologie digitali e supply chain management Il 5 ottobre, in Cattolica, un incontro organizzato dal Master SCHMIDT sulla rivoluzione digitale in atto e sul suo impatto nelle aziende. ottobre 2018 “Occuparsi di innovazione digitale è un elemento strategico – spiega Franco Timpano , direttore del master – I modelli di business e le pratiche organizzative stanno profondamente cambiando. Per questo il 5 ottobre prossimo, alle 15, nella Sala Piana dell’Università Cattolica il Master universitario in Supply Chain Management e Innovazione digitale e tecnologica (SCHMIDT) propone il seminario: Blockchain, tecnologie digitali e supply chain management. Solo il 20% di un campione qualificato di aziende - interrogate recentemente dal Rem-Lab in occasione dell’Assemblea di Confindustria Piacenza – dichiara di avere un alto livello di digitalizzazione nonostante si tratti della più formidabile leva competitiva che le aziende hanno oggi a disposizione. Guelfo Tagliavini è coordinatore della Commissione innovazione e tecnologie di Federmanager e di Agenda Digitale Italiana. Coordina e conclude i lavori Mariachiara Tallacchini della Facoltà di Economia e Giurisprudenza della Cattolica, coordinatrice didattica e del comitato tecnico-scientifico del Master SCHMIDT. I contenuti di presentazione del Master saranno introdotti dai coordinatori didattici: Paolo Bisogni, Franca Cantoni, Luca Lanini e Paolo Mondini docenti della Facoltà di Economa e Giurisprudenza della Cattolica.

 

Brera, parla il direttore James Bradburne

Master Brera, parla il direttore James Bradburne Il Project work finale del master Progettare cultura è stato dedicato alla storica istituzione culturale milanese. Uno studio sulle prospettive post Covid e sull’innovazione culturale VIDEO 28 luglio 2020 Come ogni anno a conclusione del percorso del master Progettare cultura si è svolto il Project work finale che risponde alle esigenze di un committente reale. Per la XIII edizione gli studenti hanno lavorato sulla Pinacoteca di Brera del periodo post emergenza Covid. Nei tre mesi di chiusura le riflessioni sul modello dominante e sulle alternative possibili sono state numerose e lo scambio fra i diversi operatori non si è mai interrotto. Per chi voglia approfondire l’argomento il dialogo con James Bradburne è l’oggetto di questo video. Il collegamento tra memoria e slancio verso il futuro è alla base dell’impostazione del master. Le iscrizioni alla XIV edizione del terminano il prossimo 19 ottobre , e si prepara un altro anno aperto a quanto di più innovativo e interessante accade nel panorama culturale milanese e internazionale.

 

Buffa, lo sport con i loro occhi

Ma gli sportivi, prima ancora di essere atleti, sono uomini e donne: le loro storie, i loro trascorsi, le loro personalità influiscono sulle loro prestazioni e, spesso, sono degne di essere raccontate. Gli americani, non avendo una storia millenaria alle spalle, e per evitare di parlare di uno dei più grandi genocidi, hanno reso il cinema e lo sport la loro epica. Per il popolo americano, e più in generale per il mondo anglosassone, lo sport è la vera e propria base educativa: credono fortemente nella cosiddetta “ second chance ”, ossia l’idea che lo sport offra sempre una seconda possibilità per redimersi». Il “cantastorie” di Sky, seguendo le sollecitazioni degli studenti del master, tocca le biografie di atleti leggendari come Michael Phelps, i suoi successi, ma anche le sue difficoltà nel rapportarsi con gli altri una volta uscito dalla vasca. O le vicissitudini che spesso si sono trovati ad affrontare con il fisco, come nel caso di Lionel Messi, e il modo in cui una tale vicenda è stata trattata in Europa, a fronte dell’impatto che avrebbe potuto avere oltreoceano. Buffa conclude la sua lezione con una confessione: «Preferisco raccontare storie già finite, di personaggi che posso analizzare nella loro completezza. Per questo preferisco le storie del passato a quelle di oggi, anche se l’80% delle cose che accadono negli eventi sportivi non ha a che fare con lo sport».

 

Canada, nuova frontiera Pmi

cattolicapost Canada, nuova frontiera Pmi Il mercato canadese è una grande opportunità per le aziende perché il consumatore cerca prodotti di qualità in vari settori. Mercoledì 31 gennaio 2018 un convegno promosso da master Corporate Advisory e Risorse interculturali , Ambasciata del Canada e Sace by Daniela Fogliada | 19 dicembre 2017 Indagare le prospettive di crescita per le aziende italiane in un mercato ampio come quello canadese. Probabilmente non tutte le imprese italiane sono a conoscenza delle opportunità messe a disposizione da istituzioni pubbliche canadesi e italiane per promuovere e favorire gli scambi commerciali tra Italia e Canada» prosegue il professore. Certamente Sace e Simest per l’Italia, oltre a tutta la rete delle banche più attente al processo di internazionalizzazione delle nostre imprese, costituiscono un canale importante per dare opportunità. Al fianco di istituzioni, reti e associazioni a sostegno delle imprese, università e alta formazione sono chiamate a dare il proprio contributo in un’ottica di sviluppo - e di partnership - delle organizzazioni nel mercato globale. Si tratta di una figura professionale nuova, dalle molteplici opportunità di impiego sia nel mondo imprenditoriale e finanziario, sia a supporto di istituzioni di diversa natura (pubblica e privata) che promuovono a vario titolo la crescita e lo sviluppo di un’area economica. Il programma del master è organizzato secondo due macro-aree tematiche, strettamente correlate, con un’articolazione che costituisce la novità dell’offerta formativa: un percorso di sviluppo di competenze di tipo manageriale ed economico-finanziario, e un percorso finalizzato alle competenze nell’ambito della comunicazione aziendale a partire dalle sue dimensioni linguistiche e culturali.

 

Canada, opportunità per l’Italia

milano Canada, opportunità per l’Italia Il Paese nordamericano è una grande occasione per le aziende italiane perché i consumatori canadesi ricercano prodotti di qualità in vari settori. Un convegno promosso da Scienze bancarie e master Carint alla presenza dell’ambasciatore canadese. febbraio 2018 Il ruolo dell’Università è centrale nel processo di sviluppo e partnership delle organizzazioni nel mercato globale. Lo ha detto la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , prorettore vicario dell’Ateneo, aprendo i lavori del convegno The Canada Opportunity , organizzato dalla facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e dal master Corporate advisory e risorse interculturali (Carint), in collaborazione con Ambasciata del Canada e Sace. Regione Lombardia e Ambasciata del Canada hanno sottolineano i risvolti, non solo economici ma anche sociali, di sostenibilità, confronto e crescita dei rapporti bilaterali, mentre realtà come Simest-Sace e le stesse banche giocano da facilitatori degli investimenti per le imprese. Le tavole rotonde hanno messo in rilievo le opportunità del mercato canadese, che costituisce un’importante piazza di sbocco per i prodotti italiani, grazie alla facilità di “fare impresa” in virtù di una burocrazia pressoché assente e di un clima sociale di assoluta tranquillità. Ciò consente di leggere e interpretare i fatti da più prospettive, gestire le complessità, anticipare le problematiche e fornire risposte strategiche alle sfide che la veloce evoluzione del contesto economico-sociale impone.

 

Cina, i nuovi manager si formano qui

alta formazione Cina, i nuovi manager si formano qui Il master in Politics, Economics And Culture of China forma professionisti in grado di contribuire alle decisioni e strategie commerciali di multinazionali, società di consulenza economica e politica che interagiscono con il mondo imprenditoriale cinese. luglio 2019 L’economia cinese è destinata a divenire la prima economia mondiale. Oltre alle lezioni che prevedono una frequenza full time e si svolgeranno interamente in inglese (è richiesta la certificazione B2) e ai lavori di gruppo, sono previsti Lunch Talk series , incontri con business manager che offriranno una prospettiva operativa e concreta rispetto alle conoscenze sviluppate durante il Master. La data di scadenza per iscriversi è il 30 luglio 2019 . Informazioni su didattica, stage, opportunità lavorative, o richiesta di un colloquio individuale all'indirizzo e-mail: master.mapecc@unicatt.it . cina #master #manager #professionisti Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Cinema, radio, Tv e media digitali: i master si presentano al Festival di Venezia

La Cattolica al Lido Cinema, radio, Tv e media digitali: i master si presentano al Festival di Venezia Al Lido “in mostra” i corsi della Cattolica che rappresentano una lunga tradizione nel settore. settembre 2019 Vera fucina di mestieri nei settori del cinema, della tv, della radio e della comunicazione, l’Università Cattolica ha una lunga tradizione nella formazione di professionisti che operano come registi, sceneggiatori, produttori, giornalisti, critici cinematografici e televisivi. Una tradizione che si snoda attraverso l’offerta dei master che sono stati presentati oggi presso lo Spazio Fondazione Ente dello spettacolo alla 76° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. All’incontro questa mattina hanno partecipato Mario Gatti , direttore della sede di Milano dell’Ateneo, Antonella Sciarrone Alibrandi , prorettore dell’Università Cattolica, l’attore Giacomo Poretti e il presidente della FEdS Davide Milani . Gestione, sviluppo, comunicazione è unico in Italia nella formazione di figure professionali in grado di operare all'interno dell'industria televisiva, con particolare attenzione agli aspetti gestionali e manageriali dell'intera filiera produttiva e distributiva. La specificità del Master è quella di puntare alla costruzione delle diverse figure professionali della radio, offrendo agli allievi l'opportunità di partecipare alla progettazione e promozione di prodotti radiofonici ed eventi correlati. Il master in Digital communication specialist forma specialisti della comunicazione in grado di gestire gli strumenti digitali in modo professionale ed efficiente nell'ambito di qualsiasi strategia comunicativa.

 

Come diventare Account e Sales Manager

CATTOLICAPOST Come diventare Account e Sales Manager Marco Brioschi , Country Leader Refinish Italy di Axalta Italia, spiega cosa differenzia le due mansioni in azienda e come inserirsi nel mondo del lavoro dopo gli studi. Le mansioni sono differenti per la posizione organizzativa che ricoprono» spiega Marco Brioschi , Country Leader Refinish Italy di Axalta , tra i maggiori fornitori globali di vernici liquide e in polvere. Il Sales Manager è una figura di supporto al team commerciale, in quanto partecipa attivamente alla fidelizzazione dei distributori sul territorio, nonché alla negoziazione di progetti di maggiore complessità e di rilevanza strategica. Proviamo a sintetizzarle: è necessario avere capacità di pianificazione e organizzazione del lavoro; doti di leadership; così come conoscere le tecniche più avanzate di negoziazione commerciale. Dopo questa esperienza è possibile ricoprire un ruolo di Sales Analyst per conoscere approfonditamente la gestione e l’analisi dei dati di vendita, supportando il Sales Manager nella loro lettura e spiegazione. Percorso analogo è inserirsi come Sales Support Representative, che a diretto contatto con il mercato, si occupa di tutte le attività operative legate alle vendite, quali contrattualistica, redazione di offerte commerciali, etc.». Un percorso innovativo dal taglio decisamente pratico, caratterizzato dall’unione strategica e funzionale di professionisti aziendali e docenti universitari di comprovata esperienza che si pongono al fianco di un selezionato gruppo di giovani Sales per creare insieme qualcosa di nuovo.

 

Comunicatori con il master nel Cv

Per Elisabetta , che ha lasciato una professione di avvocato per il suo amore per la comunicazione, dopo il master in Media Relation, si sono aperte le porte di Generali Group. giugno 2019 Dopo la laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione alla professione di avvocato non ha resistito al suo grande amore per la comunicazione d’impresa. Elisabetta Randazzo ha lasciato un lavoro sicuro in un importante studio legale di Torino e una promettente carriera legale per iscriversi al master in Media Relation e Comunicazione d’impresa dell’Università Cattolica, con l’obiettivo di acquisire le competenze e le tecniche della professione di comunicatore. Come lei Paolo Asti , laureato in filosofia, che dopo il master è stato assunto in Intesa Sanpaolo dove si occupa di comunicazione interna. Tutte lo loro storie sono il frutto della specifica attenzione che è dedicata al periodo di stage, parte integrante del programma didattico, che rappresenta un punto di forza, con un livello di placement molto alto. Inoltre, il master si avvale di numerose partnership con rilevanti aziende che ogni anno offrono agli studenti più meritevoli borse di studio, assegnate per meriti conseguiti durante il percorso formativo. Il master è considerato d’eccellenza in quanto è il risultato di una stretta collaborazione fra la prestigiosa Università Cattolica e numerose aziende di primaria importanza, italiane e multinazionali.

 

Comunicazione sanitaria, professione futuro

Relatori della presentazione, moderata dal dottor Nicola Cerbino, responsabile Ufficio stampa dell’Università Cattolica e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, il professor Luca Richeldi , docente di Malattie dell’Apparato Respiratorio all’Università Cattolica, e la dottoressa Maria Luisa Bionda , Owner 2BResearch. Il master in Comunicazione Sanitaria formerà professionisti della comunicazione capaci di gestire le complessità comunicative (numerosità degli attori, media tradizionali e innovativi, obiettivi, territori) presenti oggi nel contesto della Sanità, sia essa pubblica che privata. Covid-19 e gli eventi delle settimane passate hanno evidenziato la crucialità della comunicazione nella tutela della salute e del benessere nelle nostre società» ha affermato la professoressa Mariagrazia Fanchi , direttrice dell’Almed. L’informazione è, infatti, il primo e fondamentale presidio che consente ai cittadini di maturare una piena consapevolezza sia dei rischi, sia delle buone pratiche, a tutela della propria salute e di quella di chi ci circonda. Tuttavia gestire i flussi comunicativi, pensare e realizzare contenuti che siano in grado di arrivare a tutti, usando i canali giusti e i linguaggi più appropriati, produrre una comunicazione autorevole e fidedegna non è semplice. La comunicazione della salute unisce infatti le sfide del comunicare oggi, legate al cambiamento epocale che la società dell’informazione ha vissuto, con una responsabilità sociale ineludibile. Le attività saranno modalità didattiche coerenti con le attuali restrizioni previste per le attività didattiche di livello universitario prevedendo comunque anche attività pratiche con modalità laboratoriali e la possibilità di stage e tirocini presso strutture socio-sanitarie, ospedali e agenzie di stampa.

 

Il master dei dirigenti scolastici

La seconda edizione del percorso formativo di alto livello, co-progettato dai due atenei in partnership con Il Borgo della Conoscenza e Noveris S.r.l., fa seguito al successo e agli ottimi risultati della prima. Il master gode, infatti, del patrocinio del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, della presidenza del Consiglio dei ministri-dipartimento della Funzione pubblica, e di Regione Lombardia – assessorato Istruzione, formazione e lavoro. Direttori del master sono Renata Viganò , ordinario di Pedagogia nella facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica, e Giuseppe Catalano , ordinario nel dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano. Il ruolo del dirigente scolastico è, infatti, cambiato negli ultimi anni a seguito delle trasformazioni radicali del mondo della scuola connesse con l’autonomia; tali cambiamenti non sono stati affiancati da attività di formazione e supporto atte ad integrare competenze gestionali e manageriali. Parte delle lezioni sarà svolta in forma di workshop residenziale per favorire un setting formativo particolarmente consono agli scambi tra i partecipanti e allo sviluppo di atteggiamenti e pratiche collaborative, come strategia di joint professional development . L’intero corso è supportato da un impiego mirato e dinamico delle tecnologie per la formazione, con l’utilizzo di una piattaforma informatica attraverso cui saranno possibili approfondimenti, scambi, messa a disposizione di materiali, lavoro in rete, accompagnamento e confronto per lo sviluppo del project work . Destinatari prioritari sono dirigenti scolastici operanti nelle scuole statali e paritarie, docenti, responsabili di progetto, funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa, coordinatori di dipartimento, di commissione e di classe, docenti con funzione organizzativa e di tutoraggio e referenti della valutazione.

 

Master, 25 borse di studio Indap

Un’occasione da non perdere perché frequentare un master consente a un giovane laureato di specializzarsi in un settore di attività e di formarsi una professionalità qualificata e spendibile. In un mercato del lavoro sempre più competitivo la conoscenza è, oggi, la risorsa strategica, quella che fa la differenza. Ogni anno Inpdap mette a disposizione borse di studio che coprono integralmente la tassa di iscrizione ai master convenzionati. Per l’anno in corso ecco le diverse opportunità disponibili. Nel bando allegato tutte le informazioni e le regole per concorrere. Va notato che la scadenza indicata è variata, perché è stata fissata una scadenza legata al singolo master. master inpdap Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Master, raddoppiano gli studenti stranieri

MILANO Master, raddoppiano gli studenti stranieri Sono raddoppiati nell’arco di un triennio, da 52 a 108, gli studenti stranieri iscritti ai master universitari nella sede milanese. Il ruolo chiave del recruiting internazionale e dei servizi di accoglienza by Lucia Sersale | 29 settembre 2009 Sono raddoppiati nell’arco di un triennio, da 52 a 108, gli studenti stranieri iscritti ai master universitari nella sede milanese dell’Università Cattolica: sono il 15% del totale degli iscritti nel 2008-2009. Sparsi fra le varie classi, gli studenti stranieri rappresentano una ricchezza poiché stimolano i colleghi italiani ad aprirsi verso altre culture e a progettare esperienze all’estero grazie alle borse di studio offerte dall’ateneo per stage presso istituzioni e aziende in tutto il mondo. In questi ultimi anni, inoltre, i docenti hanno apprezzato la qualità crescente degli studenti stranieri, come nel caso di Fernanda di Sao Paolo che ha vinto il premio come miglior studente del master Comunicazione per le industrie culturali 2007-2008. Dati come questi sono il frutto di un processo di internazionalizzazione che l’ateneo ha intrapreso promuovendo azioni di recruiting all’estero, in particolare per i programmi postlaurea, con molteplici offerte di master in lingua straniera e con doppio titolo. Questo lavoro deve tradursi poi nella sfida quotidiana di accompagnare i ragazzi stranieri nell’ambientamento in Italia, garantendo servizi ad hoc e strutture idonee. Il costante aumento delle iscrizioni ai corsi postlaurea e l’affluenza di ricercatori stranieri presso le Alte Scuole costituiscono un segnale positivo che recepisce in pieno le linee di sviluppo tracciate dalla “Strategia di Lisbona” sull’Innovazione e ricerca in Europa e le attuali politiche di internazionalizzazione del sistema universitario Italiano.

 

Taha e la tesi sul suo Yemen

Aseri Taha e la tesi sul suo Yemen Dopo aver scampato la guerra che sta devastando il suo Paese, il giovane yemenita è a Milano per la prima edizione del master in Middle Eastern Studies. ottobre 2015 Sta scrivendo la sua tesi di fine master sul colpo di stato in Yemen e ancora, dopo un anno esatto, non può credere di essere qui in Italia e di avere anche scampato la guerra che sta devastando il suo Paese. Taha Hamood Hamood Abdo Al-Jalal ha trent’anni ed nato a Sanaa, la capitale dello Yemen, uno splendido Paese dalla storia millenaria che i romani avevano definito l’”Arabia felix”. In realtà non sapevo si chiamasse così e solo oggi ho appreso che ho attivato uno strumento democratico in una situazione che era solo di sopruso e prevaricazione». Il giovane, nel 2014, prima del colpo di Stato ad opera dei ribelli houti, si era adoperato affinché l’imam che gli houti avevano imposto con la forza nella moschea di quartiere venisse rimosso. Che ci si voglia dedicare alle attività profit o a quelle non-profit, che si scelga per elezione il settore del business o quello delle Ong, quello della sicurezza e dell’intelligence o quello delle organizzazioni internazionali, la realtà non cambia: occorrono capacità multiple. È quello che cerchiamo di insegnare in Aseri, per offrire agli studenti dei nostri master gli strumenti adatti per realizzare al meglio il proprio sogno, per compiere efficacemente la propria missione, per realizzare le proprie aspettative professionali e di vita.

 

Una lezione di editoria

Milano Una lezione di editoria by Alessandro Marcato | 20 ottobre 2009 Una memoria storica sul mondo dell’editoria italiana accumulata sul campo e poi nelle aule Universitarie e nei teatri. Lo scorso 16 ottobre Guido Davico Bonino saggista, docente universitario e storico critico teatrale de La Stampa è intervenuto alla consegna dei diplomi del master con una lezione sull’ Antica e nuova editoria letteraria . Un’esperienza cominciata nel 1961 presso la casa editrice Einaudi come capo ufficio stampa al posto di uno dei maggiori scrittori italiani del ventesimo secolo: «Fu Italo Calvino in persona a selezionarmi per ricoprire il suo ruolo – dice Davico Bonino -. Ma il mercato oggi è rappresentato per il 60% da piccoli editori che, con circa il 15% del fatturato totale, esercitano un’attività ben specifica nel settore». La sua passione per la tipografia e la stampa, campo in cui lavora fin da bambino, gli è valsa la terza edizione del premio Ancora Aldina per la cultura del libro grazie alla felice intuizione della Tipoteca Italiana, museo storico dedicato al mondo dell’editoria. Nata come fondazione nel 1995 a Cornuda (Tv) è diventata museo dal 2002: «Lavoro da sempre in tipografia – dice Antiga - e insieme ai miei fratelli da circa quindici anni raccogliamo caratteri mobili, rotative e altro materiale dalle stamperie. Tre big dell’editoria hanno ritirato il Premio del Master in editoria: Lorenzo Enriques (foto a lato), amministratore delegato della Zanichelli, Franco Menin direttore editoriale delle Edizioni Principato e alla collana di libri Bur (Biblioteca universale Rizzoli), che proprio nel 2009 compie i suoi primi sessant’anni da protagonista nell’editoria tascabile.

 

Crescono gli alunni con disabilità

Milano Crescono gli alunni con disabilità Nelle scuole italiane, con l’aumento del numero di studenti accolti, c’è sempre più bisogno di un approccio educativo attento alla loro integrazione. Come affronta la scuola italiana l’integrazione di questi studenti? Ne parliamo con il professor Luigi D’Alonzo , ordinario di Pedagogia speciale e direttore del nuovo master in “Didattica e Psicopedagogia per alunni con Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività (ADHD – DDAI)” dell’Università Cattolica. Qual è l’andamento rispetto agli anni precedenti? «Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sulla salute delle Regioni italiane (Focus sulla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, del 31 dicembre 2017) le persone con disabilità sono circa 4 milioni e 360 mila pari al 7,2% della popolazione italiana. Qual è il focus di questo corso? «Il master in “Didattica e Psicopedagogia per alunni con Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività (ADHD – DDAI)” è rivolto a docenti delle scuole statali e paritarie, dirigenti scolastici, coordinatori didattici ed educatori. Il Master è organizzato in stretta collaborazione con il Centro studi sulla Disabilità e Marginalità (CeDisMa) dell’Università Cattolica e si avvale di docenti e conduttori con grande esperienza professionale e specialistica nel settore del Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività». scuola #disabilita #inclusione #master Facebook Twitter Send by mail Print UN MASTER SU DEFICIT D’ATTENZIONE/ IPERATTIVITÀ Scadono il 12 settembre le iscrizioni al nuovo master in “ Didatti ca e Psicopedagogia per alunni con Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività (ADHD – DDAI) ”. Il percorso è organizzato in stretta collaborazione con il Centro studi sulla Disabilità e Marginalità (CeDisMa) dell’Università Cattolica e si avvale di docenti e conduttori con grande esperienza professionale e specialistica nel settore del Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività.

 

Cure palliative, lectio di Mons. Paglia

Roma Cure palliative, lectio di Mons. Paglia Il presidente della Pontificia Accademia per la vita terrà una lezione, martedì 20 novembre , nell’Aula Brasca del Policlinico Gemelli in occasione del Graduation Day dei due master di primo e secondo livello dell’Università Cattolica. I Master sono diretti dal professor Roberto Bernabei , Ordinario di Gerontologia e Geriatria all’Università Cattolica e Direttore Dipartimento Scienze dell'Invecchia-mento, Neurologiche, Ortopediche e della Testa-Collo della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, e coordinati dalla dottoressa Adriana Turriziani . Ad aprire i lavori Marco Elefanti , Direttore Amministrativo dell'Università Cattolica e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Rocco Bellantone, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica, Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell' Università Cattolica, e Fabrizio Vicentini , Direttore di Sede. Dopo la lectio di Monsignor Vincenzo Paglia interverrà la professoressa Daniela Mosoiu , della Transilvania University of Brasov, Romania, con una relazione su “Developing and testing a model palliative care curriculum in several universities (based on the EAPC guidelines for undergraduate curriculum)”. Insieme al professor Bernabei, moderano il Graduation Day, Vincenzo Valentini , Ordinario di Radioterapia all’Università Cattolica e Direttore dell'Area Radioterapia Oncologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, e Danila Valenti, Direttore dell'Unità Operativa Complessa Rete delle Cure Palliative AUSL di Bologna. curepalliative #terapiedeldolore #master Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Dal Brasile al master fino a Pinã Cultura

cattolicapost Dal Brasile al master fino a Pinã Cultura Debora Ramos ha fondato in Brasile un'agenzia di progetti culturali specializzata in arti visive. La sua formazione al master Progettare cultura 20 settembre 2019 Dopo diverse esperienze lavorative e formative, fra cui il master Progettare Cultura , Debora Ramos ha co-fondato una agenzia di progetti culturale specializzata in arte visive. Pinã è una impresa culturale a 360° che organizza mostre, performance, installazioni, si occupa di pubblicazioni di libri d'arte, e forma guide didattiche per mostre d'arte. Pinã Cultura si propone di elaborare e sviluppare sia progetti d’arte (mostre, performances, libri d’arte) sia il coordinamento educativo delle guide per mostre, musei e gallerie. Dopo aver lavorato tanti anni presso la casa editrice Cosac&;Naify mi occupo ancora di libri d’arte: a breve uscirà una pubblicazione su Tunga, uno dei più importanti e influenti artisti brasiliani della sua generazione». Offrendomi competenze utili anche in una realtà diversa come il Brasile, fino alla creazione di una impresa in proprio in cui sono coinvolta dal 2017: Pinã Cultura ». Il nome Pinã Cultura è un gioco di parole di difficile traduzione; nasce da un’espressione brasiliana che significa “risolvere i problemi”.

 

Dall’Europa degli Stati all’Europa solidale, la lezione di Treu

GRADUATION DAY ALTEMS Dall’Europa degli Stati all’Europa solidale, la lezione di Treu Celebrata online la cerimonia di diploma dei master dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Ateneo. La lezione del presidente del CNEL su emergenza e nuova Europa by FEDERICA MANCINELLI | 11 novembre 2020 «La crisi che stiamo vivendo colpisce la salute, l’economia, le relazioni fra le persone, è una crisi senza precedenti che ci costringe a ripensarci tutti. La crisi del Covid ha caratteristiche senza precedenti - ha proseguito il presidente del CNEL - soprattutto nell’impatto sul mondo del lavoro, nella caduta dei consumi e nella gravissima reazione di difesa delle persone con un forte aumento del risparmio. La gravità dell’impatto di questa crisi si confronta con quello della crisi precedente del 2008, aggravandone i parametri, essendo davvero tutti di fronte a una situazione drammatica. La cerimonia per il Graduation Day ALTEMS si è aperta con l’intervento della professoressa Antonella Occhino , preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica (nella foto in alto, con il professor Americo Cicchetti) «Sono lieta di questa prima occasione di presenza e condivisione nel campus di Roma dell’Ateneo. Ringrazio infine il professor Treu per avere accettato di partecipare a questa cerimonia e lo ringrazio per avere voluto condividere con noi temi fondamentali come quelli del lavoro e della nuova Europa”. Il premio, dell’importo di Euro 2.500,00 istituito con Bando di concorso, è destinato alla pubblicazione di tesi e project work di carattere economico e giuridico realizzati nell’ambito dei master universitari di II livello promossi dall’ALTEMS.

 

Data Scientist, una borsa per Chiara

milano Data Scientist, una borsa per Chiara The London Stock Exchange Group Foundation ha attribuito alla studentessa del master la scholarship intitolata a Emanuela Conti, per anni docente dell’Ateneo, scomparsa nel 2016. È quella che ha premiato il rendimento di Chiara Noè (nella foto) , studentessa della prima edizione del master Data Science for Management , organizzato dalla facoltà di Economia dell’Università Cattolica. A Chiara è stata assegnata la Borsa di studio “Emanuela Conti” per gli Studi quantitativi applicati all’Economia intitolata da The London Stock Exchange Group Foundation a Emanuela Conti, Head of Markets Analysis in Borsa Italiana, scomparsa nel 2016 in seguito a una lunga malattia. Il riconoscimento, destinato a studentesse e attribuito per requisiti di merito e reddito in base ai risultati conseguiti nel corso del programma, è stato consegnato in occasione della chiusura della prima edizione del master diretto dal professor Guido Consonni . Il percorso postlaurea nasce dall’esigenza di formare una figura professionale con competenze di Data Science, Management e Business per consentire alle aziende di sviluppare il proprio potenziale in modo più efficace e duraturo» osserva il direttore del master. Erogato interamente in lingua inglese, il master permette ai diplomati di intraprendere carriere caratterizzate dall’impiego e sfruttamento sistematico dell’informazione presente in grandi basi di dati ( Big Data ) ormai presenti in svariati campi da quello industriale, a quello finanziario, così come nei servizi». E, in termini di partnership, la scholarship intitolata a “Emanuela Conti” rappresenta un importante supporto per la formazione di professionisti altamente qualificati, testimoniando una volta di più l’importanza della ricerca e della conoscenza applicata al contesto reale.