«Ha qualcosa da dare un network di quasi mille manager alla formazione manageriale? Secondo noi sì». Parola di Eraldo Secchi, presidente dell’Associazione Master Agro-Alimentare (Ama), rivolto ai partecipanti della giornata che ha celebrato il 30esimo anniversario di Smea, l’Alta Scuola di Economia Agro-Alimentare dell’Università Cattolica, in occasione del Dies Academicus del campus di Cremona. Una festa che si è svolta alla presenza del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e del rettore Franco Anelli.

«È nostra intenzione mettere a disposizione le nostre competenze per costruire un progetto in cui aziende e università lavorino insieme, con visione, volontà e coraggio per un nuovo modello di sviluppo manageriale», ha aggiunto Secchi nel suo intervento, di cui riportiamo nel video pubblicato in questa pagina alcuni passaggi.
 
Oltre al presidente di Ama, quattro ex studenti hanno testimoniato il legame tra Smea e il mondo dell'impresa agro-alimentare, guardando alla loro esperienza aziendale nel campo dell'internazionalizzazione di questo settore: Luca Savoia, titolare Azienda Agricola Savoia, Carlo Aquilano, direttore generale Regnoli srl, Matteo Subelli, export manager Witor’s, e Gianluigi Zenti, presidente Academia Barilla.
 
L’Ama, promossa dagli ex-allievi della Smea, unisce manager, dirigenti, imprenditori che operano in aziende, catene della grande distribuzione, banche e istituti finanziari, studi professionali, università, enti e pubbliche amministrazioni. Costituita nel 1987, ha l'obiettivo di favorire contatti umani e professionali tra gli ex-allievi, sviluppare la professionalità dei soci attraverso lo scambio di esperienze e conoscenze e promuovere l'aggiornamento professionale attraverso l'organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio inerenti alle problematiche del mondo agro-alimentare.