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Quando la pace scrive la storia

Quando la pace scrive la storia by Alessandro Socini | 18 marzo 2010 Non è solo la guerra a fare la storia, ma anche la pace. Secondo Alessandro Duce , docente di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Parma, i periodi successivi ai conflitti sono più lunghi e hanno molto di più da dire allo storico. Le fasi di decomposizione del sistema (guerre, attacchi, invasioni) sono sempre brevi ed estemporanee, mentre le fasi di stabilizzazione sono assai più lunghe e significative, soprattutto per vedere le strategie dei paesi vincenti – ha spiegato -. Tali fasi sono sempre regolate da coloro che hanno vinto e lo studio di congressi e accordi internazionali post bellici è fondamentale per comprendere appieno la logica e la ratio della storia seguente di questi paesi». Lo storico ha spiegato, poi, il paradosso della bomba atomica: «La più grande arma di pace è stata proprio l’atomica, la quale non ha permesso altri conflitti mondiali, poiché il costo sarebbe stato troppo elevato». Hiroshima e Nagasaki hanno in qualche modo cambiato la storia del mondo, anche in relazione alle ideologie: «Quando si parla di radicamenti delle idee, uno degli elementi che ha spinto il sistema mondiale ad andare in crisi e a frenarsi è stato proprio la bomba atomica». Alla domanda sull’eventualità che si vada verso un gioco a due tra Usa-Ue e Cina, il professor Duce ha risposto in modo netto: «Non vedo alcuna animosità negli equilibri attuali che porti a un gioco a due.

 

Public Policy, in mille a Milano

La conferenza è un’iniziativa dell’ Associazione internazionale di scienza politica (Ipsa) e delle altre organizzazioni mondiali delle discipline politologiche. I partecipanti, provenienti da tutti i continenti, sono riuniti per quattro giorni di intensi approfondimenti sulle principali tematiche e sfide che l’intervento pubblico si trova oggi ad affrontare nei vari contesti geografici e settoriali: dall’ambiente alla sanità, dall’amministrazione pubblica all’immigrazione. La conferenza è articolata in diverse sessioni parallele nel corso delle quali docenti universitari, ricercatori, esperti del settore e practitioners illustreranno i propri lavori scientifici. A queste si affiancheranno tre sessioni plenarie e tre tavole rotonde alle quali interverranno i massimi esperti mondiali in tema di politiche pubbliche, che forniranno occasioni di dialogo e confronto con alcuni rappresentanti del mondo politico. Tra questi Raffaele Cattaneo , presidente del Consiglio regionale della Lombardia, e Fabrizio Barca , già ministro per la coesione territoriale.

 

My Mentor sul campo di rugby

 

AmazinGlitch, l’arte dell’errore

Arte AmazinGlitch, l’arte dell’errore Gli studenti del laboratorio di Ideazione di eventi espositivi dello Stars mettono in mostra a Brescia dal 13 giugno immagini reinterpretate dalla App per Android. Una teoria che può essere applicata anche all’arte contemporanea, laddove ingrandimenti eccessivi, perdita di dettagli, ribaltamenti prospettici, o storpiature formali - in un primo momento additati come elementi di disturbo nell’economia visiva dell’opera – si rivelino invece in grado di creare nuovi equilibri estetici. L’errore che diventa arte ”, il progetto espositivo ideato, realizzato, allestito e curato da un gruppo di studenti del corso di laurea in Scienze e tecnologie delle arti e dello spettacolo (Stars) , sotto la supervisione del professor Fabio Paris , nell’ambito del laboratorio di Ideazione di eventi espositivi . Così Emanuele Comincini, Andrea Lara Cucchi, Elisa Curotti, Dafnis Dall'Olio, Martina Dattolo, Elisa Fornari, Giuditta Gerevini, Giada Illini, Maria Minervino, Isabella Stucchi, Martina Tomasoni, Elisa Turra e Beatrice Zanini si sono cimentati nella realizzazione di ritratti e immagini, reinterpretandoli loro stessi in chiave personale e artistica. Già perché, ben prima delle fasi di allestimento, selezione, montaggio e comunicazione della mostra, sono stati loro stessi gli autori e artefici dei lavori che saranno esposti lungo il corridoio Montini a partire dal 13 giugno (inaugurazione dalle 16.30 alle 18.30). L’applicazione ha avuto una risonanza tale da raggiungere un milione e mezzo di download in pochissimo tempo e, a seguito di tale successo, ha saputo conquistarsi non solo un grande successo nell’ambito dei social network, ma anche un posto all’interno del panorama artistico contemporaneo. artecontemporanea #stars #mostra Facebook Twitter Send by mail COS’È UNA GLITCH Letteralmente “ problema tecnico” di natura temporanea, la “ glitch ” è una storpiatura dell’immagine che consente di operare focus su determinati dettagli oppure, al contrario, di oscurarne altri a piacimento.

 

Mobilità, si testa la card Esc

educatt Mobilità, si testa la card Esc L’Università Cattolica è pronta ad accogliere i primi studenti internazionali che potranno usufruire, in piena autonomia, dei servizi offerti da Educatt: dall’assistenza sanitaria alla ristorazione, passando per la Biblioteca d’Ateneo. by Giada Meloni | 21 marzo 2018 La European Student Card ( Esc ) arriva a una svolta concreta. L’obiettivo virtuoso del progetto Esc è quello di permettere il riconoscimento dello status di studente per una più liquida mobilità di servizi e diritti. Gli studenti provenienti da università che hanno aderito al Consorzio potranno muoversi in completa autonomia e in un clima di mutua reciprocità di benefit offerti. Fucina di questa prima fase di sperimentazione è proprio l’Università Cattolica, grazie ai servizi offerti da Educatt . Sul canale Youtube di Educatt una breve clip video illustra le novità introdotte dalla European Student Card . studendti #esc #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

In Cina, che cinema!

CATTOLICAPOST In Cina, che cinema! Gli studenti del master in International Screenwriting and Production alla scoperta della “Hollywood d'Oriente”, gli Hengdian World Studios, i più grandi del mondo. maggio 2018 * di Giacomo Taggi Pianificazione e possibilità di investimenti pressoché illimitata sono le parole chiave dello sviluppo del cinema cinese e del Paese in generale. Con noi ci sono anche un team di giovani professionisti e studenti in gran parte diplomati al master, Airaldo Piva , ad di Hengdian Group Europe, Laura Cotta Ramosino di Cattleya, il vicedirettore di RaiFiction Francesco Nardella , e Giovanni Altieri , responsabile coproduzioni internazionali di Mediaset. Il primo dei nostri appuntamenti è con lo Shanghai Film Group, grande holding che comprende diverse società che seguono la produzione, la distribuzione e gli esercenti delle sale cinematografiche, in una catena che collega tutte le varie fasi della vita di un film. Ci dedichiamo poi alle università a cominciare dalla Shanghai Film Academy, parte della Shanghai University, e una delle più prestigiose nell'industria cinematografica cinese, e dalla Shanghai Vancouver Film School, una scuola piuttosto giovane, fondata in sinergia tra il governo municipale di Shanghai e la Vancouver Film School. A Hangzhou abbiamo l'onore di incontrare il maestro Ni Zhen, sceneggiatore di uno dei grandi successi internazionali del cinema cinese, Lanterne Rosse , e stimato professore per molti anni della Film Academy di Pechino. Alla fine degli anni ‘70, quando il fondatore di quello che sarà il futuro Hengdian Group, Xu Wenrong muove i primi passi nel mercato della seta, l'economia della città è prevalentemente agricola.

 

Futuri psicologi alla prova del lavoro

Milano Futuri psicologi alla prova del lavoro Gli studenti del secondo anno della laurea in Psicologia per il benessere hanno svolto un’attività professionalizzante in sei aree di interesse. Il programma didattico ha dato vita finora a 21 progetti in 15 enti per perfezionare strumenti e metodologie. giugno 2018 Unica nel panorama universitario nazionale, la laurea magistrale in “Psicologia per il benessere: empowerment, riabilitazione e tecnologia positiva” ha sperimentato l’inserimento degli studenti iscritti al secondo anno in alcune realtà lavorative. Questo inedito programma didattico, presentato lo scorso maggio nella sede di via Nirone dell’Università Cattolica, ha già realizzato 21 progetti in 15 Enti pubblici e privati. L’applicazione dell’innovativa “esperienza professionalizzante” ha previsto l’affiancamento di professionisti in progetti esistenti o l’elaborazione di pianificazioni in sinergia con il tutor di riferimento. Il progetto dell’innovativa “esperienza professionalizzate” risponde all’obiettivo dell’introduzione nel contesto lavorativo di chi oggi si forma, favorendo la pratica degli strumenti e delle metodologie teoriche, unica via per il perfezionamento dell’apprendimento e per lo sviluppo del professionista. Lo “psicologo del benessere” può operare con efficacia nei settori ospedaliero, formativo, riabilitativo, ricreativo e aziendale.

 

Big Data per la Sanità Pubblica

Roma Big Data per la Sanità Pubblica Martedì 19 Giugno al Parlamento Europeo il convegno "La digitalizzazione e Big Data: implicazioni per il settore sanitario” promosso dall’Università Cattolica in collaborazione con Ecorys. giugno 2018 Il potenziale dei Big Data nel migliorare l'assistenza sanitaria è enorme. Le tecnologie digitali possono potenziare i pazienti, sostenere politiche di sanità pubblica, fornire assistenza sanitaria più integrata e ridurre i costi dell'assistenza sanitaria. L'Università Cattolica, in collaborazione con Ecorys, ha organizzato un workshop su "La digitalizzazione e Big Data: implicazioni per il settore sanitario" che si è svolto il 19 giugno presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. sanitapubblica #bigdata #digitalizzazione Facebook Twitter Send by mail.

 

Ad Andrea il Sorriso di Giorgio

milano Ad Andrea il Sorriso di Giorgio Al giovane praticante della Scuola di giornalismo dell’Ateneo il premio da 4.000 euro assegnato dall’associazione intitolata al giovane studente della Cattolica prematuramente scomparso. Premiato il video sulle finestre fotovoltaiche amiche dell’ambiente. Posizione condivisa anche dal professor Enrico Maria Tacchi , docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio dell’Ateneo, che ha potuto trovare piena corrispondenza nei video presentati dai partecipanti. Appoggiandosi talvolta alla denuncia di realtà poco felici, talvolta all’endorsement di nuove tecnologie, hanno dimostrato di essere in grado di dar voce a un tema che sembra fin troppo trascurato dai potenti. Tre diverse voci che hanno provato, attraverso il racconto delle loro esperienze professionali, a dare consigli preziosi ai giovani praticanti, invitandoli a non perdere mai di vista alcuni dei punti cardine del mestiere che hanno deciso di intraprendere, su tutti la libertà, l’originalità, l’autorevolezza e il coraggio. giornalismo #ambiente #premio #video Facebook Twitter Send by mail.

 

Overseas, il mio sogno americano

UCSC International Overseas, il mio sogno americano Per Federica , studentessa di Economia, i cinque mesi a New Orleans sono stati un tuffo nei ritmi e nei suoni di una città incredibile. La più nota è sicuramente la celebrazione del carnevale, durata sei settimane e culminata, al termine, nel vero e proprio “Mardi Gras”: un trionfo di colori e musica, con parate di carri elaborati dai quali venivano lanciati gadget di ogni genere. Fin dal primo giorno di lezione è stato chiaro che mi sarei dovuta adattare a un nuovo metodo di insegnamento, a un nuovo approccio ai contenuti e, soprattutto, alla persona. Gran parte del contributo alla lezione è fornita dagli studenti attraverso discussioni, confronti e lavori di gruppo, le scadenze sono pressoché giornaliere e vi è un costante stimolo alla conoscenza e all’approfondimento delle proprie competenze e dei propri talenti. La voglia di condividere il proprio tempo e le proprie emozioni, il desiderio di conoscersi e confrontarsi, la volontà di vivere al meglio questa esperienza sono state per me il vero linguaggio universale con cui sento di aver dialogato in cinque mesi (oltre che un pizzico di inglese!). Dopo essere rientrata in Italia, in tanti mi hanno chiesto qual è la cosa che mi è piaciuta di più o ciò che ritengo sia stato più significativo. I selezionati avranno l'opportunità di frequentare i corsi all'estero, usufruire delle strutture e dei servizi dell'Ateneo ospitante, sostenere gli esami concordati con i docenti dell'Ateneo e ottenerne il riconoscimento al rientro, oppure di condurre ricerche in loco per la propria tesi di laurea.

 

Società Benefit sotto la lente

MILANO Società Benefit sotto la lente Un’indagine di Altis fotografa l’evoluzione di questa nuova tipologia di impresa su cui l’Italia è in prima linea. Soprattutto in Italia: prima in Europa a dotarsi di uno strumento normativo nel settore, con l’entrata in vigore nel 2016 della normativa che le regolamenta (la legge 208/2015), ha registrato negli ultimi due anni un incremento di questa nuova tipologia di imprese. A tracciarne l’identikit è stata l’Alta Scuola Impresa e Società ( Altis ) con un’indagine condotta da Stella Gubelli , docente di Programmazione e controllo all’Università Cattolica, che aveva l’obiettivo di individuarne le caratteristiche salienti e delineare i trend di rendicontazione attualmente diffusi. Anche attraverso lo studio di un caso specifico come quello di GMC, Gemelli Medical Center, dal 2017 Società Benefit, che fa capo all’Università Cattolica e gestisce l’Hospice Villa Speranza di Roma. Secondo l’indagine, sviluppata nel periodo marzo-maggio 2018 e a cui hanno risposto 72 aziende, il miglioramento della reputazione aziendale è tra gli elementi principali che spingono le imprese a diventare Società Benefit (58,6%) insieme a quello di bilanciare gli interessi economici e non finanziari (55,2%). Per il 48,7% dei rispondenti, il report di impatto è uno strumento reputazionale, mentre per il 41% è un supporto alla gestione e alla pianificazione: in particolare consente di razionalizzare gli obiettivi futuri e di sistematizzare le informazioni interne e le iniziative attuate (15,4%). Il caso specifico di GMC, Società Benefit dal 2017, ha confermato i risultati dell’indagine: primo caso a livello nazionale di Hospice-Società Benefit, costituisce un unicum nel panorama italiano, integrando aspetti di rendicontazione sociale – secondo standard GRI – con misurazione d’impatto di lungo periodo.

 

Non lasciamoli soli in rete

Milano Non lasciamoli soli in rete Secondo la survey EU Kids Online, presentata a Parole O_stili , aumentano i ragazzi italiani che hanno fatto un’esperienza su Internet che li ha turbati. giugno 2018 Il 13% dei ragazzi e delle ragazze tra i 9 e i 17 anni hanno fatto, negli ultimi 12 mesi, almeno un’esperienza su Internet che li ha turbati. Nuovi rischi si sono aggiunti a quelli già noti, come il cyberbullismo e il sexting: in particolare l’hate speech, forma di discorso a carattere violento, intollerante ed aggressivo nei confronti di determinate categorie di persone discriminate in base ad appartenenze di genere, nazionalità, religione, cultura, etnia. Ciononostante, i ragazzi trascorrano in media 2,6 ore al giorno su Internet, soprattutto attraverso lo smartphone; il 58% dei ragazzi afferma di sentirsi al sicuro online, e il 47% trova che in rete le altre persone siano gentili e collaborative. Dopo l’anticipazione dei primi risultati nel corso dell’evento “Parole a scuola”, organizzato a febbraio presso la sede milanese dell’Ateneo, i dati inediti di EU Kids Online sono stati presentati nel contesto della nuova edizione di Parole O_stili, in corso a Trieste. Le competenze digitali dei ragazzi, ben lontani da quanto suggerito dalla metafora illusoria dei “nativi digitali”, meritano in media – per loro stessa valutazione – un classico “7+”. Se competenze digitali e mediazione educativa costituiscono indicatori significativi del grado di partecipazione alla “cittadinanza digitale” delle nuove generazioni, i dati di EU Kids online ribadiscono la necessità di nuove alleanze tra scuola e famiglia, anche per affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica.

 

Il robot che lava i grattacieli

Milano Il robot che lava i grattacieli È uno dei progetti in gara per la finale di Dr. Startupper 2018, che si terrà mercoledì 20 giugno a Milano. Sono sei le idee finaliste della quinta edizione di Dr. Startupper 2018 che verranno presentate mercoledì 20 giugno a Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano. Promuovere la creatività degli studenti nel dare vita a start up innovative e nell’inventare nuove forme di lavoro e professionalità è la mission di Dr. Startupper, che ogni anno supporta le idee imprenditoriali e le competenze acquisite nei percorsi di studio. ThisAbility è una nuova piattaforma di recruiting dedicata sia a persone con disabilità che necessitano di un lavoro sia a imprese in cerca di candidati da inserire all’interno dell’organizzazione: attraverso un algoritmo sarà possibile incrociare le caratteristiche e le competenze dei candidati con le posizioni lavorative delle imprese. Infine To-e-T è un servizio che ambisce a rivoluzionare l’approccio dei clienti nell’acquisto di capi di abbigliamento online tramite una customer experience completamente nuova. L’obiettivo è la creazione di nuovi posti di lavoro altamente qualificati e la diffusione di una cultura dell’innovazione, che nasca dalla contaminazione tra il mondo accademico e quello imprenditoriale. Durante il training, della durata di circa sei mesi, si sono alternati momenti di lavoro in gruppo e sessioni di formazione a distanza tramite video lezioni, incontri con giovani start-upper di successo, e presentazioni dei propri lavori a venture capitalist e business angel.

 

Piacenza capitale della ricerca

Piacenza Piacenza capitale della ricerca Per due giorni la città, con l’Università Cattolica protagonista, in prima linea su innovazione e applicazioni all’avanguardia in cinque settori chiave: agroalimentare, ricerca industriale, energia e ambiente, scienze della vita e trasformazione digitale. giugno 2018 Innovazione e applicazioni all’avanguardia , in cinque settori chiave dello sviluppo: agroalimentare, ricerca industriale, energia e ambiente, scienze della vita e trasformazione digitale. Per due giorni Piacenza ospiterà, tra il salone monumentale di Palazzo Gotico e l’auditorium Sant’Ilario , gli Stati generali della ricerca . Obiettivo dell’iniziativa è discutere il ruolo e il futuro della ricerca per i cittadini, le imprese, i giovani (formazione universitaria e post laurea) e il territorio (ricerca come driver dell’internazionalizzazione, dello sviluppo economico, della crescita)» afferma il preside di Scienze agrarie, alimentari e ambientali Marco Trevisan . Gli interventi della facoltà sono accomunati dall’obiettivo di coniugare ricerca scientifica, innovazione e trasferimento tecnologico su tutti gli aspetti delle filiere produttive (salumi, lattiero-caseario, pomodoro, vite, etc.). Per l’Università Cattolica interverrà venerdì 15 giugno alle 11 a Palazzo Gotico il rettore Franco Anelli , che si confronterà con i rettori e prorettori degli altri Atenei e con l’assessore all’Università e Ricerca della Regione Emilia Romagna Patrizio Bianchi , sulle nuove sfide e le linee strategiche degli atenei nel settore. Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito del Comune di Piacenza.

 

Aristofane al Castello sforzesco

milano Aristofane al Castello sforzesco Con la direzione drammaturgica della professoressa Elisabetta Matelli , Kerkis mette in scena mercoledì 20 giugno alle 21, all’interno del cartellone dell’ Estate sforzesca 2018 , lo spettacolo “ Rane ”, nato da un corso di alta formazione dell’Ateneo. giugno 2018 All’interno della rassegna “ Estate Sforzesca ”, Kerkis – Teatro Antico in Scena , propone la divertentissima commedia di Aristofane, “ Rane ”. Una produzione nata da un corso di Alta formazione “Teatro antico in scena” e perfezionata dall’associazione Kerkis. Protagonista della vicenda è Dionisio, dio del teatro, che nel tentativo di salvare Atene dalla crisi, vuole riportare in vita un poeta che, attraverso il teatro, possa salvare la città. Kerkis – Teatro Antico in Scena è un’Associazione Culturale fondata nel 2011 da un gruppo di docenti, studenti ed ex studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nasce con la missione di promuovere la messainscena di spettacoli della tradizione classica greca e latina e di eventuali successive rielaborazioni senza dimenticare anche altri aspetti performativi creati dalla cultura antica (il mimo, il dialogo filosofico, la narrazione, l’epica e l’oratoria). Per informazioni: Kerkis – Teatro Antico in Scena Le foto di scena sono di Paolo Zunino © #teatro #castellosforzesco #milano #aristofane Facebook Twitter Send by mail.

 

Job Pricing, studiare in Cattolica conviene

ateneo Job Pricing, studiare in Cattolica conviene I risultati del rapporto focalizzato sulle retribuzioni dei laureati, che analizza le prospettive di carriera offerte dagli atenei italiani. Un valore che supera dell’8% la media nazionale. L’Università Cattolica sale al secondo posto (escludendo il Politecnico di Milano) sia nella fascia di laureati tra i 35 e i 44 anni (con una retribuzione annua lorda di 44.307 euro), sia nella fascia tra i 45 e i 54 anni, toccando uno stipendio lordo di 61.040 euro. Ma il dato più interessante è l’incremento retributivo percentuale tra l’ingresso nel mondo del lavoro e gli anni centrali della propria carriera. L’Università Cattolica, con un +87%, registra il balzo in avanti maggiore tra la retribuzione nella fascia 25-34 anni e quella 45-54, salendo sul gradino più alto del podio degli atenei italiani. Dal rapporto Job Pricing emerge, comunque, che, a prescindere dalle differenze tra le varie università, prendere un titolo accademico conviene ancora: sul piano del reddito lordo annuo medio, i laureati superano di 11.900 euro i diplomati (39.730 euro contro 27.849). jobpricing #lavoro #retribuzione #stipendio Facebook Twitter Send by mail.

 

Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita

MILANO Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita Il professor Giuseppe Lupo sulla lezione del Premio Nobel in Cattolica: «Per lui la letteratura consente di spaziare oltre le anguste mura del tempo e l’essere incastrato senza prova d’appello in un solo destino». Ma qui sta anche la soluzione offerta da quella macchina di sopravvivenza che è la letteratura, quando si distingue dal mondo reale e promette agli uomini almeno un’altra chance. Vargas Llosa difende la scrittura come fase aurorale della creazione - qualsiasi forma, anche la più lontana in apparenza dalle pagine di un libro - e come atto di estrema libertà, dove è consentito spaziare oltre le anguste mura del tempo. In tutto questo c’è qualcosa di violentemente magico e irreale, addirittura di visionario, perché solo agli esseri umani è consentito questo miracolo, almeno fino a quando l’azione di narrare storie riesca a sopravvivere alla postmodernità che - sono sue parole - “ha distrutto il mito che gli studi umani umanizzano”. Il mondo è insufficiente: questo sottolinea Vargas Llosa. Ogni parola finisce nell’atto in cui viene pronunciata, ma ogni parola, proprio perché pronunciata, ha il potere di restituire una parvenza di infinito a ciò che termina, come il fuoco, come l’anima, come le cose che durano, e di moltiplicarla nel tempo fino a farci dimenticare del loro concludersi. scrittore e docente di Letteratura moderna e contemporanea, facoltà di Lettere e filosofia, sede di Brescia e Milano #vargasllosa #letteratura #libri Facebook Twitter Send by mail.

 

Volti da New Italian Workers

brescia Volti da New Italian Workers In occasione della Giornata mondiale del migrante, mercoledì 20 giugno la sede di Brescia ospita la premiazione del concorso video per studenti sull’integrazione dei nuovi italiani attraverso il lavoro. Il contributo del Cirmib e dei ragazzi dello Stars 14 giugno 2018 New Italian Workers feat. Suranga Deshapriya Katugampala è la cerimonia di premiazione dell’edizione 2018 (la seconda) di New Italian Workers , il concorso video che fa parlare i nuovi italiani , con micro-interviste a lavoratori che raccontano a studenti di cinema e media la loro provenienza e la loro integrazione, proprio attraverso il lavoro. Lo accompagneranno gli altri due giurati, Graziano Chiscuzzu , videomaker, e Nicola Zambelli , distributore indipendente, figure note della cultura del film e del video bresciani. Dalle 21 seguirà una festa di taglio ancora più giovane, animata dai ragazzi dello Stars al Bar La Torre, a 50 metri dalla fermata della metro San Faustino e dalla sua installazione video dedicata. Qui è prevista musica live fino alle 22 e, a seguire, un DJ set. migranti #immigrazione #stars #lavoro Facebook Twitter Send by mail.

 

Finanza, Unicatt capitale mondiale

MILANO Finanza, Unicatt capitale mondiale In largo Gemelli 400 esperti per il meeting 2018 Efma con l’intervento, tra gli altri, di Elke König , la “guardiana” europea del bail-in. Focus sul futuro dell’euro con Lorenzo Bini Smaghi 13 giugno 2018 Più di 400 partecipanti, circa 300 paper raccolti e una cinquantina di incontri suddivisi in tre giornate. Dal 27 al 30 giugno i chiostri di largo Gemelli ospiteranno uno dei più importanti appuntamenti internazionali in ambito finanziario e bancario: un’occasione fondamentale per sottolineare e ribadire l’importanza della ricerca accademica a livello europeo, offrendo un’importante occasione di incontro con esponenti di autorità di vigilanza e operatori. Il programma quest’anno è di ottimo livello, arricchito da una serie di lecture e special session che coinvolgeranno personalità di fama internazionale sia dall’accademia sia dalle autorità di vigilanza e dagli operatori di settore» spiega la professoressa Beccalli. finanza #banche #europa Facebook Twitter Send by mail CEF 2018, FUTURO DELL’EURO E DONNE IN ECONOMIA Dal 19 al 21 giugno , l’Università Cattolica ospiterà anche la ventiquattresima edizione del convegno annuale di Computing in Economics and Finance ( CEF 2018 ), della Society for Computational Economics. Al convegno, che si occuperà di macroeconomia, finanza, econometria, modelli ad agenti e metodi computazionali in generale, parteciperanno circa 450 studiosi provenienti da importanti università italiane e straniere e dai centri di ricerca delle maggiori banche centrali mondiali: Federal Reserve, Banca Centrale Europea o Bank of Canada, per citarne alcune. Il 21 giugno , invece, si parlerà di “ Women in Economics” , in particolare di discriminazione volontaria o involontaria che ancora esiste nelle progressioni di carriera delle donne nella professione.

 

Festa di laurea in toga e tocco

Piacenza Festa di laurea in toga e tocco Nella cattedrale della città, 300 laureati magistrali e triennali celebreranno sabato 23 giugno il traguardo raggiunto. L’ inspirational speech sarà tenuto quest’anno dal laureato della sede di Piacenza dell’Ateneo Mattia Macellari di Assolombarda. giugno 2018 Il solenne scenario della Cattedrale di Piacenza farà da sfondo sabato 23 giugno prossimo, a partire dalle 15.30, alla festa di laurea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un’iniziativa che celebra pubblicamente l’importante traguardo raggiunto dai laureati triennali e magistrali dello scorso anno accademico della sede di Piacenza e Cremona. Dopo l’accoglienza all’ingresso della Basilica, alle 15.30 il vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio monsignor Gianni Ambrosio presiederà la santa messa. A seguire i presidi delle tre facoltà piacentine Anna Maria Fellegara , Marco Trevisan e Luigi Pati , oltre al presidente del corso di laurea in Giurisprudenza Antonio Giuseppe Maria Chizzoniti , daranno il benvenuto agli oltre 300 laureati presenti, alle loro famiglie e a tutta la comunità universitaria. L’« inspirational speech », sarà tenuto quest’anno da Mattia Macellari , laureatosi nel 2001 alla facoltà di Economia e Commercio della sede di Piacenza e che oggi è imprenditore, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda e di Assolombarda Servizi.

 

Sicurezza, come cambia la difesa

La lezione del Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Claudio Graziano all’Aseri. maggio 2018 Più cooperazione tra gli Stati Ue e maggiore efficienza della struttura militare europea: è la ricetta del Generale Claudio Graziano , da novembre presidente del Comitato militare dell'Unione europea , per creare un polo di stabilità nel mondo. La situazione internazionale è particolarmente dinamica e in questo contesto la Difesa italiana, per farsi trovare sempre pronta di fronte alle nuove sfide alla sicurezza, sta affrontando un periodo di profonde trasformazioni organizzative, nella consapevolezza che nessun Paese potrà mai affrontare da solo la trasversalità e l’imprevedibilità delle minacce». Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ne ha parlato il 25 maggio nell’incontro promosso dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ( Aseri ), dopo il saluto del rettore Franco Anelli . Al centro della conferenza dal titolo “ Il ruolo della Difesa nell’attuale contesto di sicurezza ”, le attuali aree di crisi e la trasformazione dello strumento militare, reso sempre più necessario da un crescente bisogno di sicurezza da parte dei cittadini. A tal proposito significativa è l’adozione, a partire dal 2015, del “ Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa ”, una riforma essenziale volta a realizzare una maggiore integrazione interna del sistema-Difesa. Anche se, ha concluso il Capo di Stato Maggiore della Difesa, «attualmente non sono possibili missioni di successo condotte da una sola nazione.

 

Charity Work Program, le new entry

centro d'ateneo per la solidarietà Charity Work Program, le new entry Sono Albania , Eritrea e Zambia le nuove destinazioni del programma di volontariato nei Paesi emergenti e in via di sviluppo promosso dal Cesi. giugno 2018 Sono più di cinquanta gli studenti che la prossima estate scriveranno una voce nuova nel proprio Cv grazie al Charity Work Program . Non è un caso che nel corso degli anni il Charity sia stato modulato in modo da rappresentare un percorso sempre più coerente con gli studi: numerose destinazioni sono aperte infatti solo a studenti di determinate facoltà, privilegiando percorsi ad hoc sulle discipline insegnate in Ateneo. Mentre prosegue l’allargamento del programma anche a neolaureati e iscritti a master, dottorati e scuole di specializzazione, il Charity festeggia il suo decimo compleanno con nuove destinazioni e nuove partnership con Ong e Onlus che lavorano in Africa, Asia e Sud America. Ventidue progetti in 17 Paesi ospiteranno gli studenti che, grazie alle scholarship della durata di 3 – 8 settimane, potranno vivere la loro esperienza di volontariato in Albania, Bolivia, Brasile, Camerun, Etiopia, Eritrea, Ghana, Guatemala, India, Kenya, Madagascar, Messico, Senegal, Tanzania, Terra Santa, Zambia e Uganda. Il progetto in Albania della Ong Volontariato Internazionale allo Sviluppo (Vis) e riservato a studenti, laureati e iscritti a master o scuole di dottorato della facoltà di Economia, coinvolgerà gli studenti in diverse attività volte a contrastare il fenomeno dell’emigrazione giovanile attraverso la promozione del turismo locale. Agli studenti sarà richiesto anche un aiuto nella catalogazione dei preziosi libri conservati presso la biblioteca del Pavoni Social Center che, con i suoi 50mila libri, è attualmente considerata la più prestigiosa dell’Eritrea.

 

La patente? Si prende per gradi

Milano La patente? Si prende per gradi Introdurre anche in Italia il modello della formazione progressiva per confermare l’acquisizione del permesso di guida e limitare il numero di incidenti stradali. giugno 2018 La patente è un traguardo atteso da molti giovani e conseguirla è una tappa importante per la loro autonomia. Purtroppo però i dati sugli incidenti rilevano come fascia critica quella dai 18 ai 25 anni, età media della prima esperienza diretta sulla strada. Per questo in alcuni Paesi è stato adottato il modello della formazione progressiva che accompagna il neopatentato nei primi anni di guida, verificando abilità e compatibilità con le norme prima di confermare l’acquisizione della patente. “Con riferimento all’età, le categorie di utenti a elevato livello di rischio sono i giovani, in particolare di età compresa fra i 15 e i 17 anni, e gli utenti con età superiore a 64 anni (anziani) - si legge nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale , Orizzonte 2020 -. Tra i giovani particolare attenzione va riposta anche alla categoria dei neopatentati, associabili, anche se non completamente, alla fascia d’età compresa tra 18 e 20 anni”. Parteciperanno al mattino amministratori pubblici (Direzione Generale della Motorizzazione Civile - MIUR), l’Associazione Europea delle scuole guida, Tispol - European Traffic Police Network, docenti universitari e ricercatori, professionisti che lavorano nel campo della formazione del driver in Italia e in altre nazioni europee, dove la patente progressiva è già una realtà.

 

Dieci anni di Educatt

Ateneo Dieci anni di Educatt Un traguardo importante, che l’Ente per il Diritto allo studio universitario festeggerà sabato 16 giugno nella splendida Villa di Castelnuovo Fogliani , il complesso di proprietà dell’Istituto Toniolo di cui la Fondazione ha da poco assunto la gestione. by Valentina Giusti | 14 giugno 2018 L’appuntamento tradizionale di Educatt con tutti i collaboratori quest’anno si riveste di un significato speciale: festeggiare i dieci anni di attività dell’Ente per il Diritto allo studio universitario dell’Università Cattolica. In occasione dei dieci anni di attività la sede designata per il compleanno dell’ente è il giardino all’italiana che circonda Villa Castelnuovo Fogliani (ad Alseno , in provincia di Piacenza), di cui Educatt, su incarico dell’Istituto Toniolo, ha di recente assunto la gestione. Durante la giornata di sabato 16 giugno la meravigliosa villa settecentesca, protagonista in questo periodo di una serie di appuntamenti culturali ed enogastronomici volti alla valorizzazione del territorio dei suoi prodotti, sarà riservata ai festeggiamenti del compleanno di Educatt. Dopo la celebrazione della Santa Messa officiata dall’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica monsignor Claudio Giuliodori , e concelebrata dall’assistente spirituale della sede piacentina monsignor Luciano Baronio , sarà possibile visitare liberamente la struttura settecentesca contornata anche da un giardino all’italiana, opera dell’architetto borbonico Luigi Vanvitelli . educatt #anniversario #dirittoallostudio Facebook Twitter Send by mail.

 

Recruiting, cambia la filosofia d’impresa

E, secondo il professor Giuseppe Scaratt i, oltre al valore economico, si fanno strada un’ etica ed estetica del buon lavoro 19 dicembre 2017 Non di solo utile vive l’azienda ma anche di bello e di buono . Può sembrare paradossale ma, nella grande trasformazione dell’industria 4.0, che qualcuno definisce già “quarta rivoluzione industriale”, tornano a farsi largo nelle aziende concetti che possono sembrare anacronistici o richiamare, addirittura, categorie filosofiche . Non è un caso che, secondo Patrizia Crimella e Cristina Cancer (nella foto a sinistra) , «il driver più importante da parte delle aziende che cercano nuovi profili, ma anche da parte dei candidati stessi, sia la corrispondenza dei valori e della cultura aziendale che viene comunicata . In sintesi, come afferma Giuseppe Scaratti, « capitale personale , sociale e organizzativo concorrono a configurare un terreno comune di sostenibilità, in cui sono percepiti e diffusi, sviluppati, riconosciuti e premiati comportamenti che si ispirano a un’idea di azione produttiva che anima la tensione trasversale verso risultati perseguiti». La posta in gioco – secondo lo psicologo del lavoro dell’Ateneo – è il recupero di un autentico orientamento value based , che restituisca alle organizzazioni nuove culture imprenditoriali e manageriali e rinnovate condizioni per lo sviluppo di un’etica ed estetica del buon lavoro ». Si tratta di attitudini e abilità che una solida formazione filosofica e umanistica permette di sviluppare, ma che richiedono di un’adeguata conoscenza dell’impresa, delle sue strutture e dei suoi processi. Da un lato, infatti, allo studente è fornita una conoscenza specifica delle diverse attività d’impresa con competenze di carattere manageriale, quantitative, di processo e di progetto; dall’altro, questo approccio è integrato con lo sviluppo delle competenze logiche, etiche, economiche e linguistiche tipiche di una formazione umanistica avanzata e flessibile.

 

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