La tua ricerca ha prodotto 39 risultati per ambiente.
Stai visualizzando i risultati 1 - 25:

Cambiamento climatico, che fare?

Ambiente Cambiamento climatico, che fare? Clic-Plan è il progetto avviato dall’Alta Scuola per l'Ambiente con la sponda bresciana del lago di Garda per misurare la percezione pubblica degli effetti dei cambiamenti climatici. Obiettivo: definire un piano locale di adattamento e prevenzione. Da anni infatti si discute di strategie di mitigazione, ma risulta assai più nuovo il tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici quale strumento per rafforzare la resilienza dei territori e delle comunità di fronte al peso degli eventi naturali cui sono esposte. A tale riguardo l’Università Cattolica di Brescia ha avviato con la sponda bresciana del Lago di Garda il progetto “ CLIC-PLAN: CLIma in Cambiamento. Piano Locale di AdattameNto per comuni lacustri in territorio subalpino con forte vocazione turistica”, diretto dal Prof. Pierluigi Malavasi dell’Alta Scuola per l’Ambiente (ASA), in collaborazione con le Facoltà di Scienze politiche e sociali e la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Obiettivo del progetto è elaborare un modello/prototipo di Piano locale di adattamento partecipato per comuni lacustri in territorio subalpino a forte vocazione turistica, attraverso la conduzione di azioni pilota su Comuni della sponda bresciana del Lago di Garda. Il progetto, avviato nel giugno 2017 con termine a dicembre 2019, vede coinvolti i comuni coinvolti di Desenzano del Garda, Manerba del Garda, Tremosine e Tignale, Salò.

 

Premio Ischia, vince la Cattolica

cattolicapost Premio Ischia, vince la Cattolica Quattro studenti del master in Giornalismo dell’Ateneo si sono aggiudicati la prima e seconda posizione nel “Premio Giornalismo ambientale di impatto ”, rivolto agli studenti iscritti al secondo anno delle scuole di giornalismo. È lo questo spirito che ha portato alcuni studenti del master in Giornalismo dell’Università Cattolica a partecipare e vincere il “ Premio Giornalismo ambientale di impatto ”, rivolto agli studenti iscritti al secondo anno delle scuole di giornalismo. Tra i premiati anche quattro studenti del master dell’Università Cattolica: il servizio “ Le netturbine della plastica ” di Beatrice Maria Beretti e Serena Cauzzi si è aggiudicato la vittoria e Maria Francesca Moro e Alessandro Mariani hanno conquistato la seconda posizione con “ Vivere senza plastica ”. giornalismo #ambiente #plastica #master Facebook Twitter Send by mail CONTRO LA PLASTICA, BIOSBALLO di Maria Francesca Moro e Alessandro Mariani Il modo migliore per vivere senza plastica è non consumarne. L’idea alla base del nostro video, che è arrivato secondo al “Premio Giornalismo ambientale di impatto” di Ischia, è partita proprio da qui. Ci siamo messi alla ricerca di storie di persone, che senza estremismi, cercano di ridurre al massimo l’utilizzo di imballaggi in plastica. Elisa Gelmi , la proprietaria del negozio, ha cercato in questi anni di coinvolgere sempre più i clienti a portare i loro contenitori da casa, di plastica o di vetro. Ciò che trasmette nel suo blog è che ognuno può fare la differenza nel quotidiano, che è anche il messaggio che abbiamo voluto trasmettere con il nostro video.

 

Proteggere i beni culturali dalle calamità

ambiente Proteggere i beni culturali dalle calamità È l’obiettivo del progetto Cheers , cofinanziato dal Fondo europeo di Sviluppo Regionali, grazie al quale i ricercatori della sede di Brescia dell’Ateneo produrranno un piano di analisi dei rischi legati ad eventi naturali e la pianificazione dell’emergenza. Risks and Securing activities ), cofinanziato dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale attraverso il Programma Interreg Alpine Space , a cui sta lavorando la sede bresciana dell’Università Cattolica, con il supporto di Ecometrics , spin-off company di Ateneo. La sede di Brescia lavora con una partnership articolata, che mette a sistema enti di ricerca e istituzioni, provenienti da tutti i paesi dell’arco alpino, che si occupano delle tematiche del rischio, della protezione civile e della gestione e tutela dei beni culturali. Si lavora con l’obiettivo di sensibilizzare le comunità locali circa l’impatto dei rischi naturali sul patrimonio culturale e accrescere la loro capacità di implementare politiche e misure di intervento (in tempo di pace o in fase di allerta ed emergenza) per la protezione e la gestione del cultural heritage . Come Università Cattolica – racconta Stefano Oliveri , coordinatore del gruppo di lavoro di Ateneo che comprende fra l’altro Barbara Caranza , esperta in messa in sicurezza dei beni culturali in area di crisi – nell’ambito del progetto stiamo seguendo diverse tipologie di attività. Siamo partiti dallo sviluppo di un metodo (in fase di implementazione) per la valutazione di un “valore di triage” dei beni culturali e finalizzato a stabilire con quale ordine di priorità vadano eseguiti gli interventi di messa in sicurezza in caso di criticità (stati di allerta o di emergenza). Vogliamo infatti favorire una sempre maggiore integrazione fra esperti dei diversi ambiti e ragionare con loro su quali linee di intervento prioritarie si potrebbe lavorare per rendere sempre più efficaci gli interventi di messa in sicurezza sui beni culturali in situazioni di crisi».

 

Un patto per l’ambiente con A2a

È l’obiettivo dell’accordo di collaborazione firmato tra A2A, Università Cattolica e Università degli Studi di Brescia, presentato il 12 febbraio a palazzo Loggia. Nello specifico - spiega Giovanni Valotti , presidente della multiutility lombarda - la collaborazione con le due università bresciane è finalizzata a realizzare un’approfondita indagine sulla popolazione dell’area bresciana per individuarne le esigenze e le aspettative in campo ambientale. In particolare, i ricercatori saranno chiamati a esplorare e documentare le best practices delle tecnologie e dei processi relativi alla trasformazione dei materiali di scarto e dei sistemi di gestione e trattamento dei rifiuti urbani, mettendole in relazione comparativa con le soluzioni adottate da A2A. L’indagine dovrà poi individuare quale sia la percezione, da parte del territorio, del brand A2A Ambiente e della qualità del suo operato, sia dal punto di vista dei servizi forniti, sia della qualità, efficacia, efficienza e livello di innovazione degli impianti realizzati e gestiti. Con questo accordo la multiutility lombarda amplia i rapporti di collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e l’Università Cattolica, sostenendo le migliori tesi di laurea a progetti di ricerca e di dottorato sull’innovazione e la percezione delle tematiche energetiche e ambientali. Nell’ambito dell’intesa saranno organizzati eventi di natura scientifica (seminari/workshop) sul tema energetico/ambientale destinati a un pubblico specializzato, anche a livello internazionale, nonché eventi divulgativi per un pubblico locale. Secondo il professor Mario Taccolini , delegato dal rettore Franco Anelli a rappresentare la sede, «questa iniziativa molto significativa risponde a una responsabilità sociale del nostro ateneo; condividere questo progetto significa formare e rendere partecipi le nuove generazioni».

 

Volontari per aiutare il pianeta

La manifestazione si terrà a Villa Borghese dal 25 al 29 aprile 2019 , in occasione della 49ª Giornata Mondiale della Terra . Il team di volontari, coordinati scientificamente dal professor Pierluigi Malavasi , direttore dell’ Alta Scuola per l’Ambiente dell’Ateneo, animeranno alcune delle 17 piazze tematiche del Villaggio coinvolgendo il pubblico sui temi dell’educazione e della gestione della sostenibilità. Dopo il Concerto per la Terra nella serata del 22 aprile e il concerto del Gen Rosso il giorno 24, il Villaggio entrerà nel vivo giovedì 25 aprile con #March4Earth , la marcia di apertura del Villaggio per la Terra 2019. Nel pomeriggio parteciperà all’incontro nella Giornata diocesana del gioco e dello sport S. E. M onsignor Claudio Giuliodori , Assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo che, all’indomani, celebrerà la Santa Messa. Nella giornata di apertura, il 25 aprile, il Villaggio sarà animato anche dal Laboratorio di Pediatria "Al centro, la creatività", organizzato dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Nello spazio gestito dai volontari i bambini e gli adolescenti verranno coinvolti per realizzare dei disegni da dedicare ai bambini e adolescenti in cura al Policlinico e da esporre nei reparti nei giorni successivi. villaggioperlaterra #ecologia #ambiente Facebook Twitter Send by mail.

 

Ambiente e sviluppo sostenibile: la parola ai ragazzi

Piacenza Ambiente e sviluppo sostenibile: la parola ai ragazzi Si è chiuso ieri mattina il progetto di Alternanza scuola lavoro che ha coinvolto studenti delle scuole superiori nel progetto europeo Life Biorest , relativo alla bonifica biologica di siti contaminati. aprile 2019 Si è concluso con un incontro plenario nella sala Piana della Cattolica di Piacenza il progetto di Alternanza scuola lavoro “Bonifica biologica di siti contaminati: il progetto europeo LIFE BIOREST”, iniziato nel settembre 2017. “Lo scopo ultimo del progetto è quello di ripristinare le caratteristiche ecologiche dei suoli e contrastare la perdita di fertilità, biodiversità e resilienza, dimostrando la sostenibilità di un modello di città verde e sostenibile”. ambiente #sostenibilita #inquinanti Facebook Twitter Send by mail.

 

Piacenza a Linea Verde Life

LA CATTOLICA IN TV Piacenza a Linea Verde Life Telecamere di Rai1 puntate su Piacenza e sulla Cattolica sabato 30 marzo . Interverranno nella rubrica i professori Pier Sandro Cocconcelli , Ettore Capri e Stefano Amaducci e alcuni studenti della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. marzo 2019 Il viaggio di Linea Verde Life questa settimana fa tappa alla sede di Piacenza dell'Università Cattolica. E non mancherà un focus su alcuni aspetti dell’agricoltura 4.0: i professori Pier Sandro Cocconcelli , Ettore Capri e Stefano Amaducci sono stati coinvolti per un affondo sulle alcune delle attività di studio e ricerca che rendono la facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali un punto di riferimento internazionale. Per lo più sono vegetali, alcuni frutti, semi, bacche e alghe: con la loro avvenenza salutista hanno conquistato molti. Siamo, secondo una recente indagine della Nielsen, i più forti consumatori di bacche di goji dell’Unione europea e il 33 per cento degli italiani, considera questi alimenti come sostitutivi di alcune medicine, per vincere il colesterolo o la pressione alta. Il professor Luigi Lucini della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali intervistato dal Tg2 sui cibi intelligenti: «Se assunti quotidianamente e con costanza hanno un effetto preventivo».

 

Clima e salute, apocalisse a fuoco lento

Roma Clima e salute, apocalisse a fuoco lento I rischi dell’impatto dei cambiamenti climatici sull’uomo sono largamente sottostimati, denuncia Walter Ricciardi, presidente della Federazione Mondiale delle Società di Sanità Pubblica, al forum scientifico nell’ambito del Villaggio per la Terra. aprile 2019 “I cambiamenti climatici per la salute sono un'apocalisse a fuoco lento, nel senso che è qualcosa di cui non ci accorgiamo perché cresce lentamente. Le patologie più legate ai mutamenti climatici - Un effetto potenzialmente associato al surriscaldamento globale dovuto all’emissione di agenti inquinanti è la maggior facilità di diffusione delle malattie, favorite anche dall’aumento, grazie alle condizioni climatiche, di molti insetti vettori. L'acqua come vettore di malattie - L'acqua è di fatto un bene che scarseggia sempre di più e già ci sono conseguenze importanti. Inoltre i bambini hanno, rispetto agli adulti, una maggiore esposizione per unità di peso corporeo, ed è quindi più probabile che, a parità di esposizione, per loro vengano superate le dosi soglia di rischio. Le esposizioni precoci a fattori di rischio ambientali posso incidere anche sulla salute dei feti che nel futuro possono avere effetti irreversibili che si ripercuotono nel corso della vita da adulto. Anche gli anziani sono particolarmente a rischio quando ci sono le ondate di calore, avviene infatti un'alterazione del loro sistema cardiocircolatorio e quindi l'impossibilità per loro di resistere a questo cambiamento.

 

Quale agricoltura per nutrire il pianeta in modo sano e sostenibile

Piacenza Quale agricoltura per nutrire il pianeta in modo sano e sostenibile Il 9 maggio in Cattolica un convegno per approfondire a 360 gradi come i problemi della fame nel mondo e la salvaguardia del pianeta vengano affrontati dai diversi tipi di agricoltura. aprile 2019 Sicurezza alimentare, nutrizione e sostenibilità. Tre argomenti da affrontare con urgenza e determinazione allo scopo di sfamare, con alimenti sufficienti per quantità e qualità nutrizionale, una popolazione mondiale in costante crescita salvaguardando l’ambiente, la salute e l’equità economico - sociale. “È importante un confronto – conclude Bertoni - che metta in relazione i temi dell’aumento della domanda di risorse alimentari con il paradosso della malnutrizione, lo spreco alimentare e la ricchezza di biodiversità di alcune aree. E’ necessario che la ricerca lavori in modo sinergico per ottenere una trasformazione rurale allo scopo di sradicare la malnutrizione e rendere più produttive le terre e, come esortato da Papa Francesco, va promossa una “scienza con coscienza”, per un'agricoltura sostenibile ed efficiente e per diffondere queste conoscenze. L’incontro è accreditato dall'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Piacenza e saranno attribuiti 0,625 CFP La partecipazione all’incontro è gratuita con iscrizione obbligatoria entro il 7 maggio. Per maggiori informazioni: http://piacenza.unicatt.it/facolta/agraria-convegni-quale-agricoltura #agricoltura #sostenibilita #malnutrizione #ambiente Facebook Twitter Send by mail.

 

Volontari per salvare l’ambiente

studenti Volontari per salvare l’ambiente Gli studenti dell’Ateneo, che hanno a cuore il futuro del pianeta, animeranno a Roma il Villaggio per la Terra , la kermesse organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari , a Villa Borghese dal 25 al 29 aprile 2019 . L’evento che si terrà a Villa Borghese, dal 25 al 29 aprile 2019 , in occasione della 49ª Giornata Mondiale della Terra , è dedicato alla formazione all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’Onu. Il Villaggio ospiterà laboratori ludici e didattici, di riciclo creativo e di conoscenza della natura, di sismologia e vulcanologia, planetario, fattorie didattiche, letture animate. Moltissimi i momenti di riflessione e condivisione di buone pratiche, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, scienziati, ricercatori, economisti, imprenditori e rappresentanti della società civile. Gli studenti dell’Università Cattolica, che hanno a cuore il futuro del pianeta, potranno entrare a far parte del team di volontari coordinato scientificamente dall' Alta Scuola per l'Ambiente (Asa) e partecipare da protagonisti all'evento. Ogni gruppo di studenti, per i quali è previsto anche un week-end formativo a Brescia il 22-23 marzo 2019 , lavorerà su uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. terra #ambiente #sviluppo #pianeta Facebook Twitter Send by mail PRESENTAZIONE CANDIDATURE La scadenza per l'invio delle candidature, attraverso la compilazione di una form , è giovedì 7 marzo 2019 .

 

Trofic e Santa Sede contro la fame

ateneo Trofic e Santa Sede contro la fame Alla presenza di Papa Francesco , annunciata l’alleanza tra il Centro di ricerca dell’Ateneo sui temi dell’educazione e dello sviluppo sostenibile e la Fondazione Gravissimum Educationis . È quella che ha avviato Trofic , il Transdisciplinary Research On Food Issues Center dell’Università Cattolica, con la fondazione della Santa Sede Gravissimum Educationis , presieduta dal cardinale Giuseppe Versaldi , istituita dal Papa il 28 ottobre 2015, in occasione del 50° anniversario dell’omonima Dichiarazione del Concilio Vaticano II sull’educazione. Nel corso dell’incontro che si è svolto in Vaticano lo scorso 25 giugno, nell’ambito del seminario di studi “Educare è trasformare”, sono state condivise alcune linee di azione che potrebbero trasformarsi, a breve, in progetti sul campo, da realizzare in collaborazione con le università cattoliche presenti nei cinque continenti. Una globalizzazione senza speranza e senza visione è esposta al condizionamento degli interessi economici, spesso distanti da una retta concezione del bene comune, e produce facilmente tensioni sociali, conflitti economici, abusi di potere» ha affermato il Santo Padre nel suo discorso. Si tratta di traguardi importanti, che potranno essere raggiunti attraverso lo sviluppo della ricerca scientifica, affidata alle università e anche presente nella missione della Fondazione Gravissimum Educationis. Una ricerca di qualità, che ha di fronte a sé un orizzonte ricco di sfide» ha aggiunto Papa Francesco, ricordando, in particolare, quelle esposte nell’Enciclica Laudato si’ , che fanno riferimento ai processi dell’interdipendenza globale. La collaborazione con altre università e con centri di ricerca internazionali è uno degli obiettivi prioritari e l’avvio di questa concreta collaborazione con la Santa Sede costituisce un tassello importante per realizzare la nostra missione di servizio alla società e alla Chiesa».

 

A Davide il Sorriso di Giorgio

milano A Davide il Sorriso di Giorgio Al giovane praticante della Scuola di giornalismo dell’Ateneo il premio da 4.000 euro assegnato dall’associazione intitolata al giovane studente della Cattolica prematuramente scomparso. Premiato il video sulle finestre fotovoltaiche amiche dell’ambiente. Posizione condivisa anche dal professor Enrico Maria Tacchi , docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio dell’Ateneo, che ha potuto trovare piena corrispondenza nei video presentati dai partecipanti. Appoggiandosi talvolta alla denuncia di realtà poco felici, talvolta all’endorsement di nuove tecnologie, hanno dimostrato di essere in grado di dar voce a un tema che sembra fin troppo trascurato dai potenti. Tre diverse voci che hanno provato, attraverso il racconto delle loro esperienze professionali, a dare consigli preziosi ai giovani praticanti, invitandoli a non perdere mai di vista alcuni dei punti cardine del mestiere che hanno deciso di intraprendere, su tutti la libertà, l’originalità, l’autorevolezza e il coraggio. giornalismo #ambiente #premio #video Facebook Twitter Send by mail.

 

Giovani per uno sviluppo sostenibile

Panama Giovani per uno sviluppo sostenibile A chiusura del convegno “Giovani per la Casa comune”, che si è svolto prima della Gmg di Panama, un messaggio che impegna a una conversione ecologica per prendersi cura dell’ambiente. gennaio 2019 L'impegno per l'ecologia integrale coinvolge tutte le parti della società e l’approfondimento scientifico-culturale della lettera enciclica Laudato si’ chiama in causa studiosi, ricercatori e studenti universitari per educare allo sviluppo sostenibile e solidale. L’intima relazione tra i giovani e il futuro del pianeta costituisce uno tra gli assi portanti dell’enciclica Laudato si’ e della riflessione con cui l’Asa intende contribuire al dibattito sul senso umano della tecnologia negli anni dell’ecologia digitale. Il manifesto del convegno “Giovani per la Casa Comune” , la cui elaborazione è stata curata da un gruppo di lavoro diretto da monsignor Claudio Giuliodori , è stato consegnato a Papa Francesco che, nei discorsi di Panama, ha insistito sulla necessità della “conversione ecologica”. Dopo il Sinodo, i giovani ribadiscono la loro volontà di essere attori protagonisti della costruzione di un mondo più sostenibile, attento alle povertà materiali e spirituali, per contrastare la cultura dello scarto e il depauperamento delle risorse naturali e culturali della terra. Un luogo emblematico per pensare il rapporto tra formazione ecologica e cultura giovanile è l’azione del cammino, l’avventura del pellegrinaggio, occasione di ricerca e di contemplazione con occhi nuovi del creato, come pure invito all’impegno di salvaguardia dell’integrità della creazione, condizione di una sua migliore fruizione personale e collettiva. ambiente #sostenibilita' #sviluppo #giovani Facebook Twitter Send by mail PER LA CASA COMUNE Nel terzo convegno internazionale sulla salvaguardia del creato “ Giovani per la Casa Comune ”, svoltosi il 19 gennaio a Panama City, ha partecipato una delegazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, guidata dall'assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori.

 

Dieci anni di ASA

Brescia Dieci anni di ASA A dieci anni dall’istituzione dell’Alta Scuola per l’Ambiente un convegno affronta i temi di crescente povertà, sviluppo sostenibile e ruolo delle tecnologie. A fronte dell’aumento della povertà, del peggioramento della qualità dell’ambiente e del lavoro in Italia e nel mondo crescono le disuguaglianze. Le diverse parti della società sono quindi chiamate a individuare nella responsabilità per la cura della casa comune un metodo per attuare un nuovo modello di sviluppo e di benessere rivolto alle giovani generazioni, e pratiche virtuose in grado di favorire progetti innovativi e sostenibili. L’intervento del Rettore Anelli, si è concentrato sul concetto di “Utopia della sostenibilità”. Servono a puntare in alto, a qualcosa che non è immediatamente realizzabile coi mezzi a disposizione, ma spronano a tentare di superare i meccanismi sbagliati in atto. Proprio per questo conseguire i 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 è un’utopia che può diventare prassi, adottando un nuovo paradigma di progresso, rispettoso dei limiti del pianeta, e una cultura della sostenibilità come forma di capitale sociale”. “In questi 10 anni le occasioni di confronto e collaborazione con ASA sono state molte, tra cui l’istituzione del corso di Etica della sostenibilità presso il nostro Ateneo.

 

Un campus sempre più green

Brescia Un campus sempre più green La Cattolica è capofila di un progetto per l’incremento della sostenibilità ambientale sia nella sede universitaria che sul territorio. by Bianca Martinelli | 20 novembre 2018 Operare in termini di sviluppo sostenibile significa pensare a un processo multidimensionale che possa sopperire ai bisogni attuali, ma che limiti gli effetti dell’impatto ambientale che graverà sulle generazioni future. Un tema più che mai attuale e che la Cattolica, in virtù delle competenze multidisciplinari delle sue facoltà e della sua missione educativa, ha deciso di affrontare in sinergica collaborazione con enti e istituzioni della città. Si tratta di un progetto a cui stiamo lavorando da mesi, su un tema di cui la Cattolica si occupa già da tempo con l’Alta Scuola per l’Ambiente – ha introdotto il direttore di sede Giovanni Panzeri . Dalle nostre analisi risulta infatti che proprio l’utilizzo di bottiglie incida in grossa parte sul consumo di plastica» ha anticipato Saverio Zetera di Aprica. Di sanità e sostenibilità ha invece parlato il neodirettore di Fondazione Poliambulanza Alessandro Triboldi che «inizierà con la Cattolica un programma di informazione, prevenzione allo spreco ed educazione alimentare. Infine, il valore fondamentale della co-progettazione è stato ribadito da Alfredo Ghiroldi di Fondazione Asm, che in partnership con la Cattolica si occupa di sostenibilità già dal 2013 «quando, in occasione delle celebrazioni del quarantennale del teleriscaldamento a Brescia, avviammo uno studio sulle capitali green d’Europa».

 

I dieci anni di Asa

cattolicapost I dieci anni di Asa Una tre giorni di studio per celebrare il compleanno dell’Alta Scuola per l’Ambiente e analizzare pratiche virtuose e favorire progetti innovativi, sostenibili e solidali nell’ambito della responsabilità per la cura della casa comune. In Italia e nel mondo crescono le disuguaglianze mentre l’Agenda 2030 e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile stentano a diventare oggetto di informazione e confronto collettivo. Le diverse parti della società sono chiamate a individuare nella responsabilità per la cura della casa comune un metodo per attuare un nuovo modello di sviluppo e di benessere rivolto alle giovani generazioni. Una sorta di appello che esprime il desiderio di approfondire come le generazioni che salgono alla ribalta siano chiamate e coinvolte a divenire responsabili del miglioramento materiale, del progresso morale, dello svolgersi del loro itinerario spirituale. La prima sessione del convegno si focalizza sul compito di formarsi alla coscienza storica, di rendersi conto dei valori, delle istituzioni, dell’eredità che abbiamo ricevuto e amministriamo. Prendere consapevolezza dei rischi e delle iniquità che minacciano il presente e il futuro della pacifica convivenza sul pianeta richiede un’attività educativa che si dispieghi lungo tutto l’arco e in ogni contesto della vita personale e collettiva. Nel pomeriggio di giovedì 11 ottobre, a partire dalle ore 14.30, dopo i saluti istituzionali del sindaco della città di Brescia Emilio Del Bono , del rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli , e dell’Università di Brescia Maurizio Tira , Enrico Giovannini , portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile parlerà di “Un’utopia sostenibile”.

 

La Cattolica alla Gmg di Panama

ateneo La Cattolica alla Gmg di Panama Una delegazione del nostro Ateneo, guidata da monsignor Claudio Giuliodori , ha partecipato nel corso della XXXIV Giornata mondiale della Gioventù alla stesura del Manifesto dei giovani per la cura della casa comune. gennaio 2019 Tra i 900 giovani italiani che dal 22 al 27 gennaio saranno a Panama con papa Francesco per partecipare alla XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù c’è anche una piccola rappresentanza dell’Università Cattolica. La delegazione dell’Ateneo è volata nella Città di Panama per prendere parte al III Convegno Internazionale sulla Salvaguardia del Creato dal titolo “Giovani per la Casa Comune. Dopo il Sinodo, i giovani ribadiscono la loro volontà di essere attori protagonisti della costruzione di un mondo più sostenibile, attento alle povertà materiali e spirituali, per contrastare la cultura dello scarto e il depauperamento delle risorse naturali e culturali della terra». Alla voce di testimoni delle comunità locali si sono alternati autorevoli studiosi di diversi ambiti disciplinari – tra cui anche i docenti dell’Università Cattolica –, per approfondire i servizi ecosistemici (biodiversità, disponibilità e gestione delle risorse) in stretto rapporto alle dimensioni sociali, economiche e culturali. Al termine del convegno è stato proposto e lanciato un nuovo manifesto da diffondere tra i giovani di tutto il mondo e tra i loro educatori, come strumento di pastorale giovanile e sociale, così come già avvenuto nelle due precedenti occasioni di Rio e Cracovia. panama #gmg #ambiente #giovani Facebook Twitter Send by mail IL MANIFESTO DELLA GMG PER LA CURA DEL CREATO Il terzo Convegno Internazionale sulla Salvaguardia del Creato dal titolo “Giovani per la Casa Comune.

 

In collegio si parla d’ambiente

Milano In collegio si parla d’ambiente Al Ludovicianum ha preso il via il seminario economico-giuridico con due incontri dedicati al rapporto tra uomo e natura. Prossimo appuntamento lunedì 26 marzo con il direttore generale Arpa Lombardia su educazione ambientale e sviluppo sostenibile. by Linda Poncetta | 21 marzo 2018 Il rapporto tra uomo e natura protagonista al Ludovicianum. Si è tenuto mercoledì 21 marzo il primo dei due incontri del Seminario economico-giuridico “L’altra crisi. Ricerca, formazione, conversione” è stato il titolo del primo appuntamento, in cui è intervenuto il professor Pierluigi Malavasi , docente di Pedagogia Generale e direttore dell’Alta Scuola per l’Ambiente (Asa). Papa Francesco nella sua Enciclica fa notare che le strategie adottate per risolvere la complessa crisi socio-ambientale attuale richiedono un nuovo rapporto che comprenda le dimensioni umane e sociali «per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura». Pedagogia dell’ambiente, alimentazione, ecologia integrale , in cui, all’indomani dell’Esposizione Universale, si attesta l’esigenza della progettazione pedagogica, avvalorando un modello di benessere sostenibile nella prospettiva di un’ecologia integrale.

 

Giovani dalla parte del Pianeta

Roma Giovani dalla parte del Pianeta Si è conclusa il 25 aprile la manifestazione “Villaggio per la Terra”, organizzata da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari cui hanno partecipato come volontari 51 studenti di tutte le sedi dell’Ateneo. Tra gli ospiti il rettore Franco Anelli by Federica Mancinelli | 27 aprile 2018 150mila visitatori per cinque giorni di sport, musica, laboratori e convegni in nome della tutela del pianeta e dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu. Un’edizione da record per la manifestazione Villaggio per la Terra, organizzata da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari, che dal 21 al 25 aprile ha animato la terrazza del Pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese a Roma. Giornate vivaci e animate dalla partecipazione di tante associazioni e da 51 studenti dell’Università Cattolica e dell’Alta Scuola per l’Ambiente dell’Ateneo, guidati dal professor Pierluigi Malavasi , che hanno organizzato momenti di approfondimento dedicati ai visitatori. Otre 50 studenti volontari e testimoni, espressione delle diverse facoltà e sedi dell'Ateneo, per una settimana hanno dedicato la loro vita all'apprendimento servizio al Villaggio per la Terra, introducendo decine di migliaia di persone all'Agenda 2030 e agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Studenti insieme a professori e a rappresentati di enti e istituzioni impegnati a vivere spazi di ricerca, formazione e conversione per generare insieme coscienza e responsabilità di fronte ai problemi dei più poveri, di fronte alle sfide della gestione e comunicazione della sostenibilità. earthday #villaggioperlaterra #ambiente Facebook Twitter Send by mail IL FUTURO SOSTENIBILE «La definizione dell’Agenda 2030 e l’impegno assunto dalle Nazioni Unite per il raggiungimento dei 17 obiettivi – afferma Pierluigi Sassi Presidente di Earth Day Italia – ci fanno capire come i tempi siano maturi per una rivoluzione culturale.

 

Gmg, i giovani a difesa dell’ambiente

Brescia Gmg, i giovani a difesa dell’ambiente La salvaguardia del creato è uno dei punti cardinali della Giornata mondiale della Gioventù di Panama 2019. Al primo di questi è stato dedicato l’incontro organizzato lo scorso 1° febbraio al Giornale di Brescia, dalla Fondazione Togni Cantoni Marca, in collaborazione con l’Alta scuola per l’ambiente dell’Università Cattolica e la Fondazione Tovini. Papa Bergoglio, nell’enciclica Laudato si’, scrive che San Francesco “ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia”. Dopo i saluti del presidente dell’Editoriale Bresciana, Giovannimaria Seccamani Mazzoli e del direttore del Giornale di Brescia Nunzia Vallini , la parola è passata a don Marco Mori , responsabile della pastorale giovanile della Diocesi, che ha introdotto il tema. Bergoglio ci ha ricordato che la cura del Creato è dovere di tutti noi, dobbiamo impegnarci a fare della casa comune un luogo abitabile. Che cosa metteranno nello zaino i giovani che si recheranno alla Gmg? È ciò che è chiesto Michele Bonetti , presidente della Fondazione Tovini, che ha preso spunto dalle parole del beato camuno. Don Adriano Bianchi , presidente della Federazione Italiana dei settimanali cattolici e direttore del settimanale diocesano “La voce del popolo”, ha parlato di ecologia dei media, «perché ormai quello che è il mondo virtuale è diventato parte della nostra vita, e quindi reale».

 

Volontari per salvare la Terra

Giornata Mondiale della Terra Volontari per salvare la Terra Gli studenti dell’Ateneo, che hanno a cuore il futuro del pianeta, animeranno a Roma il Villaggio per la Terra , la kermesse organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari a Villa Borghese dal 21 al 25 aprile. Sono gli ingredienti dell’iniziativa dedicata alla tutela del pianeta, organizzata a Roma da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari . L’evento si terrà a Villa Borghese, dal 21 al 25 aprile 2018 , in occasione della 48ª Giornata Mondiale della Terra , ed è dedicato al sostegno dei 17 obiettivi individuati dall’Onu nel programma “ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ”. Il Villaggio ospiterà laboratori ludici e didattici, di riciclo creativo e di conoscenza della natura, di sismologia e vulcanologia, planetario, fattorie didattiche, letture animate. Moltissimi i momenti di riflessione e condivisione di buone pratiche, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, scienziati, ricercatori, economisti, imprenditori e rappresentanti della società civile. Gli studenti dell’Università Cattolica , che hanno a cuore il futuro del pianeta, potranno entrare a far parte del team di volontari coordinato scientificamente dall' Alta Scuola per l'Ambiente (ASA) e partecipare da protagonisti all'evento. Ogni gruppo di studenti, per i quali è previsto anche un week end formativo, lavorerà su uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

 

Il semaforo per stufe a legna

Ambiente Il semaforo per stufe a legna La combustione di biomasse immette nell’atmosfera Pm da 150 a 3.800 volte in più di una caldaietta a metano. Una ricerca europea, capitanata dai fisici di Brescia, svilupperà una App per suggerire agli abitanti dell’arco alpino quando è meglio bruciare. Nasce da qui il progetto BB-CLEAN , un Interreg Alpine Space , approvato qualche settimana fa per mettere a punto dei sistemi di tipo tecnologico, informatico e normativo per rendere la combustione delle biomasse più sostenibile ai fini del riscaldamento domestico. L'Università Cattolica, con la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali , è capofila di questo progetto con un numeroso partenariato internazionale che comprende, tra gli altri, Atmo (l’agenzia per la qualità dell’aria della Regione francese Auvergne – Rhones Alpes) e l’ Agenzia regionale per la protezione ambientale della Valle d’Aosta . In particolare i ricercatori della sede di Brescia (insieme a Giacomo Gerosa, Angelo Finco , Riccardo Marzuoli , Maria Chiesa ) studieranno dei sistemi modellistici che indicheranno quando bruciare la legna in funzione delle previsioni meteorologiche. Attraverso una App, che funzionerà come un semaforo stradale, suggeriranno agli abitanti se bruciare di più o di meno. La Regione Lombardia, per esempio, già vieta di bruciare legna al di sotto dei 300 metri di altitudine tutto l’anno.

 

Agricoltura, una sostenibilità certificata

piacenza Agricoltura, una sostenibilità certificata A Piacenza venerdì 6 aprile incontro annuale sull’ armonizzazione degli standard voluta da ministero dell’Ambiente e delle Politiche agricole tra Qualità nazionale sulla produzione integrata e Protocollo Viva . marzo 2018 Si svolgerà venerdì 6 aprile , alle 9.30, nella Sala Convegni “G. Piana” dell’Università Cattolica a Piacenza, l’incontro annuale dedicato all'agricoltura sostenibile, realizzata seguendo le linee guida di un progetto, che nasce dall'accordo dei ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura. Il ministro dell'Ambiente e quello delle Politiche Agricole hanno siglato recentemente un comune programma di lavoro volto ad armonizzare e integrare lo standard di Qualità Nazionale sulla Produzione Integrata (SQNPI) e il protocollo VIVA dedicato alla sostenibilità nella Vitivinicoltura. L’obiettivo dei ministeri è arrivare a uno standard di gestione sostenibile misurabile e certificabile, gestito nell’ambito dei sistemi di qualità e che sia un riferimento univoco per le produzioni italiane, nonché un biglietto da visita per le produzioni made in Italy sui mercati internazionali. In futuro si potranno coinvolgere anche altri comparti agricoli, contribuendo così a ridurre l’impatto sull’ambiente e sulla salute e nel contempo garantire un approccio economicamente sostenibile valorizzando le produzioni nazionali che da oltre un trentennio usano modelli produttivi ispirati alla Produzione Integrata . Nel corso del seminario piacentino sul tema Produzione integrata e sostenibilità. SQNPI e VIVA: un approccio coordinato , che sarà aperto dal preside della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali Marco Trevisan , saranno presentati i risultati dei progetti e lo stato di avanzamento dell’integrazione degli standard.

 

Startup sociali, vince il Libano

milano Startup sociali, vince il Libano Il sistema di riciclo degli abiti usati dell’impresa libanese sale sul gradino più alto della Global Social Venture Competition, che si è tenuta per la prima volta in Italia. aprile 2018 A ottenere la vittoria nel “mondiale” delle startup sociali e ambientali è stata la libanese FabricAID , seguita dalla statunitense NeM o e, al terzo posto, dall’indiana Thinkerbell Labs . L’idea vincitrice arriva dal Libano: un innovativo sistema di raccolta, riciclo e redistribuzione degli abiti usati a comunità emarginate e in difficoltà. FabricAID raccoglie abiti di seconda mano da varie istituzioni, li rivende su mercati di seconda mano e negozi creati dall’impresa stessa attraverso il sistema del social franchising. NeMo produce un dispositivo indossabile a basso costo e smartphone pre-programmati che permettono alle mamme che vivono nelle zone rurali di monitorare in casa i loro neonati. Thinkerbell Labs ha ideato un dispositivo audio-tattile che permette agli studenti non vedenti di imparare a leggere e scrivere sia a mano che al computer in codice Braille. L’istruzione in Africa trova un valido e innovativo sostegno nel progetto di Ecoles ai Sénégal : si tratta di una piattaforma web che offre agli studenti la possibilità di accedere a lezioni video registrate con alcuni tra gli insegnanti più noti del Paese.

 

Il caso Ilva al Marianum

Milano Il caso Ilva al Marianum Il commissario straordinario delle procedure di amministrazione straordinaria Enrico Laghi e il consulente della struttura commissariale Nicola Nicoletti parleranno dello stabilimento siderurgico di Taranto lunedì 4 dicembre in via San Vittore a Milano. by Linda Poncetta | 29 novembre 2017 Il caso Ilva entra in collegio. Lunedì 4 dicembre 2017 alle ore 20.45, nel salone del Marianum (via San Vittore), si parlerà delle vicende dello stabilimento siderurgico di Taranto , la più grande acciaieria d’Europa, tristemente protagonista di un ampio e decennale dibattito sull’impatto ambientale dei suoi impianti . L’incontro aperto al pubblico “ Impresa e territorio: il caso Ilva ” è un’occasione di approfondimento sui drammatici eventi che hanno interessato questa realtà aziendale. A fare chiarezza sulla vicenda interverranno il consulente della struttura commissariale di Ilva e PwC partner Nicola Nicoletti , il commissario straordinario delle procedure di amministrazione straordinaria di Ilva Enrico Laghi e la docente di Ingegneria ambientale del Politecnico di Torino Mariachiara Zanetti . Il caso dell’Ilva rappresenta una grave crisi ambientale italiana, «una situazione endemica e radicata nel tempo, a partire dalle scelte di politica industriale maturate a far corso dal secondo dopoguerra». ilva #marianum #ambiente Facebook Twitter Send by mail.

 

Go top