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Ansia da maturità? Scaricala con l’app

esami Ansia da maturità? Scaricala con l’app Un gruppo di psicologi dell’Università Cattolica ha creato un’applicazione e un protocollo che utilizza tre diverse tipologie di esperienze di realtà virtuale. giugno 2019 di Giuseppe Riva * Paura degli esami? Ti senti stressato e temi di fare una figuraccia davanti ai tuoi colleghi? L’ansia da esame è una reazione emotiva che può interferire con le competenze e le abilità dello studente, influenzando il risultato della prova. Si può manifestare attraverso reazioni psicologiche di natura emozionale - come per esempio paura o panico, nervosismo, irritabilità - cognitiva - difficoltà di concentrazione, difficoltà nel reperire le informazioni nella memoria - e neurovegetativa - sudorazione, tremore delle mani e accelerazione del battito cardiaco. Attraverso un protocollo della durata di una settimana, la App aiuta lo studente, utilizzando tre diverse tipologie di esperienze in realtà virtuale. Empowement Emozionale (Comprendi quello che senti): tre esperienze guidate per imparare a riconoscere e capire le proprie emozioni legate all'esame); • Esposizione Controllata (Prevedi quello che sentirai all’esame attraverso lo stress inoculation training): tre simulazioni stressanti legate all'esperienza di preparazione e di gestione dell’esame, della durata di due minuti l’una. Il compito dello studente è quello di imparare a gestirle usando le tecniche di empowerment e di rilassamento presentate); • Rilassamento Guidato (Controlla quello che senti): tre esperienze di rilassamento guidato, della durata di due minuti l’una da imparare e utilizzare prima e durante l'esposizione controllata o l'esame). docente di Psicologia della comunicazione e Psicologia del benessere, facoltà di Psicologia , campus di Milano #maturita' #esami #ansia #app Facebook Twitter Send by mail.

 

Statistiche smart per uno smart living

Milano Statistiche smart per uno smart living Cinque tavole rotonde gratuite in Università Cattolica per il Fuoriconvegno dell’annuale appuntamento della Società Italiana di Statistica dal 18 al 21 giugno. Ed è a questo concetto che vengono dedicati il convegno annuale “ Smart Statistics for Smart Applications ” e le tavole rotonde del Fuoriconvegno organizzati dalla Società Italiana di Statistica (Sis), in programma dal 18 al 21 giugno in Università Cattolica . Sia che desideriamo scegliere il miglior ristorante, pianificare un viaggio, confrontare i nostri parametri di salute o prevedere il momento migliore per acquistare un biglietto aereo, le app dei nostri dispositivi raccolgono grandi quantità di informazioni, rendendole facilmente accessibili e usandole per fare previsioni accurate. Seguirà la tavola rotonda “ Digital transformation: nuove sfide e opportunità di dialogo tra università e industria ”, in collaborazione con Mathesia, dove interverranno Paolo Cerioli di ENI, Emanuele Manfredi di Accenture, Simone De Giuseppe di Leroy Merlin, Monica Pratesi della SIS, Luca Prati di Mathesia ( martedì 18 giugno, aula Manzoni, ore 18 ). Mercoledì 19 giugno all’interno del convegno si parlerà di “ Smart ageing: lunga vita attiva, salute e nuove tecnologie ” ( Aula Magna, ore 17.15 ). Un’ulteriore iniziativa Fuoriconvegno sempre mercoledì 19 giugno sarà " Big Data & Big Responsibility " con Divesh Srivastava della AT&T Lab che dialogherà con Daniela Cocchi , Università di Bologna, sui temi etici legati all’uso, anche statistico, di informazioni personali desunte dai social ( Aula Magna, ore 18.30 ). Venerdì 21 giugno la tavola rotonda “ Smart statistical societies in a small world ” si interrogherà su come è cambiato il ruolo delle società scientifiche in un mondo dove i loro primari compiti sono ormai sostituiti da social networks come LinkedIn, Research Gate.

 

Un’app per progettare la didattica

Milano Un’app per progettare la didattica L’obiettivo del progetto internazionale Depit, a cui partecipa il Cremit dell’Università Cattolica, è di esplicitare il processo di progettazione sia per gli inseganti che per gli studenti, fornendo loro un accesso più facile al processo di apprendimento. marzo 2019 La progettazione didattica è la protagonista di Depit (Designing for Personalization and Inclusion with Technologies), il progetto promosso da una rete di università europee che il 7 e 8 marzo fa tappa in Cattolica. Insieme hanno dato vita a una app – e un manuale in tre lingue – che stanno testando 200 insegnanti fra Italia e Spagna e 400 studenti, tra cui 86 iscritti a Scienze della Formazione in Cattolica. Dalla sperimentazione, che sta per concludersi, emergono elementi da valorizzare e altri da modificare: «Durante questa fase, la app è oggetto di sperimentazione e testing sul campo, in classe e a scuola, rendendola usabile e performante. In realtà la app è pensata per continuare a essere modificata: viene incontro alla complessità contestuale in quanto strumento e ambiente dotato di flessibilità e modificabile in situazione, in aula e a posteriori rileggendo la progettazione. Tra di loro, oltre al coordinatore del progetto Roberto Righi e al direttore del Cremit Pier Cesare Rivoltella , arriva da Londra Diana Laurillard , autrice di “Teaching as a design science”. Alla base del progetto vi è infatti anche il suo Conversational Framework, che mette al centro la figura dell’insegnante, promuovendo la collaborazione tra docenti nell’elaborazione dei contenuti e includendo – nel processo di design – anche gli studenti.

 

iCatt Mobile, è arrivata la nuova app

Ateneo iCatt Mobile, è arrivata la nuova app Tra le novità, la possibilità di iscriversi a un esame dal proprio smartphone, di conoscere in tempo reale il cambio d’aula di una lezione grazie a notifiche push e di accedere ai corsi online Blackboard attraverso l'installazione di Bb Student. aprile 2017 Iscriversi all’esame o verificare i crediti formativi sullo smartphone; calcolare la media o verificare la presenza di un libro in biblioteca; organizzare lo studio o ricevere informazioni importanti sull’attività didattica. iCatt Mobile , una delle numerose app a disposizione degli studenti che frequentano l’Università Cattolica, è stata rinnovata in maniera profonda e sostanziale proprio nei giorni scorsi. Tra le nuove funzioni della app personalizzata per gli studenti dell'Ateneo c'è anche la possibilità di iscriversi a un esame o conoscere in tempo reale il cambio d’aula di una lezione attraverso notifiche push. Disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play , iCatt mobile si presenta con quattro icone principali , porte d’accesso ad altrettante funzioni: corsi ed esami, libretto, avvisi e biblioteca. “ Corsi ed esami ” permette di iscriversi a un appello e consultare le informazioni relative alle lezioni e alle prove in calendario, “ Libretto ” di verificare i crediti formativi universitari (Cfu) acquisiti e il diagramma degli esami sostenuti. Tramite iCatt Mobile è possibile anche richiedere informazioni al Polo studenti e collegarsi ai corsi online Blackboard, attraverso l'installazione dell'app Bb Student, anch’essa di nuova realizzazione.

 

iCatt Mobile visualizza la media

Ateneo iCatt Mobile visualizza la media Con l’ultimo aggiornamento della app è possibile conoscere la propria media degli esami, anche in vista della laurea, e cercare le aule con la funzione mappe. È la maggiore novità della nuova versione di iCatt Mobile , la app della pagina personale degli studenti dell’Ateneo. La app, che negli ultimi mesi ha già introdotto diversi aggiornamenti, è uno strumento indispensabile per la vita e la carriera universitaria degli studenti e delle nuove matricole. “ Corsi ed esami ” permette di iscriversi a un appello e consultare le informazioni relative alle lezioni e alle prove in calendario, “ Libretto ” di verificare i crediti formativi universitari (Cfu) acquisiti, l’andamento degli esami sostenuti e visualizzare media aritmetica e ponderata. Tramite iCatt Mobile è possibile anche richiedere informazioni al Polo studenti e collegarsi ai corsi online Blackboard, attraverso l'installazione dell'app Bb Student, anch’essa di nuova realizzazione. Insomma, con l'app iCatt è possibile accedere in modo facile e veloce ai principali servizi per la gestione della carriera universitaria. L'accesso alla visualizzazione della media aritmetica e ponderata non è momentaneamente possibile per gli studenti iscritti alla facoltà di Medicina e Chirurgia della sede di Roma.

 

L’app per scelte finanziarie consapevoli

milano L’app per scelte finanziarie consapevoli Si chiama ConsapevolMNT e aiuta le persone affette da lievi disabilità cognitive a prendere decisioni ponderate. gennaio 2019 La app ConsapevolMNT supporta l’utente nel raggiungimento degli obiettivi finanziari promuovendo scelte consapevoli. Promosso dal Museo del risparmio, dallo Specchio dei tempi de La Stampa e dalla Fondazione Intesa San Paolo, il concorso di idee aveva la finalità di promuovere la progettazione di percorsi che favorissero l’autosufficienza economica nelle persone affette da lievi disabilità cognitive . La app ConsapevolMNT fa parte di un percorso di formazione con incontri in presenza per aumentare la competenza economico-finanziaria degli utenti. La modalità di lavoro prevede tre compiti principali: l’identificazione dell’obiettivo, il “cronoprogramma”, ossia il tempo di lavoro, e le risorse da mettere in campo. Il progetto è costituito da tre unità di lavoro con una parte informativa attraverso l’utilizzo di materiali video, una parte esercitativa che facilita l’apprendimento e la parte dell’«Io consapevole», dove le persone concretizzano quanto hanno visto nelle pillole multimediali nelle loro scelte quotidiane. Nell’ultimo, viene proposto il gioco di società “ Projtto ”, appositamente realizzato per offrire un contesto ludico in cui applicare i concetti teorici appresi, simulando scelte economiche del quotidiano.

 

Maturità, la paura fa “Stressessanta”

Milano Maturità, la paura fa “Stressessanta” È arrivato il momento cruciale per gli studenti di quinta superiore e con questo un po’ di ansia. La “paura dell’esame” è un problema comune e si può manifestare attraverso reazioni psicologiche di natura emozionale (come per esempio paura o panico, nervosismo, irritabilità), cognitiva (difficoltà di concentrazione, difficoltà nel reperire le informazioni nella memoria), neurovegetativa (sudorazione, tremore delle mani e accelerazione del battito cardiaco). Queste reazioni psicologiche possono seriamente condizionare in modo negativo la prestazione di chi deve sostenere l’esame: ad esempio è possibile fare scena muta dopo una domanda a causa del forte panico che si prova. È quindi possibile che l’ansia per un esame - sia esso l’esame di maturità o un esame universitario - influenzi in modo negativo l’esito della prova stessa. Attraverso un protocollo della durata di una settimana, la App aiuta lo studente, utilizzando tre diverse tipologie di esperienze in realtà virtuale. Empowement Emozionale (Comprendi quello che senti): tre esperienze guidate per imparare a riconoscere e capire le proprie emozioni legate all'esame); Esposizione Controllata (Verifica quello che senti attraverso lo stress inoculation training): tre simulazioni stressanti legate all'esperienza di preparazione e di gestione dell’esame, della durata di due minuti l’una. Il compito dello studente è quello di imparare a gestirle usando le tecniche di empowerment e di rilassamento presentate); Rilassamento Guidato (Controlla quello che senti): tre esperienze di rilassamento guidato, della durata di due minuti l’una da imparare e utilizzare prima e durante l'esposizione controllata o l'esame).

 

Giulia, parcheggio facile con Wipark

MILANO Giulia, parcheggio facile con Wipark La studentessa di Giurisprudenza, prossima alla laurea, si è aggiudicata il titolo di "National Champion" italiano di UberPitch. In dieci minuti in auto ha convinto i venture capitalist europei della bontà della sua piattaforma che diventerà presto un’app. Si tratta di una sorta di "elevator pitch" ma su quattro ruote, che ha coinvolto durante le scorse due settimane 37 città di 21 Paesi in Europa per iniziativa di Uber , il servizio di trasporto automobilistico privato che mette in collegamento diretto passeggeri e autisti. Il suo progetto è stato preselezionato tra oltre 200 idee tra Milano e Roma e Giulia ha avuto la possibilità di presentarlo ai migliori venture capitalist europei durante una corsa su una vettura prenotata con Uber. Con Giulia, che ha avuto l’idea imprenditoriale, ma non si occupa né di informatica né di programmazione, ha lavorato il suo team composto da Matteo Salati e Luca Filannino , studenti di ingegneria, insieme al grafico Luca Borgese e al programmatore Maksym Bodnar . L'obiettivo del loro progetto è di rivoluzionare il mondo della sosta su strada, cercando di applicare anche in questo settore il concetto di sharing. L'essere stati scelti come la migliore idea italiana di UberPitch ci ha dato una nuova motivazione, facendoci finalmente realizzare quale sia il grande potenziale di WiPark e rendendoci orgogliosi del lavoro svolto finora e dell'impegno dedicato al nostro progetto» afferma Giulia.

 
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