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Covid-19, webinar con Sandra Zampa e Domenico Mantoan (Aifa)

So bene quanto le associazioni di pazienti faticano e lavorano per essere ascoltate: quando nelle nostre organizzazioni complesse si inseriscono voci dall’esterno rappresentative di bisogni precisi si realizza una grande collaborazione. Le associazioni hanno un ruolo strategico e l’indagine presentata oggi ne è grande testimonianza, soprattutto per i nuovi dati da esse messi a disposizione che diventano per noi decisori un ulteriore elemento di conoscenza. La pandemia ci ha insegnato l’importanza della medicina del territorio, l’importanza della prevenzione, la collaborazione sovranazionale e ci ha insegnato anche quanto le associazioni di pazienti sono preziose e importanti: questo è un dialogo e un arricchimento che non dovrà essere sprecato». Sono le parole con cui la sottosegretaria al ministero della Salute Sandra Zampa ha commentato i dati di una ricerca condotta sulle attività delle associazione dei pazienti nel tempo del Coronavirus. Secondo Renato Botti (Regione Lazio), «la Regione, anche prima della pandemia, aveva rilanciato nuove modalità di collaborazione con le associazioni di pazienti, destinatari e protagonisti delle nostre azioni e decisioni per costruire momenti di confronto e di dialogo più strutturati. Ogni associazione ha in media condotto 2 azioni anti Covid-19, di cui il 52% riguardano il potenziamento di attività/servizi già erogati prima dell’emergenza, mentre il restante 48% sono servizi nuovi, attivati per far fronte allo stato emergenziale del momento. Forte è stato lo spirito di collaborazione con le istituzioni e delle istituzioni, con un maggior ascolto da parte di quest’ultime delle esigenze dei pazienti, così come le alleanze e il networking tra le associazioni per promuovere azioni comuni.

 

Salute, la parola ai pazienti

Roma Salute, la parola ai pazienti All’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari la quarta edizione del Corso sul Patient Advocacy Network rivolto alle associazioni per il coinvolgimento dei cittadini nei processi di valutazione e decisione. maggio 2018 Parte oggi a Roma la quarta edizione del Patient Advocacy Network, un’iniziativa formativa rivolta alle Associazioni di Pazienti e organizzata dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il supporto incondizionato di AstraZeneca. La tendenza è, dunque, quella di dare sempre più spazio all’ascolto dei pazientinella costruzione delle evidenze scientifiche e nelle decisioni regolatorie che ne conseguono. pazienti #cittadini #salute #associazioni Facebook Twitter Send by mail Print LA VOCE DEI PAZIENTI “È fondamentale tenere in considerazione il bisogno del paziente come prioritario, sia nel disegno dei trial clinici sia nella valutazione dei loro risultati. È per questo che il coinvolgimento delle Associazioni dei Pazienti deve essere strutturato e diventare una costante legata a tutto il ciclo di vita del farmaco”, ha dichiarato Patrizia Popoli, Direttore del Centro FARVA, Centro nazionale ricerca e valutazione preclinica e clinica dei farmaci, Istituto Superiore di Sanità (ISS). “Da sempre AstraZeneca promuove in maniera concreta il ruolo dei pazienti e la loro inclusione nei processi decisionali che riguardano il futuro del sistema salute” conclude Andrea Musilli, Government Affairs &; Patient Advocacy Director di AstraZeneca Italia. “Ecco perché dare continuità a progetti come questo è per noi fondamentale affinché il coinvolgimento dei pazienti diventi autentico e sistematico”.

 

Musica e solidarietà in Auditorium

Roma Musica e solidarietà in Auditorium Mercoledì 18 gennaio nella sede di Roma un concerto serale dedicato alla Mia Neri Foundation e alla Susan G. Komen Onlus, due realtà non profit attive rispettivamente sul fronte della ricerca per i tumori dei bambini e del cancro al seno. by Federica Mancinelli | 17 gennaio 2017 Sarà dedicato alla Mia Neri Foundation e alla Susan G. Komen Onlus il prossimo Concerto del Mercoledì che si terrà mercoledì 18 gennaio alle ore 21.00 presso l’Auditorium dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Si esibiranno sul palco Monaldo Braconi e Mirco Roverelli al pianoforte e Antonio Caggiano e Antonio Catone alle percussioni. musica #beneficenza #associazioni Facebook Twitter Send by mail Print A favore della ricerca La Mia Neri Foundation Onlus è nata nel 2014 con la missione di raccogliere fondi per sostenere la ricerca finalizzata alla scoperta di cure per i tumori dei bambini. Questi fondi vengono destinati secondo le indicazioni di un comitato scientifico composto da esperti di provata competenza e avranno, come sede privilegiata di utilizzo, la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore/Policlinico Gemelli ( www.mianerifoundation.org ). La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione non-profit che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno con programmi di promozione della prevenzione, aggiornamento continuo degli operatori sanitari e supporto alle donne operate. Dal 2000 organizza anche la "Race for the Cure", una mini-maratona di solidarietà e di raccolta fondi dedicata a tutte le donne che hanno affrontato questa malattia, che partecipano per testimoniare un atteggiamento culturale più coraggioso e positivo nei confronti della malattia ( www.komen.it ).

 

Un master sulla Patient Advocacy

Roma Un master sulla Patient Advocacy Nella sede di Roma dell’Università Cattolica il primo programma in Italia per formare i leader delle Associazioni di cittadini e pazienti. dicembre 2018 Lo sviluppo delle competenze manageriali e gestionali di chi opera nel contesto delle organizzazioni dei pazienti e dei cittadini nel settore salute è un fattore sempre più rilevante sia per le stesse associazioni che per il Servizio sanitario nazionale. “Le Associazioni dei pazienti e le organizzazioni civiche devono rafforzare le competenze di questi interlocutori per trasformarsi in un soggetto capace di interloquire a tutto campo e a far valere i propri diritti come cittadino e come paziente”, afferma Teresa Petrangolini, Direttore di Patient Advocacy Lab dell'ALTEMS. patientadvocacy #associazioni #pazienti #master Facebook Twitter Send by mail Print GLI ARGOMENTI DEL MASTER E A CHI SI RIVOLGE Nel corso del Master si acquisiranno nozioni specifiche e strumenti che permetteranno ai partecipanti di operare nell’ambito del sistema sanitario. Il Master è indirizzato primariamente ai rappresentanti delle associazioni di cittadini e di pazienti, ai quadri e dirigenti impiegati presso le istituzioni e ai quadri e dirigenti impiegati presso le aziende farmaceutiche e dei dispositivi medici. E' rivolto ai cittadini italiani e stranieri che siano in possesso di diploma di laurea o della laurea specialistica/magistrale/magistrale a ciclo unico conseguita presso una qualsiasi università italiana. A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto e superato le relative prove di valutazione, sarà rilasciato il titolo di Master Universitario di II livello in Patient Advocacy Management.

 

Patient Advocacy, al via il Master

Roma Patient Advocacy, al via il Master Prima lezione, mercoledì 6 marzo, per il corso di secondo livello promosso dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari (Altems) per i leader delle organizzazione di pazienti e cittadini. by Federica Mancinelli | 04 marzo 2019 Lo sviluppo delle competenze manageriali e gestionali di chi opera nel contesto delle organizzazioni dei pazienti e dei cittadini nel settore salute è un fattore sempre più rilevante sia per le stesse associazioni che per il Servizio sanitario nazionale. Per questo, per l’anno accademico 2018-2019, l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari (ALTEMS) dell’Università Cattolica, lancia il Master di II livello in “Patient Advocacy Management” la cui lezione inaugurale si è tenuta mercoledì 6 marzo al Polo Universitario "Giovanni XXIII" della Sede di Roma. Sono intervenuti, inoltre, Francesco Ripa di Meana , Presidente Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO), e Stefano Vella, Direttore del Centro nazionale salute globale (GLOB) dell’Istituto Superiore di Sanità, entrambi componenti del Comitato Scientifico del master. “Le associazioni di cittadini rappresentano sempre più uno stakeholder chiave per garantire la centralità del paziente nelle scelte sanitarie. Per questo è necessario investire su di esse e valorizzarne il ruolo e l'esperienza”, afferma il professor Americo Cicchetti , Direttore dell'ALTEMS. patientadvocacy #associazioni #pazienti #master Facebook Twitter Send by mail Print.

 
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