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Sono della Cattolica gli Azzurri vincenti!

MILANO Sono della Cattolica gli Azzurri vincenti! Ai Campionati Universitari Milanesi trionfano le squadre Unicatt: vittoria per la squadra di calcio, successi anche per le squadre maschili e femminili di basket. giugno 2018 Nell’estate dei Mondiali senza Italia ci sono delle maglie azzurre che una coppa al al cielo l’hanno alzata: quelle della squadra di calcio maschile della Cattolica che battendo 2-1 la Statale hanno conquistato il Campionato Universitario Milanese. Il primo gol da opportunista di area di rigore mentre il secondo, in apertura di ripresa, a detta di tutti i presenti è destinato ad essere ricordato come uno dei più belli mai visti nella storia del torneo: dribbling a rientrare e imparabile destro a giro sul secondo palo. Devo ringraziare Dario Bettoncelli che ha seguito questa squadra per due stagioni e sicuramente questa vittoria è frutto anche del suo lavoro oltre che dell'impegno di quest'anno”. Gara sempre condotta dalle nostre ragazze che però, nel finale hanno lasciato campo alle avversarie consentendo loro di tornare in partita proprio nell'ultimo quarto. Emozioni a non finire anche nel torneo di basket maschile dove la Cattolica ha conquistato il titolo all'ultimo secondo dell'overtime battendo sempre la Statale 100-98. Ad un passo dalla vittoria i ragazzi della pallavolo che si sono arresi solo in finale contro la Statale che si è imposta con un netto 3-0 (26-24, 25-17, 25-23).

 

Sport e aziende, fare team per vincere

Brescia Sport e aziende, fare team per vincere Il capitano Alessandro Cittadini e la giovane promessa Lee Moore della Germani Basket Brescia, neopromossa in serie A, dialogheranno a Palazzo Loggia con studenti e docenti della sede bresciana su come si fa “gioco di squadra”. Come hanno fatto i campioni del basket Brescia per approdare quest’anno in serie A. Sarà questo il messaggio che verrà lanciato agli studenti durante l’evento d’apertura del corso di laurea in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane che quest’anno si svolgerà in Loggia. All’iniziativa parteciperanno Dino Meneghin , ex cestista e dirigente nazionale, il capitano Alessandro Cittadini e la giovane promessa americana Lee Moore della Germani Basket Brescia, neopromossa in serie A. L’appuntamento si terrà giovedì 6 ottobre , alle ore 10.30, nella sala dei Giudici. Come in una competizione sportiva bisogna far squadra per vincere, valorizzando i talenti di ciascuno, anche per coordinare servizi educativi o gestire l'area risorse umane di un'azienda serve fare team – ha dichiarato il coordinatore del corso Pierluigi Malavasi . La capacità di fare gioco di squadra è ormai considerata la caratteristica più importante all’interno di un’organizzazione. A dare il saluto di benvenuto il sindaco Emilio Del Bono , il preside della facoltà di Scienze della formazione Luigi Pati , la presidente della Germani Graziella Bragaglio e il presidente della Fondazione Asm Roberto Cammarata . Ma cosa fa vincere le organizzazioni? Le ricerche sui giovani e sugli anziani che verranno presentate nel corso dell’evento dicono una cosa su cui puntare nella progettazione pedagogica: si fa risultato se si collabora per dare il meglio.

 

Sport e aziende, si vince in team

Brescia Sport e aziende, si vince in team Alla lezione inaugurale della laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane, Dino Meneghin e il capitano della Germani Basket Brescia Alessandro Cittadini hanno spiegato l'importanza di fare squadra per lo sport e l'azienda. by Bianca Martinelli | 07 ottobre 2016 Lo sport come metafora di vita e il gioco di squadra come strategia fondamentale da attuare sia in campo che nella vita lavorativa e di tutti giorni. Tra sfide e traguardi , promosso dalla laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane, ha messo in luce i numerosi punti di tangenza in grado di accomunare due ambiti del vivere apparentemente distanti tra loro. Che senso ha essere i migliori, se non si ha nessuno con cui spartire la propria gioia?» Parola di Dino Meneghin , campione indimenticato sul campo del basket italiano, che oggi presta la propria perizia tecnica in qualità di Dirigente sportivo nazionale. Gli fa eco Pierluigi Malavasi , coordinatore del corso di laurea magistrale in Progettazione pedagogica: « Lavorare in gruppo, pur valorizzando i talenti peculiari di ciascuno, è oggi il requisito fondamentale che le aziende richiedono ai nuovi laureati. Del resto la capacità di fare gioco di squadra è ormai è ormai considerata tra le caratteristiche più rilevanti all’interno di un’organizzazione aziendale. Questi concetti sono ampiamente presenti nelle parole di Graziella Bragaglio , Presidente del Germani Bascket Brescia: « Fare sport e gestire una squadra significa costruire relazioni, abbracciare il tessuto sociale: lo sport deve creare tutto ciò e costituire aggregazione.

 

Ancora una volta campioni

MILANO Ancora una volta campioni L’Ateneo di largo Gemelli ha vinto anche quest’anno i campionati del Cus Milano portando a casa la coppa nel basket e nel tennis maschile e femminile. Una prova di forza che conferma la qualità dei ragazzi e delle ragazze che indossano la divisa Unicatt. Anche quest’anno hanno riportato importanti risultati nei campionati universitari del Cus Milano grazie alla vittoria nel basket e nel tennis maschile e femminile. La partita le ha viste impegnate fin da subito in un acceso scontro testa a testa fino all’inizio del terzo quarto, durante il quale le ragazze della Cattolica hanno sfoggiato tutta l’abilità e il controllo delle azioni. Al rientro, nell’ultimo set, il caldo torrido ha messo alla prova entrambe le squadre, ma l’Università Cattolica non ha mollato il colpo e ha gestito il proprio vantaggio fino alla fine, riconfermandosi campionessa della pallacanestro femminile del torneo. I ragazzi della Cattolica hanno controllato i singoli fin dall’inizio, guadagnandosi il titolo in anticipo, senza bisogno di passare l’esame del doppio. Classe, tenacia e un gioco agguerrito e vario hanno determinato il risultato a prescindere dall’avversario, che nulla avrebbe potuto contro i ragazzi dell’Ateneo, scesi in campo con il solo obbiettivo di controllare il match, obiettivo peraltro portato a termine senza problemi.

 

Vanoli Basket, gli sponsor a Km zero

CREMONA Vanoli Basket, gli sponsor a Km zero Gli studenti del corso di Marketing della sede di Cremona hanno analizzato la comunicazione 2.0 della società cestistica cremonese in rapporto ad altre di A1 e A2. by Iacopo Catarsi | 13 gennaio 2016 Quella che si è svolta stamattina al Cobox di Cremona, avamposto del Polo tecnologico della città concepito come spazio di coworking , è solo l'ultima fase del progetto di marketing sportivo “Web Basket 2.0” , condotto dalla sede cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con Vanoli Basket Cremona . Gli studenti dell’ateneo, divisi in 11 gruppi, hanno compiuto nel primo semestre uno studio sulla comunicazione digitale della squadra cestistica cremonese in rapporto ad altre società di Lega Basket Serie A Beko e di alcune compagini di Serie A2 Lnp . Un progetto inserito nel corso di Marketing tenuto dal professor Roberto Nelli , svolto con i ragazzi della facoltà di Economia e Giurisprudenza della sede di Cremona dell’Università Cattolica, con la supervisione del professor Fabio Antoldi . A “battezzare” l'inizio del lavoro degli studenti una lezione, tenuta lo scorso 13 ottobre, da Michele Mondoni , marketing manager e responsabile eventi e comunicazione della Vanoli Basket Cremona per conto di Sapiens Lavoro Spa. Gli 11 gruppi di lavoro hanno presentato il frutto delle loro analisi, descrivendo quali società mostrano le best practices della comunicazione digitale, esponendo le attività più innovative e suggerendo possibili azioni di marketing per rendere efficace la loro presenza sulla rete. LE SQUADRE PREMIATE 1 / #vanoli #basket #marketing #sponsor Facebook Twitter Send by mail I VINCITORI Il lavoro di analisi della comunicazione web 2.0 si è concluso con la premiazione dei tre migliori progetti.

 

Cremona-Sassari, studenti sugli spalti

GUARDA LA GALLERY] I circa 3.500 tifosi si sono goduti la palpitante vittoria della squadra di casa, ma hanno avuto al tempo stesso un compito ben preciso da svolgere. Gli studenti della Cattolica di Cremona hanno distribuito a tutti un questionario, con domande per i presenti sul loro attaccamento alla squadra, su quanto si tengono aggiornati. Ma abbiamo indagato anche e soprattutto sui loro rapporti con gli sponsor della Vanoli» spiega il professor Fabio Antoldi, docente di Strategia aziendale al corso di Economia aziendale della facoltà di Economia e Giurisprudenza e promotore della collaborazione con la squadra cestistica. In questo modo la società potrà avere un numero di dati importante per “conoscere” meglio i suoi supporters e sviluppare una precisa strategia di marketing. Un'occasione di crescita per gli studenti, che hanno preparato il questionario, ma anche per la Vanoli - continua Antoldi -. Il nostro intento è proprio quello di capire nel dettaglio cosa desideri il nostro tifoso, dai comfort durante le partite a iniziative commerciali che lo invoglino a sottoscrivere un abbonamento o a comprare biglietti con una certa regolarità. Nel secondo semestre giocatori e allenatore della squadra di basket terranno una lezione nel mio corso di strategia aziendale sul “team building”: un'azienda, per lavorare con efficacia, deve funzionare come una squadra vincente».

 
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