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Come difendersi dai pericoli dell’estate

ROMA Come difendersi dai pericoli dell’estate Una serie di semplici ma utili consigli su come prevenire, e come agire, in caso di contatto con vipere, api, vespe, calabroni, pesci e meduse. luglio 2017 Di Loredana Dominici * Nel periodo estivo le nostre vacanze possono essere compromesse da alcuni sgraditi incontri con dispettosi rappresentanti del mondo animale che popolano la terra, il mare e l’aria. Ecco una serie di semplici, ma utili consigli su come prevenire e come agire in caso di contatto con questi piccoli animali, forniti da Loredana Dominici , biologa del Centro Anti Veleni della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”. A TERRA: VIPERE Quello fra tutti che spaventa di più è sicuramente il morso di vipera . Nei luoghi “a rischio” (ambiente rurale al di sotto dei 3.000 metri di altezza) è opportuno: • Indossare un corretto abbigliamento (pedule da montagna, calze, pantaloni lunghi). Il veleno di questi pesci è inattivato dal calore quindi bisogna mettere la parte colpita (mani o piedi) in un contenitore d’acqua molto calda (al limite della sopportabilità al di sotto dei 45° C) per 30-60 minuti. Se la zona è ampia ed esposta alla luce è opportuno consultare un medico che prescriverà un anestetico locale e valuterà l’ipotesi di una profilassi antitetanica o di un trattamento con cortisone e/o antibiotici per ridurre il rischio di infezioni.

 

Salute, consigli per l’estate

L’abbiamo realizzato con l’aiuto dei professori della facoltà di Medicina e Chirurgia della sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che ci hanno fornito preziosi suggerimenti su come sopravvivere a giornate afose, prevenire le scottature solari, alimentarsi correttamente e quali farmaci è sempre utile avere in valigia. Di fronte a ogni cambiamento del comportamento e/o delle condizioni generali bisogna considerare la possibilità che questo derivi dalle conseguenze del caldo eccessivo e quindi assicurare anzitutto un ambiente fresco e un’adeguata idratazione». In estate cambia il clima e l’elevazione della temperatura è causa di malesseri che in qualche modo possono essere contrastati adottando delle precauzioni in campo alimentare », osserva il professor Giacinto Miggiano , direttore UOC di Dietetica e Nutrizione Umana alla Fondazione Policlinico Universitario “A Gemelli”. Tuttavia fa sicuramente male quando ci si espone in modo eccessivo per periodi di tempo prolungati, ad esempio, tutta la giornata incluse le ore centrali e più calde, aumentando la probabilità di avere ustioni solari che rappresentano un noto fattore di rischio per i tumori della pelle». In ogni caso, al di là dei farmaci, di cui abbiamo detto, occorre informarsi bene sulle condizioni sanitarie e climatiche del paese in cui si va, della eventuale necessità di vaccinazioni e/o di altra profilassi farmacologica. Eppure, anche se ci troviamo nei luoghi più remoti siamo sempre alla ricerca del WiFi per leggere mail o le chat di WhatsApp… «Non dobbiamo pensare che se facciamo di più produciamo di più. La prima regola a cui attenersi –che, poi, fa parte delle buone maniere che un po’ tutti dovrebbero conoscere - è non invadere lo spazio acustico altrui, cercando di non parlare ad alta voce sotto l’ombrellone o in luoghi come musei, ristoranti, alberghi».

 

Sport per tutti i gusti

roma Sport per tutti i gusti Inclusione, educazione, benessere: sono i valori chiave del fitto calendario delle iniziative 2018 di UniSport Roma. Dalla corsa al calcio, dal rugby per tutti alla pallavolo, un modo sano per stare bene con se stessi e con gli altri durante gli studi. by Giada Meloni | 24 gennaio 2018 Il 2018 sarà un anno ricco di eventi per UniSport Roma , l’iniziativa presentata alla Camera dei Deputati il 15 giugno scorso e nata in seno al Centro Sportivo Italiano (Csi) - Comitato provinciale di Roma. Un segno che la mission di Educatt – tramite per l’Università Cattolica del Sacro Cuore nella gestione delle attività online e offline – di dedicarsi all’attività sportiva per una cura globale del benessere dello studente è perfettamente in linea con le esigenze attuali del pubblico universitario. Corsa ma non solo: per tutti gli appassionati del pallone c’è Universitas Cup , torneo interuniversitario di calcio a 11 a cui è possibile aderire fino al 3 marzo 2018 facendo pervenire la dimostrazione d’interesse alla propria Università di riferimento. Caposaldo delle linee guida del progetto UniSport Roma è anche la diffusione e la promozione di sport che per antonomasia hanno valore non competitivo e non violento, e abbiano come fondamento l’amicizia e del divertimento. Il format utilizzato è quello del Tag Rugby, una versione senza contatto e placcaggio del più celebre sport; un modo per avvicinare gli studenti ad una pratica sportiva celebre all’estero, soprattutto in Gran Bretagna e Irlanda, ma ancora poco conosciuta in Italia.

 

Laudato Si', istruzioni per l'uso

Roma Laudato Si', istruzioni per l'uso È il tema della tavola rotonda promossa a Roma da Altems , Asa e Smea , che, con questo primo incontro sull’enciclica di Papa Francesco, avviano un percorso comune di formazione, ricerca e approfondimento su sanità, ambiente e nutrizione. by Federica Mancinelli | 10 novembre 2016 Sanità, sistema ambientale, nutrizione e alimentazione: questi i temi centrali della tavola rotonda “Laudato Si', istruzioni per l’uso: alimentazione, ambiente e salute ”, che si terrà venerdì 11 novembre, alle 11 al Polo Universitario “Giovanni XXIII” della sede di Roma dell’Università Cattolica di Roma (L. go Francesco Vito, 1). La tavola rotonda è il primo frutto della sinergia delle tre Alte Scuole dell’Università Cattolica, che operano rispettivamente presso le sedi dell’Ateneo di Roma, Piacenza e Brescia. La Tavola rotonda sull’enciclica “Laudato si’, che Papa Francesco ha dedicato al Creato muove dalla convinzione che questi tre aspetti dell’esperienza umana sempre più spesso presentano forti interdipendenze e connessioni» spiega il professor Americo Cicchetti , docente di organizzazione aziendale della facoltà di Economia. Questo incontro vuole rispondere all’invito del Papa di “fermarsi a pensare e a discutere sulle condizioni di vita e di sopravvivenza di una società, con l’onestà di mettere in dubbio modelli di sviluppo, produzione e consumo». Una visione “integrale” e “integrata” ai temi della sanità, dell’ambiente e della nutrizione concorre a mettere al centro delle politiche pubbliche la salute delle persone, a promuovere una cultura della prevenzione e della sostenibilità. È questa la visione che Altems, Asa e Smea intendono sviluppare in maniera sinergica in percorsi formativi condivisi, in studi e ricerche integrate, in momenti di confronto e riflessione comuni, di cui quello dell’11 novembre costituisce la prima tappa.

 

Stili di vita, universitari rimandati

Sono troppi gli studenti sedentari, cioè ben 3 su 10 non svolgono attività fisica, mentre un numero consistente di universitari cedono alle lusinghe di Tabacco e di Bacco: 3 studenti su 10 hanno l’abitudine al fumo e 4 su 10 consumano settimanalmente vino e birra. Altissima l’attitudine verso le nuove tecnologie, con rischio di abuso e dipendenza: tutti gli studenti (uomini e donne) hanno almeno un telefono cellulare e 7 su 10 usano smartphone per essere sempre connessi. Al di là di uno stile di vita non del tutto salutare la stragrande maggioranza degli universitari italiani - ben 8 su 10 – si sentono in buona o ottima salute. La ricerca integrale, pubblicata sugli Annali dell’Istituto Superiore di Sanità , ha riguardato stili di vita e comportamenti di 8.516 studenti di dieci università italiane (di Nord, Centro e Sud del Paese), in età compresa tra 18 e 30 anni: 5.702 donne (67%) e 2.814 uomini (33%) con età media di 22,2 anni. Il 77,1% degli studenti universitari ha dichiarato di avere una salute buona o molto buona, mentre 25,8% ha riferito di avere - quasi ogni giorno - almeno un uno dei seguenti disturbi: cefalea, mal di stomaco, mal di schiena, stanchezza, nervosismo, vertigini e difficoltà ad addormentarsi. Ed è proprio per motivo che sono stati attivati - nelle sedi di Roma, Milano, Brescia della Università Cattolica del Sacro Cuore - tre sportelli di counseling, fruibili da parte degli studenti di tutte le Università presenti nel territorio . I problemi, per cui gli studenti si sono rivolti agli sportelli, afferivano ai seguenti ambiti: di medicina generale; ginecologico/andrologico; allergologico; psichico (disturbi del comportamento alimentare; problematiche familiari; ansia, disturbo compulsivo-ossessivo; problemi di adattamento alla realtà universitaria da parte degli “studenti fuori sede”).

 
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