La tua ricerca ha prodotto 9 risultati per biblioteca:

Lo studioso con la matita in mano

Quando questa mia raccolta raggiunse una certa importanza ho pensato che, perché i miei libri amorevolmente messi in fila potessero servire a qualcuno, niente di meglio sarebbe stato che donarli alla Biblioteca dell’Università Cattolica a Milano. Si può ben dire fosse la collezione di una vita: avviata all’indomani della laurea, conseguita nel 1927 al Politecnico di Milano, e del suo definitivo trasferimento a Brescia due anni più tardi, crebbe silenziosamente per circa quarant’anni grazie alla passione e competenza dell’Ingegnere Viganò . Questi non si limitò infatti a investire ingenti risorse finanziare nell’acquisto di volumi di pregio, ma, come attesta il materiale documentario autografo, fu studioso in prima persona, capace di costruire un fittissimo repertorio bio-bibliografico cui attinsero negli anni studiosi di fama internazionale coi quali Viganò intessè importanti relazioni epistolari. Il che è un peccato, devo subito confessare da storico del libro e delle biblioteche, dal momento che si tratta di una delle più ragguardevoli raccolte, non solo a livello nazionale, improntate alla storia della scienza . Straordinaria, per corredo illustrativo e contenuto scientifico, è una miscellanea seicentesca che rilega una cinquantina di testi di eterogeneo contenuto (matematica, astronomia, idrostatica, aritmetica, ottica… ) che bene rappresenta i molteplici interessi scientifici sottesi alla biblioteca. docente di Archivistica e Discipline della memoria #biblioteca #carlovigano #libri #scienza #collezione #editoria Facebook Twitter Send by mail I tesori della Viganò Si è accennato a un manipolo di edizioni ancora incunabole. All’accennata sezione gesuitica appartiene il fisico, matematico e naturalista bresciano Francesco Lana Terzi (1631-1687), cui Viganò rivolse indagini bibliografiche altrettanto meticolose, culminate nell’acquisizione del Prodromo overo saggio di alcune invenzioni nuove premesso all'arte maestra (1670), testo fondativo della moderna scienza aeronautica.

 

Un nuova biblioteca al Gemelli

Roma Un nuova biblioteca al Gemelli Inaugurata lo scorso 25 gennaio, alla presenza dell’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini, la nuova biblioteca per gli studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia al quarto piano del Policlinico. “L’uso del colore differenziato, delle superfici vetrate e della progettazione minuziosa delle luci artificiali creano una sinergia progettuale equilibrata e di spessore architettonico – ha spiegato l’architetto Romano Berluti , responsabile dell’Ufficio Tecnico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. Una biblioteca non è solo un deposito di libri, ma anche un luogo di vita e di incontro per i nostri studenti e quindi un recupero del luogo e della funzione degli Atenei. Noi vogliamo creare delle comunità e quindi degli spazi di comunità, luoghi dove si depositano e si fanno crescere delle idee". biblioteca #medicina #studenti Facebook Twitter Send by mail PER STUDIARE E PER VIVERE L'UNIVERSITA' Inserita all’interno di un edificio esistente, il nuovo concept ha reso gli spazi più funzionali e contemporanei. La nuova struttura presenta anche una partizione orizzontale della libreria su tutti i piani creando un corridoio interno che ospita i servizi e le varie postazioni. Questa tecnologia consentirà di migliorare l’accessibilità ai contenuti didattici mediante i contatti on line con le case editrici di tutto il mondo, alleggerendo il carico di documenti cartacei.

 

Brescia, arriva il prestito libri

Educatt Brescia, arriva il prestito libri Nella sede bresciana dell’Ateneo è stato attivato il nuovo servizio interbibliotecario per il catalogo Educatt: al banco della Biblioteca si possono prenotare i libri desiderati e ottenerli in prestito entro qualche giorno. marzo 2017 A partire dal mese di marzo 2017 è stato attivato nella sede di Brescia il nuovo servizio di prestito interbibliotecario per il catalogo Educatt. Nella sede del banco centrale di distribuzione della Biblioteca d’Ateneo è ora possibile per tutti gli studenti bresciani accedere al servizio di prestito Educatt, prenotare i libri desiderati e ottenerli in prestito entro qualche giorno. Si tratta di una nuova opportunità che, grazie alla ormai consolidata sinergia con la Biblioteca d’Ateneo, mira a completare l’offerta libraria della Fondazione per il Diritto allo Studio, estendendo finalmente a tutte le sedi la disponibilità dei volumi adottati nei corsi per gli studenti. biblioteca #prestito #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

Prestito libri, nuovo sistema

EDUCATT Prestito libri, nuovo sistema Da sabato 21 gennaio gli studenti potranno gestire direttamente dal profilo mylibrary la propria posizione sia per la Biblioteca che per il Servizio di Prestito Educatt. Cercando un titolo, se ne potrà verificare la presenza in entrambi gli archivi. gennaio 2017 Il 23 gennaio riparte a Milano, dopo due settimane di sospensione, il servizio di prestito libri Educatt . I vantaggi per gli studenti saranno da subito evidenti: il nuovo sistema permetterà di verificare e gestire direttamente dal profilo mylibrary la propria posizione sia per la Biblioteca che per il Servizio di Prestito Educatt. Già da sabato 21 gennaio il sistema sarà attivo a Milano e sarà possibile cercare e prenotare libri con la nuova interfaccia: cercando un titolo, se ne potrà verificare la presenza sia nel catalogo della Biblioteca d’Ateneo che in quello Educatt e scegliere la copia da prenotare. Gli orari degli sportelli al pubblico di Educatt rimarranno gli stessi. prestito #libri #biblioteca Facebook Twitter Send by mail.

 

Biblioteca sempre più senza fili

INAUGURAZIONE IL 23 OTTOBRE Biblioteca sempre più senza fili 04 novembre 2009 La Biblioteca della sede piacentina della Cattolica ha una nuova sala wireless. Il nuovo spazio consente agli utenti della Biblioteca di navigare in Internet collegandosi alla rete dell’Università senza fili o cavi, grazie alla tecnologia adottata che utilizza onde radio a bassa frequenza. La biblioteca offre già il servizio di connessione wireless nelle varie sale di consultazione a disposizione degli studenti e di tutti i cittadini che hanno necessità di collegarsi alla rete di ateneo con pc portatili personali. Tutti gli interventi posti in essere in questi anni evidenziano l’attenzione dell'istituto bancario nei confronti dell’Università Cattolica; attenzione che ha trovato un’ulteriore conferma a Piacenza nell’attività del Centro di Formazione di via S. Bartolomeo, i cui corsi sono organizzati in collaborazione con la Cattolica. Cariparma e Piacenza - Crédit Agricole già in passato ha sostenuto altre iniziative di ampliamento della Biblioteca: nel 2003 ha contribuito infatti alla sistemazione della sala intitolata ad Adriano Bausola e nel 2005 ha partecipato all’allestimento di una moderna mediateca. Inoltre, nel 2007, ha finanziato l’allestimento della biblioteca “Norberto Galli”, ricca di oltre 4.500 volumi di argomento pedagogico e psico-sociologico donati dal professor Galli alla facoltà di Scienze della Formazione. Le aziende non possano permettersi di perdere questo “treno”, trascurando le enormi potenzialità che i Social Network, Facebook su tutti, offrono in termini di vicinanza al cliente finale».

 

Biblioteca, anche a Roma il servizio Reference

Biblioteca, anche a Roma il servizio Reference by Emiliana Stefanori | 26 ottobre 2009 Promuovere l’uso della biblioteca, fornire informazioni, assistere l’utente nelle ricerche, aiutarlo nella scelta dei documenti: tutto questo è il “Reference”, il nuovo servizio disponibile dal mese di ottobre alla Biblioteca degli Istituti Biologici della Cattolica di Roma. È un servizio specialistico di istruzione e orientamento alla ricerca a disposizione di studenti e docenti per rendere più accessibili le risorse bibliografiche possedute sui vari supporti: carta, riviste elettroniche e banche dati. In particolare, si propone di aiutare gli utenti a trovare autonomamente le informazioni bibliografiche di cui hanno bisogno; assisterli nello sviluppo delle strategie per la propria ricerca; illustrare quali mezzi e quali risorse (banche dati, documenti elettronici e cartacei) si possono utilizzare per fare una ricerca bibliografica. Da questo mese un addetto della biblioteca è presente in Sala consultazione, presso il banco d’accoglienza, per fornire informazioni e assistere il pubblico nelle ricerche bibliografiche e tematiche. L’attivazione di questo servizio nasce dalla volontà di consentire a tutti gli utenti della biblioteca un migliore utilizzo delle risorse a loro disposizione, favorendone un più ampio impiego attraverso il reperimento delle informazioni desiderate» – spiega la direttrice della biblioteca Ombretta Perfetti . Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina web della Biblioteca www.rm.unicatt.it/biblioteca alla voce “Servizi”. biblioteca #perfetti #roma Facebook Twitter Send by mail.

 

Leggere poesie, giocare agli haiku

Piacenza Leggere poesie, giocare agli haiku La biblioteca della sede di Piacenza dell’Università Cattolica ha proposto un laboratorio sul componimento di origine giapponese, che può mostrare temi e toni più o meno vicini alla sensibilità dei bambini e dei ragazzi. novembre 2016 La poesia haiku sta occupando sempre più spazio nei programmi ministeriali delle scuole primarie e secondarie italiane. Il componimento poetico di origine giapponese dalle precise regole di composizione (3 versi di 5, 7 e 5 sillabe ciascuno) è stato protagonista di una due giorni laboratoriale organizzata dalla Biblioteca dell’Università Cattolica di Piacenza. Un laboratorio che è la continuazione ideale di una collaborazione già iniziata con Silvia Geroldi lo scorso maggio, in occasione del Mese dei Libri e che ha visto coinvolta una classe quinta del liceo linguistico piacentino. La Biblioteca della sede di Piacenza dell’Università Cattolica ha voluto ancora una volta offrire ai formatori e ai giovani del territorio piacentino un’occasione di approfondimento grazie al contributo di un’esperta del settore, che sta riscuotendo successo in tutto il nord Italia con i suoi laboratori, per grandi e bambini. biblioteca #haiku Facebook Twitter Send by mail.

 

La biblioteca oggi, tra cartaceo e digitale

Brescia La biblioteca oggi, tra cartaceo e digitale Il Creleb ha riunito in Cattolica esperti per analizzare il valore economico, sociale e culturale della biblioteca nella società attuale. by Bianca Martinelli | 07 dicembre 2016 Divisa tra il fascino dei voluminosi depositi di libri e l’innovativa rivoluzione del web e del digitale, la biblioteca di oggi vive la dicotomia tra la continuità del cartaceo e le trasformazioni in termini di velocità e smaterializzazione introdotte dal digitale. La doppia natura di questa luogo è stata illustrata nel seminario Library Telling , in cui vari esperti del settore bibliotecario bresciano e nazionale sono intervenuti per portare la loro personale esperienza professionale. Il direttore del Centro di ricerca europeo libro, editoria, biblioteca (Creleb) Edoardo Barbieri ha raccontato che «oggi per ottenere informazioni veloci Internet è uno strumento imbattibile. Nell’era degli smartphone la biblioteca non deve più essere mero strumento di accesso all’informazione, bensì diviene centro autorevole di sviluppo di una conoscenza di livello superiore e approfondito». Volgendo lo sguardo alla realtà italiana in generale, e bresciana in particolare, i fatti non sono di minor interesse: «La realtà bibliotecaria crea tre tipi di valori: culturali, sociali ed economici – ha sottolineato Alberto Bettinazzi , responsabile del sistema bibliotecario Brescia-Est». Negli ultimi anni ci siamo dovuti confrontare con una visione ragionieristica dei contenuti, abbiamo dovuto dimostrare di essere in grado di reggerci economicamente e, nel contempo, di essere in grado di creare un valore per società».

 

Duecento liceali in visita alla Biblioteca

Milano Duecento liceali in visita alla Biblioteca Due giorni di incontri, articolati in presentazioni e laboratori rivolte agli studenti delle classi terze e quarte del Liceo scientifico “F. Enriques” di Lissone. Un’opportunità per vedere all’opera una delle più importanti realtà bibliotecarie del Paese. giugno 2016 «Una notevole ricchezza che ora stiamo cercando di declinare nel nostro operato quotidiano: competenza e disponibilità sono i due aspetti che i nostri ragazzi hanno maggiormente rilevato». Le due giornate di studio si sono svolte con il sostegno della Biblioteca della sede di Milano, che su richiesta del Servizio Orientamento e tutorato dell’Ateneo ha organizzato un articolato programma di presentazioni, visite guidate e laboratori. La positività del percorso svolto è testimoniata dal giudizio finale della professoressa Vergani: «Abbiamo avuto modo di vedere all’opera un vero e proprio lavoro di squadra. I nostri ragazzi hanno colto, nelle diverse figure che si sono succedute nell’arco della giornata, un’operazione sinergica, un team di professionisti competenti con i quali dialogare. biblioteca #studenti #scuola #lavoro Facebook Twitter Send by mail.

 
Go top