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Brescia, arriva il prestito libri

Educatt Brescia, arriva il prestito libri Nella sede bresciana dell’Ateneo è stato attivato il nuovo servizio interbibliotecario per il catalogo Educatt: al banco della Biblioteca si possono prenotare i libri desiderati e ottenerli in prestito entro qualche giorno. marzo 2017 A partire dal mese di marzo 2017 è stato attivato nella sede di Brescia il nuovo servizio di prestito interbibliotecario per il catalogo Educatt. Nella sede del banco centrale di distribuzione della Biblioteca d’Ateneo è ora possibile per tutti gli studenti bresciani accedere al servizio di prestito Educatt, prenotare i libri desiderati e ottenerli in prestito entro qualche giorno. Si tratta di una nuova opportunità che, grazie alla ormai consolidata sinergia con la Biblioteca d’Ateneo, mira a completare l’offerta libraria della Fondazione per il Diritto allo Studio, estendendo finalmente a tutte le sedi la disponibilità dei volumi adottati nei corsi per gli studenti. biblioteca #prestito #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

La biblioteca oggi, tra cartaceo e digitale

Brescia La biblioteca oggi, tra cartaceo e digitale Il Creleb ha riunito in Cattolica esperti per analizzare il valore economico, sociale e culturale della biblioteca nella società attuale. by Bianca Martinelli | 07 dicembre 2016 Divisa tra il fascino dei voluminosi depositi di libri e l’innovativa rivoluzione del web e del digitale, la biblioteca di oggi vive la dicotomia tra la continuità del cartaceo e le trasformazioni in termini di velocità e smaterializzazione introdotte dal digitale. La doppia natura di questa luogo è stata illustrata nel seminario Library Telling , in cui vari esperti del settore bibliotecario bresciano e nazionale sono intervenuti per portare la loro personale esperienza professionale. Il direttore del Centro di ricerca europeo libro, editoria, biblioteca (Creleb) Edoardo Barbieri ha raccontato che «oggi per ottenere informazioni veloci Internet è uno strumento imbattibile. Nell’era degli smartphone la biblioteca non deve più essere mero strumento di accesso all’informazione, bensì diviene centro autorevole di sviluppo di una conoscenza di livello superiore e approfondito». Volgendo lo sguardo alla realtà italiana in generale, e bresciana in particolare, i fatti non sono di minor interesse: «La realtà bibliotecaria crea tre tipi di valori: culturali, sociali ed economici – ha sottolineato Alberto Bettinazzi , responsabile del sistema bibliotecario Brescia-Est». Negli ultimi anni ci siamo dovuti confrontare con una visione ragionieristica dei contenuti, abbiamo dovuto dimostrare di essere in grado di reggerci economicamente e, nel contempo, di essere in grado di creare un valore per società».

 
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