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Duecento liceali in visita alla Biblioteca

Milano Duecento liceali in visita alla Biblioteca Due giorni di incontri, articolati in presentazioni e laboratori rivolte agli studenti delle classi terze e quarte del Liceo scientifico “F. Enriques” di Lissone. Un’opportunità per vedere all’opera una delle più importanti realtà bibliotecarie del Paese. giugno 2016 «Una notevole ricchezza che ora stiamo cercando di declinare nel nostro operato quotidiano: competenza e disponibilità sono i due aspetti che i nostri ragazzi hanno maggiormente rilevato». Le due giornate di studio si sono svolte con il sostegno della Biblioteca della sede di Milano, che su richiesta del Servizio Orientamento e tutorato dell’Ateneo ha organizzato un articolato programma di presentazioni, visite guidate e laboratori. La positività del percorso svolto è testimoniata dal giudizio finale della professoressa Vergani: «Abbiamo avuto modo di vedere all’opera un vero e proprio lavoro di squadra. I nostri ragazzi hanno colto, nelle diverse figure che si sono succedute nell’arco della giornata, un’operazione sinergica, un team di professionisti competenti con i quali dialogare. biblioteca #studenti #scuola #lavoro Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Biblioteca con disco orario e locker

milano Biblioteca con disco orario e locker Come nel parcheggio, indicando il tempo di assenza, permette di condividere il posto di studio durante le pause superiori ai 30 minuti. Ma arrivano anche l’ app che rileva lo stato di affollamento delle sale e gli armadietti elettronici per ritirare i libri. È partito a Milano in via sperimentale nelle Biblioteche di sezione Gregorianum piano 1, piano 2 e piano 3 e in via Necchi 5 , riscuotendo finora apprezzamenti e riscontri positivi da molti utenti, un disco orario appositamente personalizzato, che si può richiedere ai banchi della biblioteca. Consente di condividere il posto di studio durante le pause superiori ai 30 minuti: esponendolo con l'indicazione dell'ora del proprio ritorno, sarà offerta ad altri studenti la possibilità di sfruttare il posto libero durante l'assenza, restituendolo al rientro dell'utilizzatore iniziale ( regolamento ). Una novità gradita che si affianca all’ innovativa app per smartphone, Affluences , che permette di conoscere in tempo reale e con dati percentuali la quantità di posti già occupati nelle sale della Biblioteca di proprio interesse, come pure le previsioni di affluenza durante il resto della giornata. C’è un altro progetto giunto a buon fine: quello di un locker , in stile Amazon, che permette di ottenere i volumi richiesti in prestito anche al di fuori dell'orario di apertura dei punti di distribuzione della Biblioteca. I nuovi armadietti elettronici sono stati installati nel "passaggio Biblioteca" tra il secondo chiostro e l'edificio Gregorianum, con una collocazione che ne rende possibile l'utilizzo anche nelle ore serali in cui il campus di Largo Gemelli è accessibile.

 

L’intelligenza artificiale entra in biblioteca

Ateneo L’intelligenza artificiale entra in biblioteca Si chiama Yewno Discover ed è una piattaforma di nuova concezione basata su tecnologie di machine learning e algoritmi che, oltre a indicizzare il testo completo ed estrarre i concetti automaticamente, li rappresenta sotto forma di mappa interattiva. giugno 2019 Un nuovo strumento di knowledge discovery , che va ad arricchire la gamma di soluzioni di ricerca bibliografica già disponibili in Biblioteca e, in particolare, il Catalogo on-line e il discovery tool . La novità è Yewno Discover , una piattaforma di nuova concezione basata su tecnologie di machine learning ed algoritmi di intelligenza artificiale . Yewno Discover è uno strumento estremamente innovativo, che offre la possibilità di effettuare ricerche altamente personalizzate, basate sui propri interessi e sulle competenze individuali. Permette infatti all’utente di individuare ed esplorare in modo intuitivo – basandosi su di un’interfaccia completamente grafica – ambiti di conoscenza interdisciplinari, favorendo quindi la scoperta di nuove relazioni tra concetti e promuovendo quindi l’innovazione nella ricerca. Al momento Yewno Discover è accessibile attraverso le postazioni collegate alla rete d'Ateneo di tutte le sedi della Cattolica; a breve sarà accessibile anche in modalità off-campus. intelligenzaartificiale #biblioteca #algoritmi Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Biblioteca, anche a Roma il servizio Reference

Biblioteca, anche a Roma il servizio Reference by Emiliana Stefanori | 26 ottobre 2009 Promuovere l’uso della biblioteca, fornire informazioni, assistere l’utente nelle ricerche, aiutarlo nella scelta dei documenti: tutto questo è il “Reference”, il nuovo servizio disponibile dal mese di ottobre alla Biblioteca degli Istituti Biologici della Cattolica di Roma. È un servizio specialistico di istruzione e orientamento alla ricerca a disposizione di studenti e docenti per rendere più accessibili le risorse bibliografiche possedute sui vari supporti: carta, riviste elettroniche e banche dati. In particolare, si propone di aiutare gli utenti a trovare autonomamente le informazioni bibliografiche di cui hanno bisogno; assisterli nello sviluppo delle strategie per la propria ricerca; illustrare quali mezzi e quali risorse (banche dati, documenti elettronici e cartacei) si possono utilizzare per fare una ricerca bibliografica. Da questo mese un addetto della biblioteca è presente in Sala consultazione, presso il banco d’accoglienza, per fornire informazioni e assistere il pubblico nelle ricerche bibliografiche e tematiche. L’attivazione di questo servizio nasce dalla volontà di consentire a tutti gli utenti della biblioteca un migliore utilizzo delle risorse a loro disposizione, favorendone un più ampio impiego attraverso il reperimento delle informazioni desiderate» – spiega la direttrice della biblioteca Ombretta Perfetti . Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina web della Biblioteca www.rm.unicatt.it/biblioteca alla voce “Servizi”. biblioteca #perfetti #roma Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Leggere poesie, giocare agli haiku

Piacenza Leggere poesie, giocare agli haiku La biblioteca della sede di Piacenza dell’Università Cattolica ha proposto un laboratorio sul componimento di origine giapponese, che può mostrare temi e toni più o meno vicini alla sensibilità dei bambini e dei ragazzi. novembre 2016 La poesia haiku sta occupando sempre più spazio nei programmi ministeriali delle scuole primarie e secondarie italiane. Il componimento poetico di origine giapponese dalle precise regole di composizione (3 versi di 5, 7 e 5 sillabe ciascuno) è stato protagonista di una due giorni laboratoriale organizzata dalla Biblioteca dell’Università Cattolica di Piacenza. Un laboratorio che è la continuazione ideale di una collaborazione già iniziata con Silvia Geroldi lo scorso maggio, in occasione del Mese dei Libri e che ha visto coinvolta una classe quinta del liceo linguistico piacentino. La Biblioteca della sede di Piacenza dell’Università Cattolica ha voluto ancora una volta offrire ai formatori e ai giovani del territorio piacentino un’occasione di approfondimento grazie al contributo di un’esperta del settore, che sta riscuotendo successo in tutto il nord Italia con i suoi laboratori, per grandi e bambini. biblioteca #haiku Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Lo studioso con la matita in mano

Quando questa mia raccolta raggiunse una certa importanza ho pensato che, perché i miei libri amorevolmente messi in fila potessero servire a qualcuno, niente di meglio sarebbe stato che donarli alla Biblioteca dell’Università Cattolica a Milano. Si può ben dire fosse la collezione di una vita: avviata all’indomani della laurea, conseguita nel 1927 al Politecnico di Milano, e del suo definitivo trasferimento a Brescia due anni più tardi, crebbe silenziosamente per circa quarant’anni grazie alla passione e competenza dell’Ingegnere Viganò . Questi non si limitò infatti a investire ingenti risorse finanziare nell’acquisto di volumi di pregio, ma, come attesta il materiale documentario autografo, fu studioso in prima persona, capace di costruire un fittissimo repertorio bio-bibliografico cui attinsero negli anni studiosi di fama internazionale coi quali Viganò intessè importanti relazioni epistolari. Il che è un peccato, devo subito confessare da storico del libro e delle biblioteche, dal momento che si tratta di una delle più ragguardevoli raccolte, non solo a livello nazionale, improntate alla storia della scienza . Straordinaria, per corredo illustrativo e contenuto scientifico, è una miscellanea seicentesca che rilega una cinquantina di testi di eterogeneo contenuto (matematica, astronomia, idrostatica, aritmetica, ottica… ) che bene rappresenta i molteplici interessi scientifici sottesi alla biblioteca. docente di Archivistica e Discipline della memoria #biblioteca #carlovigano #libri #scienza #collezione #editoria Facebook Twitter Send by mail Print I tesori della Viganò Si è accennato a un manipolo di edizioni ancora incunabole. All’accennata sezione gesuitica appartiene il fisico, matematico e naturalista bresciano Francesco Lana Terzi (1631-1687), cui Viganò rivolse indagini bibliografiche altrettanto meticolose, culminate nell’acquisizione del Prodromo overo saggio di alcune invenzioni nuove premesso all'arte maestra (1670), testo fondativo della moderna scienza aeronautica.

 

Biblioteca sempre più senza fili

INAUGURAZIONE IL 23 OTTOBRE Biblioteca sempre più senza fili 04 novembre 2009 La Biblioteca della sede piacentina della Cattolica ha una nuova sala wireless. Il nuovo spazio consente agli utenti della Biblioteca di navigare in Internet collegandosi alla rete dell’Università senza fili o cavi, grazie alla tecnologia adottata che utilizza onde radio a bassa frequenza. La biblioteca offre già il servizio di connessione wireless nelle varie sale di consultazione a disposizione degli studenti e di tutti i cittadini che hanno necessità di collegarsi alla rete di ateneo con pc portatili personali. Tutti gli interventi posti in essere in questi anni evidenziano l’attenzione dell'istituto bancario nei confronti dell’Università Cattolica; attenzione che ha trovato un’ulteriore conferma a Piacenza nell’attività del Centro di Formazione di via S. Bartolomeo, i cui corsi sono organizzati in collaborazione con la Cattolica. Cariparma e Piacenza - Crédit Agricole già in passato ha sostenuto altre iniziative di ampliamento della Biblioteca: nel 2003 ha contribuito infatti alla sistemazione della sala intitolata ad Adriano Bausola e nel 2005 ha partecipato all’allestimento di una moderna mediateca. Inoltre, nel 2007, ha finanziato l’allestimento della biblioteca “Norberto Galli”, ricca di oltre 4.500 volumi di argomento pedagogico e psico-sociologico donati dal professor Galli alla facoltà di Scienze della Formazione. Le aziende non possano permettersi di perdere questo “treno”, trascurando le enormi potenzialità che i Social Network, Facebook su tutti, offrono in termini di vicinanza al cliente finale».

 

Brescia, arriva il prestito libri

Educatt Brescia, arriva il prestito libri Nella sede bresciana dell’Ateneo è stato attivato il nuovo servizio interbibliotecario per il catalogo Educatt: al banco della Biblioteca si possono prenotare i libri desiderati e ottenerli in prestito entro qualche giorno. marzo 2017 A partire dal mese di marzo 2017 è stato attivato nella sede di Brescia il nuovo servizio di prestito interbibliotecario per il catalogo Educatt. Nella sede del banco centrale di distribuzione della Biblioteca d’Ateneo è ora possibile per tutti gli studenti bresciani accedere al servizio di prestito Educatt, prenotare i libri desiderati e ottenerli in prestito entro qualche giorno. Si tratta di una nuova opportunità che, grazie alla ormai consolidata sinergia con la Biblioteca d’Ateneo, mira a completare l’offerta libraria della Fondazione per il Diritto allo Studio, estendendo finalmente a tutte le sedi la disponibilità dei volumi adottati nei corsi per gli studenti. biblioteca #prestito #educatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

La Rai apre i suoi archivi alla Cattolica

Convenzione La Rai apre i suoi archivi alla Cattolica Un giacimento culturale infinito che ora è a disposizione di studenti e ricercatori dell'Università. Lo straordinario archivio audiovisivo Rai custodito dalle Teche sarà a disposizione dell’Università Cattolica, diventando così una fonte primaria di conoscenza della storia del nostro Paese. L’accordo tra l’ateneo e Rai Teche è stato siglato questa mattina, in occasione della presentazione della convenzione. Si tratta di un giacimento culturale infinito: è un archivio che sintetizza il modo di essere e i sentimenti che hanno caratterizzato il percorso storico degli italiani. Maria Pia Ammirati , direttore di Rai Teche, evidenzia il peso e il valore dei contenuti dell’archivio: «È un patrimonio di documenti, costumi e linguaggi Rai all’altezza dei più importanti archivi mondiali. Ogni professore avrà a disposizione un vasto campionario di documenti, che diverranno oggetto di studio diretto da parte degli studenti», afferma Mario Gatti , direttore della sede di Milano dell’Università Cattolica. Se il cervello rielabora costantemente informazioni e memorie, un archivio non mantenuto in vita rischia l’obsolescenza», conclude Massimo Scaglioni , docente di Storia ed economia dei media all’Università Cattolica, citando il pensiero di Jérome Bourdon, storico e sociologo dei media francesi.

 

Servizi librari al tempo della crisi

Biblioteca Servizi librari al tempo della crisi Tutte le opportunità della Biblioteca e di Educatt per rispondere all’emergenza da Coronavirus 06 aprile 2020 In questo momento di emergenza sanitaria i servizi della Biblioteca e di Educatt hanno subito importanti variazioni. LA BIBLIOTECA Prestito Nel rispetto delle vigenti normative sull'accessibilità dei campus universitari, la Biblioteca è chiusa e il servizio di prestito e consultazione non è pertanto disponibile . Contatti Gli utenti del campus di Milano possono contattare i bibliotecari che continuano a operare a distanza per rispondere a tutte le richieste di informazione inviate scrivendo al Bibliopoint ( biblioteca.informazioni-mi@unicatt.it ) oppure utilizzando il canale Chiedi@lbibliotecario all’interno della pagina personale iCatt . Servizi di Reference: Assistenza e Consulenza Bibliografica Tutte le domande e le richieste che pervengono tramite i canali sopra indicati dagli studenti dell’Ateneo vengono gestite – con particolare attenzione per quelle dei laureandi – da un team della Biblioteca dedicato alla prima assistenza . Le risposte relative a quesiti di area disciplinare vengono erogate da bibliotecari esperti delle discipline specifiche, che offrono una consulenza bibliografica approfondita per supportare gli utenti nell’individuazione e l’utilizzo di tutte le risorse che fanno parte del patrimonio documentale del Sistema bibliotecario e documentale d’Ateneo. Prestito digitale Per il prestito digitale, il punto di partenza è il servizio integrato di risorse online HUB digitale , che offre la possibilità di accedere con rapidità a titoli e prodotti multimediali nelle mediateche presenti sulle piattaforme MediaLibraryOnline (MLOL) e Pandoracampus . Tali risorse sono ora più che mai di fondamentale importanza: è per questo che le biblioteche stanno cercando di ampliarne la disponibilità attivando nuovi contatti con gli editori di tutto il mondo.

 

La Biblioteca d’Ateneo su LibGuides

ECATT La Biblioteca d’Ateneo su LibGuides Online sulla piattaforma utilizzata dalle maggiori biblioteche accademiche le prime due guide Unicatt dedicate agli studi sul coronavirus e all’ampliamento delle risorse elettroniche durante l'emergenza sanitaria 30 aprile 2020 Oltre 434.000 e-books, 64.000 e-journals e 700 banche dati . Sono questi i numeri delle risorse documentali in formato elettronico della Biblioteca dell’Università Cattolica, quasi tutte consultabili anche distanza grazie all’ accesso in modalità off-campus attivabile con l’account nominale d’Ateneo. Un patrimonio indispensabile per la prosecuzione di studi e ricerche da parte di studenti e docenti, in continua crescita e ampliato in via straordinaria in questo periodo di emergenza, grazie alla concessione di numerosi editori. In questo modo, studenti e docenti della Cattolica avranno così a disposizione istruzioni agili per diverse tipologie di risorse, arricchite con video tutorial. Allo scopo di contribuire alle iniziative dell’Ateneo per l’emergenza sanitaria, la prima guida raccoglie e presenta informazioni su risorse e strumenti che editori accademici, network scientifici e istituzioni nazionali e internazionali stanno diffondendo on-line ad accesso libero per favorire gli studi sul coronavirus. La Biblioteca infatti, con le proprie risorse elettroniche per l’area disciplinare biomedica, sta assicurando un importante supporto al personale del Policlinico Gemelli e agli studiosi della Cattolica impegnati nel contrasto della pandemia. LibGuide - Risorse e strumenti ad accesso libero per gli studi sul coronavirus La seconda LibGuide segnala agevolazioni e risorse aggiuntive rispetto a quelle già presenti, offerte da diversi editori per la durata del periodo di lockdown.

 

Ridateci l’università come centro di ricerca

Per uno studioso di lettere, afferma, la Biblioteca è tanto importante quanto il laboratorio per un fisico di Edoardo Barbieri * Molto si parla in questi giorni dell’insegnamento a distanza nelle scuole. Certo, avendo a che fare con studenti tutti maggiorenni e quindi adulti “responsabili” di se stessi, la cosa è stata più facile. Per la mia esperienza di docente in una facoltà di Lettere, tra lezioni registrate, lezione in diretta, seminari, filmati, invio di Pdf di libri interi e articoli (anche le biblioteche erano chiuse…), visite virtuali a biblioteche e musei, io credo che ce la siamo cavata. C’è tutta una serie di problematiche tecnologiche e di logistica di cui tener conto, ma, stante i costi gestionali che implicano, sono gli atenei chiamati a farsene carico, speriamo con adeguato sostegno da parte del Miur. Qualche collega fa lo schizzinoso (e chi controlla che lo studente non copi, legga, abbia un suggeritore? ma chi se ne importa! Siamo nell’emergenza e, dopo tanta enfasi sulla metafora cavalleresca del “non abbassiamo la guardia”, dico, invece, à la guerre comme à la guerre ). Certo, poi l’università ci chiede di verificare la nostra produzione scientifica, articoli e libri pubblicati, partecipazione a convegni, progetti di ricerca, ma come credono che avvenga tutto ciò, con atti di magia e sforzi solipsistici? Solo che non serve a niente e non lo prende proprio nessuno… * docente di Storia del libro – facoltà di Lettere e filosofia, Università Cattolica #universita' #biblioteca #coronavirus #ricerca Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Biblioteca, gratis la piattaforma di ricerca basata sull’IA

Ateneo Biblioteca, gratis la piattaforma di ricerca basata sull’IA L’Università Cattolica, primo ateneo italiano a usare Yewno Discover , dal 30 giugno fino alla fine di agosto mette a disposizione di tutti lo strumento alimentato dall’Intelligenza Artificiale. Un’iniziativa che agevola la condivisione della conoscenza 30 giugno 2020 L’Università Cattolica del Sacro Cuore da oggi e fino alla fine di agosto 2020 offrirà gratuitamente a tutta Italia Yewno Discover , un potente strumento di ricerca alimentato dall’Intelligenza Artificiale. Yewno Discover è una piattaforma di ricerca basata sul web che aiuta i docenti, i ricercatori e gli studenti a svolgere rapidamente ampie ricerche per concetti. Con l’aiuto di tecnologie di machine learning e di avanzate visualizzazioni grafiche, gli utenti possono cercare argomenti di interesse, comprendere come tali argomenti si relazionano con altri e accedere a documenti di qualità accademica. L’Università Cattolica è stato il primo ateneo italiano a utilizzare Yewno Discover per supportare i propri studiosi e valorizzare le risorse documentali della Biblioteca, immettendovi anche dati bibliografici contenuti nel proprio repository istituzionale Publicatt. Da oggi gli utenti istituzionali vi accedono tramite il Catalogo d’Ateneo anche in modalità off-campus (autenticandosi con il proprio account nominale d’Ateneo), con la possibilità di raggiungere da Yewno anche documenti a testo completo di numerose risorse elettroniche – libri e riviste – sottoscritte in abbonamento dalla Biblioteca. Yewno Discover è ciò che chiamiamo intelligenza aumentata: permette alle persone di acquisire rapidamente le conoscenze che richiederebbero molto più tempo per la ricerca e la lettura.

 

Monsignor Ambrosio saluta Piacenza donando la sua biblioteca

Chiesa Monsignor Ambrosio saluta Piacenza donando la sua biblioteca In occasione del saluto alla diocesi che ha guidato per 13 anni, il vescovo ha deciso di lasciare i propri libri alla biblioteca del seminario, per renderli fruibili all’intera città. Il legame indelebile con l’Università Cattolica by Agostino Picicco | 23 settembre 2020 Domenica 27 settembre il vescovo Gianni Ambrosio saluterà la diocesi di Piacenza, che ha guidato per circa 13 anni, prima dell’ingresso del nuovo pastore monsignor Adriano Cevolotto . Quale ultimo atto del suo episcopato ha donato al seminario di Piacenza la sua biblioteca personale di oltre dodicimila volumi . È la prima donazione effettuata alla biblioteca del seminario, forte di circa cento mila volumi, da parte di un vescovo diocesano. Nella sua biblioteca il vescovo ha custodito, studiato e consultato importanti collane bibliche e teologiche delle maggiori case editrici cattoliche italiane, oltre a titoli rari ed enciclopedie di teologia, dizionari di teologia morale, biblica, spirituale, anche in edizioni di pregio. Tanti volumi sono dell’editrice dell’Università Cattolica “ Vita e pensiero ”, quale segno tangibile del legame con l’Ateneo negli anni in cui monsignor Ambrosio è stato assistente ecclesiastico generale, poi vescovo della città che ne ospita il campus piacentino nonché membro del consiglio di amministrazione. Auspico che il desiderio di studiare, di ricercare e di approfondire il mistero della vita in tutti i suoi aspetti possa continuare nel tempo» afferma il vescovo.

 

Biblioteca, la piattaforma di ricerca Yewno gratis fino a dicembre

L’Università Cattolica è stato il primo ateneo italiano a utilizzare questo strumento per supportare i propri studiosi e valorizzare le risorse documentali della Biblioteca , immettendovi anche dati bibliografici contenuti nel proprio repository istituzionale PubliCatt , l’“archivio” digitale che raccoglie tutta la produzione scientifica dell’Ateneo. Yewno Discover è una soluzione innovativa per la ricerca, che abbiamo introdotto nel 2017 con l’obiettivo di proporre a utenti già esperti nel processo di reperimento delle informazioni uno strumento per favorire nuovi percorsi di ricerca», spiega Mario Gatti , direttore della sede di Milano dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Uno strumento la cui portata innovativa, grazie a una partnership con Yewno, è stata messa a disposizione gratuitamente fino alla fine dell’anno agli studiosi di tutta Italia. Durante l’estate abbiamo avuto un'esperienza e una risposta così positiva alla nostra offerta, che abbiamo pensato che sarebbe stato prezioso per i ricercatori e gli studenti italiani avere ancora accesso a Yewno Discover all'inizio del semestre autunnale». La conoscenza del nostro ecosistema di ricerca è una risorsa fondamentale per la Biblioteca, che può applicarla con profitto a diversi campi della propria attività, dal supporto alla ricerca allo sviluppo delle collezioni» prosegue il direttore di sede. Ovviamente, il grafico delle conoscenze che abbiamo apprezzato su Yewno Discover è stata la risposta naturale alla nostra ricerca di una visualizzazione veramente efficace delle informazioni. Mario Gatti spiega che per integrare efficacemente tra loro gli strumenti tecnologici più avanzati, come Yewno Discover e Repository Visualization , c’è bisogno di una “narrazione della Biblioteca” che sia promossa e gestita da professionisti dell'informazione qualificati.

 

La biblioteca oggi, tra cartaceo e digitale

 

Un nuova biblioteca al Gemelli

 
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