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Scendere in campo nella vita

Brescia Scendere in campo nella vita Dagli allenamenti sui campi da calcio della Nazionale femminile italiana di seria A, ai banchi della facoltà di Scienze religiose. È la storia di Elisa Mele , centrocampista 21enne del Brescia Calcio che ha rinunciato alla carriera per dedicarsi agli altri. “Ho iniziato a giocare a calcio, per gioco, all’età di 6 anni all’oratorio, ero l’unica femmina in mezzo a una squadra di maschi ma una talent scout del Brescia Calcio mi notò e chiese subito a mio padre di reclutarmi. Il calcio mi ha dato moltissimo sia a livello umano – il rapporto stretto con le mie compagne e allenatrici è stato fondamentale – che professionale con 44 presenze nella Nazionale femminile di Cabrini, 8 reti in 11 stagioni tra settore giovanile e prima squadra ”. Ora sono iscritta al primo anno di Scienze religiose , e sono da poco tornata da un viaggio in Mozambico dove io e altri 10 volontari ci siamo confrontati e abbiamo aiutato persone, bambini e famiglie alle prese con difficoltà concrete e quotidiane per noi impensabili. studenti #scienzereligiose #sport #calcio #bresciacalcio Facebook Twitter Send by mail Sogni e bisogni L'edizione 2017 dell'evento inaugurale del Corso di laurea in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane ha avuto come titolo Pensare avanti: tra sfide e traguardi. Al tavolo dei relatori chiamati a confrontarsi sul tema, sono intervenuti il Sindaco della città Emilio Del Bono , il prof. Pierluigi Malavasi , Coordinatore del Corso di laurea magistrale promotore dell'evento, il Presidente di Fondazione ASM Roberto Cammarata e Mons.

 

Football Avenue a Milano

cattolicapost Football Avenue a Milano Allo stadio di San Siro anche Cattolicaper lo Sport parteciperà l’8 e 9 novembre al forum dedicato al business development con le più importanti società calcistiche di serie A, B e Lega Pro. ottobre 2017 Giovedì 9 e venerdì 10 novembre lo stadio San Siro, che molti chiamano la Scala del calcio, ospiterà la quinta edizione di Football Avenue . Il nostro Ateneo parteciperà attraverso Cattolicaper lo Sport , la piattaforma di esperienze e competenze al servizio di società e istituzioni sportive, ma anche degli atleti e dei professionisti del mondo dello sport. Il forum è un luogo d’incontro tra aziende leader e referenti delle società di calcio professionistiche: dove fare business, trovare nuovi contatti e scoprire le più recenti innovazioni nell’industria calcio. Saranno presenti top club come Inter, Milan, Roma e Lazio ma anche Sampdoria, Genoa, Udinese, Verona e importanti società che militano in Serie B e Lega Pro quali Novara, Brescia, Salernitana, Siena, Pisa, Cosenza, Monza e Piacenza. Non mancheranno le tre leghe più importanti del calcio italiano (Serie A, Serie B e Lega Pro), oltre a diverse squadre europee. Per l’Università Cattolica, che ha partecipato a tutte le precedenti edizioni, quest’anno scenderà in campo un team di otto delegates: docenti e professionisti che possano diffondere e promuovere al meglio i progetti, gli eventi e l’offerta formativa dedicati dall’Ateneo al mondo dello sport.

 

L’industria è finita nel pallone

Cattolicapost L’industria è finita nel pallone Nel calcio la differenza non la fanno più solo i campioni ma anche l’aspetto societario e il modello di governance e di business . È sempre più un fenomeno aziendale in cui assume importanza anche l’aspetto societario e il modello di governance e di business che viene adottato. Una riflessione che è stata alla base anche del corso di Alta formazione promosso dall’Ateneo e dalla Lega Nazionale Professionisti B, finalizzato a fornire ai partecipanti i fondamenti teorici e gli strumenti operativi che permettano loro di valorizzare nell’ambito calcistico l'esperienza maturata. La formazione universitaria offre un solido punto di riferimento nelle aree aziendali, nell’area della finanza d’impresa, della statistica e della organizzazione d’impresa che può essere completata con percorsi personalizzati finalizzati ad offrire le conoscenze aggiuntive derivanti dall’analisi e dalla discussione di casi concreti e dall’approfondimento della letteratura specialistica. Occorre dotarsi di un patrimonio di conoscenze giuridiche sia sul piano teorico che tecnico-applicativo, che consenta di operare con la massima efficienza e competenza nei rispettivi ambiti di attività. Per poter operare nell'ambito giuridico dello sport, è necessario conoscerne il complesso funzionamento e le reali esigenze di intervento professionale, come l'attività di assistenza e redazione di accordi negoziali, non più riservata ai soli Procuratori sportivi (ex Agenti Fifa), ma consentita anche agli avvocati. La comunicazione dello sport si avvale sempre più di piattaforme digitali che integrano, accanto ai media tradizionali, la presenza di siti web con l’avvio e la gestione di una relazione costante con il proprio pubblico.

 

Gli psicologi vanno in campo col Milan

Gli psicologi individuati dall’ Alta Scuola di Psicologia “Agostino Gemelli” (Asag) dell’Università Cattolica - molti dei quali si sono formati nei chiostri di largo Gemelli o nel master in Sport e intervento psicosociale - sono, infatti, al lavoro al fianco dei mister grazie all’accordo siglato tra Ac Milan e Università Cattolica. Si tratta di un progetto biennale suddiviso in due tipi di attività : un’équipe di professionisti, coordinati dalla direttrice dell’Asag e del master Caterina Gozzoli , è impegnata sul campo e affianca gli allenatori delle squadre, dai Pulcini alla Primavera. Inserire nello staff la figura dello psicologo è una mossa vincente per aiutarlo ad ampliare le proprie competenze: non solo tecnica, ma anche la giusta sensibilità per lavorare con ragazzi spesso lontani dalle famiglie, provenienti anche da Paesi stranieri e con vicende familiari differenti tra loro». Un’impostazione che sfata anche i luoghi comuni sulle società calcistiche: «Ancora oggi si pensa ai club professionistici solo sotto l’ottica dello sport, senza accorgersi che sono anche organizzazioni complesse che vanno gestite sotto molti profili, compreso quello formativo. Il settore in questi anni ha visto un grande lavoro di riorganizzazione, curato da Antonella Costa, che dal 2005 ha accentrato in un'unica sede - il Vismara - tutte le attività, compresa la residenza che ospita i “fuori sede” situata vicino al centro sportivo. L’Università Cattolica punta molto su questo progetto anche per altri aspetti: «Creare occasioni di lavoro, soprattutto per gli studenti del master, ma soprattutto generare nuove conoscenze sul mondo dei club calcistici giovanili». A questo proposito è già in corso un’attività di studio/analisi tra tutti coloro che hanno frequentato il Residence per indagare i percorsi di ogni atleta e migliorare, di conseguenza, l’accompagnamento durante il tempo trascorso nella società.

 

Borgonovo, una vita in gioco

La moglie Chantal ha presentato il volume scritto con Mapi Danna , che racchiude l’amore, il calcio, la malattia del calciatore della Fiorentina morto nel 2013 in seguito alla Sla. L’amore, il calcio, la SLA ” è il libro scritto da Mapi Danna che racconta la storia di Stefano Borgonovo e della moglie Chantal , dal primo incontro al loro ultimo precoce saluto a causa della malattia. È la storia di un ragazzo, giovane speranza del calcio Como, che ha realizzato il suo sogno diventando calciatore professionista, raggiungendo l’apice della sua carriera alla Fiorentina e regalando alla giovane compagna anni spensierati, felici e itineranti. Nel 2006 la diagnosi che cambiò per sempre la vita di Stefano e della sua famiglia: Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia degenerativa progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale, si estende a tutti i muscoli del corpo fino alla paralisi totale. Secondo il direttore del Cedisma dell’Università Cattolica Luigi D’Alonzo , «da questo libro emerge il dolore intimo, silenzioso di Chantal e dei sui quattro figli, una sofferenza non esplicita e manifesta che è anche la loro forza». Per Adriano Pessina , direttore del Centro di Ateneo di Bioetica , il tema principale del libro oltre l’amore è il tempo: il tempo lungo della malattia, che cambia tutto, anche le scelte, e il tempo breve delle decisioni. Ma l’ha voluta anche per i suoi figli e soprattutto per esprimere ciò che aveva tenuto dentro di sé per ben sette anni, cercando così di andare avanti, mettendosi a nudo come il suo Stefano ha avuto coraggio di fare.

 

Il calcio è in fuorigioco?

milano Il calcio è in fuorigioco? Mercoledì 15 febbraio la presentazione del decimo rapporto curato da Focus in Media e OssCom e promosso da Fondazione per la Sussidiarietà sulla disaffezione del pubblico italiano nei confronti del pallone. Il rapporto riguarda la relazione tra sport (il calcio, in particolare), etica e media, e si intitola “Il calcio in fuorigioco? Indagine sulla disaffezione del pubblico italiano nei confronti del sistema calcio” . La ricerca, affidata a una équipe di sociologi ed esperti di giornalismo sportivo, ricostruisce i principali mutamenti che investono il mondo del calcio a livello internazionale e nel contesto italiano, cercando di mettere in luce le specificità del nostro Paese. In particolare due vicende hanno segnato la storia recente del calcio in Italia: il “doping amministrativo”, con i suoi illeciti, e la complessa vicenda dei diritti televisivi da cui il sistema calcistico italiano dipende più di ogni altro grande sistema europeo. sport #calcio #media #audience Facebook Twitter Send by mail.

 

Intersedi, trionfa Milano

Nel calcio maschile battuta Roma in finale 2-1, nel volley femminile successo per 3-0 sui padroni di casa di Brescia 07 giugno 2011 Una grande festa di sport che per due giorni ha unito dietro a un pallone, da volley o da calcio poco importa, le quattro sedi dell’Università Cattolica. Alla fine a brindare è stata la rappresentativa milanese che si è aggiudicata entrambi i tornei disputati: calcio maschile e volley femminile. Il torneo, che si è svolto il 27 e il 28 maggio scorso, quest’anno è stato ospitato dalla sede di Brescia presso il Centro sportivo San Filippo. Il torneo di calcio maschile, che si è svolto con la formula del quadrangolare (semifinali e finali in gara secca a eliminazione diretta) ha visto contendersi il titolo le squadre di Milano e Roma che in semifinale hanno sconfitto rispettivamente Piacenza&Cremona per 9-3 e Brescia per 3-0. L’atto finale è stato appannaggio della squadra di Milano che al termine di un match combattuto ed equilibrato ha sconfitto i “cugini” della capitale per 2-1. Per quel che riguarda il torneo di pallavolo femminile le squadre in campo sono state solo tre a causa del forfait della sede di Piacenza-Cremona. Al di là dei risultati agonistici, i tornei intersedi hanno l’obiettivo di avvicinare gli studenti allo sport come momento educativo e di aggregazione.

 

“Progetto Vita”, studenti finalisti

Ad aderire al torneo, oltre a squadre di studenti della Cattolica e del collegio Morigi, un team composto in prevalenza da membri del personale tecnico amministrativo dell’Università. La formula del torneo ha previsto 4 gironi da 3 squadre: si sono qualificate alle semifinali le prime classificate di ogni girone. La finale per il 3°/4° posto ha visto come squadre protagoniste l' Onda Verde trascinata da un ottimo Luca Montecorboli e il Morigi Story targata Matteo Ponzo miglior realizzatore e Luca Vimercati miglior portiere. É stata una partita combattuta finita con uno solo goal di scarto che ha visto il Morigi Story trionfare per 3-2. Mentre per la finalissima si sono scontrate la D&D capitanata da Paolo Grassi e la squadra dell’Università Cattolica di Piacenza, capitanata dal direttore di sede Mauro Balordi e trascinata dal miglior giocatore del torneo Filippo Bongiorni . Sono state premiate le prime quattro squadre classificate, ma sono stati previsti riconoscimenti anche per il miglior portiere, il miglior giocatore e per il capocannoniere del torneo. Un ringraziamento speciale va all’organizzatore del torneo Riccardo Scaravella , agli arbitri Sandro Lecca e Giorgio Tagliaferri dell'associazione UISP di Piacenza che hanno permesso lo svolgimento delle gare e al prof. Fausto Camozzi per la concessione gratuita dei campi.

 

Calcio, passione a rischio default

VITA E PENSIERO Calcio, passione a rischio default Non è solo l’indebitamento, non è solo la dipendenza dai diritti Tv, ma sono anche i conflitti di interesse e l’illegalità diffusa a minare l’immagine dei club calcistici. gennaio 2016 […] Non passa purtroppo giorno che il calcio non guadagni gli onori della cronaca “non sportiva” con violazione delle leggi e commissione di illeciti nazionali e internazionali di vario tipo. Non si dimentichi poi che il vero fine della squadra professionistica è quello di massimizzare l’utilità, che in prima approssimazione coincide con quella dei dirigenti, dei giocatori, dei tifosi e degli azionisti. Questa comunità di interessi è una peculiarità dell’impresa sportiva e si esprime nella convinzione per tutti i soggetti di giocare per il successo. Se infatti si tenta e si riesce a massimizzare il successo, verrà soddisfatta l’utilità dei presidenti delle società di calcio (visibilità mediatica, prestigio, possibilità di nuovi affari per altre attività extracalcistiche), dei maggiori azionisti, dei giocatori (aumento degli ingaggi) e dei tifosi (soddisfazione della passione sportiva). Il “benessere” della società sportiva dipende conseguentemente da quattro fattori principali: 1) successo o piazzamento in campionato (numero di partite vinte); 2) affluenza del pubblico allo stadio; 3) stato di salute della Lega a cui la società è affiliata; 4) ammontare dei ricavi. Revisore legale dei conti, è componente della Commissione controllo societario dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Milano.

 

Calcio, l’abc per una sana gestione

MILANO Calcio, l’abc per una sana gestione Si è aperto martedì 5 aprile con Andrea Abodi , presidente della Lega Serie B, il corso per manager e professionisti del settore interessati ad acquisire più competenze sui principi economici d’impresa applicati al business di questa disciplina sportiva. aprile 2016 Ha preso il via martedì 5 aprile la prima edizione del corso in Finance per non finance manager: fondamenti di gestione finanziaria nel settore del calcio professionistico , promosso dalla Formazione permanente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con il patrocinio della Lega nazionale professionisti B (Lnpb). In programma da aprile a maggio, articolato in cinque giornate e della durata complessiva di 20 ore, il corso prevede una didattica integrata che comprende lezioni frontali, approfondimenti teorici e metodologici, analisi di casi, lavori di gruppo, interventi di esperti. Il corso si avvale di un corpo docenti costituito da esperti e professionisti del settore coordinati da Claudio Sottoriva , docente di Metodologie e determinazioni d’azienda nella facoltà di Economia dell’Università Cattolica, e da Valerio Casagrande , responsabile dell’Area Finanza e Controllo di Gestione della LNPB. Saper spiegare perché si ha una perdita o perché si sono realizzati degli utili significa avere a disposizione uno strumento efficace di comunicazione, che deve essere valorizzato». Vi è assoluto bisogno che gli operatori del settore calcio acquisiscano competenze di tipo economico-finanziario – aggiunge Valerio Casagrande –. Il calcio è un business, per cui deve essere affrontato con le logiche degli altri settori di business.

 

Coni, Malagò premia la tesi di Giacomo

ROMA Coni, Malagò premia la tesi di Giacomo Al lavoro di ricerca del nostro laureato in Economia sull’ applicazione delle regole del fair play finanziario alle società calcistiche il prestigioso premio Artemio Franchi . Il fair play finanziario è stato un concetto assolutamente innovativo introdotto nel mondo del calcio» spiega il relatore della tesi Claudio Sottoriva , professore di Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda alla facoltà di Economia della Cattolica, autore del volume “ L'applicazione del financial fair play alle società di calcio professionistiche. In più c’è da dire che la normativa nazionale contenuta nelle norme NOIF necessita di una profonda revisione e di un profondo aggiornamento anche perché dal 1° gennaio 2016 entrerà in vigore la nuova normativa contenuta nel Codice Civile per la redazione del bilancio delle società di calcio. C’è molto da fare anche sotto i profili della governance interna delle società di calcio e della capacità di attrarre risorse professionali preparate da parte dei football club». Il financial fair play ha avuto un qualche effetto di “democratizzazione” del calcio europeo? «Il financial fair play ha l’obiettivo di aiutare tutto il contesto calcistico europeo e non guarda al fatto che una società sia povera o ricca. Approvato nel 2010 ed entrato in vigore nel 2011, il sistema di regole previsto dall’ Uefa ha l’obiettivo di “migliorare il generale stato di salute finanziaria dei club europei”. Dal 2013 inoltre, i singoli club devono gestire la società di calcio con un’ottica economico-aziendale al fine di garantire che le entrate coprano le uscite, evitando di accumulare debiti.

 

Sono della Cattolica gli Azzurri vincenti!

MILANO Sono della Cattolica gli Azzurri vincenti! Ai Campionati Universitari Milanesi trionfano le squadre Unicatt: vittoria per la squadra di calcio, successi anche per le squadre maschili e femminili di basket. giugno 2018 Nell’estate dei Mondiali senza Italia ci sono delle maglie azzurre che una coppa al al cielo l’hanno alzata: quelle della squadra di calcio maschile della Cattolica che battendo 2-1 la Statale hanno conquistato il Campionato Universitario Milanese. Il primo gol da opportunista di area di rigore mentre il secondo, in apertura di ripresa, a detta di tutti i presenti è destinato ad essere ricordato come uno dei più belli mai visti nella storia del torneo: dribbling a rientrare e imparabile destro a giro sul secondo palo. Devo ringraziare Dario Bettoncelli che ha seguito questa squadra per due stagioni e sicuramente questa vittoria è frutto anche del suo lavoro oltre che dell'impegno di quest'anno”. Gara sempre condotta dalle nostre ragazze che però, nel finale hanno lasciato campo alle avversarie consentendo loro di tornare in partita proprio nell'ultimo quarto. Emozioni a non finire anche nel torneo di basket maschile dove la Cattolica ha conquistato il titolo all'ultimo secondo dell'overtime battendo sempre la Statale 100-98. Ad un passo dalla vittoria i ragazzi della pallavolo che si sono arresi solo in finale contro la Statale che si è imposta con un netto 3-0 (26-24, 25-17, 25-23).

 

Mario Beretta, lezione sul campo

In “cattedra”, di fronte agli 80 allievi del master in Teoria e Metodologia della preparazione atletica nel calcio , Mario Beretta , ex allenatore di Parma e Siena, dal 2015 responsabile del settore giovanile del Cagliari e prossimamente nuovo coordinatore tecnico delle giovanili rossonere, e Stefano Bellinzaghi , allenatore del settore giovanile del Cagliari. Il 16 giugno i due ospiti sono stati presentati dal direttore del master Francesco Casolo , che ha sottolineato le opportunità professionali offerte ai laureati in Scienze motorie da un percorso postgraduate come quello promosso dall’Università Cattolica in collaborazione con la Figc. Chairman della mattinata Ferretto Ferretti , docente di metodologie di allenamento presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, che ha introdotto i due relatori soffermandosi sulle rispettive carriere professionali. Di pari passo sono cambiati anche i ragazzi; sono più brillanti ma al tempo stesso meno abituati al carico di lavoro fisico e più rivolti alle nuove tecnologie. Stefano Bellinzaghi (nella foto a sinistra durnate la sua lezione) , allenatore dello staff tecnico del Settore giovanile rossoblù, dove ha guidato la squadra degli Under 15 Nazionali, ha ribadito quanto sia importante gestire al meglio il talento. Nella sua lunga carriera in nerazzurro Bellinzaghi si è inoltre occupato della gestione dei Centri di Formazione e delle squadre affiliate, e nella sua esperienza di Allenatore professionista (Uefa A), ha guidato diverse squadre, vincendo lo Scudetto di categoria nel 2015 e la Nike Premier Cup nel 2016. Da docente Figc di tecnica calcistica ha condotto per i partecipanti al seminario un’interessante seduta pratica all’aperto sul campo da calcio del Fenaroli illustrando la tematica degli “aspetti tattici con lavori a piccoli gruppi nelle due fasi del gioco”.

 
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