La tua ricerca ha prodotto 5 risultati per calcio:

Borgonovo, una vita in gioco

La moglie Chantal ha presentato il volume scritto con Mapi Danna , che racchiude l’amore, il calcio, la malattia del calciatore della Fiorentina morto nel 2013 in seguito alla Sla. L’amore, il calcio, la SLA ” è il libro scritto da Mapi Danna che racconta la storia di Stefano Borgonovo e della moglie Chantal , dal primo incontro al loro ultimo precoce saluto a causa della malattia. È la storia di un ragazzo, giovane speranza del calcio Como, che ha realizzato il suo sogno diventando calciatore professionista, raggiungendo l’apice della sua carriera alla Fiorentina e regalando alla giovane compagna anni spensierati, felici e itineranti. Nel 2006 la diagnosi che cambiò per sempre la vita di Stefano e della sua famiglia: Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia degenerativa progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale, si estende a tutti i muscoli del corpo fino alla paralisi totale. Secondo il direttore del Cedisma dell’Università Cattolica Luigi D’Alonzo , «da questo libro emerge il dolore intimo, silenzioso di Chantal e dei sui quattro figli, una sofferenza non esplicita e manifesta che è anche la loro forza». Per Adriano Pessina , direttore del Centro di Ateneo di Bioetica , il tema principale del libro oltre l’amore è il tempo: il tempo lungo della malattia, che cambia tutto, anche le scelte, e il tempo breve delle decisioni. Ma l’ha voluta anche per i suoi figli e soprattutto per esprimere ciò che aveva tenuto dentro di sé per ben sette anni, cercando così di andare avanti, mettendosi a nudo come il suo Stefano ha avuto coraggio di fare.

 

Gli psicologi vanno in campo col Milan

Gli psicologi individuati dall’ Alta Scuola di Psicologia “Agostino Gemelli” (Asag) dell’Università Cattolica - molti dei quali si sono formati nei chiostri di largo Gemelli o nel master in Sport e intervento psicosociale - sono, infatti, al lavoro al fianco dei mister grazie all’accordo siglato tra Ac Milan e Università Cattolica. Si tratta di un progetto biennale suddiviso in due tipi di attività : un’équipe di professionisti, coordinati dalla direttrice dell’Asag e del master Caterina Gozzoli , è impegnata sul campo e affianca gli allenatori delle squadre, dai Pulcini alla Primavera. Inserire nello staff la figura dello psicologo è una mossa vincente per aiutarlo ad ampliare le proprie competenze: non solo tecnica, ma anche la giusta sensibilità per lavorare con ragazzi spesso lontani dalle famiglie, provenienti anche da Paesi stranieri e con vicende familiari differenti tra loro». Un’impostazione che sfata anche i luoghi comuni sulle società calcistiche: «Ancora oggi si pensa ai club professionistici solo sotto l’ottica dello sport, senza accorgersi che sono anche organizzazioni complesse che vanno gestite sotto molti profili, compreso quello formativo. Il settore in questi anni ha visto un grande lavoro di riorganizzazione, curato da Antonella Costa, che dal 2005 ha accentrato in un'unica sede - il Vismara - tutte le attività, compresa la residenza che ospita i “fuori sede” situata vicino al centro sportivo. L’Università Cattolica punta molto su questo progetto anche per altri aspetti: «Creare occasioni di lavoro, soprattutto per gli studenti del master, ma soprattutto generare nuove conoscenze sul mondo dei club calcistici giovanili». A questo proposito è già in corso un’attività di studio/analisi tra tutti coloro che hanno frequentato il Residence per indagare i percorsi di ogni atleta e migliorare, di conseguenza, l’accompagnamento durante il tempo trascorso nella società.

 

Football Avenue a Milano

cattolicapost Football Avenue a Milano Allo stadio di San Siro anche Cattolicaper lo Sport parteciperà l’8 e 9 novembre al forum dedicato al business development con le più importanti società calcistiche di serie A, B e Lega Pro. ottobre 2017 Giovedì 9 e venerdì 10 novembre lo stadio San Siro, che molti chiamano la Scala del calcio, ospiterà la quinta edizione di Football Avenue . Il nostro Ateneo parteciperà attraverso Cattolicaper lo Sport , la piattaforma di esperienze e competenze al servizio di società e istituzioni sportive, ma anche degli atleti e dei professionisti del mondo dello sport. Il forum è un luogo d’incontro tra aziende leader e referenti delle società di calcio professionistiche: dove fare business, trovare nuovi contatti e scoprire le più recenti innovazioni nell’industria calcio. Saranno presenti top club come Inter, Milan, Roma e Lazio ma anche Sampdoria, Genoa, Udinese, Verona e importanti società che militano in Serie B e Lega Pro quali Novara, Brescia, Salernitana, Siena, Pisa, Cosenza, Monza e Piacenza. Non mancheranno le tre leghe più importanti del calcio italiano (Serie A, Serie B e Lega Pro), oltre a diverse squadre europee. Per l’Università Cattolica, che ha partecipato a tutte le precedenti edizioni, quest’anno scenderà in campo un team di otto delegates: docenti e professionisti che possano diffondere e promuovere al meglio i progetti, gli eventi e l’offerta formativa dedicati dall’Ateneo al mondo dello sport.

 

L’industria è finita nel pallone

Cattolicapost L’industria è finita nel pallone Nel calcio la differenza non la fanno più solo i campioni ma anche l’aspetto societario e il modello di governance e di business . È sempre più un fenomeno aziendale in cui assume importanza anche l’aspetto societario e il modello di governance e di business che viene adottato. Una riflessione che è stata alla base anche del corso di Alta formazione promosso dall’Ateneo e dalla Lega Nazionale Professionisti B, finalizzato a fornire ai partecipanti i fondamenti teorici e gli strumenti operativi che permettano loro di valorizzare nell’ambito calcistico l'esperienza maturata. La formazione universitaria offre un solido punto di riferimento nelle aree aziendali, nell’area della finanza d’impresa, della statistica e della organizzazione d’impresa che può essere completata con percorsi personalizzati finalizzati ad offrire le conoscenze aggiuntive derivanti dall’analisi e dalla discussione di casi concreti e dall’approfondimento della letteratura specialistica. Occorre dotarsi di un patrimonio di conoscenze giuridiche sia sul piano teorico che tecnico-applicativo, che consenta di operare con la massima efficienza e competenza nei rispettivi ambiti di attività. Per poter operare nell'ambito giuridico dello sport, è necessario conoscerne il complesso funzionamento e le reali esigenze di intervento professionale, come l'attività di assistenza e redazione di accordi negoziali, non più riservata ai soli Procuratori sportivi (ex Agenti Fifa), ma consentita anche agli avvocati. La comunicazione dello sport si avvale sempre più di piattaforme digitali che integrano, accanto ai media tradizionali, la presenza di siti web con l’avvio e la gestione di una relazione costante con il proprio pubblico.

 

Scendere in campo nella vita

Brescia Scendere in campo nella vita Dagli allenamenti sui campi da calcio della Nazionale femminile italiana di seria A, ai banchi della facoltà di Scienze religiose. È la storia di Elisa Mele , centrocampista 21enne del Brescia Calcio che ha rinunciato alla carriera per dedicarsi agli altri. “Ho iniziato a giocare a calcio, per gioco, all’età di 6 anni all’oratorio, ero l’unica femmina in mezzo a una squadra di maschi ma una talent scout del Brescia Calcio mi notò e chiese subito a mio padre di reclutarmi. Il calcio mi ha dato moltissimo sia a livello umano – il rapporto stretto con le mie compagne e allenatrici è stato fondamentale – che professionale con 44 presenze nella Nazionale femminile di Cabrini, 8 reti in 11 stagioni tra settore giovanile e prima squadra ”. Ora sono iscritta al primo anno di Scienze religiose , e sono da poco tornata da un viaggio in Mozambico dove io e altri 10 volontari ci siamo confrontati e abbiamo aiutato persone, bambini e famiglie alle prese con difficoltà concrete e quotidiane per noi impensabili. studenti #scienzereligiose #sport #calcio #bresciacalcio Facebook Twitter Send by mail Sogni e bisogni L'edizione 2017 dell'evento inaugurale del Corso di laurea in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane ha avuto come titolo Pensare avanti: tra sfide e traguardi. Al tavolo dei relatori chiamati a confrontarsi sul tema, sono intervenuti il Sindaco della città Emilio Del Bono , il prof. Pierluigi Malavasi , Coordinatore del Corso di laurea magistrale promotore dell'evento, il Presidente di Fondazione ASM Roberto Cammarata e Mons.

 
Go top