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Tangenti, la preoccupazione di Cantone

Milano Tangenti, la preoccupazione di Cantone Il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, in largo Gemelli per un convegno, a fronte del pericolo di una nuova Tangentopoli, definisce quella della Procura di Milano «un’indagine molto seria e delicata». by Emanuela Gazzotti | 16 maggio 2019 «L’indagine che in questo momento sta facendo la Procura di Milano è un’indagine molto seria e delicata ma non mi pare che sia prodromica a far emergere fatti ancora ulteriori che vadano al di là del fatto specifico. Certo ho letto dai giornali che ci sono una serie di imprenditori che si sono precipitati a confessare. Risponde così Raffaele Cantone , presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, alla domanda se i fatti che hanno riempito le cronache dei giorni scorsi lasciano presagire l’avvento di una nuova Tangentopoli. Il presidente Anac è intervenuto oggi all’interno della tavola rotonda “Le ragioni e le funzioni di un’Autorità Anticorruzione” a chiusura della terza edizione del corso di perfezionamento “Anticorruzione e trasparenza”, promosso dall’Alta Scuola Federico Stella sulla giustizia penale dell’Università Cattolica. All'interrogativo su come equilibrare il controllo della corruzione e l’eccesso di burocrazia, Cantone ha dichiarato che «questo è oggettivamente il tema più difficile. Nella pratica quando si declinano correttamente questi meccanismi l’individuazione del giusto mezzo è difficilissimo, nel senso che l’eccesso di burocrazia certamente è un danno e per paradosso finisce per favorire la corruzione.

 

Corruzione, la sfida di Cantone

milano Corruzione, la sfida di Cantone Il presidente dell’Anac ha presentato in largo Gemelli il suo libro scritto a quattro mani con Enrico Carloni , dieci lezioni per contrastare un fenomeno che ha radici soprattutto culturali ma anche negli snodi burocratici. Parola del presidente dell'Anac Raffaele Cantone , che ha presentato in Università Cattolica a Milano il libro scritto “ Corruzione e anticorruzione ”. Con queste parole il magistrato Raffaele Cantone ribadisce la sua attività di contrasto che da anni svolge contro il fenomeno, anche nelle vesti di presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. Un impegno raccontato nel suo ultimo libro scritto con Enrico Carloni , docente di Diritto amministrativo all’Università degli Studi di Perugia, al centro del dibattito a più voci, promosso dalla facoltà di Scienze politiche e sociali, che si è svolto martedì 11 dicembre all’Università Cattolica. La corruzione in atti giudiziari è uno dei reati più gravi che si possano compiere in quanto viene a mancare la premessa che regge tutto il sistema, quella dell’incorruttibilità della legge. Ciò che risulta evidente è che nel nostro Paese, pur avendo un livello di corruzione in linea con gli altri Stati europei, c’è una percezione da parte del cittadino molto più amplificata. Nel caso italiano, il presidente dell’Anac suggerisce che si parta dal settore informatico: la catalogazione delle informazioni è alla base di questo processo e per farlo è necessario un sistema di banche dati all’avanguardia.

 

Cantone, un accordo anticorruzione

Milano Cantone, un accordo anticorruzione Il presidente dell’Anac ha firmato in Università Cattolica una convenzione per promuovere il contrasto alle pratiche corruttive con una serie di attività di educazione alla legalità, prima tra tutte il nuovo corso Copat. marzo 2017 Una convenzione per promuovere il contrasto alle pratiche corruttive attraverso l’organizzazione di una serie di attività di educazione alla legalità. L’hanno stipulata l’Ateneo di largo Gemelli e l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) durante il convegno internazionale che ha preso il via il 16 marzo all’Università Cattolica dal titolo “ Prevenire la corruzione. A firmare l’accordo, il presidente dell’Anac Raffaele Cantone (qui sopra l'intervista a cura di Giovanni Migone) e il preside della facoltà di Giurisprudenza Gabrio Forti , nella sua veste anche di direttore del Centro Studi “Federico Stella” sulla Giustizia penale e la Politica criminale dell’Università Cattolica (Csgp). Tra le varie iniziative promosse, spicca la prima edizione del Corso di Perfezionamento in Anticorruzione e Trasparenza (Copat) . Lo scambio di esperienze consentirà di valorizzare le best practice e di interloquire con l’Anac per diradare incertezze applicative, chiarire le problematiche e valutare i rimedi più efficaci nella comune azione contro la corruzione nei sistemi pubblico e privato, riducendo il contenzioso che ne deriva. Il corso è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Milano e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano.

 
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