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La Tv e le voci dello sport

milano La Tv e le voci dello sport Pierluigi Pardo, Francesco Pancani, Antonio Raimondi, Massimiliano Ambesi ed Elena Pero sono alcuni dei volti più conosciuti della telecronaca sportiva. by Matteo Nava | 11 aprile 2018 Le loro voci sono familiari tanto quanto le gesta dei campioni che raccontano lo sport in Tv. Pierluigi Pardo, Francesco Pancani, Antonio Raimondi, Massimiliano Ambesi ed Elena Pero sono solo alcuni dei volti più conosciuti della telecronaca sportiva, che accompagnano gli appassionati nello spettacolo del calcio, nel fascino del ciclismo o nell’agonismo del rugby. Sono stati protagonisti dell’evento Diamo voce allo sport , promosso da Cattolicaper lo sport lo scorso 9 aprile in aula magna, stimolati dalle domande del docente di giornalismo radiofonico e televisivo Giorgio Simonelli . Per Antonio Raimondi , di Discovery-Eurosport, icona giornalistica della palla ovale, «l’importante è sempre ricordarsi che i protagonisti devono essere gli atleti, coloro che lottano in campo e non i telecronisti». Nel mio caso è però fondamentale la conoscenza del paesaggio, che in tempi così dilatati offre vaste possibilità di narrazione in momenti statici delle corse». Le seconde voci sono invece state sperimentate per la prima volta nel tennis, per il quale Elena Pero realizza le telecronache su Sky Sport: «Se non si è sul campo è importante aver già vissuto direttamente l’evento che si racconta almeno una volta.

 

La telecronaca made in Italy

Una tavola rotonda riunirà alcuni grandi protagonisti del giornalismo sportivo: Massimiliano Ambesi di Eurosport, Francesco Pancani di Rai Sport, Pierluigi Pardo di Mediaset Premium, Elena Pero di Sky Sport, Antonio Raimondi di Discovery-Eurosport, moderati da Giorgio Simonelli , professore di Giornalismo radiofonico e televisivo dell’ateneo. L’evento, nell’ Aula Magna di largo Gemelli alle 16.30 , è aperto agli studenti ma anche ai partner di Cattolicaper lo Sport , la piattaforma di eventi, servizi, programmi formativi in collaborazione e a favore di Società e delle Istituzioni sportive, promossa dall’Università Cattolica. Al progetto partecipano sia docenti e ricercatori di diverse discipline, sia Club, Leghe e Federazioni interessati a una riflessione più sistematica sul mondo dello sport. sport #telecronaca #cattolicaperlosport Facebook Twitter Send by mail.

 

La seconda vita dei campioni

Una ricerca europea di Asag scrive le linee guida su ciò che si fa nel Belpaese per sostenere la Dual Career degli sportivi e accompagnarli al termine della carriera. luglio 2017 Studiare e fare sport a livello agonistico: missione impossibile? Sì, secondo gli sportivi italiani intervistati dall’Alta Scuola in Psicologia “A. Gemelli” ( Asag ), nell’ambito dell’indagine europea Regional Center for Dual Career Policy and Advocacy ( DC4AC ) . Nell’ Handbook delle pratiche italiane, elaborato nell’ambito del progetto europeo, abbiamo riunito tutto ciò che in Italia si fa in materia di duplice carriera degli atleti» spiega Chiara D’Angelo , la psicologa dell’Asag che ha curato lo studio. Attraverso questa ricerca, sono stati individuati 28 progetti italiani, di cui otto gestiti dalle Federazioni, sei da Università, quattro da Ministeri, quattro da associazioni di giocatori, tre da aziende e tre co-finanziati dall’Unione Europea. I risultati prodotti indicano un’attenzione crescente verso il tema e una volontà di consentire a questi giovani di conciliare i molti impegni che caratterizzano le loro vite di atleti mantenendo un’attenzione al loro futuro dopo lo sport» prosegue Chiara D’Angelo. Forti sono le aspettative, non sempre corrisposte, che gli intervistati sentono verso il sistema scolastico, in particolare durante la transizione al livello senior (dai 15 ai 19 anni) e nel momento della massima prestazione, ossia il livello senior. Mediamente gli atleti sentono di essere stati poco supportati nel loro percorso di crescita e sviluppo come atleti, e ritengono che la famiglia e l’allenatore siano in assoluto le persone che li possono sostenere nel loro percorso di Dual Career.

 
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