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Russia, un viaggio nella storia

È quanto scrive Dostoevskij nei Fratelli Karamazov ed è ciò che si può cogliere anche oggi visitando la Russia che sta faticosamente rinascendo dopo la drammatica esperienza dei settanta anni di totalitarismo comunista. Di fronte a questo scenario complesso, e allo stesso tempo affascinante, si sono trovati anche i 70 partecipanti al viaggio culturale e spirituale in Russia promosso dal Centro pastorale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che si è svolto dal 23 al 31 agosto. Il viaggio è stato arricchito da celebrazioni e da momenti di confronto culturale e spirituale che hanno consentito anche un fruttuoso scambio di esperienze tra i partecipanti. russia #centropastorale #viaggio Facebook Twitter Send by mail.

 

Fra Francesco, medico e diacono

Roma Fra Francesco, medico e diacono Sabato 4 novembre in Chiesa Centrale l’ordinazione diaconale di Fra Francesco Lo Presti, laureato della Facoltà di Medicina e chirurgia. by Francesco Lo Presti | 03 novembre 2017 Mi chiamo fra Francesco Lo Presti, frate minore della provincia San Bonaventura che abbraccia il territorio dell’Abruzzo e del Lazio. Il Ministero del Diaconato è il primo grado del Sacramento dell’Ordine ed è il Ministero del Servizio, il Ministero di Cristo Servo. Il Diaconato non è tanto una mia scelta quanto piuttosto la risposta a una proposta che il Signore Gesù mi sta facendo e mi dona di accogliere. Quello stesso amore lo iniziavo ad avvertire e sperimentare con i malati che incarnavano Gesù amore crocifisso che ama sino alla fine anche nella povertà e nella nudità. Tutto questo avveniva all’interno di un percorso francescano che avevo intrapreso e che gradualmente mi ha aiutato a guardare dentro la mia storia, il mio desiderio la presenza del Signore. Ho colto alla fine che il Signore mi chiamava a vivere come San Francesco, che non si mette solo dalla parte del povero, ma si fa esso stesso povero per amare e restituire tutto al Padre donandosi ai fratelli nell’umiltà.

 

Love Today, l’amore che cos’è

Milano Love Today, l’amore che cos’è Un percorso per gli studenti dell’Ateneo promosso dal Centro Pastorale per scoprire la sessualità come linguaggio di un corpo che ama. A condurre gli incontri, tra febbraio e marzo, docenti dell’ateneo e altri esperti di varie discipline. gennaio 0001 Un ciclo di incontri su amore e sessualità, intesa come linguaggio privilegiato di un corpo che ama. Lo propone agli studenti dell’Ateneo il Centro pastorale dell’Università Cattolica nei mesi di febbraio e marzo. Il professor Giuseppe Mari , pedagogista dell’Università Cattolica, parlerà di “Originalità della sessualità umana” spiegando come anche l’esperienza sessuale si ripercuote su tutti gli aspetti della persona, dalla sfera corporea a quella emozionale e alle profondità del cuore. I due appuntamenti successivi, il 5 e il 12 marzo , saranno dedicati rispettivamente ai temi “Tra eros e agape…quale amore?” e “Sessualità: quando il bello è tutto da scoprire”. A condurre gli incontri saranno docenti della Cattolica e professionisti delle aree psicologica, medica e sessuologica. Il percorso prevede, tra l’altro, un primo approccio alla biofertilità, una disciplina innovativa e scientificamente ben radicata nel solco della regolazione naturale della fertilità. I laboratori a gruppi al termine di ogni incontro aiuteranno gli studenti a comprendere la fecondità femminile e maschile e a diventare più consapevoli del linguaggio nascosto della sessualità.

 

Gemelli, Messe di Quaresima su Tv2000

Roma Gemelli, Messe di Quaresima su Tv2000 Diretta televisiva da mercoledì 14 febbraio a mercoledì 28 marzo alle 8.30 dal Policlinico Gemelli. E la domenica anche alle 10.00 su Rete4. quaresima #messe #tv2000 #centropastorale Facebook Twitter Send by mail.

 

Gemelli, Messe d'Avvento su TV2000

Roma Gemelli, Messe d'Avvento su TV2000 Per tutto il periodo di Avvento, da domenica 3 dicembre a domenica 24 dicembre 2017, ogni giorno alle ore 8.30 saranno trasmesse in diretta su TV2000 le Celebrazioni Eucaristiche dalla Cappella San Giuseppe Moscati del Policlinico Gemelli. “L’eucaristia è il segno per eccellenza della condivisione e della solidarietà che Gesù ha lasciato ai suoi discepoli perché facciano altrettanto - afferma Mons. La Santa Messa celebrata nella Cappella del Policlinico Gemelli vuole ricordare a tutti che seguendo Gesù siamo chiamati a farci carico dei più deboli e sofferenti, utilizzando le più avanzate conoscenze scientifiche e testimoniando una cura davvero caritatevole. La malattia spesso sconvolge la vita delle persone e spezza la loro esistenza - prosegue l’Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica -, ma se vissuta alla luce dell’Eucaristia, sia per il malato che per i sanitari, può diventare occasione di vera crescita umana e cristiana. Fare assieme questo cammino di Avvento ci aiuterà a prepararci meglio al Santo Natale e ad accogliere il Bambino Gesù che viene per portare consolazione e speranza a tutti gli uomini e, in particolare, a coloro che sono provati dalla malattia”. avvento #messe #tv2000 #centropastorale Facebook Twitter Send by mail.

 

Il cuore che arde

Roma Il cuore che arde Da mercoledì 7 marzo il percorso di formazione promosso dal Centro Pastorale della sede di Roma dedicato ai giovani per approfondire la conoscenza delle dinamiche affettivo-spirituali. by Federica Mancinelli | 05 marzo 2018 Nell’era delle relazioni telematiche la “grammatica” degli affetti sembra essersi drammaticamente impoverita e la capacità di esprimere i propri sentimenti, di amare autenticamente e costruire relazioni durature è in declino. I rapidi cambiamenti e i modelli illusori proposti dalla società confondono gli uomini e li inducono a compiere scelte di effimera consolazione allontanandoli sempre di più dalla loro identità, dal loro essere uomini e donne. centropastorale #formazione #affettivita Facebook Twitter Send by mail LE TAPPE DELL'ITINERARIO L’itinerario partirà mercoledì 7 marzo con l’incontro dal titolo “Noi speravamo…..”, guidato da Monsignor Ermenegildo Manicardi , docente presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana. Gli appuntamenti successivi saranno gli incontri “Spiegò loro….”. (16 maggio Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Cardinal Elio Sgreccia , Presidente Emerito della Pontificia Academia Pro Vita e Presidente dell’Associazione “Donum Vitae”).

 

Curare e lasciarsi curare

Roma Curare e lasciarsi curare Al Policlinico Gemelli il secondo incontro promosso dal Centro Pastorale della sede di Roma con i medici in formazione specialistica della Facoltà di Medicina e chirurgia. Prima della presentazione delle testimonianze è stata recitata una preghiera composta per l’occasione da Don Francesco Dell’Orco , Assistente Pastorale della sede di Roma, che ha anche contribuito all’organizzazione dell’incontro. Molte, profonde e significative le riflessioni degli Specializzandi che hanno condiviso storie ed esperienze quotidiane di vita e di assistenza nei reparti, di vicinanza reciproca con i pazienti, di formazione non solo scientifica e clinica, ma anche umana e spirituale. “Sono io a dover essere grata ai pazienti per le esperienze che mi hanno offerto”, “Ci ha insegnato a vivere proprio mentre stava morendo”, “E’ stata lì a consolare me”: queste le frasi più toccanti di alcune delle riflessioni offerte dai giovani medici. “Ascoltando queste testimonianze – ha detto Monsignor Giuliodori concludendo l’incontro – abbiamo condiviso due ore di formazione profonda e necessaria per tutti noi. Per essere medici occorre essere veri professionisti, ma anche capaci di vera e autentica umanità. Si tratta dell’incontro di due persone, medico e malato, che reciprocamente stabiliscono un rapporto di cura. Queste testimonianze ci hanno dimostrato che nei momenti culminanti della vita, di grave malattia e anche di morte, non finisce tutto, ma si ha l’opportunità di comprendere i significati più profondi dell’esistenza”.

 

In ricordo degli “Amici per la strada”

Roma In ricordo degli “Amici per la strada” Domenica 26 marzo nella Chiesa centrale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore una messa in memoria di Modesta Valenti e di tutte le persone senza fissa dimora come lei che hanno perso la vita in questi anni a Roma. aprile 2017 Più di 200 persone hanno partecipato alla celebrazione eucaristica in memoria degli “Amici della strada”, cioè di tutti coloro che sono stati conosciuti e amati nelle vie di Roma. All'iniziativa, promossa dalla Comunità di Sant'Egidio, hanno preso parte tanti studenti e numerosi amici senza fissa dimora e ospiti della Villetta della Misericordia, centro di accoglienza sito nel campus dell'Università. E lo ha sottolineato proprio nella quarta domenica di Quaresima, la domenica della letizia, quella gioia che proviamo per la Pasqua ormai vicina in cui il Signore risorto dona una luce nuova a tutte le cose. Grande è stata la commozione di tutti i presenti nel fare memoria di chi non c'è più, ma che continua a essere presente e vivo nel cuore e nella memoria di ciascuno. Quell’estate in pieno inverno è immagine dell'affetto e dell'amicizia verso chi non ha casa che tanti hanno vissuto durante l'inverno, durante l’ “emergenza freddo” ma non solo, e che hanno scaldato i cuori, vincendo indifferenza e solitudine con il dono di una mantello di protezione. Inoltre è stato consegnato a tutti un fiore, che con i suoi colori rappresenta la vita e con il suo profumo è simbolo di quella preghiera che si innalza al Signore perché nessuno sia più solo ma sia sempre abbracciato da quell'amicizia che rimarrà per sempre.

 

Mercy In-sight, mostra nei chiostri

Milano Mercy In-sight, mostra nei chiostri Quindici artisti contemporanei espongono in Ateneo sul tema “La misericordia e le sue opere” per iniziativa del Centro pastorale in collaborazione con il dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte. ottobre 2016 Uno sguardo sulla misericordia nel tempo presente è al centro della mostra Mercy In-Sight. L’arte interpreta la misericordia nelle parole di papa Francesco , promossa dal Centro pastorale dell’ateneo in collaborazione con il dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte nel contesto delle iniziative per il Giubileo Straordinario “La misericordia e le sue opere”, e aperta al pubblico a partire dal prossimo 18 ottobre. L’esposizione è stata curata dalle docenti Cecilia De Carli e Elena Di Raddo e da padre Enzo Viscardi del Centro pastorale che hanno invitato gli artisti a dialogare con le loro opere partecipando al grande tema attualizzato dal Giubileo Straordinario indetto da Papa Francesco. La sfida che raccoglie Mercy In-Sight è quella di dialogare sul tema della Misericordia che nasce in ambito cristiano, dentro un dinamismo costruttivo di apporti, indispensabile passaggio ad ogni autentica e vitale crescita culturale e religiosa. Su queste basi si pone la preziosa collaborazione tra artisti, dottorandi e docenti dell’Ateneo, in primo luogo quelli della sezione Arte del Dipartimento di Storia, Architettura e Storia dell’Arte. In questo anno giubilare credo che al nostro Ateneo sia affidata una missione peculiare in coerenza con la sua storia e la sua identità: farsi promotore di una cultura della Misericordia offrendo approfondimenti, sviluppando confronti, condividendo testimonianze», spiega monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica.

 

Musica e teatro in Università

Musica e teatro in Università La Compagnia teatrale Ai due chiostri, il Coro ed Ensemble Note d’InChiostro e il Coro Gospel dell'Università Cattolica: musica e teatro per gli studenti dei collegi e non solo. by Helena Cairone | 01 gennaio 0001 Tra le opportunità offerte dall’Università Cattolica del Sacro Cuore agli studenti, e in particolare ai collegiali in Campus, ce ne sono alcune che offrono la possibilità di approfondire o sviluppare inclinazioni e interessi di carattere artistico. È il caso della Compagnia “Ai due chiostri” , nata nel 2006 originariamente come un gruppo di teatro indipendente all’interno del Collegio Augustinianum e poi estesa agli altri collegi della sede milanese dell’Università con il coordinamento del Centro Pastorale – Responsabile è Don Daniel Osvaldo Balditarra – e la regia di Nicola Gadaletta . Convivio teatrale in 5 piAtti, e Sei personaggi in cerca di autore di Pirandello, andati in scena rispettivamente martedì 26 maggio al Teatro del Pime e martedì 31 maggio 2016 in Aula Magna. Gli studenti che hanno invece talenti musicali possono trovare l’occasione giusta per coltivarli all’interno della community musicale di Note d’InChiostro o partecipando al Coro Gospel dell’Università Cattolica. Il Coro Gospel , fondato nel 2009 e diretto dal Maestro Gianluca Sambataro, si è esibito in un concerto nella Cappella del Sacro Cuore il 20 giugno scorso. È aperto a tutti coloro che vivono la vita universitaria – studenti ed ex studenti, personale docente e tecnico amministrativo – che siano interessati a una musica di impatto, viva, creata dagli schiavi d’America, ma che sa parlare di libertà.

 

Opere di misericordia, impegni d’Ateneo

MILANO Opere di misericordia, impegni d’Ateneo Per iniziativa del Centro pastorale, un sito web raccoglie attività e ricerche che l’Università Cattolica, nel suo cammino giubilare, promuove e sostiene a testimonianza di queste pratiche della tradizione cristiana. febbraio 2016 L’idea era stata lanciata nella messa di apertura del Giubileo della misericordia nella sede di Milano dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori : accogliere l’invito di papa Francesco a riscoprire anche nel nostro Ateneo le opere di misericordia corporali e spirituali. Dovremo cercare di condividere la straordinaria ricchezza di queste opere, che dal punto di vista intellettuale, culturale e sociale, sono già ben presenti nella nostra comunità universitaria» affermava monsignor Giuliodori nell’omelia. La necessità e la bellezza di condividere storie di misericordia - confidava l’assistente ecclesiastico - mi è stata suggerita dall’incontro avuto di recente con due ricercatori chiamati dalle rispettive facoltà a diventare professori associati. Uno mi ha presentato il volume in cui raccontava il percorso, curato anche da una nostra équipe, di riconciliazione tra i familiari delle vittime delle stragi degli anni di piombo e i terroristi di allora. L’altro mi ha illustrato il progetto realizzato con un gruppo di lavoro del nostro Ateneo per un sistema di bond (in questo caso buoni) finalizzati alla creazione di cooperative e aziende per insegnare mestieri e dare lavoro ai carcerati. In queste pagine sono messe in evidenza attività e ricerche, che il nostro Ateneo promuove e sostiene, a testimonianza di ciascuna delle sette opere di misericordia spirituale e corporale.

 
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