La tua ricerca ha prodotto 2 risultati per collezioni:

Scatti nel segno di Jünger

BRESCIA Scatti nel segno di Jünger Una mostra nello spazio Montini della sede di Brescia sul tema “Immagini oltre la storia” espone fino all’8 giugno le immagini fotografiche dell’intellettuale tedesco e una rilettura condotta dagli studenti del corso di Storia dell’arte contemporanea. maggio 2018 Una “collazione” di immagini fotografiche realizzata da Ernst Jünger nel volume Il mondo mutato. Un sillabario per immagini del nostro tempo, pubblicato in Italia a cura di Maurizio Guerri, e la sua attualizzazione attraverso il lavoro degli studenti del corso di Storia dell’arte contemporanea della sede di Brescia dell’Università Cattolica. Si è voluto dare spazio all’idea di “collezione” di immagini che un grande protagonista della storia della cultura ha voluto raccogliere, sull’esempio warburghiano, come atlante della storia letta attraverso, appunto, le immagini» afferma la professoressa Elena Di Raddo . Questi aspetti, alcuni indubbiamente di grande attualità, sono stati studiati e affrontati criticamente nel corso di un seminario condotto da Mariacristina Maccarinelli nell’ambito del corso di Storia dell’arte Contemporanea tenuto dalla professoressa Elena Di Raddo. La riflessione sull’opera storica di Jünger ha portato gli studenti alla declinazione contemporanea di quei contenuti e di quel metodo di utilizzo delle immagini fotografiche. Sarà inoltre allestita anche un’istallazione video realizzata da Antonio Donato , con la collaborazione di Kevin Bellò , studenti del corso di Milano, utilizzando una sequenza di immagini tratte da opere cinematografiche.

 

Arte in azienda, tesori da scoprire

Milano Arte in azienda, tesori da scoprire Una ricerca, condotta dall’Ateneo in collaborazione con Axa Art e Intesa Sanpaolo, analizza il fenomeno della corporate art collection, un patrimonio che coinvolge piccole e grandi aziende. settembre 2016 Lo studio che l’Università Cattolica ha svolto quest’anno si è basato su un dataset di 160 collezioni aziendali e si è focalizzato su tre aree fondamentali. In primo luogo, la ricerca, coordinata da Chiara Paolino , docente di Human resource management in the arts industry in Università Cattolica, ha voluto analizzare le pratiche di gestione della collezione e quanto queste pratiche siano integrate o meno con il ‘mondo manageriale’. Si sono infine analizzati i network di riferimento delle collezioni, per comprendere quanto questa tipologia di collezionismo sia gestita attraverso collaborazioni e scambi di risorse strutturati tra aziende e istituzioni. Per quanto riguarda il campione analizzato, più della metà delle collezioni fa riferimento ad organizzazioni di piccole dimensioni (il 54% del campione ha meno di 50 dipendenti). È interessante notare anche un gruppo di grandi aziende (il 23% del campione che ha dichiarato di avere più di 1000 dipendenti), che testimonia la varietà del fenomeno del collezionismo di impresa in Italia. Dall’altro lato i risultati della ricerca illustrano che per quanto si possano individuare significative realtà di grande successo, sia in termini di impatto culturale che di strutturazione organizzativa, mediamente sembra che le collezioni analizzate non siano impostate con una ‘intenzione manageriale’ che si affianca a quella culturale, e viceversa.

 
Go top