La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per collezionismo:

Il grande affare dell’arte

Milano Il grande affare dell’arte Il mercato dell’arte contemporanea ha subito un incremento del 1000%, aumentano gli spazi espositivi privati, le vendite online sono triplicate rispetto al 2015: la gestione economica dei patrimoni artistici è un nuovo business? La parola agli esperti. Ma ciò che è più è interessante è l’incremento del 1000% nel mercato dell’arte contemporanea . Da Asia e Africa arrivano nuovi collezionisti dotati di grandi capitali ma anche artisti: basti pensare che a Londra si è tenuta la prima fiera di arte contemporanea africana». Si tratta, come spiega Patrizia Misciattelli delle Ripe , di un’agenzia specializzata «che tiene sotto controllo in maniera olistica, con lo scopo di evitare distribuzioni, asset class reali, asset class finanziari e valori intangibili come il capitale umano e relazionale: vero cemento e collante per l’identità di una famiglia». Secondo la presidente dell’Associazione Italiana Family Officer (Aifo) le distribuzioni di capitali, soprattutto liquidi, sono da evitare: «Come ci insegna la fisica, i liquidi sembrano abbastanza facili da dividere, ma sono altrettanto facili da far evaporare». Le fa eco Antonella Negri-Clementi , presidente e Ad di Global Strategy, che auspica un futuro in cui «l’opera d’arte sia vissuta da più persone accrescendone il valore» e ne suggerisce l’uso come asset finanziario a garanzia di strumenti finanziari. L’iniziativa di oggi ha ancor più senso perché organizzata a Milano, un centro molto interessante per sviluppo economico e opportunità» ha detto il professor Luigi Campiglio , docente di Politica economica alla facoltà di Economia , nel suo saluto.

 
Go top