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Cristina Donà in concerto

EDUCATT Cristina Donà in concerto Domenica 30 settembre a Villa Sforza Fogliani si esibisce la cantautrice milanese Cristina Donà, che porta nella dimora del Settecento il suo ultimo lavoro Canzoni in controluce. L’iniziativa fa parte del progetto Educatt per valorizzare Casa Fogliani. by Giada Meloni | 18 settembre 2018 La splendida cornice di Villa Sforza Fogliani, dimora storica di proprietà dell’Istituto Toniolo di Studi Superiori, ospita per la serata del 30 settembre dalle ore 21 il concerto della cantautrice e rocker milanese Cristina Donà in un’esibizione con il musicista e polistrumentista Saverio Lanza. Cristina Donà ha all’attivo numerose collaborazioni con artisti italiani e internazionali: nel 1997 firma “Tregua”, il suo album di debutto in collaborazione con Manuel Agnelli , frontman degli Afterhours , che le varrà l’ambito premio “Targa Tenco”. Dal 2009 collabora con il polistrumentista e produttore Saverio Lanza, con il quale condivide, per la prima volta nella sua carriera, la composizione della parte musicale di tutti i suoi nuovi brani. Casa Fogliani , l’officina creativa di Educatt nata per valorizzare il territorio e un luogo che ha mantenuto immutati il suo fascino e la sua bellezza nei secoli, organizza l’evento per riportare contemporaneità e vivacità alla struttura. L’evento chiude idealmente la programmazione estiva che ha reso Villa Sforza Fogliani protagonista di numerose iniziative: dalle visite guidate, le Domeniche in Villa , che hanno registrato il tutto esaurito sul portale Eventbrite, alla manifestazione di musica classica Festival del Castello 2018 .

 

Oriel College in concerto

Milano Oriel College in concerto Esibizione il 28 giugno del “chapel choir” di uno degli storici college di Oxford, il quinto più antico per anno di fondazione, pieno rappresentante di una grande tradizione musicale e culturale. Il coro dell’Oriel è il “chapel choir” di un college storico di Oxford, pieno rappresentante di una tradizione musicale e culturale che la Cattolica ha imparato ad apprezzare nel corso di questi anni di esibizioni di cori d’oltremanica. Esso rappresenta molto più di un ensemble musicale: è il segno di una lunga storia culturale che corre attraverso le chiese cattolica e anglicana, attraverso lo studio e la disciplina dell’università. Si torna così alle fondamenta della dialettica fede-ragione che animò l’intera esistenza e la ricerca di John Henry Newman, “fellow” (insegnante) a Oriel dal 1822, fondatore del Movimento di Oxford insieme a John Keble e Henry Edward Manning, e in seguito convertitosi al cattolicesimo. Il coro è diretto da David Maw , professore all’Università di Oxford, che guiderà l’ascolto della corale inglese con uno sguardo particolare sul compositore italiano Claudio Monteverdi nell’anno monteverdiano (1567-2017). In virtù di questo omaggio musicale nel tour di quest’anno c’è una novità: la presenza di un ensemble barocco di strumenti che accompagnerà il coro inglese nell’esecuzione di quattro brani del programma. In Università Cattolica il coro di Oxford, dopo le prove aperte delle 14.30, durante il concerto delle 21 in Aula Magna eseguirà i brani di Monteverdi insieme al Coro e Ensemble dello Studium musicale d’Ateneo “ Note d’inChiostro ”.

 

Avitabile, dalla parte delle vittime

Milano Avitabile, dalla parte delle vittime Lunedì 16 aprile in largo Gemelli una lezione sulla musica come messaggio sociale. marzo 2018 Un concerto e una lezione per offrire una chance di resilienza ai bambini siriani dei campi profughi di Libano e Kurdistan, alle vittime di migrazione forzata che vivono in contesti di povertà ed esclusione sociale, e ai giovani delle periferie di Milano. Lunedì 16 aprile un ospite speciale, il musicista e compositore Enzo Avitabile , si esibirà presso l’Auditorium della Fondazione Cariplo in largo Gustav Mahler alle ore 20.30 con il concerto in Acoustic World “La musica come messaggio sociale” per una serata di solidarietà condivisa. L’intera iniziativa è promossa dall’ Associazione Francesco Realmonte Onlus e dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti , in collaborazione con l’Università Cattolica e con FOCSIV Humanity ed è dedicata al sostegno di progetti a tutela dell’infanzia in contesti di guerra e di grave vulnerabilità. Nella stessa ottica, sul territorio di Milano, verranno sostenuti i giovani vittime di migrazione forzata che si trovano a vivere in contesti di povertà ed esclusione sociale , a cui le Associazioni promotrici si dedicano da anni. I biglietti del concerto si possono acquistare presso la biglietteria centrale dell’Auditorium della Fondazione Cariplo di Milano (largo Gustav Mahler); online con prevendita su Vivaticket, selezionando Enzo Avitabile a Milano; presso l’Università Cattolica – Container 9 (cortile San Benedetto, largo Gemelli 1). Con una musica sensibile e vicina agli ultimi del mondo ed una spiritualità profonda, Enzo Avitabile porta a Milano il suo “Acoustic World” un viaggio in sonorità che spaziano dalla musica colta a quella etnica, rimanendo fedeli alla sua cifra stilistica unica.

 

Bach, dialoghi danzanti tra le Suites

milano Bach, dialoghi danzanti tra le Suites In aula magna il primo appuntamento del nuovo format cultural-musicale in cui interprete e musicologo presentano i significati profondi della musica. Non il classico recital, in cui il pubblico affronta la musica senza alcuna mediazione, ma un’occasione nella quale quest’arte è presentata, grazie al sapiente dialogo tra l’interprete e il musicologo, avvolta nella sua cornice culturale, per svelarne i significati profondi e, spesso, nascosti. Perché è stato subito evidente che, se l’opera bachiana è di una semplicità e bellezza disarmante, per la produzione di questa perla, l’ostrica e l’intero mare cultural-musicale hanno dovuto svolgere un lavoro lungo e complesso. Reggiani e Franzetti hanno accompagnato il pubblico attraverso questo mondo sommerso, in cui si intrecciano la vita del compositore, le sue idee musicali e il loro significato, il ruolo e la prassi esecutiva del violoncello e la ricezione della sua personalità e della sua opera. Il primo brano ascoltato è stato il Preludio della prima Suite, eseguito da Franzetti con un’intelligente libertà interpretativa che ha mostrato la giocosità piena di significato del compositore che Reggiani ha definito, contro certi luoghi comuni, “non parruccone”. La luce serena del Pre-ludus si è, però, incupita durante l’ascolto del Preludio e delle Sarabanda della seconda Suite in re minore, composta da Bach per la morte della moglie amatissima Maria Barbara, madre dei suoi primi sette figli. Giocosità, lutto e gioia amorosa lasciano infine la scena a un dialogo tutto interno alla musica nel dialogo tra parole e musica della serata: è il Preludio della quarta Suite, in cui Bach fa interagire frasi musicali fortemente influenzate dalla musica araba con quelle tipicamente europee.

 

Avitabile, una vita in musica

Milano Avitabile, una vita in musica Il cantante e compositore napoletano ha parlato della sua esperienza d’arte e d’impegno in aula Bontadini. È tutta qui la filosofia di Enzo Avitabile , celebre sassofonista e compositore napoletano - una carriera ormai quasi trentennale, 18 album pubblicati e all’attivo collaborazioni con artisti del calibro di Goran Bregovic, James Brown e Tina Turner - che è intervenuto in Aula Bontadini per una lezione sulla “musica come messaggio sociale”. L’incontro ha anticipato il concerto che Avitabile ha tenuto in serata, all’Auditorium di largo Mahler, a sostegno dei progetti dell’Università Cattolica a favore dei bambini siriani rifugiati nei campi profughi in Libano e in Kurdistan. Racconta il suo primo incontro con la musica, quella dei juke box di un tempo: «Il suono che usciva da quella scatola magica era un suono amico. Significa avere consapevolezza della propria provenienza, quindi di chi si è, ma anche di quello che avviene al di fuori di sé. Gli fa da sponda Gianni Sibilla , direttore didattico del master in Comunicazione musicale di Almed: «Enzo è un esempio bellissimo di contaminazione tra la cultura musicale popolare napoletana e i generi internazionali come il jazz e la world music». Non si è fatto mancare nemmeno una partecipazione all’ultimo Sanremo, in coppia con Peppe Servillo con il brano Il coraggio di ogni giorno : «L’ho fatto per provare a rendere popolare il mio modo di fare musica, perché a Sanremo in quattro giorni si raggiunge un pubblico sterminato, altrimenti irraggiungibile.

 

Dietro le quinte di Pezzali, Nek e Renga

CATTOLICAPOST Dietro le quinte di Pezzali, Nek e Renga Per gli studenti del master in Comunicazione musicale una lezione sul campo al Forum di Assago in occasione della prima data del concerto milanese del trio. aprile 2018 di Alessia Buttini e Riccardo Cresseri * Osservare il “dietro le quinte” della grande “macchina” che prepara un concerto, rendendolo fruibile dal pubblico. Più tardi, abbiamo potuto accedere al vero e proprio backstage, visitando gli uffici dei vari management e dello staff e incontrando altri professionisti, accompagnati anche da Veronica Corno, responsabile comunicazione del promoter F&P Group. Per concludere la giornata in bellezza, abbiamo assistito al concerto di Pezzali, Nek e Renga: il trio si è esibito per oltre due ore e mezza, presentandosi sul palco con il brano inedito che ha dato vita all’intero progetto: “Duri da battere”, di fronte a un pubblico particolarmente caloroso. Con uno sguardo nel backstage, per poter vedere dal vivo l’enorme lavoro che sta dietro a una produzione del genere anche nel suo svolgersi, non ci siamo tirati indietro dal cantare insieme al pubblico le canzoni del trio. In scaletta tutti i più grandi successi di Pezzali, Nek e Renga, dai classici “Hanno ucciso l’uomo ragno”, “Laura non c’è”, “Angelo”, fino ai brani più recenti degli ultimi festival di Sanremo, “Fatti avanti amore” e “Vivendo adesso”, reinterpretati in inedite versioni a due o tre voci. A pochi giorni dalle fine delle lezioni in aula del nostro anno di master, e a poco dall’inizio dei nostri stage non potevamo sperare in una dimostrazione migliore del lavoro dietro le quinte della musica.

 

Concerto solidale per i minori

Milano Concerto solidale per i minori “Il cielo è di tutti” è il titolo della serata musicale che l’Orchestra dei popoli propone sabato 11 marzo per sostenere due progetti promossi dall’Associazione Realmonte, dalla Fondazione Ambrosoli e dall’Ateneo con i bambini della Siria e dell’Uganda. Il ricavato del concerto, promosso dall’ Associazione Francesco Realmonte Onlus e dalla Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital in collaborazione con l ’Università Cattolica , presso l’Auditorium Fondazione Cariplo in Largo Mahler a Milano alle 20.30, sarà devoluto a due progetti in particolare. Il primo è promosso dall’associazione Francesco Realmonte che finanzierà la formazione di operatori che lavorano con i bambini e adolescenti siriani nei campi profughi in Libano e in Kurdistan, secondo il modello di intervento realizzato dall ’Unità di ricerca sulla resilienza dell’Università Cattolica. Il secondo fa capo alla Fondazione Dr. Ambrosoli che finanzia le cure pediatriche dei bambini ricoverati per l’emergenza malaria al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital. Per la realizzazione di questo concerto, un vero e proprio progetto di solidarietà condivisa, le due organizzazioni hanno scelto l’Orchestra dei Popoli Vittorio Baldoni, essa stessa simbolo di solidarietà. L’orchestra è infatti una comunità artistica composta da ragazzi di diversa età, culture e nazionalità, provenienti da situazioni di disagio sociale e accomunati dal talento per la musica, insieme a studenti e professionisti dei Conservatori e delle scuole a indirizzo musicale di Milano e della Lombardia. Il concerto è sostenuto dal Gruppo Azimut, dalla Fondazione Child Priority, in ricordo di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia scomparsa nel dicembre 2016, e DriveNow.

 

Monteverdi in concerto

milano Monteverdi in concerto A 450 anni dalla nascita del grande compositore, solisti, coristi e strumentisti dello Studium Musicale d’Ateneo Note d’inChiostro eseguiranno in aula magna opere sul tema “Affetti e contemplazioni”. Il 26 aprile solisti, coristi e strumentisti dello Studium Musicale di Ateneo Note d’inChiostro , sotto la guida di Giampiero Innocente , saranno protagonisti di un concerto dal titolo suggestivo: “ Affetti e contemplazione: sacro e profano in Monteverdi ”. Opere tratte dal Vespro della beata Vergine , dalla Selva morale e spirituale , dai Libri di madrigali e dalle sue Opere in musica si alterneranno sul palco dell’Aula Magna in un intreccio paradigmatico e significativo. L’idea del direttore Innocente, infatti, mira a evidenziare come la prospettiva degli “affetti” (mutuata da Monteverdi dalla musica rinascimentale e appartenente soprattutto alla musica profana) venga trasfigurata dal grande compositore in contemplazione sacra e liturgica. È questo uno dei segreti del successo della musica di Monteverdi: le composizioni sacre (prima parte del concerto) sono rilette alla luce dei temi che guidano le sue grandi “opere in musica” e madrigalistiche. Al mattino avrà luogo un Laboratorio cultural-musicale con interventi su Claudio Monteverdi a cura di quattro docenti e studiosi dell’Università Cattolica: Roberta Carpani, Enrico Girardi, Guido Milanese ed Enrico Reggiani (direttore scientifico dello Studium musicale di Ateneo Note d’inChiostro e docente di Linguaggi musicali in prospettiva storica dall’anno accademico 2017-2018). Per informazioni: notedinchiostro@unicatt.it #musica #monteverdi #notedinchiostro #concerto Facebook Twitter Send by mail PROGRAMMA PRIMA PARTE: CONTEMPLAZIONE Deus in adiutorium (dal “Vespro della Beata Vergine”, Venezia 1610) Beatus vir Primo (dalla “Selva morale e spirituale”, Venezia 1610).

 

La vocalità inglese in aula magna

MILANO La vocalità inglese in aula magna Lo University of London Chamber Choir ha offerto un percorso che andava dalla polifonia rinascimentale a quella più sonora e complessa dell’epoca romantica e contemporanea. Con Note d’inChiostro l’esecuzione del Miserere a nove voci di Gregorio Allegri. La formazione d’oltremanica, guidata da Colin Durrant , era già stata in Università nel 2012, confermando che ogni ritorno è il segno di riconoscenza verso un’ottima organizzazione. Il coro ha offerto momenti di musica ricchi di fascino, in un percorso che andava dalla polifonia rinascimentale a quella più sonora e complessa dell’epoca romantica e contemporanea. Al centro del concerto il coro universitario di Note d’inChiostro si è unito al gruppo inglese per l’esecuzione di quattro brani, tra cui spiccava il celeberrimo “ Miserere ” a nove voci di Gregorio Allegri. Calorosi applausi hanno salutato lo University of London Chamber Choir, atteso in altre città lombarde per la continuazione del tour. chamberchoir #notedinchiostro #concerto Facebook Twitter Send by mail.

 

Natale in sei lingue del mondo

Milano Natale in sei lingue del mondo Una messa speciale il 14 dicembre nella sede di Brescia: studenti di lingue hanno cantato in inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo e cinese . Le c elebrazioni in tutte le sedi aprono il Giubileo in Ateneo 17 dicembre 2015 Una messa di Natale un po’ speciale quella che è stata celebrata nella Cappella della sede di Brescia lunedì 14 dicembre con canti che hanno risuonato in sei diverse lingue: inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo e cinese . Il repertorio scelto per l’animazione della celebrazione spazia da grandi autori classici ad altri più popolari: gli studenti di inglese, tedesco, francese e spagnolo hanno proposto canti natalizi della tradizione europea, mentre quelli di russo e cinese hanno contribuito con melodie dal sapore orientale. A seguirà un momento conviviale con assaggi di specialità gastronomiche tipiche dei vari Paesi e con lo scambio di auguri in tutte le lingue insegnate in facoltà. Anche per la nostra comunità universitaria - scrive ancora monsignor Giuliodori - l’evento giubilare può costituire motivo di profondo rinnovamento attraverso un cammino di conversione e di sincera apertura alla Misericordia di Dio». A Milano il 17 dicembre le celebrazioni eucaristiche si sono tenute come di consueto alle 8.15 (Cappella del Sacro Cuore), alle 12.30 (Aula Magna, con l’accompagnamento musicale del coro Note d’Inchiostro) e alle 18 (Cappella del Sacro Cuore). CONCERTO NATALIZIO Giovedì 17 dicembre ore 14.45 Milano, Cappella Sacro Cuore È sbocciata una rosa! Coro e Ensemble di Note d’inChiostro [ PROGRAMMA ] LA FESTA DEI COLLEGI A ROMA Domenica 13 dicembre 2015 , dalle 19.30 nell’ Auditorium della sede di Roma appuntamento con il Concerto di Natale meglio noto come " Panendorata ".

 

Note d’InChiostro, cinque anni in musica

MILANO Note d’InChiostro, cinque anni in musica Alla fine di maggio 2011 nasceva l’iniziativa cultural musicale dell’Università Cattolica che ha dato vita ensemble e coro costituiti da studenti e laureati dell’Ateneo. Ultimo grande successo il concerto mozartiano in aula magna. maggio 2016 di Enrico Reggiani * 8 maggio 2011 : durante la 87esima Giornata dell’Università Cattolica, insieme alle testimonianze di due note giuriste laureate in largo Gemelli, sono Dialoghi di musica e parole sull’Università Cattolica a far presagire che per la presenza della musica nel nostro Ateneo potrebbe aprirsi una fase nuova. Si entra in una storia per fare storia, una delle iniziative promosse per celebrare il 90° anno della fondazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. E, nell’anno in cui si celebrano i 260 anni della nascita di Mozart, quella festa cultural-musicale a suggello del primo, intenso lustro di vita non poteva che essere dedicata al Genio di Salisburgo, con un programma che non ha inteso ripercorrere sentieri risaputi né riecheggiare facili abitudini d’ascolto. In una sorta di ghirlanda musicale, le forti sonorità dell’intero complesso che hanno realizzato la Messa K 259 (con la presenza di trombe naturali e timpani barocchi) si sono intrecciate a quelle delle formazioni più ridotte, capaci d’inflessioni più intimistiche ma altrettanto complesse. docente di Letteratura Inglese alla facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e musicologo, responsabile scientifico Note d’inchiostro #notedinchiostro #musica #concerto Facebook Twitter Send by mail.

 

Torna la magia del London Chamber Choir

MILANO Torna la magia del London Chamber Choir Il prestigioso coro universitario inglese, diretto dal maestro Colin Durrant , si esibirà nell’Aula Magna di largo Gemelli, accompagnato dai coristi di Note d’inChiostro . Protagonista la musica corale antica e contemporanea, con un omaggio a Billy Joel 23 giugno 2016 Torna in largo Gemelli, per il sesto anno consecutivo, l’appuntamento con i cori dei college inglesi: mercoledì 29 giugno si esibirà nell’Aula Magna lo University of London Chamber Choir , diretto da Colin Durrant . Come da tradizione, la giornata si aprirà alle ore 14.30 con la prova aperta/lezione che il direttore inglese tiene sul palco dell’Aula Magna con il suo gruppo e con Note d’inChiostro : i due cori eseguiranno insieme alcuni brani del concerto serale. Rheinberger (1839-1901): Abendlied B. Joel (1949-): And so it goes (arr. B. Chilcott) #chamberchoir #notedinchiostro #concerto Facebook Twitter Send by mail IL CORO E IL DIRETTORE Lo University of London Chamber Choir è una formazione di coristi che provengono dai college e dalle istituzioni che costituiscono l'Università di Londra. I componenti sono studenti e laureati in rappresentanza di molte nazionalità e diversi campi di studio selezionati secondo particolari potenzialità musicali in modo da mantenere sempre alto il livello di qualità del coro. Il coro sarà guidato Colin Durrant , che è attualmente direttore dello University of London Chamber Choir e del Coro dell’Imperial College di Londra. Colin ha pubblicato diversi articoli sulla direzione corale e l’educazione musicale, il suo libro “Choral conducting: philosophy and practice” è apparso nel 2003 ed è usato in molte università del mondo.

 
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