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Le Olimpiadi passano in Cattolica

milano Le Olimpiadi passano in Cattolica La candidatura per i giochi invernali Milano-Cortina 2026 è stata presentata lunedì 10 giugno dai campioni olimpici Antonio Rossi e Diana Bianchedi , coordinatrice del comitato organizzatore. by Francesco Berlucchi | 06 giugno 2019 Tutto iniziò, quantomeno per i non addetti ai lavori, alle ore 20.26 dell'11 gennaio 2019, quando il nuovo sito di Milano-Cortina fece la sua comparsa sul web e su di esso venne pubblicato il dossier di 127 pagine sulla candidatura italiana alle prossime Olimpiadi invernali 2026 . The dream begins here” fu il claim scelto per la homepage, mentre l’hastag #DreamingTogether diceva molto del carattere innovativo di questa candidatura. A cinque mesi di distanza, Milano-Cortina è (si faccia attenzione al singolare) tuttora in corsa per l'assegnazione dei giochi invernali 2026 con la svedese Stoccolma-Aare. Nello stesso report, viene invece bocciata Stoccolma-Aare: “Mentre sono state fornite lettere di intenti, sono ancora da presentare le garanzie vincolanti per le nuove strutture: il villaggio olimpico di Stoccolma, l'ovale per il pattinaggio di velocità e le sedi del biathlon e dello sci di fondo”. Vi sono inoltre tre sedi di gara che possono comportare un rischio per l’ambiente per la loro vicinanza “ad aree naturali protette” e che “richiedono un'attenzione particolare per evitare un impatto ambientale”. Non basta: a precedere la presentazione, in vista della XXX edizione dell'Universiade estiva di Napoli 2019 la fiaccola delle Universiadi è arrivata proprio in Cattolica, intorno alle 16 , partendo da piazza Fontana e percorrendo tutto il centro di Milano, fino in largo Gemelli.

 

Olimpiadi, la Cattolica partner culturale

“ Trasformazioni a confronto nei settori della cultura e dello sport in Italia: modelli organizzativi e pratiche emergenti in vista di Olimpiadi di Milano - Cortina 2026 ” è il titolo dell’evento promosso domani da Cattolicaper loSport e dal master Progettare cultura. Arte, design, imprese culturali dell’Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo per le prossime Olimpiadi. Le Olimpiadi torneranno in Italia nel 2026 per la quarta volta dopo Cortina nel 1956, Roma nel 60 e Torino nel 2006. Due grandi saranno territori coinvolti - ha dichiarato la professoressa Federica Olivares , direttore dei master Progettare cultura e Cultural diplomacy. Cortina , che porta con sè a questa Olimpiade le bellezze naturali delle Alpi e i poli culturali che sono stati riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco». All’evento, nella Sala Negri da Oleggio in largo Gemelli 1 a Milano alle ore 11, dopo i saluti del rettore Franco Anelli interverranno il direttore di sede Mario Gatti e Federica Olivares . Seguirà l'intervento di Giovanni Panebianco , capo di gabinetto del ministero per lo Sport e le Politiche giovanili.

 

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: sfida per atenei e territorio

Presente il Capo di Gabinetto del Ministro per lo Sport e le Politiche giovanili Giovanni Panebianco 21 gennaio 2020 «Le università possono svolgere un ruolo fondamentale per le Olimpiadi Milano - Cortina 2026. Illustrando il lavoro del Governo che dovrà essere finalizzato entro la fine di gennaio 2020, Panebianco ha aggiunto che «saranno Olimpiadi rispettose dell’ambiente (proprio oggi a Davos si discute di questo). Inoltre la legacy territoriale costituirà un obiettivo irrinunciabile non solo per garantire benefici concreti a quei territori e comunità delle aree che ospiteranno i giochi in Lombardia e nell’area dolomitica, ma anche per creare dei sistemi capaci di attrarre e valorizzare i giovani. L’Università Cattolica ha creato due anni fa un brand ad hoc per il fenomeno sportivo, “Cattolica per lo Sport” che raduna tutte le attività dell’Ateneo nel settore dello sport con la collaborazione degli accademici e di persone e istituzioni esterne ha dichiarato Mario Gatti. Un’altra iniziativa che tende a valorizzare lo sport è il Dual Career , un percorso di laurea che consenta allo studente di perseguire i suoi obiettivi formativi e al tempo stesso di portare avanti la sua attività sportiva a livello agonistico». Insomma «Lo sport è visto dal nostro ateneo come una grande opportunità educativa a 360 gradi che restituisce alla società quello che si realizza in università in termini di progetti, convegni, corsi. Valorizzare il territorio, i suoi abitanti, le sue potenzialità, le sue risorse culturali è la sfida che l’evento delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ha raccolto e vuole vincere di fronte al Paese e a livello internazionale.

 
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