La tua ricerca ha prodotto 2 risultati per cultura:

La cultura salverà l’Europa

Milano La cultura salverà l’Europa Giovedì 11 e venerdì 12 maggio a Milano una due giorni internazionale di confronto e dibattito sui valori che nei secoli hanno fondato l’identità europea e hanno portato all’idea di “casa comune”. In un momento storico e politico che si sta interrogando sul valore e sul significato dell’unione dell’Europa, l’Università Cattolica promuove giovedì 11 e venerdì 12 maggio , con il contributo del Centro di cultura e iniziativa teatrale “Mario Apollonio” (Cit), l’evento “Identità europea. Una due giorni internazionale di confronto e dibattito sui valori che nei secoli l’hanno fondata e hanno portato all’idea di madrepatria e di “casa comune”. La cultura è vista non come qualcosa di statico, ma come un work in progress che, a partire dalla sua sedimentazione secolare, continua a evolversi e vuol essere fondamento dell’integrazione europea, per la prima volta nella storia impostata non su basi imperialiste, ma democratiche. Diritto, storia, cultura artistica e teatrale" si aprirà giovedì 11 maggio a Milano in largo Gemelli (aula Pio XI, ore 13) e proseguirà venerdì 12 presso la Biblioteca Ambrosiana in piazza Pio XI 2 (Sala delle Accademie, ore 9). Promossa dal Centro di cultura e iniziativa teatrale "Mario Apollonio", la due giorni è stata organizzata con il contributo scientifico dei professori dell'Università Cattolica Enzo Balboni , Angelo Bianchi , Paolo Biscottini e Annamaria Cascetta . La giornata di venerdì 12 sarà dedicata ad approfondire la cultura umanistica europea, con particolare attenzione all'arte e al teatro, attraverso relazioni di docenti italiani e stranieri.

 

Lettori non si nasce, si diventa

MIlano Lettori non si nasce, si diventa Secondo Aidan Chambers , scrittore e saggista inglese, tra i più autorevoli protagonisti della riflessione sull'educazione alla lettura, leggere è tutt’altro che naturale. maggio 2017 Come si diventa lettori? La domanda presuppone una premessa importante, e cioè che la passione verso la lettura è una conquista culturale e non un dato naturale. Se l’umanità ha impiegato migliaia di anni per mettere a punto un sistema complesso di scrittura come quello alfabetico, oggi si richiede a un bambino di sviluppare l'innata capacità di decodificarlo nell’arco di tre anni scolastici. Riuscire ad andare poi oltre la sola decodifica del testo e sviluppare la passione per la lettura, è obiettivo ancora più arduo, che permette però un accesso continuo alla letteratura e quindi offre la possibilità di dare senso alla propria esperienza e di allargare i propri orizzonti culturali. Nella faticosa conquista della lettura che il bambino si trova ad intraprendere, la figura dell’adulto è necessaria per innescare il processo di sviluppo della persona verso l’essere un lettore competente e appassionato. Ma come esercitare questa responsabilità educativa? Si comincia sin dalla prima infanzia esponendo il bambino alla lettura: la lettura ad alta voce dell’adulto assume in questa fase la forma di relazione, che permetterà in seguito al bambino di associare l’atto del leggere a una sensazione di piacere e conforto. Il Reading Circle individua le tre fasi dell’atto del leggere - selezione, lettura e risposta del lettore - in cui l’educatore ha un ruolo attivo: in ognuna di esse deve infatti sapere intervenire opportunamente, rispettando l’esclusività e i tempi di ogni bambino.

 
Go top