La tua ricerca ha prodotto 6 risultati per dante:

Dante vive accanto a noi

Per il ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini “Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia"". È sempre positivo vedere che le Istituzioni si impegnano a favore dei classici; e Dante è "il classico" per eccellenza» afferma il professor Andrea Canova , docente di filologia e letteratura italiana. Dante, una sicurezza in un periodo di incertezze e crisi d’identità Secondo il professor Canova «in un periodo di cambiamenti profondi è normale rivolgersi alle parti più solide del nostro passato culturale per cercare sicurezze. Le lezioni di Billanovich in Cattolica, uno sguardo sul mondo Il professor Canova ha un ricordo bellissimo che riaffiora alla mente: «Frequentavo il mio primo corso di Letteratura italiana con Giuseppe Billanovich, un uomo straordinario, che ha fatto la storia della Cattolica. Dante, ambasciatore all’estero e patrimonio dell’umanità Ne è fermamente convinto Marco Petoletti , docente di Letteratura medievale e umanistica e membro della Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. E tuttavia la sua scrittura, da quella più propriamente poetica a quella più tecnica, resta sempre capace di raggiungerci anche solo come uomini: da questo punto di vista, Dante è soprattutto il poeta della carità». Dante, China and the World «Nel 2016 ho partecipato a un’International Conference presso la Beijing Normal University: mi ha molto colpito come una cultura così antica e diversa dalla nostra abbia trovato tanti efficaci spunti di dialogo con l’opera di Dante, sul piano scientifico tanto quanto su quello artistico.

 

Il centro e il cerchio, convegno dantesco

 

Ravenna, giovani artisti per Dante

CATTOLICAPOST Ravenna, giovani artisti per Dante Martedì 2 febbraio presentazione in largo Gemelli del bando internazionale per selezionare proposte artistiche mirate a interpretare la figura del Sommo Poeta. Saranno presentate al Festival della città romagnola da maggio a luglio. by Luca Monti | 28 gennaio 2016 Mec-Master Eventi Culturali e Ravenna Festival presentano “ Giovani artisti per Dante ”, il bando internazionale per selezionare proposte artistiche mirate a interpretare la figura di Dante Alighieri. Gli spettacoli scelti saranno prodotti dal Festival e inseriti nel programma 2016 che ogni giorno, dal 13 maggio al 12 luglio alle 11, dedicherà un appuntamento al grande poeta nei luoghi danteschi meta imprescindibile di ogni visita a Ravenna: i Chiostri Francescani. La “Zona del Silenzio”, entro cui è compresa la Tomba di Dante, sarà al centro della XXVII edizione di Ravenna Festival. Il progetto è un’ulteriore testimonianza dell’attenzione che l’Ateneo dedica all’opera del sommo Poeta, cui è dedicata l’ormai storica Scuola estiva internazionale in Studi danteschi (giunta lo scorso anno alla sua nona edizione). Docenti e direttori del master e della Summer School, insieme ad esponenti di Ravenna Festival, presenteranno l’iniziativa martedì 2 febbraio in Cripta Aula Magna alle 14.30 .

 

Enzo Noé Girardi, una vita per Dante

Lutto Enzo Noé Girardi, una vita per Dante Con la morte a 95 anni del professore emerito dell'Università Cattolica scompare uno dei più importanti storici della letteratura italiana. giugno 2016 È morto a 95 anni Enzo Noè Girardi , professore emerito di Letteratura italiana all’Università Cattolica del Sacro Cuore. I suoi studi, testimoniati da una ricchissima bibliografia, si sono dispiegati sull’intero arco della Letteratura italiana dalle origini all’età contemporanea, con particolare dedizione a Dante, Michelangelo, Manzoni, nonché alla storia della critica italiana e alla teoria della letteratura. In Università Cattolica sono stato allievo di Alberto Chiari : è stato lui il mio maestro» disse pochi mesi fa alla nostra collaboratrice Velania La Mendola, che lo intervistò in occasione dell’uscita dell’ultimo suo libro “ Ultimi studi su Dante ” ( Vita e Pensiero ). La passione per Dante «è nata, più ancora che leggendola ai tempi della scuola, insegnandola agli studenti liceali: prima al liceo Zaccaria dei padri Barnabiti, poi allo scientifico Volta, infine al liceo classico Berchet. L’amore per l’opera di Dante è cresciuto insegnando, anche perché ciò implicava la lettura a voce alta del testo, cosa che, devo dire, ha sempre suscitato l’interesse dei miei studenti e ha contribuito ad appassionarli». All'intervistatrice che gli chiedeva quale domande rivolgerebbe a Dante se potesse rivolgergliene una, rispose: «C’è il suo poema, che continua e continuerà a suscitare domande».

 

Un percorso tra l’Inferno dantesco

mostra Un percorso tra l’Inferno dantesco In Cappella San Francesco e sullo scalone d’onore venti canti della Divina Commedia illustrati da tavole di Gabriele Dell’Otto e dai commenti di Franco Nembrini 04 ottobre 2019 “ Inferno. Tra immagini e parole ” è il titolo della mostra promossa da alcuni studenti dell’ateneo nella Cappella San Francesco e sullo Scalone d’Onore fino a lunedì 7 ottobre , ed è anche il titolo del libro omonimo, edizione della Prima Cantica della Divina Commedia. Questo testo permette di leggere l’opera in modo più “democratico”, attraverso le illustrazioni evocative di Gabriele Dell’Otto , la parafrasi del testo vicina al parlato e il commento di Franco Nembrini che agevola l’incontro con il testo dantesco. In mostra venti Canti dell’Inferno dantesco illustrati nelle tavole di Dell’Otto con il commento di Nembrini. Parole e immagini s’intrecciano e dialogano in un duplice percorso che interpreta e comunica la Divina Commedia in un modo esemplare. Gli studenti che hanno curato il progetto sono Edoardo Rossi del corso di laurea “Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo” e Virginia Alfano studentessa di “Scienze dei beni culturali”, entrambi al terzo anno. Hanno collaborato all’iniziativa Maria Micalizio che frequenta la laurea magistrale in “Scienze dell’antichità” e Gabriele Fiorenza che studia “Lettere Classiche” all’Università di Palermo.

 

La fortuna di Dante in Cina

Milano La fortuna di Dante in Cina Una delegazione dell’Ateneo ha partecipato a Pechino al convegno internazionale promosso dalla Normal University, dal Centro Studi Matteo Ricci e dalla Cattolica. Si è trattato del primo momento di riflessione sistematica sull’opera del Sommo Poeta. Il convegno internazionale Dante, China and the World , dedicato alla fortuna dell’Alighieri e della sua opera nel Paese asiatico, si è svolto il 5 e 6 novembre scorsi a Pechino. Si è inoltre dedicata attenzione ad alcuni aspetti della biografia di Dante, alla circolazione manoscritta delle sue opere, al rapporto tra la Commedia e gli ordini religiosi, alle rappresentazioni simboliche del poema e all’interpretazione filosofica di vari passi danteschi. Il Convegno è stato anche occasione propizia per inaugurare l’importante mostra di arte contemporanea Dante for China , che ha visto la collaborazione di circa 50 artisti cinesi, sollecitati a presentare lavori ispirati da Dante e dalla sua opera. Come ben chiarisce il prestigioso catalogo della mostra, infatti, «Dante ha presentato una diversa visione del mondo, in grado di dare profonda ispirazione. I segreti dell’esistenza e il significato storico rivelato da Dante sono fondamentali, specialmente in un momento in cui la Cina è in trasformazione» («Dante presented a different view on the world, which is highly inspiring.

 
Go top