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Borse per merito a 200 studenti

milano Borse per merito a 200 studenti Lunedì 18 marzo saranno premiati in Aula Magna i migliori studenti che si sono diplomati nel 2018 e quelli con la media più alta tra gli iscritti all’Università Cattolica. All’evento ( Aula Magna, largo Gemelli 1 a Milano alle ore 16.30 ), promosso dall’ Università Cattolica e dall’Istituto Giuseppe Toniolo con la collaborazione di Fondazione EDUCatt, interverranno Giulio Rapetti Mogol , autore e scrittore, il rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli , Antonella Sciarrone-Alibrandi , Presidente Fondazione Educatt e prorettore, Simone Del Bianco , presidente BDO Italia. In particolare, a sostenere l’edizione in corso è stata BDO Italia, parte del network globale di revisione contabile e consulenza alle imprese (www.bdo.it), con l’offerta di ulteriori 15 Premi di studio per i 15 migliori studenti iscritti al secondo anno del corso di laurea magistrale in Economia. Per effetto di questa manovra e dell’azione coordinata degli enti coinvolti, entro l’anno accademico 2018/19 è prevista l’erogazione complessiva annuale di almeno 368 agevolazioni: viene quindi ancor più accresciuto l’impegno dell’Ateneo a sostegno di studenti meritevoli. borsedistudio #dirittoallostudio Facebook Twitter Send by mail 100 BORSE DI STUDIO START E RUN Queste borse di studio sono state erogate attraverso un concorso nazionale che si è tenuto contemporaneamente in 10 città italiane (Alghero, Bari, Bologna, Brescia, Catania, Lamezia, Milano, Palermo, Piacenza, Roma) lo scorso maggio. Gli studenti coinvolti sono i diplomati nel 2018, oggi iscritti al primo anno di una laurea triennale o magistrale a ciclo unico (60 Borse Start di 2.000), o al primo anno di un biennio magistrale (40 Borse Run di 2.000). PREMI DI STUDIO SMART Il premio di studio è destinato a studenti in corso, già iscritti a un anno successivo al primo di una laurea triennale o magistrale, selezionati in base alla media.

 

Dieci anni di Educatt

Ateneo Dieci anni di Educatt Un traguardo importante, che l’Ente per il Diritto allo studio universitario festeggerà sabato 16 giugno nella splendida Villa di Castelnuovo Fogliani , il complesso di proprietà dell’Istituto Toniolo di cui la Fondazione ha da poco assunto la gestione. by Valentina Giusti | 14 giugno 2018 L’appuntamento tradizionale di Educatt con tutti i collaboratori quest’anno si riveste di un significato speciale: festeggiare i dieci anni di attività dell’Ente per il Diritto allo studio universitario dell’Università Cattolica. In occasione dei dieci anni di attività la sede designata per il compleanno dell’ente è il giardino all’italiana che circonda Villa Castelnuovo Fogliani (ad Alseno , in provincia di Piacenza), di cui Educatt, su incarico dell’Istituto Toniolo, ha di recente assunto la gestione. Durante la giornata di sabato 16 giugno la meravigliosa villa settecentesca, protagonista in questo periodo di una serie di appuntamenti culturali ed enogastronomici volti alla valorizzazione del territorio dei suoi prodotti, sarà riservata ai festeggiamenti del compleanno di Educatt. Dopo la celebrazione della Santa Messa officiata dall’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica monsignor Claudio Giuliodori , e concelebrata dall’assistente spirituale della sede piacentina monsignor Luciano Baronio , sarà possibile visitare liberamente la struttura settecentesca contornata anche da un giardino all’italiana, opera dell’architetto borbonico Luigi Vanvitelli . educatt #anniversario #dirittoallostudio Facebook Twitter Send by mail.

 

Adotta uno studente

Ateneo Adotta uno studente Educatt lancia un progetto dal grande valore sociale: grazie al marchio Casa Fogliani e ai proventi della vendita dei prodotti doc, ogni anno sarà accompagnato per tutto il percorso universitario un giovane in estrema difficoltà economica. Acquistando i prodotti del marchio Casa Fogliani è possibile contribuire al sostegno economico di giovani bisognosi che intendono affrontare gli studi universitari. A partire dalla suggestiva Villa signorile settecentesca di Castelnuovo Fogliani ad Alseno, in provincia di Piacenza, Educatt ha realizzato una vera e propria officina creativa capace di valorizzare risorse e attività, attraverso iniziative ad alto valore sociale . L’ultima sfida lanciata dalla Fondazione è quella di recuperare, “adottando” per tutto il percorso universitario, uno studente all’anno che si trovi in estrema difficoltà , un giovane che neppure potrebbe iscriversi all’Università Cattolica, che vuole essere università di tutti coloro che abbiano desiderio di crescita e formazione integrale. Per valorizzare il progetto di Casa Fogliani sono stati aperti nell’Università Cattolica di Milano e Piacenza (e presto anche nelle sedi di Roma e Brescia) degli Shop , dove è possibile acquistare i prodotti del marchio. Altri canali di vendita sono le mense e i bar gestiti da Educatt e alcuni locali selezionati a Milano e in Lombardia, oltre alla vendita online sul sito ufficiale. Per il periodo natalizio sono stati confezionati cesti e panettoni artigianali che per le prossime settimane affiancheranno i salumi, i formaggi e le birre artigianali presenti sul listino tutto l’anno.

 

Studiare e lavorare si può

Ateneo Studiare e lavorare si può Un binomio riuscito: dalla tradizionale formula del lavoro a tempo parziale (200 ore) al contratto a tempo determinato Student Work, che fa di Educatt la realtà che in Ateneo coinvolge nei suoi servizi il maggior numero di studenti: 132 solo nel 2016. Con tutte le formule possibili – a partire dalle 150 (poi 200) ore, passando per gli stage fino alla ideazione del contratto Student Work – Educatt è la realtà che in Ateneo coinvolge nell’erogazione dei suoi servizi il maggior numero di studenti: 132 solo nel 2016. Si tratta di uno dei tanti modi nei quali si cerca di concretizzare il soddisfacimento del Diritto allo Studio: uno degli impegni della Fondazione è infatti quello di creare per gli studenti sempre più occasioni di orientamento al lavoro, con un’attenzione sempre rivolta al profitto accademico. Per questo le formule di collaborazione proposte sono pensate per garantire adeguato spazio allo studio e, spesso, per offrire opportunità di fare esperienze lavorative affini al proprio percorso di studi o utili per acquisire competenze spendibili. L’idea di Educatt, inoltre, è quella di operare una progressiva sistematizzazione dei percorsi, in modo che si possano differenziare le formule anche sulla base dell’impegno richiesto e del punto del percorso accademico in cui si trova lo studente. Tanto più che, negli anni, questo sistema ha dato luogo a risultati molto positivi sia per la Fondazione sia per gli studenti che hanno avuto modo fare al suo interno le loro prime esperienze lavorative: molti hanno sviluppato competenze professionali che hanno potuto fruttuosamente impiegare dentro e fuori dall’università. Molti dei servizi erogati dalla Fondazione, inoltre – dai servizi librari, alle agevolazioni economiche, allo staff che porta Educatt a partecipare a diversi progetti europei – si avvalgono oggi della competenza di giovani che si sono formati in Università Cattolica e che in Educatt hanno potuto individuare il loro percorso lavorativo.

 

Arriva la European Student Card

Arriva la European Student Card Educatt a Berlino per il progetto a cui collaborano nove partner. Porterà a sviluppare una piattaforma tecnologica per il riconoscimento dello “status” di studente tra le istituzioni partner, consentendo una “mobilità di diritti” in termini di servizi. aprile 2017 Si è svolta la scorsa settimana a Berlino, presso il Park Inn di Alexanderplatz, un’intensa due-giorni dedicata al progetto europeo ESC (European Student Card). Educatt vi ha preso parte - insieme a Endisu, Altis e ad alcune università straniere - dopo il successo arriso a Wise (Welfare for Improved Social Dimension of Education), frutto della collaborazione tra gli organismi europei per i servizi agli studenti e specialmente del dialogo tra le organizzazioni italo-francesi. La condivisione delle buone pratiche e delle competenze è naturalmente alla base di questa esperienza ed Educatt vi contribuisce con una task force che vede coinvolti quasi tutti i settori. L’Ente per il Diritto allo Studio dell’Università Cattolica prenderà parte alla sperimentazione della European Student Card e coordinerà la Quality Assurance del progetto. cartastudente #educatt #europa #dirittoallostudio Facebook Twitter Send by mail.

 

La European Student Card è vicina

Ateneo La European Student Card è vicina A Münster una nuova tappa verso la realizzazione della Carta Europea dello Studente che metterà in rete a livello transnazionale dati e documenti degli studenti per permettere di fruire dei servizi del Diritto allo studio anche all’estero. maggio 2017 Procedono a passo sostenuto i lavori per il progetto europeo Esc (European Student Card), cui Educatt – dopo l’ottima conclusione di WISE, valutato dall’agenzia Indire con il punteggio di 91/100 – prende parte come partner per la fase sperimentale. Nell’occasione verrà presentato il primo prototipo di Carta - con un laboratorio pratico che permetterà di verificarne dei requisiti tecnici - e si aprirà il confronto con alcuni dei maggiori partner strategici, tra i quali EWP – Erasmus without paper . La conferenza, aperta a tutti, è rivolta soprattutto a coloro che in ambito universitario si occupano di relazioni e scambi internazionali e sarà occasione preziosa per riflettere sulle prospettive internazionali del Diritto allo Studio. europeanstudentcard #internazionale #dirittoallostudio Facebook Twitter Send by mail.

 

Diritto allo studio, la parola agli studenti

Milano Diritto allo studio, la parola agli studenti Una ricerca condotta in quattro Paesi europei nell'ambito del progetto Wise, mette in luce l’importanza dei bisogni e la soddisfazione dei servizi tra 126mila universitari. giugno 2016 Sono soddisfatti dai servizi di supporto finanziario ma chiedono di più per quanto riguarda la fase d’uscita, l’Abitativo, la Crescita Personale e i Servizi per gli studenti internazionali. Stiamo parlando dei 4.709 studenti delle sedi di Milano, Brescia, Piacenza e Roma dell’Università Cattolica , che hanno risposto all’indagine sulla soddisfazione dei servizi e l’importanza dei bisogni, promossa da Educatt nell’ambito del progetto europeo Wise - Welfare for Improved Social Dimension of Education . Lo studio ha permesso di individuare un’area critica, determinata dalle categorie che hanno ottenuto una valutazione d’importanza superiore alla media e contemporaneamente un livello di soddisfazione inferiore alla media. Sulla base dei dati riferiti ai propri servizi, Educatt ha avviato una sperimentazione implementando 11 nuovi servizi o iniziative per testare, con una seconda indagine sul campo, la reazione degli studenti che hanno utilizzato almeno uno di questi. Servizi che rinforzano aree tradizionali del welfare sono stati accolti positivamente, mentre altri decisamente più innovativi, che abbinano ad elementi tradizionali la risposta a bisogni aggiuntivi, hanno avuto un impatto limitato sul livello di soddisfazione degli studenti. wise #dirittoallostudio #educatt Facebook Twitter Send by mail IL PROGETTO WISE Capofila del progetto Wise - Welfare for Improved Social Dimension of Education è Fondazione Educatt - Ente per il diritto allo studio universitario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

Prima viene il diritto allo studio

Ateneo Prima viene il diritto allo studio Presentata la manovra straordinaria di 2,4 milioni di euro varata dall’ateneo insieme a Educatt per garantire la borsa di studio a tutti gli studenti idonei. luglio 2019 A fronte dell’aumento degli studenti idonei alla borsa di studio, la quantità di risorse ministeriali è rimasta pressochè invariata. Le risorse messe a disposizione dalla Regione per gli studenti idonei della Cattolica sono, infatti, circa 8.200.000 euro ma ne sono necessari più di 10.600.000 per coprire i 2.942 aventi diritto . Se dunque attualmente i 2.190 studenti risultano coperti dai fondi regionali, i restanti 752 ne resterebbero esclusi (si troverebbero cioè nella condizione di idonei non beneficiari, ossia studenti che pur avendone diritto non avrebbero potuto fruire della borsa di studio per mancanza di fondi pubblici). Dal 2011 a oggi , in considerazione del perdurare delle difficoltà dei propri studenti e con l’intenzione di lasciare aperta la possibilità di studio agli studenti capaci, meritevoli e bisognosi, l’Ateneo ha investito quasi 8,5 milioni di euro per coprire ogni anno tutti gli studenti idonei non beneficiari . Dei 752 idonei non beneficiari (sui 2.942 totali) coperti dalla manovra straordinaria di Università Cattolica e Educatt, 443 sono studenti della sede di Milano, 145 di Brescia, 72 di Piacenza-Cremona e 92 di Roma. Gli importi in denaro delle Borse di studio variano da un minimo di 1.200 euro e un massimo di 4.500 euro, e si stabiliscono in base a due criteri: studenti in sede, fuori sede o pendolari; tre diverse fasce di reddito.

 
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