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Tv dei ragazzi, la magia fa crescere

È una magia globale , ovvero condivisa ed estremamente popolare a ogni latitudine, come dimostrano diversi successi cinematografici (da Harry Potter a Le cronache di Narnia ). È una magia ibrida , frutto di commistioni e innesti fra tradizioni figurative e narrative un tempo distinte e separate: in molti casi, e in particolare nella produzione d’animazione, il modello orientale, soprattutto giapponese, s’innesta su quello occidentale. È una magia multiforme , che abbandona spesso le sue caratteristiche più tradizionali, legate all’immaginario delle fiabe, per declinarsi come un potere straordinario che accomuna ragazzine guerriere , combattenti multiforma e super-eroi dotati di capacità sovrumane, e che si esercita spesso in mondi irreali, paralleli o possibili. In particolare, più il mondo che fa da contesto al racconto è sganciato dalla realtà , più è necessario il riferimento a un sistema di norme che lo regolano: questo offusca , sovrapponendosi a esso, il sistema di valori “tradizionali" e quotidiani . Il secondo modello, meno rappresentato nei prodotti mediali contemporanei, è quello ludico-ordinario : la magia rappresenta uno degli ingredienti del racconto, che risulta focalizzato in primo luogo su legami affettivi , soprattutto familiari , e vicissitudini reali calate nel quotidiano. La quotidianità è infatti l’elemento centrale del racconto, ma non per questo antitetica alla magia: il potere magico è un ornamento che serve a vitalizzare e rendere attrattiva la narrazione della quotidianità familiare. L’aspetto più interessante è che in queste storie la magia rappresenta un espediente che permette di evidenziare chiari valori educativi : tra questi, la fiducia nel prossimo (fratello, genitore, amico); la disobbedienza (verso i genitori) come inevitabile causa di guai , perciò sanzionata, nel finale, come negativa.

 

Il mondo magico di nonno Walt

Piacenza Il mondo magico di nonno Walt Gaia è al secondo anno negli States e, grazie al Double degree, studia Management internazionale a Boston. Ora è alle prese con uno stage semestrale nel mondo magico di Topolino 17 novembre 2009 di Gaia Paradiso * Grazie al Double Degree questo é il mio secondo anno negli Stati Uniti. Mi trovo ora nella città di Orlando, nello stato della Florida, dove rimarrò per uno stage della durata di sei mesi. E ora uno stage a Walt Disney World, dove mi occupo di marketing e vendite in uno dei quattro parchi della Florida, Epcot (Experimental prototype community of Tomorrow), fino al prossimo gennaio. È uno stage dove il rapporto con la clientela e l’alto livello di Guest service è fondamentale per comprendere, conoscere e soddisfare le esigenze di ciascun visitatore dei parchi Disney. A livello personale sto cambiando e crescendo, sto capendo cosa significa lavorare, e mi rendo conto di quanto sia importante avere una passione per quello che si fa per poter scegliere un futuro adeguato alle proprie qualifiche e capacità. Si impara giorno per giorno, si conoscono molte persone che possono insegnare e mostrare cose da una altro punto di vista, e ti fanno vedere particolari che non si notano o su cui non ci si sofferma più di tanto.

 

La piccola star Disney a Medicinema

Il giovane e talentuoso attore, entrato nei cuori di adulti e ragazzi grazie all’amata serie TV Alex & Co. in onda su Disney Channel , ha portato un saluto speciale a tutti i pazienti, parlando della sua esperienza in questa produzione italiana firmata da Luca Lucini . La proiezione di “Come Diventare Grandi Nonostante i Genitori” è l’ultimo degli eventi che si sono succeduti dall’inaugurazione della prima sala MediCinema in Italia , avvenuta nell’a prile 2016 presso il Gemelli con l’anteprima di “Jungle Book” di Jon Favreau . Sono lieto di proseguire la stagione di proiezioni al Policlinico Gemelli con un’emozionante novità: la presenza in sala di uno dei volti più amati dal pubblico italiano» afferma Daniel Frigo , amministratore delegato di The Walt Disney Company Italia . Sam, interpretato da Federico Russo, così come gli altri ragazzi protagonisti di “Come Diventare Grandi Nonostante i Genitori” sono accomunati da una grande determinazione, caratteristica che li porterà a superare molti ostacoli senza mai perdere la speranza. Siamo orgogliosi di poter offrire il nostro contributo a un progetto davvero unico e all’avanguardia come quello di MediCinema e Gemelli: un impegno che rientra nella nostra politica di Responsabilità Sociale “Community Engagement & Compassion”, ossia portare la magia del cinema a coloro che vivono momenti di difficoltà». Anche i progetti di ricerca sulla terapia del sollievo attraverso il cinema, che sono stati avviati, cominciano a dare interessanti indicazioni che incoraggiano i nostri ricercatori sulla possibilità di ottenere dei risultati scientifici a beneficio dei degenti». Dopo i primi voti bassi, i genitori consigliano prudentemente ai propri figli di sottostare alle decisioni della nuova preside: ma i ragazzi, con orgoglio, decidono di iscriversi al concorso musicale pur avendo contro scuola e genitori.

 

Nel fantastico mondo di Disney

Dopo uno stage nella società di produzione , come assistente del produttore creativo, ha iniziato a lavorare in Cattleya , una delle principali case di produzione di cinema e Tv in Italia, come coordinatrice del settore sviluppo, lavorando a progetti come Benvenuti al Sud, Oggi Sposi ed Educazione Siberiana . Nel 2011, vincendo una borsa di studio per un dottorato di ricerca all’Università Cattolica, si è dedicata a studiare il fenomeno delle narrazioni transmediali emerse in seguito alla rivoluzione digitale (Transmedia Storytelling). Mentre lavoravo in Cattleya a Roma, ero affascinata dai cambiamenti che la rivoluzione digitale determinava nell'industria dell'audiovisivo, destabilizzando gli assetti tradizionali: l'esplosione di Youtube, la democratizzazione degli strumenti produttivi e dei canali distributivi, nuove forme di fruizione non lineare, ecc» racconta. Il master punta infatti a fornire agli studenti non solo una solida conoscenza delle strutture narrative e delle tecniche di scrittura, ma anche una consapevolezza di come funziona l'industria del cinema e della Tv e di quali sono le figure professionali ricercate. Questa doppia anima del master è stata un po' il mio asso nella manica: avere infatti sia una preparazione editoriale sia una spiccata capacità organizzativa e una buona conoscenza dell'industria mi hanno permesso di ricoprire ruoli ibridi, in cui entrambe le qualità erano richieste». Un'ottima conoscenza dell'inglese è infatti un'altra caratteristica oggi ritenuta indispensabile per lavorare in questo ambiente: la mia laurea in lingue straniere e le numerose esperienze all'estero si sono rivelate, da questo punto di vista, una risorsa importante per raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissata. Spesso infatti, agli occhi di un datore di lavoro o di un reclutatore, una buona conoscenza dell'inglese (e di altre lingue straniere) può fare la differenza fra due candidati con un curriculum simile» #disney #dottorato #phd #master Facebook Twitter Send by mail.

 

Dory, anteprima per i bambini del Gemelli

Roma Dory, anteprima per i bambini del Gemelli Il cartone Alla ricerca di Dory inaugura il programma di terapia del sollievo al Gemelli. Fulvia Salvi , Presidente di MediCinema Italia Onlus ha affermato: “Con soddisfazione prosegue sempre più la stretta collaborazione con Disney Italia per la nostra attività di sollievo negli ospedali. Con l’avvio della programmazione dedicata ai pazienti del Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e la messa a disposizione della library Disney•Pixar, anche lo studio sull’utilizzo del cinema come cura potrà beneficiare di un grande sostegno verso i piccoli pazienti”. Allo stesso modo, siamo certi che la magia dell’intrattenimento Disney•Pixar porterà gioia e serenità ai pazienti e alle loro famiglie; questo ci rende veramente orgogliosi di offrire il nostro contributo ad un progetto davvero unico e all’avanguardia come quello di MediCinema e Gemelli » . La sala MediCinema al Policlinico Gemelli è il primo vero cinema integrato in una struttura ospedaliera in Italia, uno spazio destinato alla ‘cinematerapia’ e alla terapia del sollievo per i pazienti e i loro familiari, grazie alla magia del cinema portata all’interno dell’ospedale. Quando Dory si ricorda improvvisamente di avere una famiglia che forse la sta cercando, i tre partiranno per una straordinaria avventura attraverso l’oceano che li condurrà fino al prestigioso Marine Life Institute, in California: un acquario che è anche un centro di riabilitazione. Per riuscire a trovare sua madre e suo padre, Dory chiederà aiuto ai tre abitanti più stravaganti del posto: Hank, un irascibile polpo che tenta continuamente la fuga, Bailey, un beluga convinto di avere un sonar difettoso, e Destiny, uno squalo balena miope.

 
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