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Lavoro, il futuro inizia dalla formazione

milano Lavoro, il futuro inizia dalla formazione Torna il 14 settembre l’ Open Evening , l’appuntamento con i direttori e i coordinatori dei programmi postlaurea dell’università. Nel dibattito introduttivo, accessibile anche in streaming , l’occasione di incontrare gli esperti del mondo professionale. Perché se è vero che una formazione di qualità è alla base di un futuro positivo, è altrettanto vero che il contesto attuale è ricco di sfide e di cambiamenti. All’offerta formativa si accompagnano un servizio all’orientamento per il postgraduate e gli eventi, e le iniziative per continuare a stare in contatto, per sempre nuove possibilità, anche grazie al nuovo progetto Alumni dell’Ateneo. Open evening postgraduate – 14 settembre 2017, ore 17 Università Cattolica del Sacro Cuore, largo Gemelli, 1 Milano #openevening #master #dottorati #scuoledispecializzazione Facebook Twitter Send by mail.

 

PhD, le aziende cercano competenze trasversali

Come possono le università sostenere i propri dottorandi e aiutarli a sviluppare le loro potenzialità in vista di un ingresso qualificato nel mondo del lavoro? Guardandoci intorno, soprattutto a livello internazionale, ci siamo accorti di non essere gli unici ad avere questo tipo di interrogativo. Per lo più in un momento storico in cui tutti sono ormai concordi nel sostenere che i posti in accademia sono estremamente limitati e che risulta necessario guardare altrove: alle nuove professioni della ricerca, alla consulenza, alle posizioni ad alto contenuto di conoscenza. Ecco perché tutti raccomandano, soprattutto a livello dottorale, di non tralasciare una preparazione su quelle competenze trasferibili, che possono rendere maggiormente employable un dottore di ricerca sul mercato del lavoro. Valga per tutte la dichiarazione contenuta nel Work Programme 2016/2017 di Horizon 2020 , dove si ammette che “un maggior numero di competenze, sia relative alla ricerca che trasferibili, migliora le possibilità di occupazione e le prospettive di carriera, all'interno e all'esterno del mondo accademico”. Competenze strategiche per i giovani ricercatori, che anche quest’anno si è tenuta nella splendida cornice di Villa Vigoni sul lago di Como, quando dichiarano di essere stati favorevolmente colpiti dal fatto di aver trovato in una università italiana una formazione sulle skills di questa portata. dottorati #phd #employability #skill Facebook Twitter Send by mail Christian il detective, Alysa la studiosa d’imprenditoria africana, Maria dalla Russia per studiare l’industria creativa Quelli di Christian, Alysa e Maria sono solo alcuni dei tanti modi di vivere l’esperienza del dottorato di ricerca in Università Cattolica. L'idea di applicare il concetto di business model per studiare le industrie creative è stato il risultato dell’analisi delle pubblicazioni, della valutazione della raccolta dati e di un po' di passione personale.

 

Phd, al lavoro col talent

PIACENZA Phd, al lavoro col talent Per Arianna Roda e Matteo Angr i del dottorato Agrisystem di Piacenza si sono aperte le porte di due aziende italiane grazie al progetto di Miur, Confindustria e Fondazione Crui che ha selezionato 10mila candidature tra i dottori di ricerca italiani. È quanto hanno proposto Miur, Confindustria e Fondazione Crui ai dottori di ricerca italiana, mettendo in palio 136 posti di lavoro per i dottori di ricerca. Articolato su due bandi, uno rivolto alle imprese, per determinare 730 offerte di lavoro, e uno ai dottori di ricerca, PhD ITalent ha avuto una risposta eccezionale, se si considera che sono state presentate ben 10.000 candidature. Tra i vincitori c’è anche Arianna Roda ( nella foto alla a sinistra ), dottore di ricerca Agrisystem, per la quale si aprono le porte della funzione Ricerca e Sviluppo & Controllo Qualità della Venchi, la società per azioni leader nella produzione del cioccolato. Il mio grazie va ai professori Marco De Faveri e Milena Lambri , che mi hanno seguita in tutto il percorso universitario facendomi vivere anche l'esperienza di assegnista di ricerca e dandomi l'opportunità di partecipare al bando nazionale Phd-Italents». Ma c’è un altro talento di Agrisystem valorizzato dal concorso appena concluso: è Matteo Angri ( nella foto a destra ), che sarà inserito nel settore Ricerca e Sviluppo applicativo di Hi-Food Spa: «Aver vinto il PhD Italent rappresenta una grande soddisfazione personale, dato anche il grandissimo numero di candidati. Ph-D Italent è un progetto molto interessante e promettente, che punta alla valorizzazione dei dottori di ricerca nel mondo del lavoro italiano, sottolineandone l’importanza per l'innovazione della ricerca nei diversi settori professionali e favorendo di conseguenza la crescita della imprese italiane, come avviene già in tanti altri paesi».

 

Torna l’Open Evening Postgraduate

cattolica post Torna l’Open Evening Postgraduate Appuntamento giovedì 22 settembre con seconda edizione annuale dell’iniziativa di orientamento per conoscere master, dottorati e scuole di specializzazione dell’Ateneo. Apre la tavola rotonda su come orientarsi nel post laurea tra formazione e lavoro. by Daniela Fogliada | 08 settembre 2016 Dopo il successo dell’edizione estiva, che ha visto la partecipazione più alta degli ultimi anni, ancora un’opportunità per conoscere master, dottorati e scuole di specializzazione dell’Università Cattolica, con i loro direttori, coordinatori e staff. Torna giovedì 22 settembre la seconda edizione annuale dell’ Open Evening Postgraduate . Una serata per scoprire le proposte di Alta formazione dell’Ateneo: dall’area economica e imprenditoriale a quella legislativa, dal settore bancario e assicurativo a quello politico, sociale, umanistico: sono molteplici gli ambiti in cui l’offerta formativa si declina. Nuove edizioni, contenuti inediti e programmi consolidati, ormai punti di riferimento per le aziende e le società di recruiting, e la possibilità di condividere scambi di informazioni, consigli, esperienze. Come di consueto, la tavola rotonda introduttiva approfondirà tematiche utili per aiutare ad avere una panoramica più ampia del mondo professionale e di come l’alta formazione possa divenire una reale porta di accesso, oltre che di miglioramento delle proprie competenze e dunque di carriera.

 

Il cantiere dell’archeologo digitale

cattolicapost Il cantiere dell’archeologo digitale Massimo Limoncelli , dottore di ricerca in studi umanistici in Cattolica, lavora al restauro virtuale di beni archeologici, architettonici o artistici, sia per fini conoscitivi che ricostruttivi. Dopo la laurea in Storia all’Università di Genova, nel 1999, ottiene un diploma di specializzazione in Archeologia Medievale all’Università del Salento e nel 2016 consegue un dottorato in Studi umanistici all’Università Cattolica a Milano. Dal 2010 lavora come libero professionista nel suo laboratorio di Lecce e collabora con numerose università, centri di ricerca e studi professionali italiani e stranieri nel settore della ricostruzione archeologica virtuale 2D e 3D. Il restauro virtuale di beni archeologici, architettonici o artistici ha come fine sia quello didattico-conoscitivo sia quello di indicare la strada da percorrere per la ricostruzione di edifici antichi» spiega. I l mio mestiere è quello di ricondurre le potenzialità del digitale nei metodi del restauro reale, applicati anche al virtuale, con esiti come le ricostruzioni 2D, per la pittura, il mosaico e i documenti librari, e 3D, per l’architettura, la scultura e i reperti mobili », continua Limoncelli. Passare dal virtuale al reale si può, com’è accaduto con il progetto del teatro romano di Hierapolis in Frigia , oggi in Turchia, ricostruito da Limoncelli attraverso il processo di “anastilosi virtuale”, ovvero la ricostruzione degli edifici in crollo, che ha aperto il campo a una concreta ipotesi ricostruttiva. Sono molti i siti archeologici che ha sempre sognato di riportare in vita, almeno virtualmente, «ma in testa c’è l’Acropoli di Atene, su cui spero un giorno di aver modo di lavorare».

 

Dottorati, il dilemma qualità o quantità

Cattolicapost Dottorati, il dilemma qualità o quantità È dedicata alla formazione dottorale l’ Assemblea annuale del Council for Doctoral Education della European University Association in programma a Tarragona il 16-17 giugno 2016. I trend di sviluppo dei dottorati mostrano dati incoraggianti a livello europeo. giugno 2016 L’Assemblea annuale del Council for Doctoral Education della European University Association rappresenta il più importante appuntamento europeo dedicato all’educazione dottorale, con il coinvolgimento dei principali attori accademici, politici e istituzionali operanti a vario titolo nei diversi sistemi universitari nazionali. Le esperienze generative di valore all’interno della formazione dottorale e le loro ricadute per la vita degli atenei saranno al centro dell’attenzione di un dibattito che coinvolge non solo università, ma anche ministeri, istituzioni, enti di ricerca, docenti e professionisti. I trend di sviluppo dei dottorati ci mostrano dati incoraggianti a livello europeo. Il numero dei dottorandi e dei dottori di ricerca è progressivamente cresciuto nelle ultime decadi. Anche a livello sociale, è molto sentita la necessità di avere figure preparate a gestire la complessità: sia essa culturale, economica, politica.

 
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