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Un campus sempre più green

Brescia Un campus sempre più green La Cattolica è capofila di un progetto per l’incremento della sostenibilità ambientale sia nella sede universitaria che sul territorio. by Bianca Martinelli | 20 novembre 2018 Operare in termini di sviluppo sostenibile significa pensare a un processo multidimensionale che possa sopperire ai bisogni attuali, ma che limiti gli effetti dell’impatto ambientale che graverà sulle generazioni future. Un tema più che mai attuale e che la Cattolica, in virtù delle competenze multidisciplinari delle sue facoltà e della sua missione educativa, ha deciso di affrontare in sinergica collaborazione con enti e istituzioni della città. Si tratta di un progetto a cui stiamo lavorando da mesi, su un tema di cui la Cattolica si occupa già da tempo con l’Alta Scuola per l’Ambiente – ha introdotto il direttore di sede Giovanni Panzeri . Dalle nostre analisi risulta infatti che proprio l’utilizzo di bottiglie incida in grossa parte sul consumo di plastica» ha anticipato Saverio Zetera di Aprica. Di sanità e sostenibilità ha invece parlato il neodirettore di Fondazione Poliambulanza Alessandro Triboldi che «inizierà con la Cattolica un programma di informazione, prevenzione allo spreco ed educazione alimentare. Infine, il valore fondamentale della co-progettazione è stato ribadito da Alfredo Ghiroldi di Fondazione Asm, che in partnership con la Cattolica si occupa di sostenibilità già dal 2013 «quando, in occasione delle celebrazioni del quarantennale del teleriscaldamento a Brescia, avviammo uno studio sulle capitali green d’Europa».

 

Garda, un patrimonio da salvare

Ambiente Garda, un patrimonio da salvare Con il progetto Cluster Garda i ricercatori di Scienze matematiche, fisiche e naturali raccoglieranno i dati per effettuare una nuova cartografia del più grande lago d’Italia. Il database servirà per la simulazione di potenziali calamità ed eventi estremi 31 ottobre 2017 Il lago di Garda o Benaco, come lo chiamava Virgilio nelle Georgiche, costituisce un patrimonio di straordinaria ricchezza per l’elevato valore naturalistico, culturale ed economico. Tuttavia la sua estensione e varietà di ambienti, il lungo tempo di ricambio delle acque, nonché la collocazione in una delle aree più densamente abitate e industrializzate d'Europa, lo rendono particolarmente vulnerabile agli impatti antropici e agli effetti del cambiamento climatico. Noi partiremo subito questo mese con una prima azione che scandaglierà il fondo del lago in modo da aggiornare una cartografia ferma agli anni Sessanta, grazie ad un contributo della Fondazione Cariplo , in collaborazione con il CNR di Bologna.”. L’auspicio dei promotori del Cluster Garda è che si riesca a tutelare e valorizzare il lago di Garda in un’ottica integrata, consapevole e di sostenibilità ambientale e che questo impegno sia condiviso in modo interdisciplinare, intersettoriale e territoriale. Nel 2016 il turismo della sponda bresciana del lago di Garda ha infatti rappresentato il 64,6% degli arrivi e il 73,7% delle presenze del movimento turistico bresciano (fonte: Settore Turismo Prov. di Brescia). Si tratta di un dato poco noto, ma che equivale a più del 25% di arrivi e presenze della riviera del Garda bresciano.

 

Volontari per salvare la Terra

Giornata Mondiale della Terra Volontari per salvare la Terra Gli studenti dell’Ateneo, che hanno a cuore il futuro del pianeta, animeranno a Roma il Villaggio per la Terra , la kermesse organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari a Villa Borghese dal 21 al 25 aprile. Sono gli ingredienti dell’iniziativa dedicata alla tutela del pianeta, organizzata a Roma da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari . L’evento si terrà a Villa Borghese, dal 21 al 25 aprile 2018 , in occasione della 48ª Giornata Mondiale della Terra , ed è dedicato al sostegno dei 17 obiettivi individuati dall’Onu nel programma “ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ”. Il Villaggio ospiterà laboratori ludici e didattici, di riciclo creativo e di conoscenza della natura, di sismologia e vulcanologia, planetario, fattorie didattiche, letture animate. Moltissimi i momenti di riflessione e condivisione di buone pratiche, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, scienziati, ricercatori, economisti, imprenditori e rappresentanti della società civile. Gli studenti dell’Università Cattolica , che hanno a cuore il futuro del pianeta, potranno entrare a far parte del team di volontari coordinato scientificamente dall' Alta Scuola per l'Ambiente (ASA) e partecipare da protagonisti all'evento. Ogni gruppo di studenti, per i quali è previsto anche un week end formativo, lavorerà su uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

 

In collegio si parla d’ambiente

Milano In collegio si parla d’ambiente Al Ludovicianum ha preso il via il seminario economico-giuridico con due incontri dedicati al rapporto tra uomo e natura. Prossimo appuntamento lunedì 26 marzo con il direttore generale Arpa Lombardia su educazione ambientale e sviluppo sostenibile. by Linda Poncetta | 21 marzo 2018 Il rapporto tra uomo e natura protagonista al Ludovicianum. Si è tenuto mercoledì 21 marzo il primo dei due incontri del Seminario economico-giuridico “L’altra crisi. Ricerca, formazione, conversione” è stato il titolo del primo appuntamento, in cui è intervenuto il professor Pierluigi Malavasi , docente di Pedagogia Generale e direttore dell’Alta Scuola per l’Ambiente (Asa). Papa Francesco nella sua Enciclica fa notare che le strategie adottate per risolvere la complessa crisi socio-ambientale attuale richiedono un nuovo rapporto che comprenda le dimensioni umane e sociali «per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura». Pedagogia dell’ambiente, alimentazione, ecologia integrale , in cui, all’indomani dell’Esposizione Universale, si attesta l’esigenza della progettazione pedagogica, avvalorando un modello di benessere sostenibile nella prospettiva di un’ecologia integrale.

 

Comunicare la sostenibilità

Ecologia Comunicare la sostenibilità Il 17 marzo al Giornale di Brescia si è svolta la prima lezione del master Circular economy, sviluppo umano e green jobs promosso dall'Alta Scuola per l'Ambiente. by Andrea Bonfiglio | 21 marzo 2017 Cosa si intende per sostenibilità alimentare? Quali leggi la regolamentano? E quali strategia possono essere attuate per una corretta comunicazione del tema? Se ne è parlato nell'ambito di "Gestione e comunicazione della sostenibilità" , prima lezione del master Condividere per gestire e comunicare la sostenibilità. Circular economy, sviluppo umano e green jobs promosso da Asa - l'Alta Scuola per l'Ambienta diretta da Pierluigi Malavasi e tenutasi presso la Sala Libretti del Giornale di Brescia. Questa legge non si occupa di una gestione del rifiuto, bensì di recuperare prodotti che non sono solo generi alimentari ma anche farmaci e oggetti, prima che si deteriorino. A tal proposito la legge francese si concentra sulla grande distribuzione che, per la sua organizzazione, si configura come il moderno sistema di vendita al dettaglio attraverso una rete di supermercati e di altre catene di intermediari di diversa natura. Si tratta di una borsa in acciaio, carta, alluminio, legno o plastica che ha l’obbiettivo di rendere il riutilizzo del cibo avanzato al ristorante un’abitudine socialmente condivisa e non più imbarazzante. Diversa dallo spreco alimentare è l’eccedenza alimentare, ossia quel ‘surplus' che per diverse ragioni, non sempre eliminabili, si genera nella filiera alimentare.

 

Estrarre benzina dall'acqua, si può!

La nostra società è basata sui combustibili fossili – ha raccontato il ricercatore - Essi permeano l’essenza stessa della società moderna, permettendo di produrre elettricità, riscaldare le nostre case, cucinare il nostro cibo e muovere i nostri veicoli. Combinando questi due elementi in un reattore Fischer Tropf, è possibile produrre catene di idrocarburi adatte ad essere utilizzate nei motori esistenti, come recentemente dimostrato dal “Naval Research Laboratory” della marina degli Stati Uniti, e da altre istituzioni civili in paesi come Israele, Germania e Islanda. I combustibili prodotti in questo modo sono inoltre molto puri, cosa che produce una maggiore efficienza nel motore, e non contengono le impurità presenti nei conbustibili tradizionali quali mercurio e zolfo. Infatti, malgrado lo sviluppo di molte promettenti tecnologie ci sono ancora importanti problemi pratici da superare: nel caso delle energie rinnovabili, specialmente solare ed eolico, il problema principale èla loro dipendenza dal tempo atmosferico. Tuttavia, avendo definito il problema in questo modo, la soluzione ideale sarebbe utilizzare le energie alternative per produrre combustibili ecologici che possano essere utilizzati da tutti i macchinari originariamente intesi per i combustibili fossili. Ma quali saranno vantaggi concreti derivati dall’applicazione di questa incredibile scoperta? «I combustibili sintetici convertono l’energia prodotta da fonti rinnovabili in un comune idrocarburo semplice da stivare e maneggiare e nel fare ciò risolvono il problema gravoso della dipendenza dal tempo atmosferico, che le rende imprevedibili e intermittenti. Permettono inoltre di mantenere l’attuale infrastruttura economica senza significativi processi di adeguamento, contrariamente ad altre tecnologie come per esempio l’idrogeno, che comunque è affetto da problematiche ancora da risolvere.

 

Educazione ambientale

piacenza Educazione ambientale Tutela del Suolo, Green Jobs & Green Talent, il team di Life Biorest inaugura il percorso di educazione ambientale per gli Istituti scolastici. marzo 2017 Si è tenuto presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore , il primo incontro dedicato al tema “Bonifica biologica di siti contaminati” aperto ad oltre 70 studenti provenienti dal Liceo Scientifico "Lorenzo Respighi" e dall'Istituto Tecnico Agrario "Raineri - Marcora" di Piacenza. Life Biorest prevede numerose attività di comunicazione, disseminazione e educazione, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini in tema di tutela del suolo e ripristino delle funzioni ecologiche ed ecosistemiche, bioeconomia, scienze e tecnologia. Il percorso di educazione ambientale accompagna idealmente tutto lo svolgimento del progetto, dalle prime fasi di messa a punto del metodo scientifico, alle sperimentazioni in scala di laboratorio sino al risanamento e alla rivegetazione nel sito di sperimentazione. Tutela del Suolo, Green Jobs & Green Talent, queste le parole-chiave che accompagnano il percorso di educazione ambientale, che prevede ascolto e dialogo con gli studenti. I ragazzi sono stati convolti nella compilazione di una survey finalizzata a valutare il fabbisogno di informazione e di sensibilizzazione rispetto al tema della tutela del suolo, del trattamento dell’inquinamento, scenari e prospettive promosse dalle biotecnologie industriali. Le attività sperimentali saranno condotte presso il Sito di Interesse Nazionale (Sin) “ex-Carbochimica”, grazie al supporto del Comune di Fidenza (PR) che metterà a disposizione infrastrutture e spazi già interessati da altre attività di bonifica.

 
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