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Per Papa Francesco il mercato da solo non basta

Speciale "Fratelli tutti" Per Papa Francesco il mercato da solo non basta Uno speciale per approfondire la Fratelli tutti , la nuova Lettera sulla fraternità e l’amicizia sociale del papa argentino. Le voci di alcuni docenti dell’Ateneo sul documento che raccoglie il pensiero sociale di Jorge Mario Bergoglio. Parla Paolo Rizzi 04 novembre 2020 «Uno stile comunicativo caldo, in alcuni tratti persino poetico, come quando parla dell’importanza della comunicazione anche fisica, con i colori, con i sapori, col profumo». Ma anche «un documento che si innesta nella tradizione della dottrina sociale della chiesa ma che ha elementi di novità nella chiarezza con cui affronta temi come la guerra, la pena di morte, la difesa dei migranti». Così il professor professor Paolo Rizzi , docente di Economia applicata alla facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica, parla, nel suo podcast , della nuova enciclica di papa Francesco “ Fratelli tutti ”. Oltre al professor Paolo Rizzi, sulla Lettera sulla fraternità e l’amicizia sociale - la terza del papa argentino - abbiamo chiesto ad alcuni docenti dell’Università Cattolica di proporre un commento dal punto di vista della loro sensibilità e delle loro competenze. Dopo il video-commento introduttivo del vescovo monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo, ogni giorno una video-analisi o un podcast con le voci dei nostri esperti.

 

L'enciclica "Fratelli Tutti" chiama in causa l'Università

Tale evento ha rappresentato il “segno di un’alleanza culturale” tra le due realtà, come ha detto introducendo l’incontro, don Luigi Caldera , parroco di Cesano Boscone, in rappresentanza dei 103 Centri culturali cattolici della diocesi di Milano. Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, e Giovanni Marseguerra , docente di Economia politica dell’Università Cattolica, delegato del Rettore per l’offerta formativa, coordinatore del comitato scientifico della Fondazione Centesimus Annus, moderati da Mattia Pivato , direttore del Collegio Ludovicianum. Giuliodori illustrare i capisaldi teologici e la radice francescana dell’enciclica Fratelli tutti, firmata da Papa Francesco il 3 dicembre ad Assisi: «Questo documento rappresenta una ulteriore sfida che il Papa lancia all’umanità. Giuliodori, il Papa declina il sogno della fratellanza universale offrendo chiavi di lettura ed orientamenti, in base all’icona del Buon Samaritano: «L’amore crea legami, siamo fatti per l’amore, uscendo da noi stessi per andare verso gli altri». Il professor Giovanni Marseguerra nel suo intervento ha riassunto l’analisi del Papa circa le questioni economiche, politiche e sociali presenti nell’enciclica: dalla crisi globale, ambientale, sociale, e ora sanitaria, al tema dei migranti, della buona politica, dello sviluppo umano integrale, del razzismo e della povertà. Il professor Marseguerra ha poi citato la “ricetta” del Papa per i migranti, persone umane, portatrici di diritti inalienabili, per i quali la solidarietà si impone: accogliere, proteggere, promuovere, integrare i verbi e le azioni proposte da Papa Francesco. Giuliodori al termine dell’incontro, questo rappresenta un impegno, una responsabilità e una sfida per le università, e per l’Università Cattolica in particolare, luogo del dialogo per eccellenza, grazie al contributo della scienza e di coloro che si dedicano alla scienza.

 

Francesco scrive all’umanità, perché siamo Fratelli tutti

La nuova enciclica Francesco scrive all’umanità, perché siamo Fratelli tutti Firmata per la prima volta lontano da Roma, ad Assisi, la nuova enciclica di Papa Francesco è ispirata alle parole del Poverello . Il commento di monsignor Claudio Giuliodori by Paolo Ferrari | 04 ottobre 2020 Una via semplice ed essenziale per un’umanità che, soprattutto dopo la pandemia, si è trovata spaesata: la fraternità. È il messaggio che papa Francesco lancia a tutto il mondo, consapevole che siamo Fratelli tutti . Così titola la nuova Lettera enciclica del Pontefice argentino, firmata, per la prima volta nella storia, lontano da Roma, ad Assisi, davanti all’altare di pietra della tomba del Santo, di cui il Papa ha voluto prendere il nome. Una cerimonia riservata, con poche persone e poche parole, ma con un messaggio carico di significato, perché con l’espressione tratta dalla sesta delle Ammonizioni del poverello di Assisi prende il via la lettera sulla fraternità e l’amicizia sociale ( il testo integrale ) . La sfida a cui guarda Papa Francesco è come vivere oggi da fratelli, perché, come dice nel primo capitolo, se non viviamo da fratelli, tutto rischia di essere distrutto: l’ambiente, le relazioni, la politica, l’economia, con un prezzo altissimo, soprattutto in termini di emarginazione, di ingiustizia e di scarto». Nell’ enciclica Fratelli tutti, critica il populismo - smentendo quanti lo hanno definito populista - e gli contrappone una politica “popolare” capace di “progettare qualcosa di grande a lungo termine” e di incarnare “un sogno collettivo”.

 

La casa comune: eredità dei nostri padri o prestito dei nostri figli?

by Tommaso Osti | Martedì 17 novembre 2015, presso il Collegio Nuovo Joanneum, si è svolta la tavola rotonda La Casa comune: eredità dei nostri padri o prestito dei nostri figli? . Temi centrali sono stati il rapporto dell’uomo con la natura e l’utilizzo della “Casa Comune”, dal punto di vista economico, scientifico e culturale. Spunto delle riflessioni sono state l’Enciclica “Laudato si'’” di S.S. I relatori hanno cercato di sensibilizzare – ognuno secondo il suo approccio – la giovane platea circa il problema ambientale, nelle sue diverse prospettive. Negrini ha posto invece l’accento sulla tematica alimentare: come si è sviluppato e come è cambiato il fabbisogno alimentare del nostro pianeta nel tempo? Fino a che limite possiamo spingere la nostra Terra? È possibile trovare un punto di incontro tra sfruttamento delle risorse e tutela dell’ambiente? Domande a cui non sempre si può dare risposta, ma che oggi più che mai sono alla base delle difficili relazioni tra economia, ambiente e uomo. laudatosi #enciclica #expo2015 #casacomune #nuovojoanneum #educatt #roma #domenicobodega Facebook Twitter Send by mail Print.

 
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