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Note d’inChiostro parla più lingue

Credo che l’Austria abbia una maggiore tradizione di musica corale rispetto all’Italia, dove è più difficile trovare cori di laici ad alto livello». Note d’inChiostro le ha permesso di non abbandonare la sua passione, oltre che di conoscere persone con cui condividere anche il tempo libero: «Ho conosciuto ragazzi e ragazze molto simpatici che mi hanno accolto. L’esperienza londinese le ha permesso di capire che «la musica è molto presente e importante nella vita dei giovani sia in Inghilterra che in Svizzera, ma in un modo diverso. A Londra come a Milano, Leyla ha sentito l’esigenza naturale di continuare a cantare, ed è entrata in Note d’inChiostro: «Sentivo la mancanza di fare parte di un coro. Nonostante noti una minore attenzione verso il mondo della musica rispetto al suo ateneo di provenienza, Francisco è contento di avere l’opportunità di suonare con Note d’inChiostro: «È un’esperienza per poter continuare a coltivare la mia passione imparando cose nuove: dai concetti musicali all’italiano». La community musicale di “Note d’inChiostro” vuole essere «non un’orchestra stabile, ma una struttura mobile che interagisce, collabora, cresce e fa musica in università, raccogliendo talenti del nostro ateneo; con competenze anche di diversi livelli». L’ultimo in ordine di tempo è stato il 18 novembre nella Basilica di Sant'Ambrogio , dove il Coro e l'Ensemble di Note d'inChiostro hanno registrato in video prima assoluta la Missa St. Raphaelis di Michael Haydn , opera inedita i cui manoscritti sono conservati presso la Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera.

 
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