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Luca, a Budapest con Unicredit

premio Luca, a Budapest con Unicredit Lo studente di Scienze bancarie , grazie al sostegno della Unicredit & Universities Foundation, che lo ha premiato tra i 136 giovani talenti vincitori delle borse di studio e ricerca 2015, ha potuto pagarsi interamente un Erasmus nella capitale ungherese. È quanto ha potuto compiere Luca Bossano (nella foto) , studente al secondo anno di laurea magistrale del corso Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari, della facoltà di Scienze bancarie finanziarie e assicurative , grazie al sostegno della Unicredit & Universities Foundation . Grazie a un amico, Luca era venuto a conoscenza di questa fondazione che eroga borse di studio e premi per promuovere la specializzazione all'estero dei migliori studenti europei nei campi delle scienze economiche, bancarie e finanziarie. Luca ce l’ha fatta e l’8 giugno ha partecipato alla cerimonia in cui UniCredit & Universities ha premiato 136 giovani talenti vincitori delle borse di studio e di ricerca lanciate nel 2015. All’evento hanno presenziato Giuseppe Vita , presidente di UniCredit, il presidente dell’Associazione Borsisti Marco Fanno Giorgio Barba Navaretti e Alberto Alesina , professore alla Harvard University che ha tenuto una lecture dal titolo: “ What is happening to the European Union? ”, nonché numerosi rettori e professori delle più prestigiose università internazionali. Budapest è una città dal grande fascino e superati i primi mesi invernali è diventata molto più vivibile, soprattutto nei grandi spazi verdi e aperti che dispone» racconta lo studente di Scienze bancarie. Il sistema è differente da quello Italiano: le lezioni sono molto più interattive e la valutazione finale è legata a una serie di punti che si devono guadagnare settimanalmente tramite assignment, presentazioni e lavori di gruppo.

 

A Parigi con il cuore

MILANO A Parigi con il cuore Nelle parole degli studenti parigini che studiano in Cattolica a Milano, la paura per le famiglie in Francia ma anche la decisione di completare la loro esperienza in Italia. by Elisa Conselvan | 19 novembre 2015 Léonie , Lena , Sarah e Gregoire , studenti francesi alla Business School ISTEC di Parigi, in Erasmus nel nostro Ateneo da settembre, hanno vissuto le tragiche ore degli attentati di Parigi di venerdì sera da Milano. Venire a conoscenza di una notizia del genere quando sei all’estero è surreale: non hai accesso diretto alle stesse informazioni che avresti se fossi a casa e soprattutto non riesci a respirare l’atmosfera che vivresti se fosse lì, anche se la gente qui ci è stata molto vicino». Il loro timore è che la Francia chiuda davvero le frontiere, perché diventerebbe difficile tornare dalle loro famiglie per le vacanze di Natale. Sabato mi è venuta voglia di tornare a Parigi per controllare che fosse tutto a posto, ma poi ho cambiato idea perché so che mia sorella e i miei amici stanno bene». Quello che è accaduto è contro tutti i nostri principi e viola i nostri tre valori cardine di Liberté , Egalité , Fratérnité : soprattutto quello di libertà, che include il rispetto per la libertà di espressione. Sono commossa davanti alla solidarietà dimostrata - ha concluso tra gli applausi dell'assemblea - dai francesi e dalla comunità internazionale, è la libertà che vince e ne sono molto orgogliosa, voltare le spalle ai nostri valori vuol dire darla vinta ai terroristi».

 

Erasmus a Piacenza per creare la mia nuova comfort zone

ExchangeProgram Erasmus a Piacenza per creare la mia nuova comfort zone Dall'Universitè Chatholique de Lille alla Cattolica di Piacenza grazie all' Exchange Program. febbraio 2016 di Paul Gino Briest * A gennaio, quando ho saputo che i corsi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che avevo scelto erano tenuti nella città di Piacenza, non sapevo assolutamente ciò che mi aspettava. Ero già stato in Italia, a Monza, Venezia e Napoli, poche volte nonostante quasi metà della mia famiglia sia italiana, ma non avevo mai sentito parlare di Piacenza. Successivamente, ho iniziato a fare amicizia con studenti internazionali, ma è stato con gli studenti italiani che mi sono sentito più a mio agio. Sono anche stato sorpreso quando mi sono reso conto che uno studente che frequentava i miei corsi giocava nello stesso club. Ma la cosa più più importante è che ogni momento l’ho vissuto con tutte le persone che ho incontrato, quelle che mi hanno aiutato e reso la mia esperienza italiana indimenticabile e ricca di momenti unici. Vorrei ringraziare l’UCSC che mi ha dato la possibilità di venire a studiare a Piacenza, in particolare i professori F. Cantoni, M. Di Mauro, F. Timpano, E. Vendramini, F. Daveri e P. Arginelli per la qualità dei loro corsi.

 

Gmg, è Elettra il volto per l’Italia

Milano Gmg, è Elettra il volto per l’Italia La studentessa della facoltà di Scienze linguistiche, col sogno di fare la sceneggiatrice, dopo un Erasmus in Polonia e la tesi su Zanussi, lavora all’organizzazione dell’evento di luglio con Papa Francesco a cui parteciperà anche una nostra delegazione. Adesso l’organizzazione della Giornata Mondiale della Gioventù, l’incontro dei giovani con Papa Francesco in programma dal 25 al 31 luglio in Polonia, di cui è diventata quasi un testimonial per l’Italia. La strada che ha portato fino a questo incarico Elettra Sofia Mauri , studentessa di Scienze linguistiche e letterature straniere all’Università Cattolica di Milano, è un percorso iniziato nell’estate della maturità, durante il cammino che porta al Santuario della Madonna Nera con il Bambino . Dopo cinque mesi di Erasmus e altri tre di ricerca permessi da una borsa di studio per laureandi, sono state proprio le capacità linguistiche affinate all’estero a spalancarle le porte della nuova avventura. Lo scorso ottobre il responsabile della logistica polacco mi ha chiesto di entrare a far parte di questo reparto della preparazione dell’evento, avevano bisogno di una traduttrice italiana. Ho a che fare ogni giorno con cardinali, preti e altre personalità religiose di rilievo, oltre agli impiegati e ad altri volontari come me. È bello e curioso vedere come persone di nazionalità diverse collaborino a un unico fine. gmg #erasmus #studenti Facebook Twitter Send by mail COME PARTECIPARE CON LA DELEGAZIONE DELL'ATENEO L’Università Cattolica parteciperà con una delegazione di studenti alla Giornata mondiale della Gioventù in programma a Cracovia in Polonia dal 26 al 31 luglio.

 

I ragazzi Erasmus: siamo tutti parigini

MILANO I ragazzi Erasmus: siamo tutti parigini Nelle testimonianze degli studenti dell’Università Cattolica a Parigi traspare l’inevitabile paura di fronte a quanto è successo ma anche la testarda decisione di restare a testa alta come i francesi che non si arrendono al terrore. by Matteo Zorzoli | 19 novembre 2015 Esperienze, progetti e percorsi di studio diversi, in comune un Erasmus iniziato a Parigi qualche mese fa: solo questo legava, prima della notte del 13 novembre che ha terrorizzato Parigi, le vite delle studentesse dell’Università Cattolica che abbiamo raggiunto a pochi giorni da quei fatti. Il flusso delle notizie iniziato alle 21:16 di venerdì sera con la prima esplosione allo Stade de France ha cominciato a scorrere inesorabile all’interno di bar e brasserie, in mezzo alle strade, tra sigarette fumate su davanzali di residenze studentesche e libri appena chiusi per prepararsi a uscire. Eleonora , 23 anni, iscritta a Media Management alla Sorbona, si è appena seduta con i suoi amici al tavolino di un pub a due piani nel quartiere di Bastille, nel IV arrondissement, vicino all’XI. Quello che, tra le note del cantante country della serata e sms visti di sfuggita, le sembrava uno scontro tra tifosi, violento, ma comunque all’ordine del giorno, le si palesa come l’inizio di una serie di attentati. E con una nota di scetticismo aggiunge: «Non sono d’accordo con la decisione di Hollande di bombardare immediatamente Raqqa: in questo modo si combatte il terrorismo internazionale con la stessa arma dei terroristi. portesouvertes segnalava chi era disposto a ospitare persone che erano rimaste bloccate per strada, mentre #jesuisenterrace dimostra la voglia di rivalsa dei parigini, che con una foto in un qualsiasi bistrot della capitale francese, riprendono la quotidianità.

 

My experience and my tips for future exchange students

Postcards My experience and my tips for future exchange students Erasmus at Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. febbraio 2016 by Solène Plancqueel * International students In this Italian university, it’s very easy to meet other international students thanks to the students’ association “SMINT” and other events organised by the International Office. Italian students It’s not really easy to meet Italian students. Moreover, most part of events organized by the city of Piacenza attract mainly international students. Being friends with Italian students is the best way to discover Italy, learn Italian and be successful at university! Courses Professors at Cattolica are really interesting and know perfectly well their subjects. It’s recommended, obviously, to go to Milan, but there are so many other places close to Piacenza, such as Mantova, Bologna, Parma, Pavia, Cremona, Bergamo, Cinque Terre, Lago di Garda, Sirmione… * 19 years old, from La Rochelle Business School, France. (Fall semester) School of Economics and Law, Piacenza #erasmus #postcards #smint Facebook Twitter Send by mail.

 

My experience in Cremona at Università Cattolica del Sacro Cuore

Postcards My experience in Cremona at Università Cattolica del Sacro Cuore 11 febbraio 2016 di Léon van de Pol * From September till December 2015 I studied at Università Cattolica in Cremona. Together with a French guy we were the only Erasmus students, but there were multiple international students in the first and the second year coming from Russia, Iran, South-America and Eastern-Europe. The University building in Cremona is an old hospital and the university is only located on the third floor. If you are interested in the topic of agricultural and food economics, I would recommend this university to everybody, even though Cremona has not a big nightlife. Almost every Saturday we had dinner together with around 10 people who mainly came from the Southern regions and it was a great experience to see how Italian people love food and like to share their homemade products such as chicken and pork meat, olive oil and cheese. We normally drank our beers at Lex Birreria, a traditional pub with different special beers in the city centre of Cremona. Master Management, Economics and Comsumer studies at Wageningen University, Wageningen, The Netherlands #erasmus #postcards Facebook Twitter Send by mail.

 
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