La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per eremiti:

I nuovi esploratori, gli eremiti

VITA E PENSIERO I nuovi esploratori, gli eremiti Lo scrittore Paolo Cognetti , che vive alcuni mesi dell’anno in montagna, spiega su Vita e Pensiero, che l’eremitaggio non è clausura ma avventurarsi fuori dai territori conosciuti per credere e sentire meglio, perché la città ci rende sordi e ciechi. novembre 2016 di Paolo Cognetti * Esistono gli eremiti oggi, e qual è il senso della loro condizione? Un ragazzo nato e cresciuto in città potrebbe chiedersi che cosa si trovi, nel silenzio e nella solitudine, e se ne valga la pena. Sylvain Tesson, viaggiatore francese, autore di un testo bellissimo sull’eremitaggio (Nelle foreste siberiane, 2011, diario di sei mesi passati sulle rive del lago Bajkal), scrive che si è sempre in buona compagnia quando si portano dei libri con sé. È autore di romanzi ( Sofia si veste sempre di nero, 2013 ), di due libri su New York: New York è una finestra senza tende (2010) e Tutte le mie preghiere guardano verso ovest (2014). Rispetto alle nuove tendenze che vogliono porre sullo stesso piano gli uomini e gli animali, Pomian si dice ancora convinto che occorre continuare a parlare di “eccezione umana”. Lo scrittore Eraldo Affinati ripercorre, invece, la lezione di don Lorenzo Milani per ribadire l’importanza della manualità nell’insegnamento scolastico, mentre il critico Alfonso Berardinell i punta il dito sulla crisi dell’umanesimo a causa dell’invadenza delle nuove tecnologia: l’umanesimo laico è ancora più in difficoltà oggi di quello cristiano. Il teologo di fiducia del Papa Víctor Manuel Fernández si occupa del confronto con Dio nell’opera di Neruda e Borges, mentre lo storico Franco Cardini parla della vicenda dei missionari perseguitati in Giappone nel ’600, al centro del nuovo film di Martin Scorsese.

 
Go top