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Il giornalismo secondo Milena Gabanelli

piacenza Il giornalismo secondo Milena Gabanelli A Piacenza nell’ambito dell’iniziativa “A tutto campus”, la giornalista ha raccontato il filo comune tra il suo mestiere a altri contesti lavorativi, invitando a incominciare dalla base ognuno nel proprio ambito di responsabilità. marzo 2019 «Se sperate di avere da me una lezione di economia, vi sbagliate; mi limiterò a parlare di quello che so, partendo dal mio osservatorio piuttosto trasversale, provando a trovare un filo comune tra il mio mestiere ed altri contesti lavorativi. Per ripartire in tutti gli ambiti è necessario incominciare dalla base; si comincia da piccoli e poi si prosegue, ognuno nel proprio ambito di responsabilità. Ed è comunque necessaria competenza, coniugando tradizione ed innovazione». Apre così il suo intervento la giornalista Milena Gabanelli, alla sede di Piacenza dell’Università Cattolica per un incontro di A tutto campus organizzato in collaborazione con la facoltà di Economia e Giurisprudenza. Volto della televisione italiana, autrice e conduttrice di popolarissime trasmissioni senza “filtri”, attualmente Gabanelli collabora con la La7 e con il Corriere della Sera , dove cura Dataroom la rubrica di data journalism del Corriere.it che spiega i fatti con l'ausilio di dati e nuove tecnologie. milenagabanelli #giornalismo #giornali #televisione Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

Nell’inverno più caldo degli ultimi trent’anni, iniziano a farsi sentire quarantena e interruzioni aeree e gli intellettuali scendono in campo per spiegare tutela dei diritti e l’armonizzazione delle norme, in primis il diritto alla salute. Intanto, poiché il leader del mondo libero è in tempo di elezioni e sa bene che bisogna farli sognare, gli elettori, e non spaventarli troppo con le epidemie, sogna: su Marte con scalo Luna . Un “Internet migliore”: forse non esiste tema più urgente di questo, a livello sociale. Per questo Ministero e mondo delle Università si riuniscono, in occasione del Safer Internet Day , per evitare, almeno arginare, cyberbullismo e hate speec h. Quali le ricette? Ascolto, protezione, pensiero critico, e-ducazione. E non solo sociale, anche economica: un’Italia senza figli significa lo svuotamento progressivo del mercato del lavoro. Sociologi e demografi lo dicono da tempo : la bassa fecondità, quando non sia una scelta personale, è diretta conseguenza di assenza o scarsezza di misure per la natalità. Ma oggi non è solo San Valentino, oggi è la festa di Cirillo e Metodio , co-patroni d’Europa insieme a Benedetto, un ragazzo di Norcia partito per Roma per studiare, uno “studente fuori sede” divenuto Santo che, assieme a Francesco, dall’Umbria ci dà l’esempio.

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

Il Pontefice che comunica con i gesti e con i Social lo sa: sono le “storie buone” a farci vivere. Un mese senza Emanuele Severino: Brescia si prepara a ricordare uno dei suoi cittadini più illustri , un gigante del pensiero che il pensiero fatica a volte a decifrare. Il Professore che parlava a braccio e riempiva le aule universitarie, che raccomandava la lettura dei testi in greco antico era davvero un maestro di vita. Inventa una storia che la faccia sorridere un po’ : ogni volta che viene lanciata una bomba a Idlib, in Syria, si ride. Nel 1968 suo padre viene ucciso e lei sceglie la strada dei diritti per portare il messaggio a tutte le generazioni : “Dobbiamo avere un sogno: il sogno di un mondo migliore, che passa attraverso l'amore, la compassione e il rispetto gli uni per gli altri”. Qualcuno si è accorto che gli studenti sono già grandi per scegliere. Mentre si moltiplicano gli appelli , e gli amici hanno paura , ecco una piccola scintilla: è il venerdì del clima.

 

Sette Gradi, la rassegna della settimana

È la più grande sfida comunicativa degli ultimi decenni, occorre da parte di tutti un grande sforzo di responsabilità per trasmettere conoscenza, buon senso e solidarietà: gli unici virus che, speriamo, si diffondano. Ma il tema del giorno è sempre un altro: la sfida comunicativa continua , nella prima “infodemia” della storia . L’aggiornamento è in tempo reale: il tema ora è la sua qualità. Esiste ancora il “sogno americano”? Certo, ma è molto diverso: per i Democratici, non più solo i più radical, ora si chiama Bernie Sanders . E ha se-dotto sia i giovani che gli over 65: non è più solo “il candidato di Sinistra”. Ora è dalla qualità delle relazioni che dipende la vita in comune, anche quelle interiori che passano spesso dalla socialità. Il cardinal Angelo Scola, dai luoghi manzoniani che davvero conobbero emergenze, indica la via: “La paura è una reazione normale di difesa (…) L’importante è far evolvere la paura in modo razionale, cogliere il significato del fatto straordinario che ci sta accadendo”.

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

News Sette gradi, la rassegna della settimana Un percorso ragionato tra le notizie della settimana dal 29 febbraio al 6 marzo, sfogliando le pagine dei giornali nazionali e internazionali by Federica Mancinelli | 06 marzo 2020 “A tutti gli storti, tutti gli sbagliati, tutti gli emarginati”: un italiano è il miglior attore quest’anno . Per un attimo il pensiero si distoglie, da un artista agli emarginati del mondo: quelli ai quali avremmo pensato di più anche questa settimana. È strage umanitaria : mentre gli eserciti combattono e i governi progettano, migliaia di profughi sono in fuga , spinti verso l’Europa, in pericolo di vita. Dall’altra parte dell’Oceano, ‘mayor Pete” si ritira : a un passo dal SuperTuesday, mentre Sanders immagina di ripetersi, il candidato più giovane presidenziale è libero. In Texas è accaduto, non in California, ma Bernie è doppiato, ‘mayor Mike’ si è arreso, mentre Elizabeth ci pensa. Dall’altra parte del mondo una strage umanitaria : mentre Erdogan chiede armi agli Stati Uniti, la Grecia sospende le domande di asilo e la guardia costiera apre il fuoco sui barconi, un milione di persone, bambini per più della metà, fugge da case e territori. Aveva 100 anni, si era dedicato al mondo e ora faceva lo scrittore: Perez de Cuellar da oggi non c’è più , l’uomo della pace fra Iran e Iraq che aveva scelto la diplomazia.

 

Sette gradi, le notizie della settimana

Sfogliando tra le pagine Sette gradi, le notizie della settimana La rassegna stampa degli ultimi sette giorni, sfogliando le edizioni cartacee e online delle diverse testate, tra interni e politica internazionale 13 marzo 2020 A porte chiuse . Pensavamo che fosse "nell'altra torre", invece, più veloce di un jet, il virus è qui. Usiamo bene questo tempo , impariamo la lezione . Ora non è solo l'unica, è la migliore cosa da fare. Mentre in Occidente solo ora capiamo quanto è importante la comunità . Quest’anno sono le dottoresse in medicina, le operatrici sociosanitarie, le infermiere, le analiste di laboratorio: sono loro le festeggiate, in ogni parte del mondo. Da Time alla BBC : l’Italia è nelle prime pagine di tutti i giornali del mondo. Chi è normalmente costretto ora ha più paura , i listini hanno aperto soffrendo e continuano , si deve scegliere fra libertà e sicurezza , fra tempo ed efficacia, fra informazione e urgenze.

 

Tra sostegno alle imprese e "teachable moment"

Sul Quotidiano Nazionale l’economista Massimo Bordignon dichiara che i governi, più che pensare di mettere un assegno nelle tasche delle famiglie, devono tenere in piedi a ogni costo imprese e lavoratori. Bisogna, infatti, rassicurarli che non perderanno il lavoro e che potranno continuare a far fronte alle spese. Bordignon sottolinea che l’Eurozona potrebbe varare una politica di investimenti pubblici in infrastrutture, ambiente e sanità, finanziandoli con emissioni di eurobond che potrebbero essere acquistati dalla Bce e dagli altri operatori finanziari. Come afferma la psicologa dei consumi Guendalina Graffigna sul Corriere Salute , la dura prova che gli italiani stanno affrontando in questo momento dovrebbe costituire un’esperienza trasformativa, una crisi evolutiva che ci porti a ridimensionare il nostro modo di vivere e a rivedere la nostra scala valoriale. Sul Corriere Salute il geriatra Roberto Bernabei ricorda che l’età media dei contagiati è 64 anni e dei deceduti 82, più uomini che donne; che sono troppi i nuovi casi di Covid-19 che si sovrappongono a quelli ordinari (traumi, scompensi cardiaci e respiratori, accidenti cerebrovascolari…). Sul Messaggero la docente di Igiene generale Stefania Boccia riconosce che il problema è stato inizialmente sottovalutato: le persone hanno continuato a viaggiare, a spostarsi, soprattutto in regioni come la Lombardia, poli industriali importanti. Si può riconoscere che il Lazio sia uno dei più virtuosi come testimonia il Covid hospital al Columbus che è stato realizzato in tempi record.

 

Coronavirus, i nostri esperti sui giornali

In campo economico, sul Sole 24 Ore il 17 marzo il professor Alberto Quadrio Curzio svolge la tesi che il Covid 19 va combattuto con azioni sanitarie e scientifiche, tecnologiche ed economiche, sociali e civili, con un piano europeo di infrastrutture che consentano di superare gli effetti della crisi. Anche l’economista Paolo Gualtieri su Avvenire esamina la prospettiva europeistica di condividere oneri e rischi, indicando prospettive di sviluppo. Ritorna su questo tema la sociologia della comunicazione Chiara Giaccardi , approfittando di questo tempo per ripensare il senso delle nostre vite e dei nostri legami di socialità, di lavoro, di consumo, di abitare e vivere le città. Il professor Ruben Razzante , su Il Giorno cita le soluzioni di solidarietà digitale delle grandi aziende nell’agevolare da un punto di vista economico i propri utenti in questo particolare periodo per pagamenti e operazioni on line. Il professor Emanuele A. Vendramini su Il Sole 24 Ore coglie l’occasione per individuare un’opportuna soluzione di divisione di competenze del SSN tra ospedali e medici di famiglia. Come sottolinea la psicologa dei consumi Guendalina Graffigna sul Corriere Salute , la dura prova che gli italiani stanno affrontando in questo momento dovrebbe ridimensionare il nostro modo di vivere e rivedere la nostra scala valoriale. Ora l’Unità di crisi del ministero si occupa di monitorare le regioni per capire quali siano i modelli organizzativi più efficienti in modo da esportarli nelle regioni meno attrezzate, e il Lazio è uno dei più virtuosi come testimonia il Covid hospital al Columbus, realizzato in tempi record.

 

Sette gradi, rassegna dal 14 al 20 marzo

News Sette gradi, rassegna dal 14 al 20 marzo Dal virus che procede con precisione matematica al bazooka da 750 miliardi sparato dalla Banca centrale europea. Nei giorni del virus, nulla è lontano, ma tutto è a distanza. Intanto, la Siria entra nel decimo anno di guerra , San Pietro è chiusa, Roma città deserta. Sembra di tornare agli “anni di piombo” quando paura e speranza erano di tutti: oggi è il giorno di Aldo Moro e degli agenti della sua scorta. Press release: ECB announces : 750 miliardi di Euro di uno straordinario acquisto di titoli: adesso l’emergenza è europea. Straordinario è il Paese che trasporta con l’Esercito in caduti in malattia . Straordinario è l ’impegno che stiamo vivendo , riscoprendo l’ordinario che ora ci manca.

 

Leggendo i giornali, la parola agli esperti della Cattolica

Il demografo della Cattolica Alessandro Rosina su “Il Sole 24 ore” ha inquadrato l’emergenza Coronavirus come l’occasione per superare il Novecento ed entrare pienamente nel XXI secolo, andando oltre i limiti del modello sociale e di sviluppo del Novecento. Pertanto ha invitato a «guardare oltre gli interessi dei singoli Stati, con una operazione culturale che consenta di fare una sintesi alta tra l'Europa della responsabilità e quella della solidarietà. Adesso che non possiamo fare assembramenti, potrebbe essere l’occasione di ripensare questi territori: con la differenza che prima erano più isolati, mentre oggi ci si può vivere in modo più connesso». Francesco Timpano , direttore del Centro Studi di Politica Economica e Monetaria all'Università Cattolica di Piacenza, intervistato su la “Libertà”, ha parlato dell’importanza della “Fase 2” circa l’impegno diversificato dei sistemi finanziari e degli enti locali. Ruben Razzante , docente di Diritto dell'informazione, su “Il Giorno” ha riportato le statistiche sull’uso dei canali tv, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, rilevando una crescita che denota una vera rivoluzione nelle abitudini di milioni di utenti. e Management dei Sistemi sanitari, sul “Corriere salute” così ha scritto: «Prezioso e irrinunciabile è diventato l'apporto del volontariato e del terzo settore, che oggi si sta facendo carico dei più fragili, degli ultimi: emergenza nell'emergenza. Se non la creazione di un sistema nazionale delle emergenze sanitarie almeno un potenziamento delle strutture sanitarie nell'ambito del sistema nazionale della protezione civile è la strada che siamo chiamati a percorrere sin d'ora».

 

Sette gradi, la forza delle parole

News Sette gradi, la forza delle parole La rassegna stampa dal 18 al 24 aprile, sfogliando le principali testate giornalistiche cartacee e online by Federica Mancinelli | 24 aprile 2020 A partire dalle parole . Le parole elettorali si induriscono, le parole di libertà vengono scritte, quelle di forza rassicurano. La bilancia delle riaperture è sempre più complessa, le trattative si complicano, la decrescita non è affatto felice. È la fase della leadership: il dopo è pieno di rischi, il presente di sfide. C’è molto da imparare nella “ nuova normalità ”, anche una nuova ecologia , anche un nuovo spazio educativo . Poche parole e molto lavoro nei laboratori , molte parole e tanti numeri per il regolamento che verrà . Parole per un nuovo calendario libero, parole di vittoria per un futuro giovane , parole su parole per recuperare , parole decisive per costruire l’unità , parole di prudenza per autoliberarci .

 

Sette gradi, è l’ora della rinascita

News Sette gradi, è l’ora della rinascita La rassegna stampa degli ultimi sette giorni, dal 25 aprile al 1° maggio, sfogliando giornali e testate online by Federica Mancinelli | 30 aprile 2020 Rinascita . L’Italia è libera , il mondo non ancora. Sono i giorni politicamente delicati , sbagliare è letale . Ricostruire sarà un segno di pace, ed è solo l’inizio . Sono fiduciosi anche i mercati , ma non è ancora un giorno bellissimo . Ora l’importante è attraversare la lentezza , preziosa è la creatività . Ci vuole prudenza , la rinascita è la fase delicata, è in gioco il futuro .

 

Sette gradi, serve una nuova Economia

La Medicina generale raccoglie di nuovo la sfida: si torna alla vita in comune, ritorna l’influenza, l’economia sanitaria è alla prova organizzativa. Fatica ancora la “ green economy ”: dalle parole ai fatti la strada è complicata, ma il clima è un’emergenza primaria. L’homo oeconomicus è diventato più prudente? “Post Covid” non si può dire ancora, ma si può dire cambiamento: in ottobre si riparte insieme, a servizio dell’uomo . I rischi ambientali sono un pericolo : c’è urgenza di una nuova ecologia, i numeri allarmano, in pandemia e non. I temi sociali aprono dibattiti su ciò che non è sport : un atto di solidarietà si è trasformato in tragedia, anche questa è un’emergenza. L’economia non è solo finanza, ma è “finanza in comune”: le banche di sviluppo uniscono gli sforzi, dopo Covid l’inclusione dei Paesi fragili non sarà più una scelta. Intanto, si cercano isole felici, e di riflessione: il cinema è arte, e l’arte è il cibo dell’anima. Ci vuole unità, oggi come ieri: è questa la regola della Casa comune, la nuova Oikonomia ha gli occhi nel futuro .

 
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