La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per hiv:

Cesi e Gemelli insieme contro l’Aids

Cooperazione internazionale Cesi e Gemelli insieme contro l’Aids Un progetto è in corso al Comboni Samaritans Health Center di Gulu per coinvolgere 500 donne da sensibilizzarle sul tema dell’infezione da Hiv e da altre a trasmissione sessuale. Il progetto, che si svolge al Comboni Samaritans Health Center di Gulu in Uganda , prevede il coinvolgimento di 500 donne di età compresa tra 18 e 49 anni residenti nella città di Gulu e nelle aree limitrofe che vengono individuate attivamente sensibilizzando su questi temi l’intera comunità. All’Health Center di Gulu è loro offerto uno screening semestrale per Hiv, Hbv (Epatite B), sifilide, valutazione clinica di eventuali lesioni vulvovaginali e un questionario autoriportato su aspetti sociodemografici, su conoscenze e comportamenti a rischio sessuale. In Uganda vi sono 75 posti letto di degenza ordinaria per 1.000.000 di abitanti e un posto letto in terapia intensiva sempre per 1.000.000 abitanti. In conseguenza di ciò il ministero della Salute e il Governo ugandese stanno attuando strategie di contenimento e di prevenzione dell’epidemia di Covid-19 molto stringenti in termini di quarantena, isolamento e distanziamento sociale, perché, come tutti i Paesi dell’Africa Sub-Sahariana, l’Uganda non può davvero permettersi la diffusione dell’epidemia. L’attività di supporto alla prevenzione di Hiv attraverso l’educazione e le modifiche comportamentali è svolta continuamente sia dall’Italia, attraverso incontri periodici con il personale locale, sia grazie all’attività residenziale di medici specializzandi della nostra sezione di Malattie infettive. Siamo altresì entrambe grate al dottor Francesco Aloi, biotecnologo dell’Area Endocrino–metabolica del Dipartimento di Medicina e chirurgia transazionale del nostro Ateneo, per il supporto attivo che ci sta fornendo, grazie anche all’esperienza che lui ha dell’Uganda per i molti anni lì trascorsi».

 
Go top