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Lavoro, studiare in Cattolica premia

job pricing Lavoro, studiare in Cattolica premia L’Ateneo, oltre a incontrare il riconoscimento dei recruiter internazionali, è tra le università che ha i maggiori ritorni economici una volta conseguita la laurea, prima in Italia per il balzo retributivo tra i primi anni di lavoro e quelli intermedi. giugno 2019 Studiare in Università Cattolica ha un vantaggio non solo per il prestigio che i recruiter a livello internazionale riconoscono all’Ateneo del Sacro Cuore ma anche per i migliori ritorni economici che si ottengono una volta conseguita la laurea. L’Università Cattolica sale al secondo posto, sia nella fascia di laureati tra i 35 e i 44 anni (con una retribuzione annua lorda di 43.000 euro), sia nella fascia tra i 45 e i 54 anni (toccando uno stipendio lordo di 59.200 euro), superando in entrambe le fasce anche il Politecnico di Milano. Ma il dato più interessante è l’incremento retributivo percentuale tra l’ingresso nel mondo del lavoro e gli anni centrali della propria carriera. L’Università Cattolica, con un +83%, registra il balzo in avanti maggiore tra la retribuzione nella fascia 25-34 anni e quella 45-54, salendo sul gradino più alto del podio degli atenei italiani. Dal rapporto Job Pricing emerge, comunque, che, a prescindere dalle differenze tra le varie università, prendere un titolo accademico conviene ancora: sul piano del reddito lordo annuo medio, i laureati superano di 12.000 euro i diplomati (39.700 euro contro 27.700). lavoro #retribuzione #investimento #universita' Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Draghi rilancia l'invito a investire su giovani e formazione

Saranno loro a dover affrontare l’enorme sfida di trovare le risorse (…). In un certo senso quello che abbiamo davanti è un obbligo morale. L’educazione è, quindi, un esempio di uso produttivo e efficace del debito creato». Dovremmo spendere molto di più per la salute» ha proseguito Draghi nel dialogo sulle soluzioni di politica sanitaria. La pandemia ha evidenziato l’importanza di avere buone strutture di assistenza e un sistema robusto. Per rilanciare l'economia finché non sarà trovato un vaccino, servono test di massa e poi il tracciamento può essere fatto in seguito a tutti questi test». I governi hanno dato la giusta risposta con l'aumento del debito e del deficit per ammorbidire l'impatto del Covid» ha concluso Mario Draghi, ma «solo la scoperta del vaccino eliminerà tante incertezze che ci sono al momento».

 
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