La tua ricerca ha prodotto 3 risultati per letture:

Consigli d’autore per libri in vacanza

vita e pensiero Consigli d’autore per libri in vacanza Un filosofo, un viaggiatore instancabile, una neuroscienziata: quest’anno abbiamo chiesto a loro, tre autori in testa alla classifica Vita e Pensiero, i suggerimenti sulle letture da fare nel riposo estivo o sotto l’ombrellone. È un verso di Antonio Machado che lo scrittore argentino Miguel Benasayag cita più volte nel suo libro Funzionare o esistere? Perché funzionare sempre al meglio o vivere con una “bilancia” in mano per valutare rischi/benefici porta a una società con «giovani terrorizzati perché devono costruirsi un curriculum e vecchi che campano sul proprio curriculum». Ma cosa leggere? Per questa estate ho chiesto consiglio a tre autori nel podio della classifica di vendita di Vita e Pensiero , la casa editrice dell’Università Cattolica. Tra le nuove edizioni di grandi autori consiglio, in omaggio a Benasayag per l’ambientazione argentina, Il console onorario di Graham Greene (Sellerio) – a cura di Domenico Scarpa e con una nota di Baricco – e Le donne di Messina di Elio Vittorini (Bompiani), con l’introduzione di Giuseppe Lupo . Si ascende toccando terra con Nel nome (NNeditore) di Alessandro Zaccuri, che non è né saggio né romanzo, ma un viaggio personale sulle tracce di Maria, nel nome di Maria, appunto. libri #estate #letture #consigli Facebook Twitter Send by mail CONTROCORRENTE: LA PROMO DELL’ESTATE Sul sito Vita e Pensiero è attiva la promozione Controcorrente dedicata ai lettori profondi: fino al 31 luglio tutti i titoli della collana “Grani di senape”, anche in versione ebook, sono disponibili con uno sconto del 15%.

 

Natale, letture sotto l’albero

VITA E PENSIERO Natale, letture sotto l’albero Da Paolo Cognetti a Jón Kalman Stefánsson , da Cristina Campo a Shaun Tan , da Alessandro D’Avenia all’ultimo libro di Pablo d’Ors . Un’azione normale per alcuni, più rara per altri, che può diventare frenetica sotto le feste quando siamo di corsa e dobbiamo scegliere il libro giusto da regalare. Un romanzo che è una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – una fuga dalla città, un viaggio per ritrovare la dimensione interiore nella solitudine in comunione con la natura, «una dimensione che stanno riscoprendo i ragazzi di oggi» ci dice la libraia Chiara . Una scrittrice di poche ma cristalline parole è stata invece Cristina Campo , che così si descriveva nella quarta di copertina di Il flauto e il tappeto (ed. Rusconi): «Ha scritto poco e le piacerebbe avere scritto meno». Per chi cerca un libro da regalare a figli e nipoti, dalla terza elementare in su, ecco Shakespeare in shorts di Daniele Aristarco (Einaudi Ragazzi, 207 pp., 16,90 ), un libro che ci consiglia la libraia Benedetta e che racconta in un linguaggio semplice, non semplicistico, dieci storie del bardo inglese. Lo scrittore madrileno, noto soprattutto per Biografia del silenzio, qui narra la storia di Charles de Foucauld, il beato fratel Carlo che scelse di vivere tra i poveri in Marocco e che Pablo immagina alle prese con il racconto della sua vita pochi mesi prima di essere ucciso. Una vita straordinaria, esagerata, che dagli eccessi parigini arriva appunto all’oblio di sé e che ribalta il concetto contemporaneo del successo, come quando ci dice: «Appena nato a Betlemme, un bambino qualsiasi.

 

Natale, un libro è sempre una buona idea

Una borsa? E che ne sapeva lui di borse? Una pianta? La solita stella di Natale? Un gioiello? Ma no, Angela era contraria a buttare via i soldi in quel modo. Non sveliamo la risposta del protagonista del racconto di Francesco Recami (in Regalo di Natale , Sellerio), ma un libro è decisamente una buona idea. Tuttavia non è facile scegliere, tra il mare magnum di novità e di classici, cosa regalare e a chi. Proviamo allora a snocciolare qualche titolo da mettere sotto l’albero per tipologia di lettore. Per chi è alla caccia del bestseller fresco di stampa la libreria Vita e Pensiero consiglia Ogni storia è una storia d’amore di Alessandro D’Avenia (Mondadori), I l mare dove non si tocca di Fabio Genovesi (Mondadori), La fine dei vandalismi di Tom Drury (Nne). Non può mancare Gli anni del nostro incanto di Giuseppe Lupo (Marsilio) che dedica il libro a Milano, «all’alfabeto delle sue periferie, all’incanto delle sue luci», con una storia che parla già dalla copertina che ritrae in bianco e nero di una famiglia felice degli anni ’60, in vespa. Leggendo scopriamo che si parla di un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno; «vengono dalla periferia, sembrano presi dall'euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. La seconda è, invece, per chi ama i gialli e le storie di cronaca: Compulsion di Meyer Levin (Adelphi) racconta, infatti, la vicenda del delitto perfetto ideato a Chicago negli anni ’20, un caso che fece storia e ispirò il film Nodo alla gola di Hitchcock.

 
Go top