La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per melville:

Melville, duecento anni sulle tracce di Moby-Dick

letteratura Melville, duecento anni sulle tracce di Moby-Dick La caccia alla balena ( whale ) è la caccia a un'idea del mondo come totalità ( whole ) che è ormai perduta ma nella cui ricerca si gioca la possibilità di un senso. luglio 2019 di Federico Bellini * Cesare Pavese, primo traduttore al mondo (ventiquattrenne!) di Moby-Dick , diceva che leggendolo “vi si allargano i polmoni, vi si magnifica il cervello, vi sentite più vivo e più uomo.”. La tentazione di saltarle per iniziare l'avventura sarà forte ma bisogna resistervi: è lì che Melville mostra, con un'audacia tutta americana, di volersi confrontare con l'intera tradizione occidentale, una tradizione che già allora si stava sgretolando. La caccia alla balena ( whale ) è infatti la caccia a un'idea del mondo come totalità ( whole ) che è ormai perduta ma nella cui ricerca si gioca la possibilità di un senso. Intimorito all'inizio dall'aspetto selvaggio, Ismaele decide poi che è “meglio dormire con un cannibale sobrio che con un cristiano ubriaco,” il primo passo verso la maturazione di un relativismo che non è appiattimento ma affettuosa condivisione delle diversità. Ecco allora i capitoli dedicati alla descrizione minuziosa e innamorata di ogni aspetto della caccia, del trattamento dello spermaceti, delle leggi, delle tecniche, degli strumenti fino a comporre un'enciclopedia di quella che era, all'epoca, una delle più fiorenti attività dell'economia americana. Ma l'entusiasmo si corrompe facilmente in ossessione, la frustrazione in desiderio di vendetta ed è facile lasciarci trascinare nella direzione sbagliata da chi crede di avere la chiave di ogni cosa e di poter arpionare quell'assoluto che invece sfugge sempre all'orizzonte.

 
Go top