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Mercoledì delle ceneri

Ateneo Mercoledì delle ceneri Con il rito dell’imposizione delle ceneri inizia il tempo quaresimale. A Milano e a Roma , saranno presiedute dall’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori 08 febbraio 2018 L’imposizione delle ceneri è il rito tradizionale che segna l’inizio della Quaresima. A Milano il 14 febbraio, mercoledì delle Ceneri , la messa con imposizione delle ceneri si terrà in Aula Magna alle 12.30 e sarà presieduta dall’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori . Monsignor Giuliodori presiederà anche la celebrazione della sede di Roma , che si terrà nello stesso giorno nella Chiesa centrale del Sacro Cuore alle ore 19 . Le ceneri verranno distribuite a tutte le Messe d'orario: alle 8 nella Chiesa Centrale del Sacro Cuore, alle 8.30 e alle 13.05 nella Cappella S. Giuseppe Moscati 3° piano del Policlinico Gemelli, alle 6, alle 7 e alle 17 nella Cappella S. Giovanni Paolo II 2° piano Policlinico Gemelli. A Brescia , la celebrazione dell’Eucaristia, con l’imposizione delle ceneri, si terrà nella cappella della sede alle 12.30 e sarà presieduta dall’assistente spirituale don Roberto Lombardi . A Piacenza la celebrazione eucaristica si terrà alle 12.30 nella cappella della sede e sarà presieduta dall’assistente spirituale monsignor Luciano Baronio .

 

Giovani, l’Ateneo si fida di voi

milano Giovani, l’Ateneo si fida di voi Nell’omelia in preparazione alla Pasqua, l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori ha richiamato il ruolo dell’Università nella formazione delle nuove generazioni anche in chiave di discernimento vocazionale. marzo 2018 di monsignor Claudio Giuliodori * Le considerazioni di questa lettera meritano di essere approfondite per mettere meglio a fuoco come possiamo aiutare noi stessi e le nuove generazioni ad evitare i cortocircuiti valoriali o, secondo l’immagine odierna, i morsi velenosi di certe tendenze culturali del nostro tempo. Come Ateneo cattolico preposto all’alta formazione dei giovani possiamo aiutare noi stessi e le nuove generazioni a evitare i cortocircuiti valoriali o, secondo l’immagine proposta dalla liturgia di oggi, i morsi velenosi di certe tendenze culturali del nostro tempo. Proprio in questa settimana si sta svolgendo a Roma il “Sinodo dei Giovani” in vista della Giornata Mondiale della Gioventù che sarà celebrata domenica prossima con la liturgia delle Palme e in preparazione al Sinodo dei Vescovi di ottobre. È un lavoro di autoconsapevolezza e di riflessione critica sul nostro vissuto concreto “con” e “per” i giovani che si aggiunge alle pregevoli e importanti attività scientifiche realizzate con il Rapporto giovani e con le ricerche curate da tanti docenti e gruppi di lavoro del nostro Ateneo. È il modo con cui contribuiamo alla riflessione della Chiesa, non solo dall’esterno fornendo alti contributi scientifici, ma dall’interno sentendoci parte viva di questa straordinaria avventura comunitaria che ci vede tutti impegnati ad aiutare le nuove generazioni a discernere la volontà di Dio sulla loro vita. Dobbiamo essere consapevoli che il nostro Ateneo e il Policlinico sono oggetto di scelte preferenziali, da parte di giovani e famiglie per la domanda formativa e da parte di malati e scienziati per quanto riguarda l’ambito della cura della salute, soprattutto per le situazioni più complesse..

 

Giuliodori: alla ricerca della verità

milano e roma Giuliodori: alla ricerca della verità Un’Università cattolica deve declinare i percorsi intellettuali con quelli esistenziali, le conoscenze scientifiche con le domande di senso, i diversi saperi con le sfide del nostro tempo. L’omelia dell’Assistente generale per la Pasqua a Milano e Roma 05 aprile 2017 di monsignor Claudio Giuliodori * La verità che rende liberi non è una teoria ben strutturata e convincente, ma la partecipazione alla relazione di Gesù con il Padre. Emerge in modo chiaro, quindi, che la verità non è un prontuario di concetti, ma l’incontro reale, concreto e vivificante con la persona di Gesù che ci rivela il volto misericordioso del Padre e ci fa dono dello Spirito Santo. Per non imboccare percorsi fuorvianti occorre tener presente che l’espressione “ la verità vi farà liberi ” [tratta dal Vangelo letto nella liturgia odierna] è il culmine di un percorso tracciato da Gesù: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Un approccio distorto alla questione della verità finisce, al di là di ogni legittima ricerca filosofica e teologica, in quello smarrimento che ha sperimentato anche Pilato quando domanda - senza riconoscere che ciò che cerca gli sta di fronte -: “che cos’è la verità?” (Gv 18,38). Le considerazioni che abbiamo fatto, a partire dall’espressione “la verità vi farà liberi”, sono particolarmente rilevanti per una Università cattolica, che è un luogo tradizionalmente e sostanzialmente deputato alla ricerca e all’approfondimento della verità, come afferma chiaramente l’Ex corde ecclesiae. Ma è soprattutto gravido di conseguenze, quanto mai rilevanti, circa l’invecchiamento della popolazione con le relative esigenze di cura e assistenza o in riferimento agli squilibri economici che pesano soprattutto sui giovani, per i quali è sempre più difficile trovare lavoro e costruire una famiglia.

 

È tempo di guardare avanti

MILANO È tempo di guardare avanti Nella celebrazione in preparazione al Natale, l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori , citando Papa Francesco, ha esortato l’Ateneo a continuare a costruire la cultura della misericordia sollecitata dal Giubileo. dicembre 2016 di monsignor Claudio Giuliodori * Cosa può significare, come Ateneo Cattolico, preparare la via del Signore? In questo anno dobbiamo prendere atto che il Signore stesso ha tracciato una strada davanti a noi su cui abbiamo camminato assieme e su cui forse dobbiamo continuare a indirizzare i nostri passi. Quello che poteva apparire come un fatto marginale rispetto al fluire ordinario dell’attività accademica, si è rivelato invece capace di toccare e fecondare in profondità anche la vita del nostro Ateneo. In questo anno giubilare abbiamo scoperto e condiviso una grande quantità di esperienze che declinando le conoscenze più avanzate con la misericordia hanno dimostrato di saper generare processi davvero virtuosi e incisivi sul fronte della promozione umana. Il nostro Ateneo, per la sensibilità dei suoi docenti, per l’interesse manifestato dagli studenti, per i progetti che è in grado di sviluppare, è già certamente e può esserlo sempre di più una fucina dove prende forma quella “misericordia sociale” ripetutamente sollecitata dal Santo Padre. Occorre pertanto mettere in campo una rinnovata creatività nel pensare e vivere le “opere di misericordia”, che a diverso titolo, interessano anche il nostro Ateneo, come sottolineava anche il Magnifico Rettore in occasione dell’apertura dell’anno accademico. Stralci dell’ omelia della celebrazione eucaristica in preparazione al Natale che si è tenuta nell’aula magna della sede di Milano il 15 dicembre 2016 TESTO INTEGRALE DELL'OMELIA DI MONSIGNOR CLAUDIO GIULIODORI ( KB) #natale #misericordia #messa #giuliodori Facebook Twitter Send by mail.

 

Messa in preparazione alle festività Natalizie

Messa in preparazione alle festività Natalizie La celebrazione si terrà lunedì 14 dicembre in cappella Sacro Cuore. L’assistente ecclesiastico generale: «Entriamo davvero nel cuore della realtà» by Mons. Sergio Lanza | 03 dicembre 2009 Carissimi, il prossimo 14 dicembre celebreremo la Messa in preparazione alle Solennità Natalizie : un incontro familiare, un augurio che dall’altare raggiunge le nostre case e i nostri cari. La partecipazione viva e sentita di tutti e di ciascuno costruisce la comunità in carità e verità. Sono lieto di informare, inoltre, che il 17 dicembre gli Universitari di Roma (ma nessuno è escluso!) saranno a s. Pietro, per celebrare i Vespri guidati dal successore di Pietro, il Papa Benedetto XVI , cui il nostro Rettore Magnifico rivolgerà l’indirizzo di saluto. Così, attraverso la partecipazione a queste giornate, entriamo davvero “nel cuore della realtà” e diamo spessore di vita alle parole-guida di s. Alberto Magno che campeggiano all’orizzonte ideale di questo Anno Accademico: “in dulcedine societatis quaerere veritatem” . In attesa di incontrarvi, un cordialissimo saluto.

 

Villa Speranza, messa per i pazienti defunti

Nasce con questo spirito l’iniziativa di celebrare ogni anno, nel mese di novembre una messa in ricordo di tutti i pazienti assistiti e deceduti nell’ultimo anno nell’Hospice oncologico “Villa Speranza”. Il rito si è celebrato lo scorso 18 novembre nella chiesa centrale dell’Università Cattolica di Roma ed è stato presieduto da monsignor Armando Brambilla , vescovo ausiliarie per la Pastorale Sanitaria, con la concelebrazione degli assistenti ecclesiastici della Cattolica di Roma. Alla messa hanno partecipato i familiari dei pazienti e degli operatori sanitari di “Villa Speranza”. Ogni anno nel mese di novembre vogliamo ricordare i malati che abbiamo seguito in tutto il loro percorso di dolore e di malattia – spiega Adriana Turriziani, responsabile clinico dell’Hospice oncologico della Cattolica -. Riunirci insieme ai loro familiari, rafforza il rapporto di fiducia con quelle persone divenute per noi non solo “pazienti” da curare, ma compagni di un viaggio faticoso, doloroso ma per certi versi bello e ricco di significati. La medicina è una scienza complessa dove il fattore umano ha un’importanza primaria che aiuta rendendo più pensabile, più vivibile e accettabile il dolore; per questo è importante - conclude l’oncologa - seguire il nucleo familiare anche successivamente alla morte del congiunto per aiutarlo ad affrontare la perdita della persona amata». messa #defunti #gemelli Facebook Twitter Send by mail.

 

La celebrazione per il Natale

ROMA La celebrazione per il Natale L’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori ha presieduto la santa messa nella Chiesa centrale della sede di Roma. dicembre 2015 Nel pieno del cammino di Avvento la comunità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma si è riunita giovedì 10 dicembre nella Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori nella Chiesa Centrale dell’Università. Quest’anno la celebrazione si è arricchita anche dello spirito del Giubileo della Misericordia, aperto lo scorso 8 dicembre da Papa Francesco, diventando così il momento di apertura dell’Anno Giubilare per l’intero Ateneo che culminerà il prossimo 9 aprile 2016 nel pellegrinaggio a San Pietro di tutte le sedi. di monsignor Claudio Giuliodori «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti tengo per la destra e ti dico: “Non temere, io ti vengo in aiuto”» . Questa parola del profeta Isaia che abbiamo ascoltato nella prima lettura dobbiamo accoglierla come rivolta a noi, qui riuniti in questo tempo di Avvento per prepararci al Santo Natale. Sappiamo quanto sono grandi le sfide che abbiamo affrontato e quelle che ancora ci attendono. Se stiamo ritornando ad una certa normalità, il Natale ci ricorda che il nostro impegno deve essere comunque sempre straordinario.

 

Sacro Cuore, uno sguardo sulla realtà

milano Sacro Cuore, uno sguardo sulla realtà Nell’omelia per la festa più importante della famiglia universitaria, l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori ha richiamato l’attualità dell’intuizione dei fondatori dell’Ateneo per leggere il nostro tempo, la scienza e la cultura. Sappiamo con quanta caparbietà e determinazione sia stata scelta questa titolazione per il nostro Ateneo, anche a fronte di qualche riserva e timore per quella che poteva apparire un’eccessiva connotazione religiosa di una istituzione che doveva misurarsi con il contesto accademico e civile di uno stato laico. Ma i fondatori, spinti soprattutto dalla ferma convinzione di Armida Barelli , hanno ritenuto che il principale artefice di una tale impresa poteva essere solo il Sacro Cuore di Gesù. Celebriamo pertanto questa ricorrenza sentendo il dovere di esprimere il più sentito e riconoscente ringraziamento al Sacro Cuore che nel corso degli anni ha saputo condurre e sostenere il cammino di questa opera meravigliosa, cresciuta progressivamente nel tempo e oggi espressione tra le più significative dei cattolici italiani. L’Università Cattolica è chiamata a farsi interprete, oggi non meno di ieri, di questo affascinante compito di affiancare i giovani per renderli forti nella mente, nella volontà e nello spirito, maturi e responsabili, capaci di discernimento e di scelte coraggiose. Il Sacro Cuore di Gesù continua certamente ad effondere copiosi doni di grazia sul nostro Ateneo, ma nello stesso tempo ci chiama da essere vigili e operosi per coltivare il carisma originario e far si che sia ancor oggi fecondo nel produrre benefici spirituali, culturali e sociali. Inoltre, com’è consuetudine della sede di Roma dell’Ateneo, saranno consegnate le targhe di benemerenza al personale non docente della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli con 20 anni di servizio, per significare il ruolo prezioso di tutti gli operatori nella vita dell’Istituzione.

 

Mercoledì delle ceneri, le celebrazioni

Milano Mercoledì delle ceneri, le celebrazioni Il 10 febbraio in tutte le sedi dell’Ateneo le sante messe per l’inizio della Quaresima. A Milano e Roma il rito sarà presieduto dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori. A Milano alle ore 12.30 in Aula Magna Celebrazione eucaristica con imposizione delle ceneri presieduta dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori. A Piacenza alle 12.30 Messa e rito delle ceneri nella Cappella dell’Università celebrata dall’assistente spirituale della sede, per il personale docente e non; alle 14.45 liturgia per il personale addetto alla mensa. A Brescia la celebrazione eucaristica per docenti, studenti e personale amministrativo si terrà alle 12.30 nella cappella del campus e sarà presieduta dall’assistente spirituale della sede. A Roma i riti di inizio della Quaresima avranno il punto culminante mercoledì 10 febbraio alle 19 nella messa presieduta dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori nella Chiesa centrale della facoltà di Medicina e Chirurgia. Imposizione delle ceneri in tutte le messe d’orario previste nella giornata.

 

Festa del Sacro Cuore 2018

Ateneo Festa del Sacro Cuore 2018 In tutte le sedi dell’Ateneo le sante messe per la festa patronale dell’Università Cattolica. Nella sede di Roma, martedì 12 giugno, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal neo-cardinale Angelo De Donatis , vicario del Papa per la diocesi di Roma. maggio 2018 In occasione della Solennità del Sacro Cuore, che la Chiesa celebra venerdì 8 giugno, sono previsti un tutte le sedi dell’Ateneo momenti di preghiera e di festa. Mercoledì 6 giugno alle ore 16 monsignor Giuliodori presiederà la celebrazione eucaristica per tutta la comunità universitaria della sede di Milano . La festa patronale dell’Ateneo si concluderà alle 20 al Teatro San Carlo (Via Morozzo della Rocca, 12) con la rappresentazione teatrale della Compagnia “Ai due Chiostri”: Madre Coraggio e i suoi figli di Bertolt Brecht. Nel campus di Piacenza si terrà la santa messa si terrà mercoledì 6 giugno nella Cappella dell’Università e sarà presieduta dall’assistente spirituale della sede monsignor Luciano Baronio . Alle 18.30, nella Chiesa centrale, la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Angelo De Donatis , Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, concelebrata dall’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori .

 
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