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Piano city, studenti alla tastiera

Milano Piano city, studenti alla tastiera Sedici giovani interpreti, iscritti a corsi di laurea dell’Ateneo, saranno i protagonisti della maratona pianistica promossa dalla Cattolica, con una formula unica, nell’ambito della manifestazione milanese. maggio 2017 Una maratona pianistica nei chiostri della sede di Milano. L’Università Cattolica partecipa a Piano City con una formula unica rispetto agli altri atenei , offrendo la scena dell’aula magna a sedici suoi studenti-pianisti. Sabato 20 maggio , a partire dalle 15.30, i giovani interpreti, selezionati dopo un’audizione condotta per iniziativa dello Studium musicale d’Ateneo Note d’inChiostro , si succederanno al pianoforte nell’Aula Magna di largo Gemelli eseguendo brani del repertorio classico ma anche musiche d’intrattenimento. Prima della maratona, alle 14.30, il pomeriggio musicale sarà aperto dall’incontro con il maestro Davide Cabassi , uno dei principali pianisti dell’ambito milanese e nazionale, in dialogo con il professor Enrico Reggiani , direttore scientifico dello Studium Musicale di Ateneo Note d’inChiostro. A seguire, la maratona pianistica sarà suddivisa in tre parti : la prima e la terza seguiranno una percorso storico, dall’Ottocento al Novecento, con brani da Mendelssohn a Franck (prima parte) e da Brahms ad Albeniz (terza parte). L’iniziativa è sostenuta dal contributo dell’Ente per il Diritto allo studio dell’Università Cattolica (Educatt) e ha suscitato l’interesse dell’etichetta musicale Decca e del distributore di pianoforti Furcht, con i quali si sta avviando una promettente collaborazione.

 

Oriel College in concerto

Milano Oriel College in concerto Esibizione il 28 giugno del “chapel choir” di uno degli storici college di Oxford, il quinto più antico per anno di fondazione, pieno rappresentante di una grande tradizione musicale e culturale. Il coro dell’Oriel è il “chapel choir” di un college storico di Oxford, pieno rappresentante di una tradizione musicale e culturale che la Cattolica ha imparato ad apprezzare nel corso di questi anni di esibizioni di cori d’oltremanica. Esso rappresenta molto più di un ensemble musicale: è il segno di una lunga storia culturale che corre attraverso le chiese cattolica e anglicana, attraverso lo studio e la disciplina dell’università. Si torna così alle fondamenta della dialettica fede-ragione che animò l’intera esistenza e la ricerca di John Henry Newman, “fellow” (insegnante) a Oriel dal 1822, fondatore del Movimento di Oxford insieme a John Keble e Henry Edward Manning, e in seguito convertitosi al cattolicesimo. Il coro è diretto da David Maw , professore all’Università di Oxford, che guiderà l’ascolto della corale inglese con uno sguardo particolare sul compositore italiano Claudio Monteverdi nell’anno monteverdiano (1567-2017). In virtù di questo omaggio musicale nel tour di quest’anno c’è una novità: la presenza di un ensemble barocco di strumenti che accompagnerà il coro inglese nell’esecuzione di quattro brani del programma. In Università Cattolica il coro di Oxford, dopo le prove aperte delle 14.30, durante il concerto delle 21 in Aula Magna eseguirà i brani di Monteverdi insieme al Coro e Ensemble dello Studium musicale d’Ateneo “ Note d’inChiostro ”.

 

La musica, orgoglio di Jane

Milano La musica, orgoglio di Jane Una lezione-concerto promossa, nell’ambito del bicentenario austeniano, dallo Studium musicale di Ateneo “Note d’inChiostro” . novembre 2017 Nei romanzi di Jane Austen la musica risuona diffusamente e punteggia le esperienze dei singoli e delle comunità, scandendone i tempi e organizzandone gli spazi. Nel mondo della piccola proprietà terriera che popola la sua scrittura, le liturgie sociali orientate all’economia matrimoniale sono disseminate da gruppo di danze ( suites ), in cui l’unità di musica e movimento e le abilità richieste per coniugarli sostengono e valorizzano le raffinatezze dei rapporti sociali. Songs, suites, and variations , a dire il vero, risuonano tra le pagine dell’autrice di Pride and Prejudice soprattutto grazie al contributo e al sostegno del “principe” degli strumenti, il pianoforte , che vi compare con la grafia “piano-forte” – la stessa, per inciso, che ritroviamo negli scritti di Giacomo Leopardi (1798-1837). Le sue presenze nel macrotesto austeniano sono una vera e propria miniera di riferimenti utili persino per i musicologi che studiano la storia di questa meraviglia culturale e tecnologica. In Emm a (1815), l’abilità con cui Jane Fairfax esegue lo Studio per il pianoforte (1804, 1810) di Johann Baptist Cramer (1771-1858) ne rivela le doti pianistiche, mentre il misterioso dono di un prezioso strumento Broadwood diventa il terreno di confronto tra due talentuose signorine. In Persuasion (1817), infine, il pianoforte è il rifugio della protagonista Anne Elliot, che una sfiorita giovinezza confina alla tastiera e non sulla scena vivace e ciarliera delle danze, dominate da raffinati rituali di corteggiamento.

 

Piano City, pane per i vostri sensi

Milano Piano City, pane per i vostri sensi Torna anche in aula magna uno degli eventi della kermesse milanese dedicata a far risuonare il pianoforte per vie e palazzi della città. maggio 2018 di Elisa Teneggi * Il 19 maggio, dalle 10 alle 13, torna nell’aula magna della sede milanese dell’Università Cattolica, Piano City, la manifestazione che mira a far risuonare le vie della città, con le note del pianoforte, a cui è dedicato l’evento. Seguendo il medesimo principio ispiratore dei Dialoghi in forma di concerto e del corso di Linguaggi musicali in prospettiva storica, il nostro sarà un omaggio dinamico, dialogico, che vedrà la presenza di studenti ed esecutori alternarsi a più riprese sul palco. Un progetto, dunque, più che un evento isolato, un percorso che si è posto, allo stesso momento della sua nascita, una meta asintotica, e per questo ambiziosa: raggiungere quel punto che tutti ci unisce, recuperare la convergenza di tutte le arti. I partecipanti provengono, infatti, dalle più diverse facoltà, quelle che a mensa di solito evitano di sedersi una di fianco all’altra, o che per sedi di corso diverse non notano nemmeno la reciproca esistenza. Ragazzi e ragazze che passano la giornata con le cuffie nelle orecchie, e che hanno deciso di spendere quei due spiccioli in più a tariffa agevolata per potersi scaricare offline le playlist di Spotify. Ma che hanno anche pensato che, forse, era il caso di saperne un po’ di più della musica, quella cosa pervasiva e troppo poco conosciuta che accompagna ogni momento della nostra giornata.

 

Monteverdi in concerto

milano Monteverdi in concerto A 450 anni dalla nascita del grande compositore, solisti, coristi e strumentisti dello Studium Musicale d’Ateneo Note d’inChiostro eseguiranno in aula magna opere sul tema “Affetti e contemplazioni”. Il 26 aprile solisti, coristi e strumentisti dello Studium Musicale di Ateneo Note d’inChiostro , sotto la guida di Giampiero Innocente , saranno protagonisti di un concerto dal titolo suggestivo: “ Affetti e contemplazione: sacro e profano in Monteverdi ”. Opere tratte dal Vespro della beata Vergine , dalla Selva morale e spirituale , dai Libri di madrigali e dalle sue Opere in musica si alterneranno sul palco dell’Aula Magna in un intreccio paradigmatico e significativo. L’idea del direttore Innocente, infatti, mira a evidenziare come la prospettiva degli “affetti” (mutuata da Monteverdi dalla musica rinascimentale e appartenente soprattutto alla musica profana) venga trasfigurata dal grande compositore in contemplazione sacra e liturgica. È questo uno dei segreti del successo della musica di Monteverdi: le composizioni sacre (prima parte del concerto) sono rilette alla luce dei temi che guidano le sue grandi “opere in musica” e madrigalistiche. Al mattino avrà luogo un Laboratorio cultural-musicale con interventi su Claudio Monteverdi a cura di quattro docenti e studiosi dell’Università Cattolica: Roberta Carpani, Enrico Girardi, Guido Milanese ed Enrico Reggiani (direttore scientifico dello Studium musicale di Ateneo Note d’inChiostro e docente di Linguaggi musicali in prospettiva storica dall’anno accademico 2017-2018). Per informazioni: notedinchiostro@unicatt.it #musica #monteverdi #notedinchiostro #concerto Facebook Twitter Send by mail PROGRAMMA PRIMA PARTE: CONTEMPLAZIONE Deus in adiutorium (dal “Vespro della Beata Vergine”, Venezia 1610) Beatus vir Primo (dalla “Selva morale e spirituale”, Venezia 1610).

 

Note d'inchiostro, Mozart in Aula magna

Milano Note d'inchiostro, Mozart in Aula magna Milano, giovedì 7 aprile 2015 . La compagine formata per lo più da studenti e laureati del nostro Ateneo, eseguirà una serie di brani raffinati e impegnativi per soli, coro e orchestra, per celebrare i 260 anni dalla nascita del Genio di Salisburgo.

 

Piano City, maratona in aula magna

milano Piano City, maratona in aula magna Sabato 21 maggio 2016 . Dieci studenti e laureati dell’Ateneo saranno i protagonisti dell’evento promosso dall’Università Cattolica nell’ambito della kermesse musicale milanese dedicata al pianoforte. maggio 2016 I chiostri di largo Gemelli per la prima volta ospitano Piano City Milano , la kermesse musicale che per il quinto anno consecutivo anima tutta la città con protagonista il pianoforte nelle sue infinite manifestazioni. Si comincia con quella dedicata al pianoforte fino alla fine dell’Ottocento, si continua con la sessione del pianoforte del Novecento, per finire con un omaggio speciale a Robert di Schumann, di cui ricorre il 160essimo anniversario della morte. Le tre sessioni sono introdotte da tre brani composti dallo studente pianista della Cattolica Davide Malacrida. Insieme a lui suoneranno Elisa Araneo, Vivian Barbullushi, Andrea Castiglioni, Federica Cerizza, Filippo Maria Fontana, Luca Masserano, Martina Pulvirenti, Martino Tosi, Stefano Villa . A introdurre l’evento sarà il professore Enrico Reggiani , coordinatore scientifico di Note d’InChiostro .

 

La vocalità inglese in aula magna

MILANO La vocalità inglese in aula magna Lo University of London Chamber Choir ha offerto un percorso che andava dalla polifonia rinascimentale a quella più sonora e complessa dell’epoca romantica e contemporanea. Con Note d’inChiostro l’esecuzione del Miserere a nove voci di Gregorio Allegri. La formazione d’oltremanica, guidata da Colin Durrant , era già stata in Università nel 2012, confermando che ogni ritorno è il segno di riconoscenza verso un’ottima organizzazione. Il coro ha offerto momenti di musica ricchi di fascino, in un percorso che andava dalla polifonia rinascimentale a quella più sonora e complessa dell’epoca romantica e contemporanea. Al centro del concerto il coro universitario di Note d’inChiostro si è unito al gruppo inglese per l’esecuzione di quattro brani, tra cui spiccava il celeberrimo “ Miserere ” a nove voci di Gregorio Allegri. Calorosi applausi hanno salutato lo University of London Chamber Choir, atteso in altre città lombarde per la continuazione del tour. chamberchoir #notedinchiostro #concerto Facebook Twitter Send by mail.

 

Note d’InChiostro, cinque anni in musica

MILANO Note d’InChiostro, cinque anni in musica Alla fine di maggio 2011 nasceva l’iniziativa cultural musicale dell’Università Cattolica che ha dato vita ensemble e coro costituiti da studenti e laureati dell’Ateneo. Ultimo grande successo il concerto mozartiano in aula magna. maggio 2016 di Enrico Reggiani * 8 maggio 2011 : durante la 87esima Giornata dell’Università Cattolica, insieme alle testimonianze di due note giuriste laureate in largo Gemelli, sono Dialoghi di musica e parole sull’Università Cattolica a far presagire che per la presenza della musica nel nostro Ateneo potrebbe aprirsi una fase nuova. Si entra in una storia per fare storia, una delle iniziative promosse per celebrare il 90° anno della fondazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. E, nell’anno in cui si celebrano i 260 anni della nascita di Mozart, quella festa cultural-musicale a suggello del primo, intenso lustro di vita non poteva che essere dedicata al Genio di Salisburgo, con un programma che non ha inteso ripercorrere sentieri risaputi né riecheggiare facili abitudini d’ascolto. In una sorta di ghirlanda musicale, le forti sonorità dell’intero complesso che hanno realizzato la Messa K 259 (con la presenza di trombe naturali e timpani barocchi) si sono intrecciate a quelle delle formazioni più ridotte, capaci d’inflessioni più intimistiche ma altrettanto complesse. docente di Letteratura Inglese alla facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e musicologo, responsabile scientifico Note d’inchiostro #notedinchiostro #musica #concerto Facebook Twitter Send by mail.

 

Torna la magia del London Chamber Choir

MILANO Torna la magia del London Chamber Choir Il prestigioso coro universitario inglese, diretto dal maestro Colin Durrant , si esibirà nell’Aula Magna di largo Gemelli, accompagnato dai coristi di Note d’inChiostro . Protagonista la musica corale antica e contemporanea, con un omaggio a Billy Joel 23 giugno 2016 Torna in largo Gemelli, per il sesto anno consecutivo, l’appuntamento con i cori dei college inglesi: mercoledì 29 giugno si esibirà nell’Aula Magna lo University of London Chamber Choir , diretto da Colin Durrant . Come da tradizione, la giornata si aprirà alle ore 14.30 con la prova aperta/lezione che il direttore inglese tiene sul palco dell’Aula Magna con il suo gruppo e con Note d’inChiostro : i due cori eseguiranno insieme alcuni brani del concerto serale. Rheinberger (1839-1901): Abendlied B. Joel (1949-): And so it goes (arr. B. Chilcott) #chamberchoir #notedinchiostro #concerto Facebook Twitter Send by mail IL CORO E IL DIRETTORE Lo University of London Chamber Choir è una formazione di coristi che provengono dai college e dalle istituzioni che costituiscono l'Università di Londra. I componenti sono studenti e laureati in rappresentanza di molte nazionalità e diversi campi di studio selezionati secondo particolari potenzialità musicali in modo da mantenere sempre alto il livello di qualità del coro. Il coro sarà guidato Colin Durrant , che è attualmente direttore dello University of London Chamber Choir e del Coro dell’Imperial College di Londra. Colin ha pubblicato diversi articoli sulla direzione corale e l’educazione musicale, il suo libro “Choral conducting: philosophy and practice” è apparso nel 2003 ed è usato in molte università del mondo.

 

Da Cambridge in concerto

Milano Da Cambridge in concerto The Choir of St Catharine’s College, diretto da Edward Wickham, si esibirà mercoledì 4 luglio in aula magna. Il coro dello Studium musicale “Note d’inChiostro” eseguirà alcuni brani insieme alla compagine inglese. giugno 2018 Per il settimo anno consecutivo l’Università Cattolica ospita un coro di un prestigioso college inglese: mercoledì 4 luglio alle 21 si esibirà in aula magna The Choir of St Catharine’s College University of Cambridge, diretto da Edward Wickham. Durante il concerto, come avviene ormai da alcuni anni, il coro dello Studium musicale “Note d’inChiostro”, diretto da Giampiero Innocente , si affiancherà alla compagine inglese per eseguire alcuni brani insieme. L’occasione per il coro universitario di provare insieme (4 luglio ore 14.30 prova aperta) ed eseguire insieme il repertorio scelto diviene importante in un momento storico in cui la coralità italiana è profondamente in crisi. Fondato nel 1473, il college ha avuto un suo coro per oltre cento anni e dal 2008 la tradizione corale di St Catharine’s si è arricchita da un coro femminile, primo di questo genere nelle Università del Regno Unito. Negli ultimi anni il coro è stato in tournée in Giappone, Singapore, Stati Uniti e in Cina con frequenti tour in Europa, e ha pubblicato quattro dischi con la casa discografica Resonus Classics: le incisioni riguardano il meglio della musica corale britannica contemporanea e del repertorio rinascimentale poco conosciuto.

 
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