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Sei mesi di stage all’Onu

bando Sei mesi di stage all’Onu Un internship negli uffici della Missione Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, prorogabile per ulteriori cinque mesi: è quanto offre l’Istituto Toniolo a laureandi e studenti postgraduate dell’Ateneo. Iscrizioni entro lunedì 8 ottobre 27 agosto 2018 Sei mesi di stage a New York negli uffici della Missione Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite . È quanto offre a laureandi e studenti postgraduate dell’Università Cattolica del Sacro Cuore l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. Per il Fellowship Program Un a New York , che garantisce l’inserimento con funzioni operative nello staff della Missione da inizio gennaio 2019 , l’Istituto Toniolo erogherà un contributo di 9.750 euro. In caso di rinnovo, ottenibile per ulteriori cinque mesi , la borsa di studio sarebbe aumentata di 8.250, per un totale lordo complessivo di 18.000 euro. Questa iniziativa, alla seconda edizione nel 2018, si inserisce nel quadro di collaborazione con le Rappresentanze della Santa Sede presso diverse istituzioni: Ginevra (ONU), Parigi (UNESCO), Vienna (ONU), Strasburgo (Consiglio d’Europa) e con il Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale ( Città del Vaticano ). L’obiettivo del Programma è di inserire negli uffici della Rappresentanza a New York uno studente motivato e competente, a cui sarà garantita una formazione on-the-job con funzioni operative nello staff della Missione.

 

Italia nel Consiglio di Sicurezza? Si può

milano Italia nel Consiglio di Sicurezza? Si può Secondo il segretario generale del ministero degli Affari Esteri Michele Valensise, nella sua lezione in Cattolica, a giugno il nostro Paese potrebbe aggiudicarsi uno dei due seggi non permanenti perché la quotazione del nostro brand nel mondo è in ascesa. Ma c’è modo e modo di fare valere questo principio, secondo Michele Valensise , segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale . Quando oggi si parla di opzione militare - ha affermato nella sua lezione in Università Cattolica - l’opinione della Farnesina è molto chiara: nessuno vuole sottovalutare il peso che la componente militare può avere, tuttavia noi crediamo che occorra essere estremamente ponderati e cauti. L’Italia mantiene un’idea di privilegio della ricerca di una soluzione politica e negoziale». Nel suo intervento l’ambasciatore Valensise ha mostrato come sono cambiati gli equilibri mondiali nel giro di pochi anni: «Dal mondo della guerra fredda diviso in maniera minacciosa ma quasi rassicurante nel suo perpetuo equilibrio lo scenario è cambiato quasi di colpo» ha affrmato. Eppure oggi nominare l’Europa può essere fonte di un certo disagio vista la pericolosa distanza che si è creata tra il cittadino e le istituzioni europee». geopolitica #mediterraneo #onu #migranti Facebook Twitter Send by mail IL GRANDE DISORDINE MONDIALE Michele Valensise , segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, ha tenuto una lezione aperta per gli studenti della Cattolica.

 
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