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Le tre “A” della piena occupazione

Open Week Unicatt Le tre “A” della piena occupazione Agricoltura , alimentazione e ambiente sono i tre filoni su cui si sviluppano l’attività di ricerca internazionale e la proposta formativa della facoltà che punta tutto sulla food value chain. Tre A ( agricoltura, alimentazione e ambiente ) quelle della facoltà scientifica dell’Università Cattolica, che ben sintetizzano la complessità e l’interdisciplinarità di una facoltà che fa della ricerca il suo cuore pulsante e che, nella sua offerta formativa punta sulla qualità, sulla passione e sul valore delle relazioni. Penso soprattutto a quei ragazzi che nei prossimi mesi dovranno affrontare la sfida della scelta del corso di laurea da seguire, indirizzando così il proprio futuro. Formiamo laureati che potranno dare un contributo nel settore alimentare visto non solo come un sistema produttivo per creare nutrimento, ma anche come una chiave per lo sviluppo, per il mantenimento della cultura e delle relazioni e per l’incremento della qualità della vita sul nostro pianeta». La giornata dedicata alle lauree triennali della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali apre la seconda settimana di #OpenweekUnicatt : per godere dei momenti salienti dei primi sei giorni di questa avventura.. L’Università è per sua natura un’istituzione aperta e vogliamo che rimanga tale, ma in assoluta sicurezza: per questo siamo partiti con un’azione di controllo degli accessi, con la misurazione della temperatura, con l’apposizione dell’opportuna segnaletica, con l’utilizzo dei “sensi unici” per evitare assembramenti» esordisce il dottor Gatti. Cecchi ha poi citato il centro di ateneo Ilab , che da vent’anni studia le tecnologie di didattica a distanza, agevolando non poco l’ateneo nella gestione di questa fase di emergenza Covid.

 

Cura, empatia, capacità, i tre + di Medicina

La giornata è stata Introdotta dal saluto del preside della facoltà Rocco Bellantone con un augurio «a tutte le aspiranti matricole a formarsi in una facoltà “cattolica” in quanto universale e solidale che non è un fattore aggiunto, ma quello più importante. Una facoltà che diventa una vera comunità aperta all’empatia con le persone malate, in piena sinergia con le attività del Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, “palestra” eccezionale per i nostri ragazzi ed esperienza irripetibile per studenti che non studiano solamente, ma vivono la Medicina». Il medico del futuro – ha proseguito il professor Lanzone - non è solo quello che impara nozioni, ma è il medico aggiornato che sa utilizzare tuti gli strumenti. Siamo docenti e studenti più completi, grazie alle nuove “gocce di sapienza” di questo complesso e unico periodo che abbiamo trascorso per la formazione futura, anche con una metodologia che sembra fredda, ma che invece amplifica la formazione nel rapporto tra docente e studente». La mia vita per e con gli studenti è intensa – ha concluso il professor Lanzone - il tempo non si ferma, l’età degli studenti che si avvicendano mostra generazioni con problemi sempre diversi e nuovi stimoli. La dimensione internazionale dell’Università Cattolica organizzata da Cattolica International parla, per lo scorso anno, di 4.665 studenti stranieri in Cattolica, 2.800 studenti dell’Ateneo che hanno fatto esperienze all’estero e 1.900 internazionali che hanno scelto la nostra Università per il loro programma internazionale. Ma i volti di chi ha lasciato la propria casa ed è partito per lidi lontani è molto, molto più eloquente, come ha dimostrato il talk “ Cattolica International: le esperienze dei nostri studenti nel mondo ”, moderato da Loretta Borgonovo .

 

Matematica, fisica e informatica, il lavoro è una garanzia

Come scriveva Leonardo da Vinci “ non v'è certezza se non là dove si possono applicare le matematiche e che quelli che si innamorano della pratica senza la scienza sono come i nocchieri che entrano in naviglio senza timone o bussola” . Con queste parole il preside della facoltà Maurizio Paolini si è rivolto agli studenti che hanno seguito la quinta giornata dell’Open week, dedicata alla presentazione del corso di laurea in Matematica, con i tre indirizzi in Matematica, Fisica e Informatica. Senza dimenticare che scegliere di studiare matematica nel 2020 significa aprirsi un ventaglio di prospettive occupazionali che spaziano dal mondo della formazione, delle aziende e della ricerca. Inoltre, chi viene a studiare fisica in Cattolica ha la possibilità di fare ricerca in laboratori avanzati nel campo della spettroscopia, delle nanostrutture, e in generale nell’analisi dei materiali utili alle aziende» ha spiegato Stefania Pagliara , docente di Fisica. Anche il mondo delle aziende è alla ricerca di questa figura professionale, come ha ricordato Sebastiano De Cesari , che dopo un dottorato in Fisica, ora lavora alla Copan, una multinazionale che fa tamponi e materiale biomedicale. Anche se molti concetti che ho studiato durante la laurea e approfondito durante gli anni di dottorato non vengono applicati al mio lavoro, ritengo lo studio e l’attività di ricerca contribuiscano a quella forma mentis che ti dà una marcia in più nel mondo aziendale». La sfida per un laureato in matematica, fisica e informatica è quella di estrarre, da questo oceano di dati, le relazioni che ci permetto di spiegare e prevedere i fenomeni che abbiamo misurato.

 

Le lingue, una chiave per lavorare con tutte le culture

Open Week Unicatt Le lingue, una chiave per lavorare con tutte le culture Fine competenza linguistica e ampia conoscenza di culture e letterature straniere caratterizzano i corsi di laurea in Scienze linguistiche attivi nella sede di Milano e Brescia. Sapere le lingue significa conoscere il mondo, capire le persone perché una lingua si porta dietro un quadro del mondo, una tradizione, una cultura; le persone che vivono dentro a questi contesti sono diverse per tradizioni, culture e lingue. Ne è fermamente convinto il preside della facoltà Giovanni Gobber che ha spiegato come «la lingua sia una via d’accesso ai contesti delle persone che sono di un’altra comunità e spesso è di grande importanza per le attività professionali interagire con successo con persone di altra lingua. Fine competenza linguistica e ampia conoscenza di culture e letterature straniere caratterizzano i tre corsi di laurea in Scienze linguistiche attivi nella sede di Milano e Brescia e in quello di Scienze linguistiche per le Relazioni internazionali, interfacoltà con Scienze politiche e sociali. All’interno dei corsi ci sono numerosi i profili: quello delle comunicazioni, quello dei media - che vive un momento di cambiamento straordinario con la digitalizzazione, che sta strutturando forme nuove di interazione fra persone. Anche Marco Mostarda , che lavora nell’area manager della Frabo e si occupa di import-export nei paesi dell’area tedesca, non ha dimenticato le lezioni di letteratura tedesca studiate a Brescia che oggi nella quotidianità del suo lavoro gli consentono di entrare in sintonia con i potenziali clienti. Martina ha ricordato il suo programma Late all’Università di Pechino e lo stage che, nonostante il lockdown è riuscita a concludere ad Antares Vision, mentre Alessandra non dimenticherà i “maestri” che ha incontrato nella sede di largo Gemelli e che l’hanno fatta crescere come “persona”.

 

La ricca cassetta degli attrezzi di Scienze politiche e sociali

Una versatilità e una capacità di problem solving molto apprezzate dal mondo del lavoro by Paolo Ferrari | 19 maggio 2020 Perché iscriversi ai corsi della facoltà di Scienze politiche e sociali ? È la domanda, corretta e plausibile, che ogni studente dovrebbe farsi di fronte a una particolare scelta universitaria. La risposta l’ha data nella giornata dell’ Open week dell’Università Cattolica il preside della facoltà Guido Merzoni , che ha proposto tre punti di forza per i sei corsi di laurea offerti tra le due sedi di Milano e di Brescia: interdisciplinarità , dimensione etica e attenzione alla dimensione comunitaria . Ci sono insegnamenti di diritto di sociologia, di economia, di politologia, di psicologia sociale, di storia, di statistica. Questo consente agli studenti di apprendere punti di vista diversificati, metodi e strumenti diversificati, che consentiranno loro di guardare al mondo contemporaneo e di affrontare problemi in ambito lavorativo con una cassetta degli attrezzi ampia, con capacità critica, di visione e di problem solving». Infine la facoltà di Scienze politiche e sociali si propone come una comunità di studenti e docenti , come ben dimostrano simbolicamente i meravigliosi chiostri della sede storica di Milano e il rapporto positivo tra docenti e studenti che è di 1 a 35. Multidisciplinarietà è il tratto dominante e la cifra del laureato del corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali , come spiega il professor Andrea Santini , che definisce questo valore aggiunto come «la capacità di comprendere le dinamiche complesse dei sistemi istituzionali e di essere flessibili». Metodologie di insegnamento/apprendimento già particolarmente apprezzate nel corso di questa crisi sanitaria, che farà in modo che non si tornerà più al modello di prima, come testimonia l’intervista incrociata tra la professoressa Ivana Pais e lo studente di Economia Alex Peverengo (vedi video nella pagina accanto) .

 

Multidisciplinarietà e basi culturali, binomio vincente

FestivalUnicatt Multidisciplinarietà e basi culturali, binomio vincente Le facoltà di Scienze politiche e sociali e di Scienze linguistiche hanno presentato la loro offerta formativa magistrale. Interdisciplinarità , come quella che ha animato il talk nel cuore della realtà che ha chiuso la giornata 20 aprile 2020 di Paolo Ferrari e Antonella Olivari Per entrare nel cuore della realtà , come chiedeva padre Agostino Gemelli, servono sia competenze specifiche sia una visione culturale ampia e interdisciplinare. È l’esercizio che hanno fatto i professori dell’Università Cattolica che hanno partecipato al talk live che ha concluso la quinta giornata dell’ Open Week , il #FestivalUnicatt dedicato alla presentazione dei corsi di laurea magistrale dell’Ateneo. È una facoltà giovane - afferma il preside - ma nel cuore del progetto dell’Università Cattolica fin dalle origini, che ha al centro la formazione integrale della persona, valori quali il bene comune, dignità della persona, solidarietà e sussidiarietà. Una facoltà con un’identità culturale ben precisa, che propone un sapere interpretativo aperto alle sfide del mondo contemporaneo dove la ricerca del vero è un'esperienza di relazioni personali grazie a un ottimo rapporto fra studenti e docenti». Un dibattito interdisciplinare come lo sono le facoltà che nella quinta giornata dell’Open Week hanno presentato la loro offerta formativa magistrale, suscitando grande interesse tra gli studenti, con 55.043 persone raggiunte, 5.596 interazioni, 9.990 spettatori delle dirette sui canali social dell’Ateneo . scienzepolitiche #lingue #festivalunicatt #open week Facebook Twitter Send by mail Print #FESTIVALUNICATT, MARTEDÌ 21 APRILE Martedì 21 aprile il programma di #FestivalUnicatt si conlude con la presentazione dei corsi di laurea magistrali della facoltà di Medicina e chirurgia .

 

Alle 18 i talk live nel cuore della realtà

Festival Unicatt Alle 18 i talk live nel cuore della realtà Una settimana di tavole rotonde virtuali con taglio interdisciplinare a conclusione di ogni giornata di Open Week, open mind. Chiusura in chiave europea con il professor Alberto Quadrio Curzio e Valeria Miceli , del Gabinetto di Ursula von der Leyen 15 aprile 2020 Quasi un aperitivo culturale, che suggella i singoli appuntamenti dell’ Open week, open mind . Ogni sera dal 14 al 21 aprile alle 18 dei talk live concludono le giornate di presentazione delle lauree magistrali di 11 facoltà dell’Università Cattolica. Si tratta di tavole rotonde in diretta su vari canali social, con un taglio umanistico, forte attenzione al cuore della realtà e con l’obiettivo di analizzare le problematiche dell’attualità, a partire dalla multidisciplinarietà che da sempre caratterizza l’Ateneo. Grazie all’aiuto di ospiti sempre nuovi si cerca di decifrare la complessità che sperimentiamo in questi giorni, offrendo una chiave di lettura dei possibili scenari che si apriranno dopo questa emergenza sanitaria. Tra i relatori, solo per citarne alcuni, i docenti della Cattolica Fausto Colombo , Giuseppe Lupo , Emanuela Confalonieri , Pier Cesare Rivoltella , Massimo Scaglioni , Damiano Palano , il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli , la giornalista Giuliana Grimaldi . Promosso dalla community Alumni dell’Università Cattolica, sarà arricchito dalla partecipazione del professor Alberto Quadrio Curzio , emerito di Economia politica, di Valeria Miceli , Policy Coordinator del Gabinetto di Ursula von der Leyen , presidente della Commissione europea, e di Antonella Sciarrone Alibrandi , pro rettore vicario dell’Ateneo e presidente Alumni.

 
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