La tua ricerca ha prodotto 2 risultati per pablod'ors:

Natale, letture sotto l’albero

VITA E PENSIERO Natale, letture sotto l’albero Da Paolo Cognetti a Jón Kalman Stefánsson , da Cristina Campo a Shaun Tan , da Alessandro D’Avenia all’ultimo libro di Pablo d’Ors . Un’azione normale per alcuni, più rara per altri, che può diventare frenetica sotto le feste quando siamo di corsa e dobbiamo scegliere il libro giusto da regalare. Un romanzo che è una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – una fuga dalla città, un viaggio per ritrovare la dimensione interiore nella solitudine in comunione con la natura, «una dimensione che stanno riscoprendo i ragazzi di oggi» ci dice la libraia Chiara . Una scrittrice di poche ma cristalline parole è stata invece Cristina Campo , che così si descriveva nella quarta di copertina di Il flauto e il tappeto (ed. Rusconi): «Ha scritto poco e le piacerebbe avere scritto meno». Per chi cerca un libro da regalare a figli e nipoti, dalla terza elementare in su, ecco Shakespeare in shorts di Daniele Aristarco (Einaudi Ragazzi, 207 pp., 16,90 ), un libro che ci consiglia la libraia Benedetta e che racconta in un linguaggio semplice, non semplicistico, dieci storie del bardo inglese. Lo scrittore madrileno, noto soprattutto per Biografia del silenzio, qui narra la storia di Charles de Foucauld, il beato fratel Carlo che scelse di vivere tra i poveri in Marocco e che Pablo immagina alle prese con il racconto della sua vita pochi mesi prima di essere ucciso. Una vita straordinaria, esagerata, che dagli eccessi parigini arriva appunto all’oblio di sé e che ribalta il concetto contemporaneo del successo, come quando ci dice: «Appena nato a Betlemme, un bambino qualsiasi.

 

Pablo d’Ors, la via della meditazione

MILANO Pablo d’Ors, la via della meditazione Scrittore, sacerdote, maestro di meditazione. L’autore di libri che sono diventati best seller ha chiuso il Progetto Educare/Educarsi alla Bellezza by Simone Biundo | 20 dicembre 2016 Scrittore, sacerdote, maestro di meditazione. È Pablo d’Ors , autore di un libro da oltre centomila copie, Biografia del silenzio (Vita e Pensiero), e magnifico affabulatore, come ha dimostrato lo scorso 15 dicembre nel corso del nono evento sulla Bellezza , organizzato da Educatt. Perché è solo il silenzio che può far conoscere noi stessi a noi stessi e quindi farci conoscere l’altro da sé. Respirazione, perché meditare è respirare consciamente, essere nella percezione e non nella riflessione, nel ricevere e nel dare; attenzione al corpo, perché determinante è la coscienza corporale come cammino dell’interiorità, il sentirsi, il non perdersi; e infine la parola, il mantra che permette di assurgere alla concentrazione assoluta. Tutto questo, unito alla costanza e alla capacità di meditare ogni giorno per almeno venti minuti, può portare alla scoperta del mondo. E quindi di Dio. E questo non è poco, perché, come dice Pablo, solo chi scopre il mondo ama Dio. E il solo criterio per capire chi ama davvero Dio è capire se ama il mondo.

 
Go top