La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per papi:

Sessant’anni di Filmoteca Vaticana

Insieme all’autore, gli ospiti sono stati il professore di Semiologia dei media Ruggero Eugeni , Giovanni Scolari , coordinatore del Tavolo Cinema Ust Brescia, e Francesco Bettoni , presidente di Brebemi Spa. Si indagano quindi diversi piani della nostra storia: il rapporto tra Chiesa e cinema, a cui segue il rapporto tra Chiesa e modernità ed infine, la storia italiana dagli anni ’30 fino ad oggi. Altri apporti fondamentali della Chiesa al mondo del cinema, come ha sottolineato Scolari, è stato nel percepire la potenzialità dell’intreccio tra cinema e televisione e nella realizzazione delle sale cinematografiche vaticane che raggiungevano anche i paesini più lontani. Ciò che più sorprende di questi due filmati è il video del primo Papa che è stato filmato da una macchina da presa, mentre compie la benedizione sui fedeli e sullo stesso oggetto innovativo e strambo che non necessitava di pose statiche. Bettoni ha ricordato come l’A35 sia l’autostrada di due papi ( Paolo VI e Giovanni XXIII ), che furono amanti del cinema e capirono l’importanza della Filmoteca Vaticana. Viganò, il quale ha ricordato come la Chiesa debba inaugurare un nuovo modo di dialogare con il mondo contemporaneo e come un banco di prova con cui la Chiesa si può interrogare e farsi interrogare sia proprio il cinema, in quanto grande racconto della contemporaneità. Viganò chiosa, ricordando che “avere documenti audiovisivi da disporre è una forma di carità culturale che la Chiesa può essere disposta a vivere”.

 
Go top