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Madre Teresa, il ricordo dell'Ateneo

Roma Madre Teresa, il ricordo dell'Ateneo Una mostra fotografica e un evento commemorativo di riflessione e testimonianza dedicati a Santa Teresa di Calcutta si svolgeranno lunedì 21 novembre e il 5 dicembre presso il Policlinico Gemelli. Lunedì 5 dicembre avrà luogo un meeting di riflessione e testimonianza sulla Santa intitolato “Fede, scienza e carità – Madre Teresa e l’Università Cattolica” con inizio alle ore 15.00 nell’Aula Brasca del Policlinico Gemelli introdotto da SE Mons. Particolarmente forte è il legame dell’Università Cattolica, con Facoltà di Medicina e Policlinico Gemelli, con Madre Teresa di Calcutta , cui nel 1981 fu conferita a Roma la Laurea Honoris causa in Medicina e chirurgia nel corso di una intensa cerimonia presieduta dall’allora Rettore Giuseppe Lazzati . “Il desiderio anche quest'anno di proporre alla Comunità Universitaria e del Policlinico una mostra, nasce innanzitutto dalla memoria dell'esperienza di ricchezza fatta gli anni passati nel portare, in questa circostanza pubblica di condivisione, un percorso bello e significativo per l'esperienza di ognuno – spiegano i rappresentati di Ateneo Studenti - . Che il soggetto della mostra proposta quest'anno fosse Santa Madre Teresa, non siamo, in un certo senso, stati noi a deciderlo: le circostanze ci hanno innanzitutto suggerito la strada. A partire da questi suggerimenti, ci siamo interessati alla sua vita e ci siamo scoperti provocati da questa donna che ha semplicemente amato e servito ciò che agli occhi del mondo è più piccolo, misero e scomodo: la persona nell'esperienza della sofferenza fisica e morale. Domandiamo, innanzitutto per noi, questo suo sguardo alla persona che soffre, e nel proporre questo itinerario, il desiderio è quello di lasciare che Madre Teresa sfidi il nostro temperamento tiepido.

 

Giovani e università, servono visioni

BRESCIA Giovani e università, servono visioni Nel seminario dei docenti di Teologia e degli assistenti pastorali, che si è svolto nella sede di Brescia, spazio all’ascolto delle aspettative degli studenti. settembre 2016 Capire che chi sono e quali aspettative hanno i giovani di oggi e gli studenti dell’Ateneo in particolare. È indispensabile avere una conoscenza approfondita dei ragazzi e dei fenomeni che accompagnano oggi la loro condizione di vita» afferma il cardinale. Si dice che i ragazzi di oggi sono passivi e distratti» ha fatto notare il professor Alessandro Rosina , curatore del Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo-Università Cattolica, nella tavola rotonda dedicata alle aspettative delle giovani generazioni. Già, ma come? «Sono molto attenti alla dimensione relazionale e al poter incontrare persone che non solo insegnano, ma che si mettono in gioco» ha suggerito Pierpaolo Triani , docente di Didattica generale alla facoltà di Scienze della formazione. Come pure, lo scontro in atto tra professionalizzazione e passione, che genera tra i ragazzi “un’ansia da disoccupazione”, portandoli più a usare che a vivere l’università. Come uscirne? Intanto l’Università Cattolica – afferma l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori , che ha chiuso i lavori insieme al rettore Franco Anelli – «accompagna gli studenti anche con i corsi di teologia e con una vicinanza cosiddetta pastorale, che significa camminare insieme, condividendo le fatiche, le gioie, le speranze».

 

Centro pastorale, al cuore dell’antica Russia

PELLEGRINAGGIO Centro pastorale, al cuore dell’antica Russia Al pellegrinaggio estivo, che ha avuto come meta le antiche città a nord est di Mosca, hanno partecipato docenti, studenti e personale della Cattolica 22 settembre 2009 Le antiche città della Russia a nord-est di Mosca. È stata questa la meta del pellegrinaggio promosso dal Centro Pastorale dell’Università Cattolica nell’estate scorsa. Un gruppo numeroso di docenti, studenti e amministrativi ( nella foto sotto ) dell'Università Cattolica guidati dall’assistente spirituale don Luigi Galli ( nella foto qui a fianco ), lo scorso 31 luglio, è partito per un viaggio di profondo interesse storico e artistico. Un viaggio che, attraverso il confronto con differenti realtà sociali e spirituali, è divenuto anche occasione per percorrere un itinerario spirituale interiore. La prima tappa è stata Mosca: una metropoli convulsa e affascinante, ricca di contraddizioni, tra ostentazioni di ricchezze, che hanno dato l'avvio a un radicale rinnovamento architettonico e urbanistico, e testimonianze di grande povertà. Lasciata Mosca, il viaggio è continuato in direzione nord-est della capitale, tra fiumi, pianure, foreste, e antiche città raccolte intorno ai cremlini fortificati, ai monasteri e alle cattedrali. russia centro pastorale Facebook Twitter Send by mail.

 
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