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Cattolicaper il turismo, il viaggio comincia

febbraio 2017 di Martha Friel Il 2016 è stato un anno molto positivo per il turismo in Italia: oggi il settore, uno dei più importanti dell’economia nazionale, vale il 10% del Pil e 2,5 milioni di posti di lavoro. Viaggiatori nazionali e internazionali, anche preoccupati dal terrorismo e dall’instabilità politica in altre zone del Mediterraneo, hanno scelto il Belpaese come meta delle loro vacanze e l’anno si è quindi chiuso con soddisfazione di operatori e destinazioni. Obiettivo di Cattolica per il Turismo è affiancare i diversi protagonisti della filiera turistica - dalle pubbliche amministrazioni alle imprese, dai consorzi ai professionisti - nel capire i bisogni del turista contemporaneo e nel progettare insieme nuovi servizi e nuovi prodotti capaci di competere in un mercato in continua evoluzione. Il progetto Cattolica per il Turismo rientra dunque pienamente nella terza missione dell’Università: sviluppare partnership con imprese, enti e organizzazioni per la promozione di un turismo diffuso, integrato, sostenibile e sicuro e contribuire a sostenere il settore attraverso il trasferimento di conoscenze e competenze. È questo la fotografia di Milano nel contesto internazionale scattata da Milan By Numbers 2015 per la Borsa Internazionale del Turismo (Bit) dal Research Lab on the International Meeting Industry ( Lamci ), iniziativa sviluppata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (Aseri) in collaborazione con Fiera Milano Congressi. Dando uno sguardo ai dati, nel 2015, la città ha registrato 11.741.374 pernottamenti totali di cui 7.258.350 internazionali (+17,1% sul 2014) con un tasso medio annuo di occupazione delle stanze di hotel pari al 69,3%. Con un Pil che secondo la Camera di Commercio di Milano ammonta a 186 miliardi di euro e con il 5% delle imprese italiane attive e il 10% di quelle creative, nel 2015 la città si posiziona al decimo posto in Europa per prospettive economiche (secondo l’European Regional Economic Growth Index).

 
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