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Paolo Nespoli al Gemelli

Ha incontrato i piccoli degenti di Oncologia pediatrica e con loro ha assistito, nella sala MediCinema, alla proiezione del film “Expedition”. marzo 2018 “E’ difficile parlare alle persone che soffrono – ha detto Paolo Nespoli - ma oggi siamo qui per cercare di portare questi bambini per un attimo nello spazio con noi e far loro capire che esistono tante cose diverse e belle. E’ questo il passaggio centrale dell’intervento dell’astronauta Paolo Nespoli che questo pomeriggio ha incontrato i piccoli pazienti dei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia infantile della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli - IRCCS di Roma. Il docufilm racconta i momenti salienti dell’addestramento di Nespoli, durato oltre un anno, per la preparazione alla missione dell’astronauta italiano sulla Stazione Spaziale Internazionale e il suo volo nello spazio. “Con questo tipo di eventi - ha spiegato il presidente della Fondazione Policlinico Universitaria A. Gemelli, Giovanni Raimondi - cerchiamo di stare vicino ai pazienti non solo da un punto di vista clinico ma di curare tutte le esigenze della persona in un’ottica di umanizzazione dell’ospedale”. La missione VITA dell’Agenzia Spaziale Italiana è iniziata il 28 luglio del 2017 con il lancio della capsula Soyuz MS-05 dal cosmodromo di Baikonur e si è conclusa, dopo 2158 orbite, il 14 dicembre con l’atterraggio della capsula nel deserto della regione centrale desertica del Kazakhstan. A bordo l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Paolo Nespoli al suo terzo volo di cui due di lunga durata, il comandante russo Sergey Ryazansky e l’americano Randy Bresnik entrambi alla seconda missione nello spazio.

 

Mese del Cuore in sette città

PREVENZIONE Mese del Cuore in sette città Per la prima volta viaggia per l’Italia l’iniziativa di prevenzione del rischio cardiovascolare promossa da Danacol in collaborazione con il Policlinico Gemelli. Quest’anno il percorso di sensibilizzazione sui principali fattori di rischio cardiovascolare si estende sul territorio nazionale, raggiungendo per la prima volta ben sette città. Nella prima fase, da aprile a maggio, sono coinvolte Milano (nella sede di largo Gemelli dell’Ateneo), Roma (Ambulatori di Geriatria del Cemi del Policlinico Gemelli), Napoli e Messina ; successivamente, il Mese del Cuore raggiungerà anche Ancona , Ferrara e Firenze . Durante le visite di screening i medici eseguiranno la misurazione della pressione arteriosa, dei valori di glicemia e colesterolo, dell’indice di massa corporea, unitamente alla valutazione dello stile di vita, delle abitudini alimentari e di alcuni parametri di performance funzionale (come la forza muscolare). Gli studi, nel loro complesso, offrono l’immagine di un Paese ancora sospeso fra la consapevolezza dell’importanza della prevenzione e la sottovalutazione del valore di controlli periodici. Un Paese che risponde alle campagne di prevenzione gratuita, ma che ha ancora passi importanti da fare per abbracciare uno stile di vita sempre più salutare. Da qui la necessità di diffondere ulteriormente la conoscenza dei 7 fattori di rischio cardiovascolare (tra cui il colesterolo), raggiungendo tutte le fasce di età.

 

Gemelli, asportato tumore al seno da 15 Kg

Un tumore che deturpava il corpo e la psiche di questa donna che, nonostante la malattia, ha continuato la sua vita di sempre in famiglia e a lavoro. Purtroppo non è la prima e nemmeno l’ultima paziente che si presenta alle cure mediche con un tumore molto grande, ma certo posso dire di non aver mai visto in 35 anni di carriera una neoplasia di queste dimensioni» prosegue il chirurgo. Di solito questa situazione di impasse si risolve solo quando intervengono fattori che in qualche modo costringono la paziente a cercare assistenza medica, sovente perché i tumori generano sanguinamenti e diventano problematici. Il controllo della abnorme vascolarizzazione, che una crescita così avanzata del tumore aveva determinato, ha costituito una delle difficoltà maggiori dell’operazione chirurgica, insieme al distacco della lesione dalle strutture muscolari della parete toracica. Ma purtroppo - anche se non con queste dimensioni eccezionali – di tumori localmente avanzati ce ne capita più di uno al mese e con donne di tutte le età e condizioni sociali. Dobbiamo trovare modalità più efficace per fare educazione e in particolare per aiutare le donne a superare la forte paura che ancora generano i tumori, paura che talvolta paralizza e impedisce di chiedere assistenza medica». chirurgia #tumore #prevenzione #policlinicogemelli Facebook Twitter Send by mail OTTOCENTO INTERVENTI ALL’ANNO L’ Unità Operativa di Chirurgia Senologica del Policlinico A. Gemelli , che effettua una media di 800 interventi annui , prevalentemente per tumori del seno, rappresenta una struttura altamente qualificata, specializzata nella prevenzione, diagnosi e cura delle malattie della mammella.

 

Gemelli, la magia del cinema come terapia

ROMA Gemelli, la magia del cinema come terapia Dal 4 al 10 gennaio 2016 sulle reti Rai a sostegno del progetto del Policlinico e di MediCinema Italia Onlus per realizzare la prima vera sala cinematografica e utilizzare il cinema a scopo terapeutico per malati e familiari. Dall’incontro tra il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e MediCinema Italia Onlus è nato un grande progetto: la realizzazione della prima vera sala cinematografica in uno dei maggiori ospedali italiani. MediCinema utilizza il grande cinema come terapia di sollievo nelle strutture ospedaliere, allestendo sale per la proiezione di film appositamente dedicate ai pazienti e ai loro familiari. La sala MediCinema al Gemelli, che aprirà a marzo 2016, sarà in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle. Sarà possibile inviare un SMS solidale per donare 2 da telefoni cellulari TIM, Vodafone, WIND, H3G, PosteMobile e CoopVoce; o effettuare una chiamata da telefono fisso per donare 2 da rete Vodafone e TWT e 2 o 5 da rete TIM e Fastweb. La sala MediCinema al Gemelli sarà in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle e disporrà di 130 posti per ospitare degenti, familiari, amici, volontari e personale di assistenza.

 

Cinema in ospedale, 36mila grazie

Il Segretariato Sociale Rai ha sostenuto la raccolta e la campagna di informazione attraverso un’estesa e capillare copertura televisiva e radiofonica su tutte le reti del servizio pubblico dal 4 al 10 gennaio che hanno deciso di dare voce al progetto. La campagna è stata rilanciata e moltiplicata da decine di migliaia di atti di condivisione e partecipazione attraverso le pagine Facebook e i Tweet di sostenitori di tutta Italia. Il progetto destinatario della raccolta fondi si sta realizzando per la prima volta in Italia presso il Policlinico A. Gemelli di Roma, ma il programma di terapia con cinema promosso da MediCinema Italia Onlus ha ottenuto tantissima attenzione anche in altre Regioni. Fondamentale l’appoggio anche di giornalisti, autori, personalità e influencer , non solo del mondo Rai: Piera Detassis , Maurizio Costanzo e Federica Gentile , i ragazzi del Cinema America Occupato, i 100autori, Davide Dellacasa , la comunità dello Spazio Vita e Nemo del Niguarda di Milano. La grande comunità del Gemelli si è impegnata intensamente per la riuscita della campagna, che ha coinvolto pazienti, medici, docenti e studenti, infermieri e tutta la struttura amministrativa. Il ricavato della campagna sarà integralmente destinato alla copertura dei costi di acquisto materiali, tecnologie e arredi per ristrutturazione e allestimento sala, in particolare ad apparecchi e tecnologie audio-video per offrire proiezioni della migliore qualità disponibile sul mercato. Ma questo successo non sarebbe stato possibile senza la generosità di tantissimi anonimi donatori che stanno credendo nel progetto e che continuano a sostenerlo anche attraverso testimonianze e attività di volontariato.

 

Genuardi alla guida dei genetisti italiani

Roma Genuardi alla guida dei genetisti italiani Dal 2017 al 2019 il direttore dell’Istituto di Medicina Genomica dell’Università Cattolica presiederà la Società Italiana di Genetica Umana. L’elezione di Genuardi è avvenuta per acclamazione da parte dei soci Sigu, riuniti in assemblea a Rimini, lo scorso ottobre 2015, nel corso del XVIII Congresso annuale della Società. L’attuale momento storico - ha affermato - è contraddistinto dall’applicazione diffusa delle tecnologie genomiche di nuova generazione e dalle problematiche che da questa scaturiscono, in primo luogo la produzione di un’enorme quantità di dati che richiedono adeguata interpretazione. L’aggiornamento scientifico, realizzato attraverso il Congresso nazionale e altri eventi, è obiettivo prioritario per la Società, insieme alla facilitazione e alla promozione di iniziative formative e di ricerca collaborativa» ha detto Genuardi. È quindi essenziale puntare sull’eccellenza della sua qualità, come avvenuto negli ultimi anni, tenendo conto anche delle esigenze delle diverse componenti che fanno parte della nostra comunità di genetisti e dando ampio spazio ai giovani meritevoli per favorire la loro e la nostra crescita». genuardi #medicina #genetica #policlinicogemelli Facebook Twitter Send by mail UN PROFILO SCIENTIFICO Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica di Roma, specialista in Ematologia, Maurizio Genuardi è professore ordinario di Genetica Medica dal 2001, e dal 2014 direttore dell’omonimo Istituto dell’Ateneo del Sacro Cuore, succedendo nella carica al prof. Giovanni Neri. Genuardi è autore di oltre 170 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate e, insieme al prof. Neri, del testo “Genetica Umana e Medica”, di cui è in preparazione la quarta edizione, ampiamente adottato come riferimento didattico per l’insegnamento della Genetica nei corsi di laurea biomedici degli atenei nazionali.

 

Gemelli, nuovo superlaboratorio di analisi

roma Gemelli, nuovo superlaboratorio di analisi Si chiama “Aptio Automation” e lavora h24, ricevendo le provette da tutti i reparti. aprile 2016 È arrivato in forze al Policlinico Universitario A. Gemelli un laboratorio di analisi automatizzato lungo 36 metri che smaltirà il 75% di tutte le analisi del sangue eseguite nell’ospedale , esclusi solo gli esami complessi (per esempio i test genetici). Si chiama Aptio1 Automation di Siemens Healthcare , lavora 24 ore su 24 con tutte le provette dei diversi ambulatori e reparti che finiscono tutte nella “pancia” di questo super analizzatore, muovendosi rapide per il Policlinico attraverso un sistema di posta pneumatica e una tracciatura a prova di errore. Il tutto, a regime, garantirà risparmi per circa 1,3 milioni di euro l’anno , anche perché si risparmierà sulle forniture di prodotti (anzitutto reagenti e provette) che serviranno al suo funzionamento. Il Policlinico Gemelli - afferma Enrico Zampedri , direttore generale del Policlinico Universitario A. Gemelli - ha avviato una profonda riorganizzazione di tutto il processo connesso all’attività laboratoristica, che rappresenta uno dei driver più importanti dell’attività assistenziale che quotidianamente si svolge nella nostra struttura al servizio dei pazienti. Al Policlinico Gemelli abbiamo installato uno dei sistemi di automazione più all’avanguardia del mondo per fornire a questa struttura quello di cui ha bisogno per prendersi cura degli abitanti di Roma, e non solo, che gli chiedono assistenza» ha detto Franz Walt , President, Siemens Healthcare Laboratory Diagnostics. Aptio1 Automation offre una soluzione diagnostica che permette ai medici dell’ospedale di effettuare diagnosi veloci e di prendere decisioni più rapide e informate in merito alla cura dei pazienti».

 

Il Gemelli ospedale “amico delle donne”

ROMA Il Gemelli ospedale “amico delle donne” Per la terza volta consecutiva il Policlinico si conferma tra gli ospedali più attenti alla salute femminile con i tre Bollini rosa assegnati dall’Osservatorio nazionale Onda. Per la terza volta ha ottenuto il riconoscimento dei tre Bollini Rosa (il massimo previsto) dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (Onda) per il biennio 2016/17 che lo confermano quale ospedale attento alla salute femminile. Ringrazio Onda per questo riconoscimento, che premia l’impegno di tutto il personale medico e sanitario del Gemelli, in particolare di chi si occupa quotidianamente della tutela della salute delle donne – ha affermato il direttore generale del Policlinico A. Gemelli Enrico Zampedri -. Il nostro vuole essere sempre di più un ospedale vicino alle donne e alle loro esigenze; il nostro impegno si esprime nell’offerta delle terapie migliori, ma anche nella ricerca e nella formazione affinché tutte le patologie di genere, specialmente quelle oncologiche, possano essere combattute nel modo più efficace. Purtroppo le donne non trovano sempre una risposta, all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, alle loro specifiche esigenze a causa di modelli organizzativi che spesso hanno ancora poca attenzione alle esigenze di genere e questa è sicuramente una ‘lacuna’ che va colmata». Questa nuova edizione del Bando ‘Bollini Rosa’ conferma l’impegno di Onda nel promuovere un approccio “di genere” nell’offerta dei servizi socio-sanitari, imprescindibile per poter garantire una corretta presa in carico della paziente in tutte le fasi della vita femminile» ha detto il presidente di Onda Francesca Merzagora . Disegnare percorsi sempre più specifici per la salute delle donne significa aumentare l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, migliorare gli esiti delle prestazioni erogate e costruire una sanità che tiene conto dei presupposti sociali e culturali in cui opera» ha affermato Walter Ricciardi , presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

Beppe Fiorello tra i bambini del Gemelli

roma Beppe Fiorello tra i bambini del Gemelli L’attore ha partecipato a un evento promosso dalle associazioni Coccinelle e Federazione Gene per presentare il percorso di cure integrato e all’avanguardia per i casi di Neuro-oncologia pediatrica. Beppe Fiorello si è rivolto con queste parole ai piccoli pazienti dei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli. Poi si è messo a giocare con i pazienti pediatrici dei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia infantile presenti nella hall del Policlinico partecipando alla loro merenda. Fiorello è stato ospite dell’evento ‘ Neuro-Oncologia Pediatrica: Idee, progetti e racconti per il sostegno e il futuro dei nostri piccoli pazienti ’, che si è tenuto il 19 settembre nella Hall del Policlinico Universitario A. Gemelli. L’iniziativa era promossa dalle associazioni Coccinelle per l’Oncologia Pediatrica Onlus e Federazione Gene per la Neurochirurgia infantile in collaborazione con le Unità Operative Complesse di Neurochirurgia infantile e di Oncologia pediatrica del Policlinico A. Gemelli. Un selfie c’ha tenuto a farlo con Luciano Onder il giornalista e medico della Tv che ha moderato l’incontro in cui è stato presentato il percorso di cure integrate per la cura dei tumori cerebrali pediatrici che fanno del Gemelli un centro di riferimento nazionale. In rappresentanza delle associazioni di volontariato promotrici dell’evento sono intervenuti Gianpiero Tamburrini , della Uoc di Neurochirurgia Infantile, presidente Federazione Gene per la Neurochirurgia Infantile Onlus, e Antonio Ruggiero , della Uoc Oncologia Pediatrica, presidente Coccinelle per l'Oncologia Pediatrica Onlus.

 

Il calore per trattare il diabete

roma Il calore per trattare il diabete Una sperimentazione clinica multicentrica , che coinvolge il Gemelli, validerà l’efficacia di una terapia mininvasiva, che, con il “Sistema Revita”, elimina una parte della mucosa intestinale modificando il rilascio di ormoni coinvolti nella malattia. giugno 2016 Un giorno non lontano il diabete potrebbe essere trattato usando il calore per rigenerare una mucosa intestinale “sana” agendo su una parte dell’intestino, il duodeno : è la promessa di una tecnica rivoluzionaria di chirurgia mininvasiva endoscopica . Lo studio di fattibilità (eseguito in Cile per valutare, appunto, la fattibilità e la sicurezza della procedura) che ha coinvolto finora oltre 60 pazienti, ha dimostrato che il trattamento Revita ha un impatto sulla malattia duraturo nel tempo e di notevole entità. Lo studio attualmente in corso si articola in varie fasi, una prima parte che prevede l'arruolamento di 50 pazienti in vari centri europei (al Gemelli a oggi ne sono stati trattati 7), e una seconda parte che prevede l'arruolamento complessivo di oltre 400 pazienti in Europa e Usa. Ricerche effettuate dalla professoressa Mingrone e colleghi hanno dimostrato che la chirurgia bariatrica, che si attua per trattare obesità grave, può portare a miglioramenti duraturi del controllo glicemico rispetto alla terapia farmacologica e a una riduzione della mortalità e delle complicanze del diabete di tipo 2. Il Dmr è una tecnica endoscopica di ablazione della mucosa duodenale in grado di normalizzare in maniera duratura i vari ormoni rilasciati dalla mucosa intestinale e coinvolti nell'insulino-resistenza e forse proprio nel meccanismo di controllo glicemico. Questi cambiamenti alterano il segnale ormonale che regola la glicemia, contribuendo prima alla resistenza all’ormone insulina (principale regolatore della glicemia), poi alla disfunzione delle cellule del pancreas che producono l’ormone, infine all’insorgenza del diabete di tipo 2.

 

Il Gemelli ricorda un infermiere speciale

Roma Il Gemelli ricorda un infermiere speciale Nella Sala Rossa del Pronto Soccorso del Policlinico una targa in ricordo di David Matassi , scomparso nell’aprile del 2015. Negli ultimi giorni della sua vita, quando ormai le forze lo abbandonavano, ci chiese di visitare la nuova Sala Rossa del Pronto Soccorso. È un onore per tutti aver lavorato con lui, che ha onorato l'Università che lo ha formato e il Policlinico per cui ha offerto tutto se stesso fino agli ultimi giorni della sua vita. Dotato di elevate capacità umane e professionali, David Matassi era riconosciuto da medici e colleghi per la sua competenza, il suo attaccamento al lavoro, svolto sempre con impegno professionale, dedizione individuale, rigore e intelligenza. Ha dedicato molto del suo tempo alle attività addestrative e operative nel settore della gestione sanitaria nelle maxi emergenze, nelle procedure di intervento in contesti operativi ostili (Iraq, Giordania, Pakistan, Afghanistan, Emirati Arabi), presso strutture formative specialistiche civili e militari in Italia, in Israele e negli Stati Uniti. Porre questa targa vuol dire chiedere al Signore di farci sentire ancora lo spirito di David che dal Cielo certamente continuerà ad accompagnare tutti coloro che qui lavorano. Alla cerimonia era anche presente la caposala del Pronto Soccorso Paola Morini e la caposala del Centro di Rianimazione Ilaria Cossu , insieme a tanti colleghi, amici e familiari di Davide.

 

Gemelli, accordo con San Marino

ROMA Gemelli, accordo con San Marino L’intesa siglata martedì 27 settembre tra la Fondazione e la Repubblica offrirà un contributo alla specializzazione dei camici bianchi sammarinesi. Prevista anche la creazione di un centro di studi clinici per la sperimentazione di farmaci. settembre 2016 La sanità sammarinese punta sulle professionalità dei suoi camici bianchi investendo risorse nella specializzazione grazie ad un’intesa con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e una intesa con la Fondazione Policlinico A. Gemelli basata sull’assistenza sanitaria per i cittadini sammarinesi, sulla ricerca scientifica e l’interscambio di professionalità mediche. Inoltre è prevista la creazione a San Marino di un centro di studi clinici per la sperimentazione di farmaci in ambito oncologico, infettivologico e immunologico volti a garantire lo sviluppo di terapie all’avanguardia per la cura di numerose patologie. San Marino punta in particolare su una linea formativa nelle professioni mediche che contempli il corso di laurea e la scelta di specializzazione in un unico contesto. In questa ottica è stato siglato l’accordo tra San Marino e un’istituzione universitaria e un’istituzione ospedaliera di assoluto prestigio come l’Università Cattolica del Sacro Cuore e del Policlinico Gemelli, riconosciute in Italia e all’estero, come leader per l’alto livello di ricerca. Questo accordo - è poi intervenuto il presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Giovanni Raimondi - è importate perché introduce il concetto di “rete” sanitaria sia per le prestazioni sia per i progetti di ricerca che saranno più efficaci grazie alla condivisione delle risorse».

 

Pontecorvi nuovo presidente Ait

Roma Pontecorvi nuovo presidente Ait Il professore di Endocrinologia e direttore dell’Area Endocrino-Metabolica del Policlinico universitario “A. Gemelli”, è stato nominato presidente dell’Associazione Italiana della Tiroide. Dall’agosto scorso è anche il “medico” del Vaticano. febbraio 2016 Il professor Alfredo Pontecorvi , Ordinario di Endocrinologia all’Università Cattolica di Roma e direttore dell’Area Endocrino-Metabolica del Policlinico universitario “A. Gemelli”, è stato nominato presidente dell’Associazione Italiana della Tiroide (AIT). La nomina è avvenuta durante il IX Congresso Nazionale dell’AIT che si è tenuto a Udine dal 3 al 5 dicembre scorsi. Nata nel 2006, l'Associazione Italiana della Tiroide si propone lo studio interdisciplinare della ghiandola tiroidea e delle sue affezioni ed è aperta al contributo di tutti gli studiosi e cultori della materia. L'Associazione si pone non solo come punto di incontro degli specialisti e dei medici generalisti che si occupano delle malattie della tiroide, ma anche come mezzo di formazione e di divulgazione scientifica e clinica. Pontecorvi, direttore della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il primo agosto scorso è stato nominato da Papa Francesco direttore della Direzione di Sanità ed Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

 

Gemelli, prove di Grande emergenza

roma Gemelli, prove di Grande emergenza Al Policlinico è stata simulata la gestione di un maxi incidente di natura chimica nel territorio urbano, con feriti gravi e intossicati ricoverati d’urgenza. Ecco le immagini dell’iniziativa inserita nel progetto Eden dell’Ue che si concluderà a Bruxelles 29 settembre 2016 Prove generali per la gestione sanitaria di una “ Grande emergenza ”. Per questo, la sfida non è tanto quella di organizzare la simulazione di un evento, ma preparare il personale ad affrontarlo e gestirlo» ha spiegato Daniele Gui , docente di chirurgia generale all’Università Cattolica e responsabile della Uoc Chirurgia d’Urgenza del Gemelli nonché partner scientifico del Progetto. La simulazione Alla presenza di più di cento invitati, provenienti anche da Paesi europei ed extra-europei, sono state all’opera più di quaranta unità di personale sanitario nel soccorso di trenta vittime simulate. La dimostrazione è durata tre ore ed è iniziata intorno alle 13 con l’allerta (anch’essa simulata) trasmessa al Policlinico Gemelli di un evento di Maxi Emergenza con pazienti che mostravano sintomi riconducibili a un incidente chimico civile. Il Policlinico ha attivato il Peimaf con la conseguente costituzione di unità di crisi e le attività conseguenti quali la rapida installazione di una tenda per la decontaminazione dei feriti e la speciale vestizione del personale ospedaliero per il rischio chimico. Al termine di questa procedura, complessa e delicata oggetto di particolare attenzione nella simulazione, le vittime sono state trattate nel Pronto Soccorso per la stabilizzazione della funzioni vitali nelle sale gialla e rossa, per i casi più gravi.

 

Rugby, il Gemelli a fianco della nazionale

roma Rugby, il Gemelli a fianco della nazionale Firmato un accordo biennale con la Fir per l’ assistenza sanitaria durante eventi sportivi internazionali a Roma . Gli Azzurri dell’Italrugby hanno poi portato doni e sorrisi ai piccoli pazienti di Oncologia Pediatrica e di Neurochirurgia infantile. La Nazionale rappresenta una delle eccellenze sportive del nostro Paese – ha dichiarato il vice-presidente federale Luisi – e riteniamo la collaborazione con il Policlinico Gemelli coerente con l’obiettivo di gestire ogni situazione relativa agli Azzurri al massimo livello possibile. Il Policlinico è una struttura all’avanguardia e siamo entusiasti di poter proseguire in modo ancor più strutturato il percorso di collaborazione avviato in questi anni». Con l’occasione voglio ringraziare la Fir anche per l’attenzione e la sensibilità dimostrata in diverse circostanze verso i malati ricoverati al Policlinico Gemelli, in particolare verso i pazienti pediatrici con iniziative di solidarietà realizzate con ammirevole discrezione». Dopo la firma della convenzione, gli atleti dell’Italrugby hanno fatto visita ai piccoli pazienti nei reparti di Oncologia Pediatrica e di Neurochirugia Infantile del Gemelli, portando doni e sorrisi ai bimbi ricoverati e ai loro familiari. GALLERY 1 / #rugby #6nazioni #assistenzasanitaria #policlinicogemelli Facebook Twitter Send by mail.

 

Gemelli, cambia volto il Pronto Soccorso

dicembre 2015 Nuovo volto per il Dipartimento di Emergenza (Dea) e il Pronto Soccorso del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” alla vigilia del Giubileo Straordinario della Misericordia . Il nuovo modello organizzativo e architettonico è pensato secondo il criterio dell'intensità di cure che consente di "separare" i pazienti che richiedono maggiore intensità di trattamento dagli altri, realizzando quindi una situazione di maggiore sicurezza e comfort. Ogni anno sono circa 80.000 le persone che accedono al Pronto Soccorso del Gemelli: di questi circa 12.000 si rivolgono direttamente al Pronto Soccorso Ostetrico dedicato, già attivo da alcuni mesi, mentre 11.000 sono persone con età minore di 14 anni che potranno beneficiare del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico. Nel nuovo Pronto Soccorso del Gemelli, gli ambienti sono stati ripensati attraverso una migliore organizzazione degli spazi e del lavoro coerenti con il codice di gravità dei pazienti e quindi con la gradualità delle cure. Continua a leggere L’ACCESSO AL PRONTO SOCCORSO E LA GESTIONE DELL’EMERGENZA-URGENZA DEL GEMELLI PER INTENSITA’ DI CURE L’ingresso delle ambulanze e delle auto private alla camera calda del DEA del Gemelli è previsto con un percorso di facile accesso per favorire il deflusso dall’area di emergenza. Negli ultimi anni il Pronto Soccorso del Gemelli è diventato un punto di riferimento oltre che per i pazienti critici anche per pazienti che necessitano di cure primarie. GLI AMBIENTI DEL NUOVO PRONTO SOCCORSO DEL GEMELLI I NUMERI DELL’INTERVENTO Il rinnovato DEA e Pronto Soccorso del Policlinico A. Gemelli (grazie alle opere di ampliamento e di riqualificazione) ha oggi una superficie complessiva di 3.100 metri quadrati (+310 mq rispetto al precedente).

 
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