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Mese del cuore, check up nei chiostri

Milano Mese del cuore, check up nei chiostri A marzo cinque weekend di visite gratuite gestite a Milano dal Gemelli e Danacol. Per questo il Policlinico A. Gemelli , con il sostegno di Danone , lancia per il secondo anno il “ Mese del cuore ”, un’attività di screening gratuita offerta alla cittadinanza. E, dopo Roma, quest’anno tocca a Milano, con cinque fine settimana di visite gratuite nei chiostri dell’Università Cattolica (qui a lato le modalità di partecipazione). Ed è emersa la fotografia di un Paese che risponde alle campagne di prevenzione gratuita ma che ha ancora molto da imparare sugli stili di vita collegati a longevità e qualità della vita. L’adesione al progetto del Mese del Cuore, unitamente al servizio offerto dal portale online viaggioalcuoredelproblema.it ha confermato l’interesse degli italiani nei confronti della prevenzione cardiovascolare, evidenziando la necessità di diffondere ulteriormente la conoscenza dei 7 fattori di rischio, raggiungendo tutte le fasce di età” - continua Landi -. mesedelcuore #prevenzione #medicina Facebook Twitter Send by mail GLI APPUNTAMENTI A MILANO Il Mese del Cuore , iniziativa di prevenzione rivolta ai consumatori e promossa da Danacol in collaborazione con il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma , farà tappa a Milano nel mese di marzo. Il progetto del Mese del Cuore sarà promosso anche attraverso una campagna di comunicazione incentrata sulla diffusione di messaggi di prevenzione tra i consumatori.

 

La sicurezza al supermercato

Per rispondere alla domanda di protezione e ridurre la vulnerabilità, il corso Itstime4mall ha applicato il modello del crisis management ai punti vendita Carrefour 13 dicembre 2016 Una risposta in termini di prevenzione per scongiurare le nuove forme di terrorismo internazionale che seminano il panico nella nostra vita quotidiana. Si è appena conclusa la prima edizione di Itstime4mall , un corso di alta formazione erogato dall’Università Cattolica sotto la responsabilità scientifica e la docenza di Itstime , a cui hanno partecipato i responsabili della sicurezza dei diversi punti vendita Carrefour in Italia . Un’iniziativa finalizzata a fornire strumenti per l’acquisizione di consapevolezza e competenze per mettere in grado i centri commerciali di ridurre la propria vulnerabilità e migliorare le loro capacità di risposta in caso si trovino coinvolti in un attacco terroristico. Se, dunque, la percezione del rischio proposto dal terrorismo aumenta e, con essa, la domanda di risposta da parte dei cittadini, è allora importante porre il problema nella giusta prospettiva per capire i motivi della scelta dei centri commerciali e della grande distribuzione in generale come bersaglio. La scelta specifica di colpire i grandi centri commerciali è dettata da diverse motivazioni tra le quali l’identificazione del brand come espressione del nemico da combattere, la facilità operativa di portare a termine un attacco o la semplicemente prossimità della struttura e l’opportunità che porta con sé. Infine, l’analisi delle proprie vulnerabilità, declinate nello specifico contesto del rischio terrorismo, insieme alle azioni di risposta all’evento è stato il materiale utile a promuovere una simulazione per verificare la consistenza delle procedure di sicurezza del centro commerciale e definire dei percorsi di miglioramento. La tredicesima edizione è stata presentata il 25 novembre 2016 nel corso della tavola rotonda “ Sicurezza e Resilienza: Scenari e impatti per le città e aziende ” con i saluti di apertura dell’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Maria Carmela Rozza .

 

Settembre Mese del Cuore

Roma Settembre Mese del Cuore Danacol, in collaborazione con il Policlinico A. Gemelli, sostiene la prevenzione con visite mediche gratuite e valutazione dei fattori di rischio individuali. agosto 2016 Ritorna anche quest’anno a settembre l’appuntamento con Mese del Cuore , l’iniziativa di prevenzione rivolta ai consumatori promossa da Danacol - la bevanda a base di latte scremato fermentato addizionato di steroli vegetali che favoriscono una riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue. Nel mese di settembre Danacol, in collaborazione con il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma , offrirà una visita medica gratuita eseguita dai medici specialisti del Policlinico. Le visite saranno effettuate nei weekend del mese di settembre (3-4, 10-11, 17-18 e 24-25 settembre) presso il Centro di Medicina dell’Invecchiamento (CEMI) del Policlinico Gemelli di Roma dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 17. Durante le visite di screening i medici del Policlinico Gemelli eseguiranno la misurazione della pressione arteriosa, dei valori di glicemia e colesterolo, dell’indice di massa corporeo, unitamente alla valutazione dello stile di vita, delle abitudini alimentari e di alcuni parametri di performance funzionale (come ad esempio, la forza muscolare). Con questo progetto formativo Danacol stimola gli utenti a prendersi cura della propria salute, ad avere una maggiore consapevolezza in merito all’importanza di alcuni stili di vita portando così le persone a migliorare il proprio stato di salute. A conclusione del percorso formativo, nel mese di settembre sarà disponibile sulla piattaforma http://alcuoredelproblema.danacol.it/ uno speciale questionario sviluppato dai medici del Policlinico Gemelli di Roma che consentirà ai partecipanti di verificare la correttezza delle proprie abitudini di vita attraverso un test di auto-valutazione semplice ed efficace.

 

Prevenire paga, perché non farlo?

Parla il professor Roberto Zoboli 29 agosto 2016 di Roberto Zoboli * Il terremoto che ha colpito l’area tra Rieti, Ascoli Piceno e Perugia ripropone questioni che il nostro Paese dibatte da decenni in tema di perdite umane, danni economici e, soprattutto, strategie di prevenzione senza risultati veramente efficaci a lungo termine. Lasciando per un momento da parte le tragedie umane causate da terremoti, inondazioni e frane, che in Italia hanno causato migliaia di morti negli ultimi decenni, la dimensione economica delle catastrofi è di per sé stessa tale da richiedere grandi strategie. Le stime, basate anche sull’analisi di cataloghi storici e stime pre-esistenti, indicano come nei 69 anni fra il 1944 e il 2012 il danno complessivo prodotto da terremoti, frane e alluvioni in Italia abbia superato i 240 miliardi di euro, con una media di 3,5 miliardi l’anno . Si tratta di stime basate sugli stanziamenti (non sempre le spese effettive) di bilancio pubblico e quindi non coprono che una parte dei costi effettivi (interruzione di attività e reti, perdite di capitale produttivo, ecc.). In questi giorni circola la stima di 93 miliardi/ di investimenti per mettere in sicurezza antisismica le strutture abitative, una cifra che equivale al 5,7% del Pil italiano del 2014 ma non rappresenta tutti i fabbisogni di prevenzione, ad esempio per frane e alluvioni. Sono limiti che il Governo sta cercando ora di superare per i costi ex post dell’evento in Centro Italia ma rimangono ancora insuperabili per gli investimenti pubblici di prevenzione ex ante, il che costituisce una condizione del tutto irrazionale. L’accettazione culturale da parte di tutti che la straordinaria bellezza dell’Italia, nessuna parte esclusa, nasconde un’alta o altissima condizione di rischio naturale è un pilastro fondamentale di qualunque strategia di prevenzione che non cada nel vuoto di quello che gli economisti chiamano “azzardo morale”.

 

Cibo e salute, amici/nemici

Nella Giornata per la ricerca promossa da facoltà di Medicina e Fondazione Policlinico Gemelli i risultati degli studi sul rapporto tra nutrizione, prevenzione e cura. maggio 2016 Il cibo è amico e nemico della nostra salute, sempre più un fattore di prevenzione e cura, ma anche - quando le scelte alimentari sono scorrette - colpevole di indurre, anticipare e aggravare diverse malattie. Segue (ore 9.45) il conferimento della V edizione del Premio “Giovanni Paolo II” , attribuito quest’anno alla Fondazione Ferrero di Alba, presieduta da Maria Franca Ferrero , e rappresentata da Edo Milanesio , Segretario Generale della Fondazione, e da Ettore Bologna , Responsabile del Servizio Medico, per l’impulso alle attività di studio e ricerca. In particolare si parlerà di nutrizione e funzioni di organi quali fegato e reni, nutrizione in gravidanza e durante lo sviluppo del bambino, nutrizione e fragilità dell’anziano , infine nutrizione e plasticità cerebrale , fondamentale per il buon funzionamento del cervello e protettiva contro il declino cognitivo. Alle ore 12.30 l’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica monsignor Claudio Giuliodori consegnerà i premi ai giovani autori delle migliori pubblicazioni dell’anno 2015 e al miglior Dottore di Ricerca della facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica sulla base della produzione scientifica degli ultimi tre anni. Per questo l ’intero mese di maggio è dedicato a presentare l’attività di ricerca che viene svolta dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica e dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma. Medici, ricercatori e studenti di Gemelli e Facoltà di Medicina della Cattolica saranno a disposizione degli utenti del Gemelli presso la hall del Policlinico per fornire spiegazioni e invitare a sostenere economicamente i nuovi progetti di ricerca.

 

La salute è nelle tue facoltà. Arriva la Lilt

Educatt La salute è nelle tue facoltà. Arriva la Lilt Venerdì 11 marzo il Centro sanitario di EDUCatt Milano ospiterà per tutta la giornata l'iniziativa della Lega Italiana per la lotta contro i tumori: visite di prevenzione gratuite per gli studenti. Novità anche per il Centro Sanitario della sede di Brescia: EDUCatt ha stipulato una convenzione con la Fondazione Poliambulanza di Brescia (situata in via Bissolati al n. 57) a favore degli studenti della sede. Gli studenti che si recano presso la fondazione Poliambulanza possono così usufruire di prestazioni sanitarie a prezzi scontati presentando il badge, il documento di identità e il codice fiscale. Le prestazioni possono essere prenotate chiamando direttamente il CUP – Centro Unico di Prenotazione della struttura al numero 030/351.40.40. centrosanitario #educatt #lilt #prevenzione #legaitalianalottatumori Facebook Twitter Send by mail.

 

Gemelli, asportato tumore al seno da 15 Kg

Un tumore che deturpava il corpo e la psiche di questa donna che, nonostante la malattia, ha continuato la sua vita di sempre in famiglia e a lavoro. Purtroppo non è la prima e nemmeno l’ultima paziente che si presenta alle cure mediche con un tumore molto grande, ma certo posso dire di non aver mai visto in 35 anni di carriera una neoplasia di queste dimensioni» prosegue il chirurgo. Di solito questa situazione di impasse si risolve solo quando intervengono fattori che in qualche modo costringono la paziente a cercare assistenza medica, sovente perché i tumori generano sanguinamenti e diventano problematici. Il controllo della abnorme vascolarizzazione, che una crescita così avanzata del tumore aveva determinato, ha costituito una delle difficoltà maggiori dell’operazione chirurgica, insieme al distacco della lesione dalle strutture muscolari della parete toracica. Ma purtroppo - anche se non con queste dimensioni eccezionali – di tumori localmente avanzati ce ne capita più di uno al mese e con donne di tutte le età e condizioni sociali. Dobbiamo trovare modalità più efficace per fare educazione e in particolare per aiutare le donne a superare la forte paura che ancora generano i tumori, paura che talvolta paralizza e impedisce di chiedere assistenza medica». chirurgia #tumore #prevenzione #policlinicogemelli Facebook Twitter Send by mail OTTOCENTO INTERVENTI ALL’ANNO L’ Unità Operativa di Chirurgia Senologica del Policlinico A. Gemelli , che effettua una media di 800 interventi annui , prevalentemente per tumori del seno, rappresenta una struttura altamente qualificata, specializzata nella prevenzione, diagnosi e cura delle malattie della mammella.

 

Tumori, la prevenzione comincia a tavola

Piacenza Tumori, la prevenzione comincia a tavola Nel convegno promosso in collaborazione con lo Ieo si è parlato del possibile ruolo delle molecole bio-attive presenti negli alimenti per scongiurare le neoplasie. Inoltre un aspetto abbastanza trascurato dai media è stata l’attenzione che la monografia dello Iarc dedicava ai nitrati che vengono usati come conservanti negli insaccati. L’indagine epidemiologica pubblicata recentemente è però inevitabilmente stata condotta sui risultati raccolti negli ultimi 20-30 anni, e non può quindi tenere conto della situazione attuale» fa notare il ricercatore della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. Aumentare il nostro consumo di legumi potrebbe essere una mossa vincente: «I legumi sono un’ottima fonte di fibra che crea un ecosistema intestinale sfavorevole all’insorgere del tumore». Per capire anche la minor incidenza di diabete o obesità di allora, bisogna pure considerare che negli anni Quaranta la gran parte della gente lavorava nei campi e lo faceva con la zappa, la meccanizzazione non era ancora diffusa. Oggi siamo più sedentari e, da un punto di vista alimentare, negli ultimi tempi si consuma molta più carne di maiale rispetto al pesce, con un rapporto tra acidi grassi omega 6 / omega 3 tutto a sfavore di questi ultimi». I tumori di interesse gastroenterologico saranno l’oggetto di tre interventi per chiarire le cause alimentari del tumore gastrico, il ruolo dell’ocratossina A sull’insorgenza del carcinoma epatico e quello del microbiota intestinale sullo sviluppo del tumore al colon-retto» sottolinea ancora Rossi.

 
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