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Il naso che fiuta le malattie

Cattolicapost Il naso che fiuta le malattie Quella che Sonia Freddi sta realizzando nel suo dottorato internazionale in Science è una piattaforma di sensori in grado di carpire al soffio se un paziente è sano o presenta qualche patologia. Altro non è se non u na piattaforma in grado di rilevare specifiche molecole di gas per applicazioni soprattutto biomediche . Finora la giovane ricercatrice ha lavorato con sensori sviluppati in un’università in Russia ma il progetto è quello di riuscire a migliorarli e realizzarne altri, più specifici ed efficienti, a Brescia. È qui che entra in scena per me la borsa Zegna, che finanzierà il mio soggiorno di 6 mesi al dipartimento di chimica alla KU Leuven, dove avrò modo di approfondire le mie conoscenze in questo settore». Il semestre a Leuven inizierà solo a gennaio 2019, ma Sonia ha già avuto modo di avere un’ottima impressione della cittadina olandese e del campus universitario. Mi ha colpito soprattutto il terzo, con cui ci ha chiesto di impegnarci a rendere il nostro “place” un “better place”, non solo per noi, ma per tutti. Farò tesoro di tutto: sono orgogliosa di aver ricevuto questa borsa e cercherò di impegnarmi al massimo per rendere il mio posto, un posto migliore .

 

Abiti sensorizzati made in Italy

La Ceo di ComfTech Alessia Moltani racconta agli studenti l’esperienza al femminile di un’azienda nata dall’intuizione di un neonatologo. I classici sensori che aderivano alla pelle sono fastidiosi per noi adulti per i pochi giorni necessari, figuriamoci sull’epidermide delicata dei neonati prematuri che devono portarli per settimane e per mesi. Dal primissimo brevetto – ha dichiarato Moltani – siamo arrivati a essere una realtà ben più completa e in particolar modo, a fine 2018 abbiamo chiuso un grande investimento con Principia , un fondo italiano del mondo sanitario, per un valore di sette milioni di euro». Perché vogliamo mettere i sensori dappertutto? Perché nel nostro percorso abbiamo visto che ci sono tantissimi casi d’uso dove il monitoraggio dei parametri fisiologici è utilissimo alla persona per avere un feedback personale ed eventualmente rapportarsi poi al clinico della situazione». ComfTech è una delle poche aziende a produrre abiti sensorizzati: «Ci sono in giro per il mondo certificati come noi circa quattro concorrenti, forse cinque adesso, e in Europa siamo in due», ha rivelato Moltani, aggiungendo subito dopo che il design comunque li differenzia qualitativamente dagli altri. Sono tantissimi gli ambiti di applicazione dei prodotti ComfTech: «Attualmente ci occupiamo di monitoraggio della gravidanza – ha fatto sapere la Ceo – anche mentre la donna gravida fa attività fisica e monitoraggio del neonato sia a casa ma soprattutto in ospedale. Numerose sono poi le applicazioni in ambito sportivo: «Attualmente diamo i nostri sistemi di monitoraggio a delle squadre di calcio molto note – ha rivelato –.

 
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