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Dallo sceneggiato all’Amica geniale

MILANO Dallo sceneggiato all’Amica geniale Quando la nazione sognava di crescere, la trasposizione televisiva della letteratura contribuiva al processo di edificazione morale di un popolo. Oggi, spiega Giuseppe Lupo , le serie tv sembrano offrire solo la spettacolarizzazione del degrado e del male. Ciò conferma una tendenza tipica di una certa tradizione che si è nutrita di letteratura, assumendo titoli e argomenti da destinare alle pellicole e restituendo in cambio i volti da imprimere sulle copertine di quei libri, diventati film. Ciò non significa che la resa in pellicola sia stata superiore al prodotto letterario: in qualche circostanza sì, in altre meno. Ma certo non si può ignorare il valore che la tv o il cinema ha attribuito a determinate opere letterarie così potenti, così cariche di significati da veicolarsi per vie naturali verso il linguaggio delle immagini. Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università Cattolica #serietv #libri #letteratura Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Spotnitz, da X-Files ai Medici

cattolicapost Spotnitz, da X-Files ai Medici Lo sceneggiatore, regista e produttore cinematografico americano terrà una Lecture aperta al master in International Screenwriting and Production giovedì 16 marzo . Presenterà la figura dello showrunner , il deus ex machina delle serie televisive. by Daniela Fogliada | 22 febbraio 2017 Da un’idea al palinsesto, creare e mantenere una serie televisiva di successo richiede una combinazione di intuizione, capacità di gestione e visione strategica, ma non solo. Spesso chi crea la serie è anche chi “tira le fila” degli episodi. Stiamo parlando dello showrunner , vero e proprio deus ex machina dello spettacolo, che da protagonista “dietro le quinte” assume oggi sempre più rilievo e visibilità anche di fronte al pubblico. showrunner #spettacolo #serietv #spotnitz Facebook Twitter Send by mail Print.

 

From TV drama to My brilliant friend

MILANO From TV drama to My brilliant friend When the Italian dream was a trajectory to a better future, the screen adaptation of a novel was a way to strengthen the moral fabric of a country. Today, as Giuseppe Lupo writes, the TV series seem only to offer the spectacle of human degradation. This confirms a typical trend of a certain tradition that has nourished itself with literature, shallowing up titles and subjects to be adapted into films and giving in return the faces to be printed on the covers of those books, once these have been transposed onto the screen. Multiple could be the occurences - we have had some examples during the exhibition held in Milan, at the Kasa dei Libri, on the connections between Claudia Cardinale and the narrative fiction that had flourished during the economic boom. Indeed, these instances would emphasise what seems to be now a well-established paradigm: literature has provided cinema with plenty of source material, but then the film-makers were able to rework this material giving back a more insightful storytelling of a nation. But certainly we can’t ignore the value that TV or cinema has brought to certain pieces of literature so powerful, so rich in meaning that they seem to be moving naturally towards the language of images. Professor of Modern and Contemporary Italian Literature at Università Cattolica #serietv #libri #letteratura Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Opera Prima, la scuola si apre al cinema e sbarca a Venezia

Contest Opera Prima, la scuola si apre al cinema e sbarca a Venezia Il concorso di scrittura per serie tv e film, promosso dall'Istituto Toniolo, approda alla Mostra del Cinema. La presentazione martedì 8 settembre 07 settembre 2020 Scrivere un soggetto per serie tv e film a scuola: è l’intento del concorso Opera Prima , che, per l’edizione 2020/2021, lancia una sfida a docenti e giovani, i veri protagonisti della ripresa post pandemia con una riflessione su ciò che è realmente virtuale e reale. Dopo una prima edizione che ha avuto un gran successo fra gli studenti di molte scuole del territorio nazionale con una valida qualità dei lavori presentati, torna il concorso Opera Prima, promosso dall’ Istituto Toniolo e dall’associazione Amore per il Sapere in collaborazione con diversi partner. Infatti, Opera Prima si allarga e nasce la nuova categoria di concorso di soggetti per serie tv o film, che sarà guidata dal professor Armando Fumagalli , direttore del Master universitario di primo livello in International Screenwriting and Production dell’Università Cattolica. La scrittura per il cinema e per le serie tv – spiega il prof. Fumagalli - ha evidentemente degli aspetti tecnici che occorre conoscere e che, se qualcuno in futuro vorrà fare davvero questo mestiere, con il tempo potrà e dovrà imparare. Però alla fine c'è una forza dell'idea e della intuizione creativa che, se sufficientemente elaborata e messa in forma, sarà quella che la giuria di Opera Prima premierà, tenendo conto che poi ci sarà il tempo per i ragazzi per crescere e maturare. Intervengono: monsignor Davide MILANI , presidente Fondazione Ente dello Spettacolo, Marco FERRARI , docente e ideatore del concorso, Luigi BALLERIN I, psicoanalista e scrittore, Armando FUMAGALLI , direttore del Master Universitario di I livello in International Screenwriting and Production dell’Università Cattolica, Phaim BHUIYAN , attore e regista.

 
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