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Solidarietà per Wuhan, no alla sinofobia

Pur condividendo la necessità di prendere le precauzioni necessarie per proteggere la salute di tutti, l’Ateneo deplora le forme di sinofobia e intolleranza che si sono manifestate a seguito delle notizie sull’epidemia. L’Ateneo è infatti fortemente impegnato nel promuovere la conoscenza della lingua e cultura cinese in Italia, come via per la costruzione di un mondo meno conflittuale. Oggi, lunedì 10 febbraio 2020, alle ore 17.30, il prorettore vicario Antonella Sciarrone Alibrandi porterà questo messaggio nel corso dell’iniziativa “ Parlando di tè ”, organizzata dall’Istituto Confucio e da Alumni Cattolica, nella ricorrenza della Festa delle lanterne. On the occasion of the Lantern Festival, which traditionally concludes the celebrations for the Chinese New Year, Università Cattolica del Sacro Cuore expresses solidarity with the Chinese community during the ongoing difficult situation generated by the coronavirus epidemic. Whilst, naturally, sharing the need to take the necessary precautions to protect public health, the University condemns all the forms of Sinophobia and intolerance that have arisen following the news of the outbreak. Today, Monday 10 February 2020, at 17.30, the vice-rector Antonella Sciarrone Alibrandi will confirm this message during the “ Parlando di tè ” initiative, organised by the Confucius Institute and by Alumni Cattolica on the occasion of the Spring Lantern Festival. sinofobia #cina #capodanno #coronavirus Facebook Twitter Send by mail Print.

 

I sogni degli italiani di origine cinese

Sorridendo, Marco Wong , presidente onorario di Associna e riferimento per la comunità italiana dei cinesi di seconda generazione, dice che questa è la domanda che ha terrorizzato la sua infanzia. Invitato all’incontro “ Parlando di tè ” organizzato da Alumni Cattolica e Istituto Confucio dell’Università Cattolica , Wong ha raccontato la sua esperienza come Italian born chinese, e presentato la raccolta di romanzi Cinarriamo . Prima di lui la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , prorettore dell’Ateneo e presidente di Alumni Cattolica , ha evidenziato l’attenzione che l’Università presta agli studenti cinesi di prima e seconda generazione. L’Istituto Confucio dell’Università Cattolica, di cui la professoressa Elisa Giunipero è direttore, dal 2009 svolge una funzione di mediazione tra la comunità cinese e quella italiana, e nel 2019 è stato eletto Istituto Confucio dell’anno. Recentemente, inoltre, è stato eletto consigliere comunale di Prato, città italiana con una foltissima comunità cinese, e che nel 2019 ha espresso l’esigenza di avere due rappresentanti nella giunta cittadina. Dagli anni 2000, data la «mancanza di voci che narrano il punto di vista cinese», è stato coinvolto nel tentativo di raccontarne la comunità di Roma, tentativo che ha fatto da trampolino alla scrittura del suo primo romanzo. Il tema della raccolta è fornire la possibilità di esprimersi e raccontarsi», ma anche tentare di affermare la validità di un’identità che vede la propria ricchezza proprio nella sua “ambiguità”.

 
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